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Come gli incubi. A volte ritornano.

Post n°954 pubblicato il 12 Agosto 2019 da fedechiara
 

Di chi dà aria alla bocca - 11 agosto 2015

Ieri, al telegiornale, Achille Variati, che mi risulta militare nelle file del pd, diceva cose sensate, sensatissime in seguito all'accordo intervenuto tra prefetto e sindaci che rassicurava questi ultimi. L'uomo del governo dava la sua parola d'onore che non sarebbero stati più di uno a mille i profughi e quegli altri, più numerosi, i clandestini che gli van dietro e 'ci provano', lucrando sulla pietas dovuta alle traversie che si vivono sui 'barconi' e sul resto delle lacrimose cronache che ci vengono scodellate nelle orecchie ogni giorno che Dio manda in terra. Mille oggi, duemila domani, tremila dopodomani. Ogni giorno ha la sua pena, ahinoi, migliaia di pene. Una pioggia incessante di uomini e donne e bambini africani che sono l'avanguardia del numerosissimo esercito in attesa di imbarco e immediato 'salvataggio' da parte della nostra Marina.

Uno a mille, dunque, i cosiddetti 'profughi' (ma le statistiche dicono che solo tre su dieci otterranno l'attestato, gli altri peseranno sulle italiche finanze per i rimpatri o correranno a frotte a Calais), stemperati nella popolazione anche dei Comuni più piccoli per non dare nell'occhio. 
E il sindaco Variati, affermava, poi, in pubblica tivù: 'Facciamo quest'ultimo sforzo per puro senso di responsabilità, ma che sia finita, perché, se si violerà questo patto e si modificheranno i numeri, non so dire cosa potrà succedere quanto a conflitti sociali.' 
E che quel patto e quella parola data dall'incauto prefetto siano destinate ad essere traditi lo dice il continuo stillicidio di migliaia di 'barconi' che continuano ad arrivare sulle nostre coste ogni santo giorno e maledetto telegiornale.

Anche lui, Variati, è un 'piazzista da quattro soldi', come pretende quel tal monsignore dalla lingua scollegata dal cervello che impreca e maledice coloro, gli elettori e i loro leaders, che si dicono e si diranno in cabina elettorale più convinti del verbo di un Salvini, sul merito dell'immigrazione selvaggia e fuori controllo, piuttosto che della sua insensatezza politica di buonista fuori dalla politica, di professionista della carità a carico dei cittadini italiani e che si compiace di vedere l'Italia straboccare di nuovi disoccupati a carico della pubblica assistenza? 
E come giudica, quel tal monsignore dalla lingua scollegata, quest'altra notizia data dal Tgr quattro giorni fa: che 6 pusher su dieci, beccati in flagrante spaccio e registrati dalla polizia sui loro mattinali, sono magrebini, ganesi, nigeriani e sudanesi?
Piazzisti da quattro soldi anche gli inquirenti e i poliziotti?
E che ci dice, il monsignore che dà aria alla caritatevole bocca, del mendicismo diffuso nelle nostre città di giovani neri spesso molesti che lavoro non ne trovano e sono stati esclusi dalla consorteria dei venditori di borse taroccate perché ormai viaggiano a 'numero chiuso' ed è troppa la concorrenza?

L'insensatezza politica di quel monsignore chiacchierone e poco documentato è la stessa di chi valuta il 'crescendo' spaventoso dei numeri quotidiani degli ingressi e dei salvataggi in mare che affannano quotidianamente i prefetti e i sindaci come una pioggerellina di primavera e/ un 'dono del cielo', ma tralascia di dirci ciò che segue in cronaca a quest'accoglienza senza freni e limiti e confini (vedi la Grecia, che già boccheggia economicamente di suo e non ha 'trippa per gatti' da distribuire fuori bilancio). 
Tralascia di dirci che il gravissimo disordine di Calais e l'assalto ai tir e le violazioni alla sicurezza dei trasporti è figlio del lassismo e della cattiva politica del nostro ministro degli interni che ha consentito ai clandestini che non ci riesce di rimpatriare e privi di controllo e della necessaria schedatura di sciamare oltre i confini-schengen e di creare i gravi disordini che lamenta Cameron, il premier britannico. 
E' una 'guerra' che ci è stata dichiarata, caro il nostro 'padre santo' in vena di facezie mattutine e quotidiane – una guerra che non abbiamo dichiarato noi, cittadini europei basiti per tanta insipienza e incapacità di risposta forte e severa degli stati e dei governi contro la legalità violata, bensì dichiarata da chi arremba e considera un suo diritto violare le leggi degli stati e fa aggio sulla 'pietas' dovuta ai pochi, veri profughi per affannarci e avvitare la crisi di economie già largamente provate dalla lunga crisi economica e a perenne rischio di 'default'.

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Le autorità tedesche hanno ideato uno spot per scoraggiare l'immigrazione dai Balcani. Il governo della Merkel ha reso più difficile le richieste d'asilo

 
 
 
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