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Repressioni sinistre.

Post n°2802 pubblicato il 30 Settembre 2023 da fedechiara
 

Chi vivrà vedrà. 30 settembre 2017 (E, oggi, Sanchez mendica i loro voti col cappello in mano)
Fa impressione vedere l'agire repressivo della guardia civil spagnola e milizie annesse che reprimono la legittima aspirazione di un popolo di esprimere la sua voglia di indipendenza e separazione amministrativa. Ma fa ancora più impressione leggere e ascoltare gli argomenti a favore di quella incivile repressione da parte della stampa di sinistra: 'El pais', in particolare, il foglio spagnolo cugino del nostro 'la Repubblica', anch'essa schierata, tetragona e senza vergogna per i suoi trascorsi di foglio della sinistra, con i maledetti centralisti spagnoli ed europei.
E mi viene in mente quando, era il 1976, nel teatrino di Palazzo Grassi, in occasione della morte di Franco e dell'inizio di una Spagna liberata dalla sua dittatura, recitavo la commovente poesia rivoluzionaria di 'Rosario Dinamitero': una militante anti fascista che perdeva le mani nel confezionare una bomba artigianale – ed è impressionante commisurare le enfasi e le apologie della sinistra politica di allora per quel genere di militanti e di 'cause di liberazione' e le vergognose repressioni di oggi contro un'altra e diversa 'causa di liberazione' – quella della Catalogna che intende liberarsi del servaggio centralista di Madrid.
E quel referendum i madrileni unionisti l'avevano già perso in partenza e i fatti di oggi della repressione cieca e brutale lo collocano su un altare ideale di legittimità popolare e danno fiato a tutte quelle istanze di separazione e distinzione che mostrano tutte le brutte crepe di una Europa giunta nella sua fase di precoce senilità e incapace di sensato e positivo governo continentale – a partire dalla questione immigrazione selvaggia e dalle periferie urbane che ha lasciato crescere a dismisura e da cui escono impuniti gli assassini dell'islamismo radicale che ci fanno pagare prezzi altissimi e indebiti alle istanze di accoglienza.
Istanze un tempo, 'di sinistra' e di internazionalismo proletario, ma oggi incomprensibile sostegno ad una invasione feroce e insensata che predice un futuro gramo di genti aliene e di conflitti alla 'Blade runner' nell'Europa del terzo millennio. Chi vivrà vedrà.
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