Morrigan

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BAGNO D'UMILTA'

Post n°77 pubblicato il 23 Febbraio 2007 da morrigan.dea.celtica

Poco prima di entrare in sala operatoria avevo mandato messaggi a mia cugina e al mio ragazzo per avvisarli. Ero sola, e la cosa non mi dispiaceva.
Gli infermieri mi videro serena e furono contenti di non dovermi tranquillizzare.
Il chirurgo che avrebbe dovuto operarmi mi guardò.
-Tutto bene?-
feci un sorriso
-Certo-
-Bene. Sei tranquilla mi pare-
-Si, infatti- risposi sempre sorridendo
Mi iniettarono l'anestesia e ricordo soltanto delle immagini confuse e poi il buio.
Al mio risveglio ero un fascio di nervi.
Mi riportano in reparto e trovai mia cugina, il mio ragazzo e mio padre.
Evidentemente avevo un viso contratto e cupo perchè mia cugina mi guardò con aria allarmata ed esclamò:
-Madonna mia...sembri incazzata nera!-
Il mio ragazzo di allora si avvicinò per darmi un bacio leggero..e si ritrasse subito dopo il breve contatto.
Il mio umore non era pessimo ( certo non stavo bene) però il mio viso doveva avere un'espressione terrificante.
Mio padre mi guardava come se fossi appena tornata dalla guerra su una sedia a rotelle.
Mi lasciarono sola poco dopo.
Mi accorsi che gli addominali servono a un sacco di cose perchè potevo muovere a malapena la testa.
22 punti per cucire un taglio sull'addome che aveva richiesto un'operazione di 4 ore, mi impediva di fare qualsiasi altro movimento.
Il recupero fu difficile. Un mese a casa per cercare di rimettermi in piedi.
Avevo bisogno di chiamare mia madre per qualsiasi cosa. Andare in bagno.Lavarmi Mettermi di fianco. Mangiare.
E la mia voglia di non chiedere un accidenti a nessuno s'è dovuta suicidare per un mese.
Tornare ad aver bisogno degli altri, anche per le necessità primarie, è difficile da digerire per chi è abituato a fare tutto da solo. Ma è stato un bagno d'umiltà...
E mi ritorna in mente tutte le volte che mi rendo conto che si può aver bisogno dell'aiuto degli altri ogni tanto...e non per questo non si è forti abbastanza per affrontare la vita...semplicemente una mano può sorreggerti...e non serve dire "Grazie"...è un gesto naturale, se è l'amore a guidarlo...

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Un blog di: morrigan.dea.celtica
Data di creazione: 13/09/2006
 

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SAMHAIN

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La Luna, con i suoi poteri sulle maree e sui cicli mestruali, rappresenta un insieme universale di simboli; presiede ai riti notturni legati ai canti degli animali, come il serpente ed il lupo. La mitologia celtica la identifica con la triplice dea che presiede le nascite, alla Vita e alla morte: triade delle giovani, delle spose e delle donne anziane; Morrigan, Macha, Badh, Arianrhodd, Sequana.

 

 

MOMENTO DI FELICITÀ

 

HANAMORI NO KA

Oka o somete shiroi hana ga
sakihokoru natsu niwa
anata to ita kono hibi o
omoidasu deshoo

Sore wa totemo kanashii kedo
kirei-na hitotoki de
ikiteru yorokobi no subete o shitta.

Saigo no hikari o oshimu yoo ni
kureyuku daichi ga yasashii koe de
eien o utaidasu made

Nanimo iwazu chitteitta
shizuka-na hana no yoo ni
mayoi no nai tsuyosa ga
watashi ni arimasu ka.

Sore wa totemo chiisa-na koto
tatoeba donna toki mo
hohoemi tayasanai
yuuki o mottetara

Anata no kioku o
mune no naka de
hokoreru watashi de irareru yoo ni
Yasashisa o katarimashoo.

Karenai namida no umi kara.

Oka o umeta shiroi yuki ga
toketeyuku daichi ni
nandomo mata hanabira wa
kaerizaku deshoo.

Saigo no hikari o oshimi-nagara
kureyuku daichi ga yasashi koe de
kanashimi o utau toki

Yorokobi no tane o maku
eien o katarimashoo
anata no ai shita mirai o...

 

 
 

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