UN POSTO NEL MONDOAccadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni e poi la vita risponde.. |
I MIEI SLIME ADOTTIVI
Ti stai chiedendo che c’è d’interessante in questa storia?
Magari l’hai buttata sul comodino e già non ti va più di andare avanti. Forse la voglia di leggere ti è sempre mancata, forse no.
A me è mancata quella di parlare.
Allora facciamo uno sforzo in due, ok?
Io racconto e tu leggi.
Può darsi che, tra qualche pagina, ci accorgiamo che non siamo così distanti, che la tua storia è la mia e la mia la tua.
E scopriamo che ci ha fatto bene questo sforzo.
Ci vuole pazienza. Prima o poi passa il vento e si va.
Si va nel verso giusto, che poi, forse, è proprio quello sbagliato, chissà... Sì, prima o poi passa il vento, arriva un soffio e ti regala un po’ di movimento.
Per me è arrivato all’uscita di una di quelle mattine tutte uguali. Ho scontrato una magia.
E da quel giorno è cambiato tutto.
Perché, a volte, ti serve un passo falso per capire come si cammina e dopo prendi il via... Ti serve un inciampo, poi metti un piede dietro l’altro e non cadi, no, stavolta no, hai trovato equilibrio.
Ed è una gran conquista.
Magari l’hai buttata sul comodino e già non ti va più di andare avanti. Forse la voglia di leggere ti è sempre mancata, forse no.
A me è mancata quella di parlare.
Allora facciamo uno sforzo in due, ok?
Io racconto e tu leggi.
Può darsi che, tra qualche pagina, ci accorgiamo che non siamo così distanti, che la tua storia è la mia e la mia la tua.
E scopriamo che ci ha fatto bene questo sforzo.
Ci vuole pazienza. Prima o poi passa il vento e si va.
Si va nel verso giusto, che poi, forse, è proprio quello sbagliato, chissà... Sì, prima o poi passa il vento, arriva un soffio e ti regala un po’ di movimento.
Per me è arrivato all’uscita di una di quelle mattine tutte uguali. Ho scontrato una magia.
E da quel giorno è cambiato tutto.
Perché, a volte, ti serve un passo falso per capire come si cammina e dopo prendi il via... Ti serve un inciampo, poi metti un piede dietro l’altro e non cadi, no, stavolta no, hai trovato equilibrio.
Ed è una gran conquista.
AREA PERSONALE
- Login
TAG
MENU
Citazioni nei Blog Amici: 4
CERCA IN QUESTO BLOG
| « IO C'ERO | L'alcool.Questo sconosciuto. » |
Post N° 21
Post n°21 pubblicato il 26 Giugno 2007 da molly257
Leggo un'oretta il mio libro e poi,quando le palpebre si stanno chiudendo,poso il libro sul comodino,spengo la luce e mi accuccio beata...Ma ecco d'improvviso un rumore arrivare da fuori,una sorta di rombo sordo che mi fa venire in mente il passaggio degli aerei...E li', in un concatenarsi di pensieri,mi ricordo di quando ero piccola e spesso e volentieri sentivo qsto "tuono" che rendeva tutto sordo x qualche secondo..E io ne ero terrorizzata al principio..ma poi mia madre ebbe la bellissima idea di dirmi che ogni qual volta io sentissi qsto rumore,mio nonno Guido in cielo aveva dato una bella steccata alla sua palla da biliardo!!Che fantasia a volte le mamme..So che da quel momento ho sempre amato il rombo dell'aereo..mi faceva ridere pensare al mio nonnino che giocava a biliardo..eheheh Comunque poi ieri sera tutto qsto ritorno al passato mi ha portato ad una semplice considerazione:ma xchè nn si sentono + gli aerei che passano come succedeva 20/30 anni fa???!!!??Sono io che abito in una zona piu' distante da una pista di possibile atterraggio?O è la tecnologia avanzata che ha reso gli aerei meno rumorosi?E voi ci avete mai fatto caso o sono io che sono semplicemente da ricovero immediato?? |











