Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

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Messaggi del 04/12/2020

Dati incerti a confronto

Post n°1438 pubblicato il 04 Dicembre 2020 da fedechiara
 

'Dem' sta per 'democratici'. Che avete capito?
Sono andato a rileggermi i dati a confronto fra i tassi di mortalità dell'influenza 'classica' degli anni 2017/18 comparati con quelli della presente pandemia 19/20 e, a quanto è dato di leggere, non è per nulla agevole scorporare i dati per ottenerne una chiara comparazione che ci dica e ci confermi che gli ossessivi allarmi 'infodemici' dei tiggi e della carta stampata embedded ai d.p.c.m. di Conte e del suo s-governo giallo-rosso sono pienamente giustificati - e giustifichino le misure di allarme massimo di seconda e terza ondata presunte di un tristissimo Natale al chiuso, e senza nonni e zii e nipoti/ni intorno.
Natale che non sarà meno 'intenso', ci dice Conte, forse ignaro di prestarsi in video a una presa per i fondelli degli italiani incaxxiatissimi per la nuova reclusione ai domiciliari e le piste dello sci intonse per la gioia delle marmotte e degli orsi.
Non sono un 'negazionista' dei dati di terapie intensive e le rianimazioni al collasso, forse un filo 'riduzionista', se consideriamo, per l'appunto, la difficoltà succitata di avere chiaro un quadro pandemico che bene evidenzi il quantum dei morti in eccesso rispetto alla somma delle influenze 'classiche' che abbiamo vissuto fin qua.
E, quando mi reco al centro della cittadina in cui vivo e controllo l'età dei defunti sulle epigrafi esposte qua e là, la media è ancora piuttosto alta, intorno agli ottanta, grazie alle donne, il che mi/ci conferma che il covid allunga il passo sulle defunzioni annuali in termini assoluti, ma non intacca il dato sostanziale dell'allungamento della vita media degli ultimi decenni.
E, fintantoché non si è colpiti dappresso per la morte di uno zio o altro parente o amico carissimo, l'ossessivo allarme televisivo e della carta stampata e i d.p.c.m. di Conte non cessano di apparirci lunari e controversi rispetto alla 'normalità' dei dati dei decessi delle influenze degli anni precedenti al maledetto 2020 - e gli inviti dei gendarmi filo-pandemia sui social a recarci negli ospedali per 'toccare con mano' l'emergenza, e ravvederci e mostrarci compunti e compresi della gravità del fenomeno, ci sembrano di cattivo gusto davvero e ci fanno andare col pensiero a tutti quei tagli, ritagli e frattaglie dei governatori di regione che hanno chiuso, negli anni andati, un sacco di ospedali 'periferici' e ridotto le terapie intensive al minimo e tagliato i fondi alla Sanità a man bassa, in maggioranza 'dem'.
Che sta per 'democratici', di cui al famigerato partito di s-governo, che avete capito?

 
 
 

Il ratto di Europa

Post n°1437 pubblicato il 04 Dicembre 2020 da fedechiara
 

Pare che gli struzzi, 'buonisti' per natura e vocazione, saranno costretti a tirare fuori la testa dalla sabbia e si ri-metteranno a correre a zampe levate - a giudicare da quanto emerge in queste ore dalle indagini del Federal bureau of investigation – il mitico F.b.i. dei mille films e telefilms di produzione hollivudiana.
La strage di san Bernardino in California è stata fatta, pare, si dice, si conferma, da due 'bravi ragazzi' due 'americani' di seconda generazione, due 'terroristi della porta accanto' che si sono radicalizzati in Arabia Saudita, dicono gli investigatori; ma Obama frena e prova ad arginare l'impatto sociale negativo e invoca il bando alla libera vendita delle armi e invita la 'comunità musulmana moderata' a farsi sentire, a battere un colpo per evitare l'esplosione di un 'dagli al musulmano!': conseguenza inevitabile del dilagare di questa peste terroristica tra le due sponde dell'Atlantico che sembra inarrestabile e peggio dell'Ebola.
E, riflesso condizionato di questo 'clima sociale' di allarme massimo e 'allerta 4' o 5 - e le teste di cuoio che fanno i loro blitz alle quattro di mattina e irrompono nei 'covi' e rivelano le complicità di parenti e conoscenti con questi giovani 'radicalizzati' su internet e 'foreign fighters' con passaporto francese e britannico addestrati in Siria e chissà dove altro -, ecco le notizie delle frontiere che si chiudono in Macedonia. E la Grecia, conseguentemente, invoca a mani giunte l'Europa di farsi carico della sua 'frontiera nord', - ché quella sud è il colabrodo che sappiamo e le isole del Dodecanneso sono campi profughi ormai da mesi e destinati a rimanerlo per i prossimi anni e addio al turismo dei ricchi vacanzieri.
E perfino la Svezia, mitico Bengodi di ogni profugo e/o clandestino, chiude il suo ponte che la unisce al continente e la primo ministro si lascia sfuggire una lacrima di coccodrillo per questa decisione che fa seguito all'inarrestabile avanzata elettorale dei 'partiti xenofobi' che, forse, dovremo rinominare 'partiti del buon senso comune' e argine di contenimento dei numeri altissimi dei 'richiedenti asilo' che l'Europa tutta, emula dell'Australia, avrebbe dovuto porre in essere già da un decennio a questa parte - prima che sull'altra sponda del Mediterraneo dilagasse il messaggio folle de:' Tutti in Europa! No borders!'.
E il 'mondo rotto' e preda di questa catastrofica follia dei 'popoli del mare' e di terra - che ritengono un loro diritto inalienabile emigrare a milioni tutti insieme appassionatamente e contro ogni evidenza che il sistema economico europeo salterà e appassirà sotto il peso di questa emergenza - ci regala quest'ultima chicca in cronaca: che un ministro del governo pachistano protesta rabbiosamente contro l'Europa che gli rispedisce i suoi compaesani in odore di affiliazione terroristica e afferma con perfetta faccia di tolla che ce li rispedirà al mittente a suo insindacabile giudizio. Un ping pong di uomini e cittadini disconosciuti che la dice lunga sul Regno della Follia che impera sull'Europa e sul mondo da dieci anni a questa parte. Il Medioevo del nostro scontento.
E il 2015 delle stragi va a chiudersi tristemente in questa temperie di morte e 'allerta 4' e, fra qualche giorno, ci faremo tanti auguri per il 2016 che speriamo migliore. Si, vabbé.
Sù la testa, struzzi di tutto il mondo, c'è ancora qualche speranza di farcela, se riprenderete a correre insieme a noi 'cattivisti' e alfieri del buon senso comune e rientrate nei ranghi (politici ed elettorali) e chiederete asilo dentro i patri confini finalmente orfani di Schengen.
Tutti insieme a cantare 'Stille nacht' e 'Oh Tannenbaum...'.