Creato da fedechiara il 14/11/2014
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Messaggi del 09/11/2022

Tempi grami.

Post n°2308 pubblicato il 09 Novembre 2022 da fedechiara
 

Tempi grami - 09 novembre 2015
Viviamo in tempi grami e in un mondo rotto che scaglia le sue schegge impazzite per ogni dove e oggi la ricorrenza del 'muro di Berlino' diventa sineddoche di ogni frontiera e barriera che si interpone tra gli esodi biblici dei 'popoli del mare' (e di terra) e il futuro di un'Europa e di un mondo che non riusciamo più ad immaginare – di certo non quello prefigurato da l'Inno alla Gioia di Beethoven -, ma che ricomincia, invece, dalle guerre perdute (Irak, Siria), il lavoro che non c'è e i rivolgimenti epocali che hanno il loro centro nel maledetto islam che deflagra nelle sue mille contraddizioni e opposizioni con la post modernità dell'Occidente evoluto, com'è deflagrato il Comunismo che aveva perso la sua arrogante sfida al Capitalismo.
E cadde il 'muro' maledetto infine - e, di lì a poco, l'intero impero sovietico franò e si dissolse e, stupiti, conoscemmo i nomi dei cento paesi che aveva incorporato e nascosto nella sua fredda cortina di ferro: la Georgia, l'Ossezia, l'Ucraina, la Moldavia, l'Abkazia e tutti gli altri.
E il quadro che abbiamo davanti del Capitalismo trionfante sul Comunismo è di rovine e macerie sociali com'è ogni quadro post bellico: salari al palo, precariato diffuso, consumi al minimo e, per sovrappiù, l'immissione incontrollata dei nuovi schiavi africani, siriani, iracheni e afghani che, nel mercato del lavoro sottopagato, si sostituiranno ai cinesi dei capannoni nascosti di Prato dove si lavora in nero per dodici/quattordici ore di fila.
Si stava meglio quando si stava peggio? La domanda sorge spontanea e il mondo dei vasi comunicanti e degli inevitabili travasi al ribasso e cessione di ricchezza dai paesi più ricchi che ancora siamo ai nuovi straccioni arrembanti non è certo il migliore dei mondi possibili o quello delle 'magnifiche sorti e progressive' - e speriamo che questo suo rinculare sia quello dell'atleta che dal rinculo trae spinta per il suo salto in avanti, ma temo che sia, invece, l'incerto passo del gambero in fondo al mare caotico che lo ospita: un passo avanti e due indietro.
Arridatece i muri e la loro primaria funzione di contenimento e meritorio argine al troppo del mondo rotto e al disordine epocale che ne è conseguito.

 
 
 

LegalitÓ vo' cercando...

Post n°2307 pubblicato il 09 Novembre 2022 da fedechiara
 

Legalità vo' cercando...

L'unico commento 'pulito' è quello di Salvini: 'L'aria è cambiata.' Nel senso che ci teniamo i clandestini e tocca sopportare la canea dei sedicenti pietosi che cantano vittoria per averli fatti sbarcare tutti e le o.n.g. vittoriose. Tutti gli altri sono insulti, invettive, geremiadi e moniti al diverso sentire politico di noi destri sognatori di un ritorno alla legalità da parte di una stampa mainstream che più illeggibile non si può.
Un commento, quello di Salvini, che è foto-ricordo pudica del maldestro tentativo di fare argine agli sbarchi dei clandestini conclusosi come sapete: tutti a terra e pive nel sacco per chi ha creduto al programma di governo delle destre sul merito della questione.
Con l'aggiunta di una espressione infelicissima 'carico residuale' da portuale in stiva che ha attirato su Piantedosi gli strali alla san Sebastiano-martire di una stampa univocamente schierata a favore di un pietismo indebito ed ipocrita - che sottolinea e ci rimprovera la pretesa crudeltà e il cinismo versus 'i migranti', ma trascura di evidenziare come il loro sbarco e le invasioni quotidiane a quattro cifre si fondano sul peccato originale manifesto di un crimine di 'procurato naufragio' e orrendo commercio di vite umane da nessuno contrastato.
E la provenienza di molti 'migranti' (Siria, Pakistan, Afganistan) testimonia di come la via libica dei barconi e telefonata concordata con le o.n.g. che scavalcano la guardia costiera sia prediletta perché ad ancoraggio in suolo italico sicuro e protetto – grazie alle poderose pressioni internazionali e al carico da novanta di una narrazione pietosa e buonista a senso unico.
Con la variante ultima della faccia feroce del presente governo alle elezioni ultime scorse che ammoscia già prima dei cento giorni della convenuta 'luna di miele' con gli elettori e si muta nel grugno afflitto degli sconfitti sul ring.
'Qualcosa è cambiato'. Si, come no.
E crescono, ad ogni nuovo sbarco e violazione delle frontiere, i numeri di clandestini nelle enclaves islamiche delle periferie delle grandi metropoli europee e, in parallelo, cresce la sindrome del 'nemico in casa' mal o mai integrato nei valori civici dell'Occidente che gonfia i numeri delle destre ad ogni tornata elettorale.
Ma tant'è: se qualcosa di terribile e nefasto può accadere accadrà.
E' la maledetta legge di Murphy, la legge del pd-m5s di s-governo e delle maledette sinistre europee filo immigrazione clandestina e filo Nato bellicista in Ucraina che regnano impunite a Bruxelles e dettano la linea e l'agenda dell'Europa.
L'Europa che non siamo e non vogliamo.
Questo solo oggi vogliamo dirvi: '...ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.'
Legalità vo' cercando, ch'è si cara al mio core.
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