Creato da Mr.Jhons il 12/10/2007
LA vita è unica ed irripetibile...

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Luglio 2024 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 13
 

Ultime visite al Blog

write.pinkelisa.r79Mr.Jhonsbal_zacpsicologiaforensestrong_passionmaya_1952WIDE_REDlady.viola0unamamma1sidopaulvany47844V_I_N_C_E_N_Tadoro_il_kenyasophieB
 

Ultimi commenti

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« 'Le cose non sono mai q...Incidente stradale »

4 BOMBE IN TASCA

Post n°103 pubblicato il 13 Giugno 2008 da Mr.Jhons

Finalmente lunedì a conclusione del corso di teatro porteremo in scena il saggio finale che tratterà tematiche vicine alla resistenza ed alla recente storia della nostra repubblica. E' stato un duro lavoro, ma penso che gli spettatori ne usciranno pieni di emozioni intense .

Per chi non conosce l'opera pubblico un breve sunto:

Le “4 bombe in tasca” sono quelle che aveva il partigiano Fausto quando fu sorpreso dai tedeschi e che fece scoppiare dilaniando se stesso e i suoi guardiani per evitare di finire sotto tortura con chissà quali effetti. Solo che i resti dei due tedeschi furono subito raccolti; quelli di Fausto rimasero più giorni sulla strada finché la moglie Silvana decise di darsi ai tedeschi per consentire ai compaesani di raccogliere ciò che trovavano.
Un episodio tragico come tanti di quella resistenza retoricamente esaltata da una parte, strumentalmente mortificata o addirittura negata dall’altra, ma che pure è esistita, è rimasta aggrappata nella memoria della gente che l’ha vissuta e che è fatta di mille e mille episodi. Alcuni dei quali Ugo Chiti ha raccolto e trasformato da racconto orale a testo teatrale corale, nel quale sul filo della memoria si incrociano fatti come la vita in montagna, il rastrellamento, la tortura, la rappresaglia, il sacrificio; gesti umili di solidarietà, come quello della contadina che al vedere avvicinarsi gente al covo dei partigiani intonava una canzone per avvertimento, lasciandoci lei stessa la vita; o gesti meschini di tradimento, come quello dell’insegnate che vendette la vita di uomini per salvare la scrofa.

Grazie e besos a tutti....

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/MyfirstLife/trackback.php?msg=4882886

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
 
Nessun Trackback
 
Commenti al Post:
Nessun Commento
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963