DIO E GLI UOMINI
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PER LORO NON C'E' STATA PIETA'
Post n°58 pubblicato il 13 Agosto 2007 da deontologiaetica
LIVORNO – “I Comuni girano la testa dall’altra parte”: è l’accusa mossa dal ministro per la Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, nel corso di un’intervista al quotidiano “La Repubblica” dopo la tragedia di Livorno nel quale quattro bambini hanno perso la vita a seguito di un incendio in un campo rom. Per Ferrero, “va sostituita con la filosofia dell'integrazione, dando case e servizi, e questo di certo allontanerebbe le tensioni sociali". Anche il premier Romano Prodi interviene sull’argomento. “Quello dei rom è un problema politico – ha detto intervenendo al campo scuola dell''Opera della gioventù Giorgio La Pira', a Castiglione della Pescaia -. L'Europa ha risolto molti problemi interetnici, ma quello dei rom è di una complicazione terribile”. “Dobbiamo studiare tutti i tipi di soluzione per affrontare questo problema di convivenza che è molto diverso da altri tipi di convivenze – ha aggiunto il premier -. Non possiamo dimenticare le persecuzioni che i rom hanno sofferto proprio per effetto di questa loro diversità. L'Italia è meno preparata, perché il fenomeno è più recente. Ma è un problema che va ben oltre i confini europei e riguarda una grande parte del mondo”. IN MANETTE I GENITORI - Quattro bambini sono morti carbonizzati a seguito di un incendio divampato in un campo rom nei pressi di Livorno. All’appello mancava anche un quinto bambino, che si era solo allontanato in tempo per salvarsi dall’inferno di fuoco. Le fiamme sono scoppiate attorno alla mezzanotte in una baracca di lamiera e legno provocando la morte di tre bambini e una bambina. Quattro persone, genitori delle vittime, sono state arrestate per omicidio colposo.
Tre di loro erano fratelli mentre un quarto era legato da vincoli di parentela: i piccoli avevano 4, 6, 8 e 12 anni. Il campo rom di cui faceva parte la baracca distrutta dalle fiamme era costituito complessivamente da 4, 5 capanne situate sotto un cavalcavia alla periferia industriale di Livorno, in località Stagno.
Gli investigatori hanno ascoltato i genitori dei bambini e gli altri abitanti del campo rom. Questura livornese e agenti della scientifica sono al lavoro per chiarire l’esatta dinamica della tragedia. |
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