Morrigan

benvenuti....

 

 

« LA SOFFITTAE PECCHE'? »

LO SPECCHIO

Post n°87 pubblicato il 12 Marzo 2007 da morrigan.dea.celtica

-Tornerai?- chiese lei.
Domanda stupida e infantile. Sapeva benissimo che il silenzio era già cominciato.
-Non lo so. Non so dirti cosa farò-
-Capisco...-
Le accarezzò le guance, le labbra morbide, il mento. Le sollevò un pò il viso per costringerla a guardarlo.
Ma lo sguardo era fisso sul pavimento.
-Hei..guardami...-
Un lampo le attraversò gli occhi nocciola. Due fiamme accese si diressero verso di lui.
Non si aspettava una reazione del genere. Fu sorpreso e interdetto.
-Vuoi che ti guardi??- gli urlò lei -Ecco, ti sto fissando. Cosa vuoi dirmi? Inventa una frase a effetto, perchè di banalità non voglio sentirne!-
Allontanò la mano dal viso di lei. Un viso dai tratti dolci, diventato imporvvisamente di pietra.
-Non ho frasi a effetto da dire. Perchè ragisci così?-
-Sono arrabbiata, va bene? Era la prima volta in vita mia che mi sentivo così! Era la prima volta che qualcuno riusciva a darmi l'impressione di capire esattamente cosa sentivo! Uno specchio nel quale mi riflettevo con tranquillità e pace! E ora non sarà piu' così! La tua instabilità è anche la mia, lo so! Ma mi arrabbio! Mi arrabbio perchè avrei voluto fosse costante stavolta! Avrei voluto fosse diverso! Avrei voluto fosse ancora!-
L'ultima frase era strozzata in un grido stridulo, preludio di lacrime che non voleva assolutamente far cadere.
-Vattene ora, non ha senso stare qui a dirsi cose che sappiamo già. Vattene e basta-
Lo aveva capito. Come era stato sempre tra loro, lei aveva capito il bisogno di lui di non esserci. Lui avrebbe forse reagito allo stesso modo. Era la loro magia da sempre. Uguali. Parte maschile e femminile di un carattere unico. La guardò ancora un attimo. E sentì una voglia irrefrenabile di abbracciarla, stringerla ancora, sentire quell'odore familiare e portarlo con se.
Due passi e le fu addosso. Lei non emise un fiato. Batte i pugni sul petto di lui in un gesto orgoglioso. Ma capitolò dopo pochi secondi con la testa affondata nel suo petto. Le passo le mani intorno alla vita. La strinse a se cercando il contatto maggiore. Affondò il viso nella piega del collo di lei e sentì l'odore familiare della sua pelle. Scivolarono in una fusione naturale e sentita. Le dita intrecciate si strinsero all'unisono con le labbra. Parlarono i respiri. Il sangue fluì sulle guance e il respiro aumentò.
-Vattene adesso- gli sibilò tra i denti.
Non riusciva a staccarsi da lei. La guardava come un bambino ora, sentendosi piccolo.
-Bene, non ci riesci...non è un problema-
Si staccò dal suo petto, e in un gesto velocissimo prese le chiavi della macchina e la giacca e chiuse la porta.
Rimase in piedi con le braccia vuote, sapendo che lei aveva deciso per entrambi.
Si voltò per guardare il grande specchio al centro della parete.
Non vi era alcuna immagine riflessa.
immagine

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: morrigan.dea.celtica
Data di creazione: 13/09/2006
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

FACEBOOK

 
 
immagine
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

SAMHAIN

immagine
 

La Luna, con i suoi poteri sulle maree e sui cicli mestruali, rappresenta un insieme universale di simboli; presiede ai riti notturni legati ai canti degli animali, come il serpente ed il lupo. La mitologia celtica la identifica con la triplice dea che presiede le nascite, alla Vita e alla morte: triade delle giovani, delle spose e delle donne anziane; Morrigan, Macha, Badh, Arianrhodd, Sequana.

 

 

MOMENTO DI FELICITÀ

 

HANAMORI NO KA

Oka o somete shiroi hana ga
sakihokoru natsu niwa
anata to ita kono hibi o
omoidasu deshoo

Sore wa totemo kanashii kedo
kirei-na hitotoki de
ikiteru yorokobi no subete o shitta.

Saigo no hikari o oshimu yoo ni
kureyuku daichi ga yasashii koe de
eien o utaidasu made

Nanimo iwazu chitteitta
shizuka-na hana no yoo ni
mayoi no nai tsuyosa ga
watashi ni arimasu ka.

Sore wa totemo chiisa-na koto
tatoeba donna toki mo
hohoemi tayasanai
yuuki o mottetara

Anata no kioku o
mune no naka de
hokoreru watashi de irareru yoo ni
Yasashisa o katarimashoo.

Karenai namida no umi kara.

Oka o umeta shiroi yuki ga
toketeyuku daichi ni
nandomo mata hanabira wa
kaerizaku deshoo.

Saigo no hikari o oshimi-nagara
kureyuku daichi ga yasashi koe de
kanashimi o utau toki

Yorokobi no tane o maku
eien o katarimashoo
anata no ai shita mirai o...

 

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963