Creato da pierrde il 17/12/2005

Mondo Jazz

Il Jazz da Armstrong a Zorn. Notizie, recensioni, personaggi, immagini, suoni e video.

IL JAZZ SU RADIOTRE

 

Giovedì 19 luglio 2018 | ore 22.30
Una striscia di terra feconda: Dominique Pifarely/Daniele Roccato/Michele Rabbia "Requiem"
Registrato a Roma, Auditorium Parco della Musica, il 21.9.2017
Dominique Pifarely, violino, elettronica;
Daniele Roccato, contrabbasso, elettronica;
Michele Rabbia, percussioni, elettronica;
Rocco Castellani, contrabbasso;
Mauro Tedesco, contrabbasso

Mercoledì 25 luglio 2018 | ore 22.30
Ai confini tra Sardegna e Jazz 2017: Sylvie Courvoisier & Kenny Wollesen Duo
Registrato a Sant'Anna Arresi, Piazza del Nuraghe, il 2.9.2017
Sylvie Courvoisier, pianoforte; Kenny Wollesen, batteria

Mercoledì 1 agosto 2018 | ore 23.00
Una striscia di terra feconda: Gabriele Evangelista Quartet
Registrato alla Casa del Jazz, Roma, il 23.9.2017
Gabriele Evangelista, contrabbasso;
Pasquale Mirra, vibrafono;
Gabrio Baldacci, chitarra;
Bernardo Guerra, batteria 

Sabato 4 agosto 2018 | ore 23.00
Ai confini tra Sardegna e Jazz 2017: Tiziano Tononi & Susie Ibarra  "Drums, Gongs & Bamboo: a percussion dialogue" 
Registrato a Sant'Anna Arresi, Piazza del Nuraghe, il 6.9.2017
Tiziano Tononi, batteria, percussioni; Susie Ibarra, batteria, percussioni

Mercoledì 8 agosto 2018 | ore 22.30
Ai confini tra Sardegna e Jazz 2017: Dobet Gnahoré Band
ospita Boni Gnahorè, Aly Keita and Hamid Drake
Registrato a Sant'Anna Arresi, Piazza del Nuraghe, l'1.9.2017
Dobet Gnahorè, voce; Boni Gnahorè, percussioni, voce; Aly Keita, balafon; Mike Dibo, batteria; Colin laroche De Feline, chitarra; Valery Assouan, basso; Hamid Drake, batteria

 

MONDO JAZZ SU FACEBOOK E SU TWITTER

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2018 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

JAZZ DAY BY DAY

 

 

L'agenda quotidiana di

concerti rassegne e

festival cliccando qui

 

I PODCAST DELLA RAI

Dall'immenso archivio di Radiotre č possibile scaricare i podcast di alcune trasmissioni particolarmente interessanti per gli appassionati di musica nero-americana. On line le puntate del Dottor Djembč di David Riondino e Stefano Bollani. Da poco č possibile anche scaricare le puntate di Battiti, la trasmissione notturna dedicata al jazz , alle musiche nere e a quelle colte. Il tutto cliccando  qui
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

 

« PIETRE MILIARIA spasso per il web »

ADAM NUSSBAUM - THE LEAD BELLY PROJECT

Post n°4022 pubblicato il 26 Giugno 2018 da pierrde
 

ADAM NUSSBAUM

The Lead Belly Project

Sunnyside/IRD

Prezzo € 17,00

 

 

Il solo fatto che il batterista Adam Nussbaum abbia deciso d'esordire con un album solista a 62 anni, dopo centinaia d'incisioni a fianco di Scofield, Brecker, Liebman etc. -anche nel disco di Richie Beirach "Inborn", recensito in questo numero- crea numerosi motivi d'interesse.

Se il drummer del Connecticut decide poi di sciacquare i panni nel Delta immergendosi mani e piedi nel Blues di una figura mitica come Lead Belly, creando per l'occasione un atipico bass-less combo con due chitarre (Steve Cardenas e Nate Radley) ed un sax (Ohad Talmor) ecco che le aspettative decollano letteralmente, come la musica di questo gioiellino che dovrebbe incontrare sia i favori dei jazz-fans che degli amanti del Blues più sofisticato.

Improvvisazioni concise e razzianti su limpide, semplici canzoni che un Nussbaum bambino ascoltava rapito già a cinque anni, come testimoniano le foto del booklet, e che gli sono in qualche modo sempre state vicine, a dimostrazione di come il blues sia la vera pietra angolare su cui innestare un convincente percorso artistico.

La dodici corde di Lead Belly e il suo canto accorato è già stato oggetto di omaggi e disparate cover, dai Nirvana a Brian Ferry, dai Led Zeppellin a Mark Lanegan, ma Nussbaum ignora queste riletture e punta dritto alla fonte, ridando lustro a un repertorio in cui convivono l'assonnato incedere di "Where did you sleep last night", le esplosive inflessioni rock di "Black Betty", l'obliqua, alcolica "Bottle up and Go" o il bozzetto percussivo di "Grey Goose" per undici tracce che compongono un quadro d'insieme uniforme e gioioso, fino al valzer finale di "Goodnight Irene". Dopo una serie d'ascolti il suono della band ed il suo peculiare swing flottante diventano familiari e le liriche, sublimate dal sax, tornano a raccontare storie senza tempo in nuovo progetto, cui sinceramente auguriamo ogni fortuna.

Fabio Chiarini

 (Courtesy Of AudioReview)

 

 

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://gold.libero.it/MondoJazz/trackback.php?msg=13710012

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Nessun commento
 
 

AUTORI DEL BLOG

                 Andrea Baroni


                 Fabio Chiarini


                 Roberto Dell'Ava


                 Franco Riccardi

 

                 Ernesto Scurati

 

ULTIME VISITE AL BLOG

pierrdesandbareloisa576papagauLeDiableProbablementjuliensorel2018massimo.druetto0radionightprincipedaneseDeanMoriarty0chiccofede66ansa007sallydrumlorisscnicolaleoni
 

ULTIMI COMMENTI

Grazie per i sentiti auguri. I parenti uno non se li puň...
Inviato da: Gianni Morelenbaum G
il 17/07/2018 alle 12:55
 
Sempre sia lodato !
Inviato da: pierrde
il 12/07/2018 alle 18:28
 
Ottimo, soprattutto per la presenza di Angela Sr.,...
Inviato da: juliensorel2018
il 12/07/2018 alle 16:11
 
Non c'entra con il post. Volevo solo ricordare che...
Inviato da: Gianni Montano
il 12/07/2018 alle 15:19
 
Beh, direi che ci siamo. Qualche riconoscimento č arrivato...
Inviato da: juliensorel2018
il 28/06/2018 alle 20:07
 
 

CONTATTI:

pierrde@hotmail.com
 

TAG

 

FACEBOOK

 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

AREA PERSONALE

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom