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SI E' SPENTO L'UOMO CHE SI E' DATO FUOCO (Giornale di Sicilia, 1998)

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FALEGNAME IMPAZZITO TIRA UNA SEGA AD UN PASSANTE (Corriere della Sera 1991)

TROMBA MARINA PER UN QUARTO D'ORA. (Corriere del Mezzogiorno, 1997)

FA MARCIA INDIETRO E UCCIDE IL CANE, FA MARCIA AVANTI E UCCIDE IL GATTO. (Corriere della Sera, 1992)

 INCREDIBILE! ALL'AEROPORTO SPARISCONO LE VALIGE DEL MAGO SILVAN (Il Messaggero del 29/08/01)

IN CINQUECENTO CONTRO UN ALBERO, TUTTI MORTI. (La Provincia Pavese)

VENDO GIOCHI E SERVIZI DI CARNEVALE. ASTENERSI BURLONI E PERDITEMPO

VENDESI AUTO TELEFONARE ORE PASTI. FRANCO.L'AUTO IN QUESTIONE E' URTATA, STRISCIATA E UN PO' AMMACCATA." SUL CARTELLO GLI HANNO AGGIUNTO: A FRA' ...........MAGNA TRANQUILLO.

QUESTA MACELLERIA RIMANE APERTA LA DOMENICA SOLO PER I POLLI. (Insegna di un negozio di Roma)

QUI CHIAVI IN 5 MINUTI. (Insegna di un negozio di Cuneo)

SI AFFITTA L'ABITAZIONE DEL TERZO PIANO, LA SIGNORA DEL SECONDO LA FAVEDERE A TUTTI. (Inserzione in una strada di Trapani)

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Buone Feste a Tutti

Post n°1122 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da luchizero

Buone Feste
   

                         Il mio albero di Natale     

 
 
 

Evento

Post n°1120 pubblicato il 06 Marzo 2014 da luchizero

Bambini-nascità
Oggi e' nata la mia terza nipotina

Giorgia

Sono molto contento ................

ma..................

 mi rendo conto

 che sto invecchiando

 
 
 

da "la coscienza degli animali"

Post n°1119 pubblicato il 16 Gennaio 2014 da luchizero

MILANO, SALVA I PROPRIETARI MA POI LA CAGNETTA MUORE PER L'INCENDIO

Giovedì, 16 Gennaio 2014
La famiglia fuggita dal rogo. L'animale morto per i fumi
MILANO, SALVA I PROPRIETARI MA POI LA CAGNETTA MUORE PER L'INCENDIO
E' morta per salvare la vita ai suoi proprietari. Briciola, una pinscher coraggiosa, ha abbaiato e ha svegliato la famiglia che l'aveva adottata, padre, madre e bimbo di tre anni, durante un incendio divampato nella loro casa nella notte. L'episodio - riportato da "Libero" - è accaduto a Boffalora, nell'alto milanese, martedì scorso poco dopo le 23. I proprietari stavano dormendo, mentre in cucina un rogo - provocato da un corto circuito in uno degli elettrodomestici - stava divorando ogni cosa.
Briciola, aiutata dall'altro cagnolino della casa, il chihuahua Pepe, ha guaito così tanto che il marito e la moglie si sono svegliati, sono riusciti a mettere in salvo il bimbo, a scappare e a chiamare i soccorsi. I vigili del fuoco di Magenta e Legnano hanno segnalato l'importanza dei due cani. Intanto, la famiglia è stata portata al pronto soccorso. Resta il fatto, purtroppo, che la piccola Briciola non ce l'ha fatta ed è morta forse a causa delle esalazioni.

 
 
 

Buone Feste a Tutti

Post n°1118 pubblicato il 23 Dicembre 2013 da luchizero

Created By  Rom@n@deROM@

 
 
 

da" la coscienza degli animali"

Post n°1117 pubblicato il 20 Novembre 2013 da luchizero

SARDEGNA, SFIDA L'ALLUVIONE PER SALVARE UN'ANZIANA E IL SUO CANE

Martedì, 19 Novembre 2013
La tedesca Martina Feick eroina ad Olbia
SARDEGNA, SFIDA L'ALLUVIONE PER SALVARE UN'ANZIANA E IL SUO CANE
Una degli eroi del ciclone che ha colpito la Sardegna è una ragazza tedesca. Che non ha esitato a sfidare la furia dell'acqua per attraversare la strada a nuoto e salvare la dirimpettaia, un'anziana che rischiava di morire annegata nella sua casa a Olbia, e si è preoccupata anche di salvare il suo cane. E' accaduto lunedì sera intorno alle 18. 
L'animale e la donna sono stati ricoverati nella casa della giovane dove l'anziana, poi raggiunta dalla figlia, ha trascorso la notte. Martina Feick: ecco il nome della tedesca. Per gli abitanti del quartiere S.Antonio, la ragazza, che vive in paese da sette anni, è l'eroina del giorno. E tutti - racconta Quotidiano.net - si avvicinano per ringraziarla e farle i complimenti per il suo coraggio.
"E' successo tutto intorno alle 18 - ha detto Martina - mi sono vestita e sono uscita di corsa per aiutare i miei vicini. L'acqua era alta, arrivava fino al cancello, sono riuscita ad attraversare la strada, saltare il cancello ed entrare in casa della signora Biddau. In quel momento era da sola, con il suo cane - continua la giovane - l'ho presa in braccio e l'ho portata dentro casa mia. Poi ho preso anche il cane. Più tardi è arrivata la figlia e sono restati tutti a dormire a casa mia. Anche noi abbiamo subito gravi danni - conclude Martina - l'auto è distrutta, il garage allagato da un mare di fango, è stata una tragedia che ha sorpreso tutto il quartiere, non siamo stati avvertiti. Siamo senza luce, senza acqua e senza telefono, isolati, ma nessuno è venuto ad avvisarci prima che il fiume straripasse".

 
 
 

da"la coscienza degli animali"

Post n°1116 pubblicato il 10 Ottobre 2013 da luchizero

Banner cavalli animali d'affazione
BRAMBILLA, NO ALLO SFRUTTAMENTO DEGLI EQUIDI: DIVENTINO "ANIMALI D'AFFEZIONE"
Mercoledì, 09 Ottobre 2013
BRAMBILLA, NO ALLO SFRUTTAMENTO DEGLI EQUIDI: DIVENTINO
Chiudere con il passato e garantire una vera tutela a tutti gli equidi, che in futuro – senza ambiguità – dovranno essere considerati "animali d'affezione". Con tutte le conseguenze del caso: divieto di macellazione, divieto di importazione ed esportazione a fini alimentari, divieto di vendita e consumo della carne, divieto di utilizzazione di questi animali in spettacoli o manifestazioni pericolose o degradanti o comunque contrarie alle loro esigenze etologiche, garanzia di controllo attraverso una nuova anagrafe equina. E' il contenuto della proposta di legge – sostenuta da una raccolta di firme sul sito www.nelcuore.org – che l'on. Michela Vittoria Brambilla, in rappresentanza della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, ha depositato alla Camera dei deputati ed illustrato oggi a Roma nella sede del Reparto a cavallo della Polizia di Stato, che già ora assicura una vecchiaia serena agli equini "pensionati" dopo il servizio. Ne hanno parlato, con l'ex ministro, anche il vicequestore di Roma Lucia Muscari, i presidenti della Lav, Gianluca Felicetti, e dell'Enpa, Carla Rocchi, un consigliere della Lega nazionale del Cane.

"Dobbiamo smettere di perseguitare i cavalli", afferma l'on. Brambilla, che sottolinea la "poco invidiabile" posizione giuridica degli equidi, unici animali "da reddito" considerati anche "da compagnia". Non è certo un privilegio. "In realtà – denuncia l'ex ministro – sono sfruttati letteralmente fino all'osso. Allenati con metodi brutali, frustati e dopati. Pensiamo ai cavalli negli ippodromi, sulle piste dei palii, sui tracciati delle corse clandestine, nei circhi, attaccati alle carrozzelle e infine nei macelli, magari dopo aver affrontato interminabili viaggi dall'est europeo per soddisfare la domanda di carne equina, di cui l'Italia è, purtroppo, il primo consumatore. Fortunatamente la sensibilità è cambiata e l'opinione pubblica guarda a certe tradizioni, per esempio i palii, con occhio molto più severo: che cosa c'è di "culturale" nella sofferenza inflitta ad un essere senziente? E' ora di voltare pagina".

La proposta di legge firmata dall'on. Brambilla mira appunto a questo. Il testo, oltre a riconoscerli come animali d'affezione, fissa criteri per la custodia e la cura degli equini, spesso detenuti in condizioni non adeguate. Istituisce un registro anagrafico degli equini presso le Asl che dia garanzia di tracciabilità e riconducibilità all'effettivo proprietario o possessore. Regola le modalità di addestramento. Abolisce le aste di equini di proprietà delle Forze armate e di altri enti pubblici, che potranno essere affidati – come già accade agli animali della Polizia di Stato al termine del servizio – a privati qualificati o ad associazioni. Per gli equini anziani o malati prevede convenzioni con strutture private o veri e propri "pensionati". Introduce inoltre sanzioni proporzionate per chi viola la legge.

Infine, le associazioni ambientaliste e animaliste che aderiscono alla Federazione (le venti più rappresentative a livello nazionale) esprimono il loro ringraziamento alla catena di supermercati Esselunga e al suo patron Bernardo Caprotti per aver scelto, da tempo, di non commercializzare carne di cavallo. "Una scelta etica importante, che si allinea con il sentimento della stragrande maggioranza degli italiani e che mi auguro sarà d'esempio anche per altre realtà", ha commentato l'on. Michela Vittoria Brambilla. "Ringrazio Esselunga per il grande contributo in questa battaglia di civiltà". "Ci è molto piaciuta l'iniziativa di Esselunga e ci è molto piaciuto il dott. Caprotti", le fa eco Carla Rocchi, presidente dell'Enpa. "Contribuiremo a diffondere in ogni sede questa bella presa di posizione per la quale esprimiamo stima e gratitudine".
 
 
 

Da " La coscienza degli animali"

Post n°1115 pubblicato il 07 Ottobre 2013 da luchizero

USA, JOSEPH IL CANE INCATENATO AD UN ALBERO PER QUATTRO ANNI

Domenica, 06 Ottobre 2013
Ritrovato in fin di vita, ora si sta rimettendo
USA, JOSEPH IL CANE INCATENATO AD UN ALBERO PER QUATTRO ANNI
Incatenato ad un albero per quattro anni. E' la sorte toccata ad una pastore tedesco chiamato Joseph in Ohio. Quando la polizia lo ha trovato, sul retro di una casa a Middletown, era in fin di vita, emaciato, disidratato, aveva la pelle piena di infezioni e i vermi. L'animale è ora affidato alla Progressive animal welfare society (Paws), che ha reso nota la sua storia commuovendo milioni di americani.
L'ex proprietario di Joseph, Jeremy Shane Temple, ora deve fronteggiare l'accusa di maltrattamento di animali. Ai poliziotti ha spiegato che "il cane non è un essere umano". E' stato multato e rimesso in libertà. Ma il 14 ottobre dovrà presentarsi in aula.
Il cane si sta rimettendo ed è in attesa di adozione. Non dovrà aspettare molto: in pochi giorni la sua pagina facebook "Justice for Joseph" ha raccolto più di 11 mila "mi piace".
 
 
 

tratto da: "la coscienza degli animali""

Post n°1114 pubblicato il 26 Settembre 2013 da luchizero

BRAMBILLA: PRONTO TESTO DI LEGGE PER CANCELLARE LA VIVISEZIONE

Mercoledì, 25 Settembre 2013
L'ex ministro: "L'Italia può dare l'esempio"
BRAMBILLA: PRONTO TESTO DI LEGGE PER CANCELLARE LA VIVISEZIONE
Una legge per cancellare definitivamente la vivisezione in Italia. E' l'obiettivo di Michela Vittoria Brambilla (Pdl) che ha depositato il testo (atto Camera 287), come ha annunciato oggi a Roma nel corso del convegno "Fermiamo la vivisezione", organizzato da Partito animalista europeo, Memento Naturae, Roma for Animals, Istinto animale. Una sfida difficile, ammette Brambilla, quella di cancellare la vivisezione, considerando anche la direttiva europea sul tema appena recepita, con qualche paletto, nel nostro Paese. "Credo che abolire la sperimentazione sugli animali - ha spiegato Brambilla - sia un traguardo di civiltà a cui tendere. E qualcuno deve pure cominciare a cambiare. Sono convinta che da un Paese membro come l'Italia possa arrivare l'input a voltare pagina in questo settore". E l'esempio di Green Hill lo dimostra. "Abbiamo ottenuto - continua - che sul territorio nazionale sia vietato l'allevamento di animali destinati alla sperimentazione. Non accade in nessun altro Paese del Vecchio Continente. Abbiamo dimostrato che ci sono altre strade possibili". L'ex ministro Pdl ha sottolineato come la sensibilità degli italiani in questi anni sia cambiata. "I dati Eurispes indicano che l'84% degli italiani è contrario alla vivisezione, 30 anni fa erano pochissimi quelli che si interrogavano sul problema". Ma, per l'onorevole Brambilla, resta la preoccupazione che i cittadini siano correttamente informati sull'argomento. "Abbiamo una legge che ha recepito la direttiva europea, ponendo importanti paletti a tutela degli animali. Ora il decreto è in stesura da parte del ministero. E' un momento delicato. Non vorremmo che le lobby che sostengono la sperimentazione animale intervengano con informazioni pilotate ai cittadini", conclude.
 
 
 

da :" lacoscienza degli animali "

Post n°1113 pubblicato il 23 Settembre 2013 da luchizero

PERU', I GATTI FINISCONO SULLA GRIGLIA AL FESTIVAL DI SANT'EFIGENIA
Domenica, 22 Settembre 2013
A La Quebrada. Un deputato appoggia gli attivisti
PERU', I GATTI FINISCONO SULLA GRIGLIA AL FESTIVAL DI SANT'EFIGENIA
Il deputato peruviano Juan Urquiza ha deciso di appoggiare la battaglia animalista nel tentativo di vietare il consumo di gatti grigliati durante il festival annuale di Santa Efigenia a La Quebrada, a sud di Lima.
Secondo gli attivisti, nel corso della manifestazione, organizzato per questo fine settimana, vengono mangiati almeno cento gatti. Urquiza e gli animalisti hanno scritto al sindaco distrettuale e al ministro della Sanità peruviano, Midori de Habich, per chiedere di fermare questa crudele tradizione e il rispetto della legge sulla protezione di animali domestici.
Secondo i gruppi per i diritti degli animali, la pratica è anche pericolosa per la salute pubblica. De Habich ha detto che dovrebbe essere vietata, ma non si è mosso poi concretamente. Dal canto loro, gli abitanti di La Quebrada difendono la "festa", dicendo che i gatti cucinati siano allevati apposta e soltanto pochi vengano uccisi e mangiati. Dietro la scusa della tradizione, comunque, viene compiuta una strage.

 
 
 

da: "La coscienza degli animali"

Post n°1112 pubblicato il 20 Settembre 2013 da luchizero

GB, I CANI-SOLDATO DI WILLIAM UCCISI: LE AUTORITA' SOTTO ACCUSA
Mercoledì, 18 Settembre 2013
Enpa: scioccante l'abbattimento
GB, I CANI-SOLDATO DI WILLIAM UCCISI: LE AUTORITA' SOTTO ACCUSA
I due cani da guardia usati per la protezione del principe William, quando era pilota elicotterista della Raf (Royal air force) sono stati abbattuti dal ministero della Difesa, scatenando una forte polemica nel Regno. Il Sun parla di esecuzione dei due animali e aggiunge che i vertici della Difesa avrebbero aspettato che William lasciasse la base per eliminarli. Il ministero afferma che non è stato possibile trovare una nuova sistemazione ai due cani: uno era alla fine della "carriera", l'altro aveva "problemi di comportamento".
"Anna Winter, che insieme a Giuseppe Garibaldi è stata la fondatrice della più antica associazione protezionista italiana e che quando l'Enpa mosse i primi passi era cittadina del Regno Unito, oggi non sarebbe per nulla fiera per come vengono trattati gli animali nel suo Paese. Resterebbe anzi inorridita per l'uccisione dei due cani che hanno vegliato sulla sicurezza del principe William". Lo dichiara la Protezione animali, che prosegue: "L'uccisione dei due cani suscita indignazione ma è ancora più scioccante il fatto che siano stati messi a morte due cani-soldato che hanno prestato servizio per il loro Paese e che, ne siamo sicuri, avrebbero messo in pericolo la loro stessa incolumità pur di adempiere il proprio dovere".
"Difficile pensare che non sarebbe stato possibile trovare una sistemazione adeguata per i due cani-soldato, se realmente lo si fosse voluto. Oggi – conclude la Protezione animali - Anna Winter faticherebbe non poco a riconoscersi nella cultura del suo Paese, preso ovunque d'esempio come simbolo di civiltà, ma non per il modo in cui tratta gli animali".

 
 
 

tratto da:" La coscienza degli animali"

Post n°1111 pubblicato il 18 Settembre 2013 da luchizero

UE, PETIZIONI AL PARLAMENTO: "NO" PER LEGGE AL SESSO CON ANIMALI
Lunedì, 16 Settembre 2013
Presentata un'interrogazione alla Commissione
UE, PETIZIONI AL PARLAMENTO:
La pratica della zoofilia dev'essere proibita in tutta l'Unione europea ed è inaccettabile che in alcuni Paesi membri non sia ancora vietata per legge. E' l'appello che arriva oggi dall'Europarlamento, dove sono state presentate parecchie petizioni che chiedono la fine di pratiche crudeli contro gli animali, compresi i rapporti sessuali e la vivisezione. ''In alcuni Stati membri, come la Germania, ci sono norme che sanzionano la zoofilia, mentre in Italia non esistono leggi di questo tipo o in altri Paesi, come in Danimarca, ci sono luoghi dove a pagamento si può fare sesso con gli animali'', ha denunciato l'eurodeputata del Gruppo dei conservatori e riformisti (Ecr) Cristiana Muscardini, che ha presentato una petizione a nome dell'Unione antivivisezionista italiana (Uai). La parlamentare ha chiesto agli eurodeputati di ''esprimersi in maniera forte per impedire i rapporti sessuali tra essere umani e animali''. Nel contempo, è stato chiesto alle istituzioni europee di fare di più per fermare le sperimentazioni sugli animali. ''L'Europa si è dimostrata spesso attenta alla questione della vivisezione, ma c'è ancora molta strada da percorrere'', ha detto la Muscardini. Durante un dibattito in commissione Petizioni all'Europarlamento, un rappresentante della Commissione non ha però nascosto le difficoltà a legiferare a livello europeo sulla zoofilia. Mentre sulla questione della vivisezione l'Ue è già impegnata da molto tempo, la zooerastia ''cade fuori dalle competenze'' dell'esecutivo comunitario, ha spiegato il funzionario. La risposta ha sollevato le proteste di alcuni eurodeputati, che hanno promesso battaglia per fermare tutti i tipi di crudeltà contro gli animali. ''Non si possono chiudere gli occhi di fronte ad atti atroci'', ha affermato la presidente della commissione Petizioni, Erminia Mazzoni, annunciando un'interrogazione parlamentare sulla questione e una possibile discussione in plenaria sulla zoofilia.

 
 
 

LA COSCIENZA DEGLI ANIMALI

Post n°1110 pubblicato il 11 Settembre 2013 da luchizero

LA COSCIENZA DEGLI ANIMALIPDF

 

Il rispetto per la Vita è una delle grandi conquiste dell’uomo, è un segno di civiltà.
E la Vita non è solo la “nostra” Vita, ma anche quella di tutto ciò che ci circonda.
Chi rispetta la Vita deve rispettarne ogni forma.
Chi è crudele con gli animali lo è anche con gli esseri umani.
Gli animali hanno un elevato livello di consapevolezza, coscienza, sensibilità e molti di loro hanno la capacità di sviluppare sentimenti.


Il primo diritto degli animali è il diritto alla vita.


Infliggere loro sofferenze per crudeltà, o peggio per divertimento, è un atto di violenza e un segno di arretratezza morale che non fa parte del mondo civile.


Per questo è necessario porre un freno al massacro degli animali nella stagione venatoria, fino alla totale abolizione della caccia. Non è degno di un Paese civile uccidere per sport, spesso con metodi crudeli, esseri viventi ignari e indifesi.
Per questo va eliminata la inumana detenzione di animali nei circhi e negli zoo.
Per questo va drasticamente vietata l’importazione di animali esotici da altri Paesi e continenti.
Per questo va promosso uno stile di vita “veg” e va cancellata la ferocia degli allevamenti intensivi, che sono una vergogna per la nostra civiltà.
Per questo deve essere sempre vietato il feroce sgozzamento degli animali da macello senza stordimento e la conseguente agonia per dissanguamento.
Per questo vanno abolite tutte le feste e i palii che sfruttano gli animali.
Per questo va vietata la vivisezione, che è priva di reale validità scientifica.
Per questo va impedito l’allevamento, la cattura e l’uccisione di animali da pelliccia
E va punito l’abbandono degli animali domestici, la loro detenzione in condizioni degradanti ed il loro maltrattamento.  


Gli animali nascono uguali davanti alla Vita e per questo hanno il diritto di essere rispettati.

Rispettando gli animali, rispettiamo noi stessi, la natura di cui facciamo parte e, soprattutto, rispettiamo il valore della Vita.

 
 
 

Buone Feste a Tutti

Post n°1108 pubblicato il 22 Dicembre 2012 da luchizero

Created By  Rom@n@deROM@

 
 
 

Il ritorno dello Yeti

Post n°1107 pubblicato il 16 Agosto 2012 da luchizero

Un grandissimo saluto a tutti Buone vacanze

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Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Post n°1106 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da luchizero

www.ilovegif.net

Carissimi amici e amiche

Auguro un Felice Natale ,

 un altrettanto Felicissimo Anno Nuovo

a Voi e alle Vostre  famiglie

e ai vari Visitatori occasionali

un abbraccio e un bacio a Tutti

luigi

 

 
 
 

buon compleanno!!!!

Post n°1105 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da gardeniagardenia

buon compleanno a uno dei miei piu cari amici...

hai notato che non ho scritto piu vecchio?????

tantissimi auguroniiiiiiii

 
 
 

A U G U R I

Post n°1104 pubblicato il 21 Dicembre 2011 da perla88s

BUON COMPLEANNO LUIGI.....

 Ti auguro serenità e tanti sorrisi....

un abbraccione da tutti noi

A U G U R I

Stefania e famiglia

 
 
 

buon compleannooooooo....

Post n°1103 pubblicato il 21 Dicembre 2011 da stregaeribelle

auguriiiiiiiiiii...

 
 
 

due superpesti

Post n°1102 pubblicato il 30 Novembre 2011 da luchizero

 Ciro e  Sysy

 
 
 

Ultime notizie

Post n°1101 pubblicato il 16 Novembre 2011 da luchizero
Foto di luchizero

21 ottobre 2011 sono nati

Ciro e Susy

sono supersorvegliati dalla mamma Licia

dagli altri gatti

e perfino da Viola e Lilla

(due cagnoline)

 
 
 
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una semplice rosa

in dono della tua grande amicizia..

grazie di esistere

da angela703

http://s2.tinypic.com/35dbvbk.jpg

 un dono di diana.fini

 

 da gardeniagardenia

 

PREMI RICEVUTI

                          

 

 

 

 

0034d308127f45b49e51b7313165754c.jpeg

grazie alla mia amica gardeniagardenia

 PER QUESTO REGALO

Questo non è un premio
ma un abbraccio speciale 

 un attestato di stima e d'affetto

Da parte di strega 74_1

PREMIO BRILLANTE BLOG E PAPA' VIRTUALE

Premio blog

per miglior persona e sensibilita'

 

 

da Angela 703


 

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CONTRO L'ABBANDONO

Blinkies By Rom@n@deROM@        

Dedicato a tutti gli animali

 

  Il fenomeno del randagismo assume dimensioni sempre più preoccupanti nel nostro paese, sono migliaia i cani abbandonati ogni anno, e circa 550.000 quelli reclusi nei canili. Molti comuni sono impreparati a gestire il fenomeno del randagismo e affidano la gestione dei canili ad esterni pagando una diaria per cane che varia dai 2 ai 7 euro.Questo meccanismo ha determinato la nascita di un business milionario dove l'interesse dei gestori non è rivolto ai cani in custodia, ma alla cospicua opportunità di profitto che essi rappresentano: 1000 cani possono fruttare fino a 2,5 milioni all'anno. Così i cani vengono relegati in strutture sovraffollate e totalmente inadatte, in condizioni sanitarie inadeguate, privati di cure veterinarie, maltrattati e denutriti: puoi vederlo con i tuoi occhi su www.nolager.com

 

MY FANTASY

 

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BAROMETRO DI ALTRI TEMPI

 

ANNI 60

Quei favolosi anni '60  

Durante gli anni Sessanta si è sviluppata una mentalità nuova e vivace e l'immagine femminile ha abbandonato i cliché rigorosi per respirare ”aria nuova” e si è servita anche della moda come bombola d'ossigeno. La donna ha abbandonato i cliché rigorosi degli anni precedenti per respirare un aria nuova,e la moda ne è testimone. Negli anni dei Beatles, dei figli dei fiori e del pensiero di liberta di Keurak gli abiti erano abbelliti da stampe floreali, i Jeans erano a zampa d’elefante mentre i capelli si portavano lunghi lasciati sciolti oltre le spalle e legati da un laccio sottile sulla fronte, moda derivata dagli Hippy. In Kings Road e Piccadilly spopolavano provocanti minigonne.Questi sono anche gli anni dell'optikal dei disegni geometrici prevalentemente in bianco e nero.. 

     I Beatles nascono nel 1940 con la nascita di John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e si completano nel '43 quando viene alla luce George Harrison! Nel 1970 le strade dei quattro ragazzi di Liverpool si separano ufficialmente!Oggi, alzando gli occhi al cielo, spiccano tra tutte due stelle, le più belle, le più luminose... sono le stelle di John e George!Paul e Ringo vivono la loro vita con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di grande... ma forse neanche loro sanno quanto!

 

LA STORIA

Dopo il successo clamoroso dei gruppi musicali (Beatles e Rolling Stones e i moltissimi altri che sono seguiti, in Gran Bretagna e in tutto il mondo), anche in Italia negli anni '60 prese il via un prevedibile processo di imitazione. Contribuivano a sostenere il nuovo fenomeno due elementi: la egemonia culturale che andava esercitando sul costume la Gran Bretagna (e più in generale il mondo anglosassone) e la fame di musica e di novità del mercato italiano della musica, allora uno dei più ricchi del mondo. Formare un complesso, come venivano chiamati allora i gruppi beat, non era difficile, il repertorio poteva essere ricavato dai successi inglesi, recuperabili sul posto dopo qualche viaggio, oppure ascoltando Radio Caroline o Radio Luxembourg, le radio private musicali inglesi. Anche la tecnica non era un problema, bastava un minimo di capacità di padroneggiare gli strumenti, sia per la semplicità del genere beat, sia per gli standard piuttosto bassi ai quali tutti si uniformavano (i virtuosi di chitarra dovevano ancora arrivare, così come gli assolo di basso e batteria mutuati dal jazz). Ascoltando molti dei primi 45 giri degli inizi dell'epoca beat ci si può fare una idea della tecnica spesso elementare e quasi sempre derivativa dai modelli stranieri. Ci pensava l'entusiasmo sia di chi suonava sia di chi ascoltava a compensare tutto. La formazione tipica era mutuata da quella dei Beatles: voce e chitarra ritmica (di accompagnamento), chitarra solista, basso, batteria. La chitarra ovviamente era elettrica, tipicamente una semplice Fender, spesso usata senza distorsore o altri effetti. Alcuni seguivano la variante Stones, con un cantante front-man aggiunto, libero da strumenti da suonare, se non un tamburello con cui sottolineare il ritmo. Altri cercavano la originalità attraverso uno strumento ulteriore, tipicamente l'organo Hammond o Vox o Rhodes, secondo il modello degli americani Doors o, più tardi, degli inglesi Procol Harum e Moody Blues. Nel momento magico del Rhythm & Blues  Beatles e dei Rolling Stones, di darsi una immagine riconoscibile e che consentisse diqualcuno tentò anche l'innesto del sax. I complessi cercavano, sul modello dei emergere dalla massa, nonché di identificare i musicisti come partecipanti ad un gruppo. Poteva essere il taglio di capelli, o i vestiti - travestimenti da utilizzare. Molti usavano abiti tutti uguali, sempre del tipo giacca e cravatta, come i Beatles degli inizi, che potevano trasformarsi anche in una specie di travestimento se l'abito era particolarmente estroso (per esempio una divisa militare, o un abito di colore insolito, o un costume di epoche passate). L'uniformità non doveva però essere eccessiva, per consentire di fare emergere individualità e qualche fenomeno di proto-divismo, soprattutto incentrato sul cantante, che era solitamente il front-man. E che infatti, sul modello straniero, spesso era tentato di abbandonare il gruppo e tentare la carriera solistica.
 

IL BILANCIO

Tra le migliaia di complessi degli anni '60 decine, o forse centinaia, sono arrivati alla notorietà, con articoli sui giornali specializzati (Giovani, Big, Tutto Beat), presenza alla radio, passaggi in televisione o nei festival. La grandissima maggioranza non ha superato la fine dell'era beat, nei successivi anni '70 alcuni si sono riconvertiti al pop melodico all'italiana (Gens, Bertas, Cugini di campagna) rimanendo nel circuito professionale. Alla fine degli anni '60 psichedelia e nuovo rock hanno reso definitivamente obsoleto il beat e hanno anche richiesto a chi vi si cimentava una preparazione musicale molto più accurata. Un numero ristretto di gruppi musicalmente preparati ha proseguito il cammino negli anni '70 evolvendo nel ben più impegnativo genere progressive: sono i Quelli, che hanno dato origine alla Premiata Forneria Marconi, Le Orme, i New Trolls, i Califfi (che realizzarono l'apprezzato disco progressive Fiore di metallo). Al folk-rock impegnato approdarono gli Stormy Six e due ex esponenti del beat, Demetrio Stratos dei Ribelli e Paolo Tofani dei Califfi, che furono tra i fondatori degli Area. Di tutti i complessi beat soltanto due, diversissimi, sono ancora attivi: i Nomadi e i Pooh, anche se i secondi sono stati realmente un complesso beat solo per pochissimo tempo, nelle fasi iniziali della loro carriera (ma non hanno mai dimenticato le loro origini beat).
 

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