Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

fedechiarabenvenutofrancescapowercavyedudgl10Arianna1921galloceramiche.1997stock.tradespalmierosqgeurrmolfiniMarchetti.Cristianopatt710OsservatoreSaggioflynnkathleenbrunobantotsuaf.b
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

Messaggi del 01/12/2021

Le post verità.

Post n°1853 pubblicato il 01 Dicembre 2021 da fedechiara
 

Le post verità. 31 novembre 2016
'Siamo nell'era delle post verità.', convengono molti notisti politici e giornalisti di rango - orfani immedicati del loro pomposo ruolo di 'maestri di pensiero' in un'era, quella di internet, in cui mille blog fioriscono e illustri sconosciuti ottengono migliaia di clic e di 'followers'.
E alcuni di coloro – gli ex maestri di pensiero e giornalisti osannati e di grido – fanno mostra di un vero e proprio astio e parlano con disprezzo di questa nuova esplosione di libertà dove, è vero, troviamo anche le discariche degli insulti rabbiosi e la bava velenosa di chi non sopporta l'esistenza di pensieri e persone diverse e tuttavia la città virtuale di internet è cresciuta in fretta e possiamo trovare al suo interno musei e gallerie d'arte e auditorium di buona musica e incontrare belle persone e leggere articoli interessanti. Che poi vi siano anche i quartieri periferici del disagio sociale, quello dei 'radicalizzati sul web' che inneggiano alla jihad e quello dei rabbiosi di varia risma, di destra e di sinistra o di centro, è il nostro inferno quotidiano e tocca tollerarlo, come facciamo nelle città vere della vita reale dove evitiamo di mettere piede nelle avvilenti periferie urbane e scansiamo per strada i marginali aggressivi ed evitiamo di girare di notte indifesi se le cronache ci informano di possibili aggressioni e rapine.
Perché, vedete, cari i miei sinistri e giornalisti di grido orfani immedicati e rabbiosetti di notorietà esclusive, l'aver inneggiato fino a l'altro ieri alla libertà e alla democrazia ha come prezzo post moderno l'emersione delle 'post verità' - che, spesso, sono 'bufale', ma esprimono, a loro modo, a volte con l'insulto, quel disagio sociale che, ad esempio, viene ampiamente tollerato dal vostro pensiero buonista nelle periferie urbane stipate di migliaia di ospiti mal integrati e che vivacchiano nelle discariche sociali del non lavoro e della micro criminalità.
Nell'era delle post verità tocca tollerare l'entropia del caos urbano che voi stessi avete incrementato, Faust improvvisati e malaccorti che avete scambiato le provette del buon governo e delle ragionevoli misure di legge e ordine e di controllo stretto delle frontiere con una attitudine dell'animo disposta alla bontà e alla pietas che ha altri e limitati ambiti di intervento e mal si accorda coi numeri di milioni di pretesi profughi e/o clandestini che premono alle frontiere dell'Occidente e ne minano i fondamenti di buon governo e di ordinato sviluppo economico e urbano.
Così, giusto per incrementare il numero delle post verità che dilagano in rete e per farvi notare con un certo compiacimento che prenderete molte altre colossali cantonate e bastonate elettorali, - dopo la Brexit e Donald Trump - chiusi come siete nelle torri d'avorio delle vostre convinzioni ferree e i brillanti articoli che non servono più a nessuno: semi che si disseccano al vento del deserto di emozioni in cui avete segregato tutti coloro che 'votano di pancia' indicandoli al disprezzo.
E se votiamo 'di pancia' è perchè non tolleriamo più il disordine e l'entropia del Caos globale che voi avete dimostrato di non saper/voler governare.
'Chiedono legge per ciò che risulta eccessivo.' scriveva in una sua mirabile poesia Gabriel Celaya, uomo di sinistra. Altri tempi e milioni di voti di gente di sinistra, nel frattempo, persi nel vento del deserto dello s-governo mondiale delle sinistre arruffone e burocratizzate e incollate alle cadreghe.
Io voto no e per mille buonissime ragioni e rabbiose post verità.

 
 
 

Panici, entropia e mosse sexi.

Post n°1852 pubblicato il 01 Dicembre 2021 da fedechiara
 

Panici, entropia e mosse sexi.
A giudicare dal primo tiggi del mattino si direbbe che il Panico dilaghi, tracimi, inondi sul pianeta Terra, ma più nelle segreterie politiche e nei luoghi deputati dello s-governo della cosa pubblica all over the world.
E Biden invita a non lasciarsi prendere (dal maledetto Panico) pur se il suo paese si mostra, al momento, indenne dal pauroso Omicron (aaargh!!): virus maggiore che si mangia il Delta, ma pare sia di lieve impatto ospedaliero e non minacci le vite dei vaccinati.
I non vaccinati, si sa, devono morire fra atroci tormenti, chissenefrega, più ce ne togliamo dalle palle meglio è e meglio sarebbe non prestar loro alcuna cura (Verbo social).
E che sia il Panico e il dilagare dell'entropia info/pandemica a dettare le agende dei politici di ogni genere e grado e risma lo dimostra il fatto che, prima di stamane, avevamo una copertura vaccinale di mesi cinque, su cui riposare e dirci immuni, oggi si parla di terza dose già dopo il terzo mese, segno che non si ha 'ni puta idea de adonde vamos', come si dice in Argentina.
Suggerisco di farsene una ragione e di non curarsi dei tiggi e di vivere nel migliore dei mondi possibili (il nostro) convinti che 'que sera sera' e buonanotte al secchio. Magari, al mattino, davanti allo specchio, accenniamo ad una 'mossa sexi' e ad un passo di tango in avanti e una mezza rotazione all'indietro. Funziona.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo