Il mio tempo libero!
Stare lontano dal male e fare del bene..... nel silenzioso cammino!
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Post N° 110
Post n°110 pubblicato il 13 Gennaio 2009 da orta0
Rimani con noi, Signore. Se c'è una cosa che davvero ci fa male "dentro" è la sensazione di essere soli, come abbandonati, senza più speranza nel domani. Sono i momenti in cui la compagnia fatta di vera amicizia, aiuta a vedere quello che non riusciamo a vedere con i nostri occhi oscurati dalla tristezza, ma più ancora dal senso di non farcela da soli. Davvero Dio ci ha creati non per stare soli, ma per vivere insieme. Tanto è vero che la certezza di avere chi si interessa di noi, che fa proprie le nostre difficoltà, è come riappropriarsi della gioia della vita. Tutto si fa' chiaro, anche se rimangono le lunghe ombre del venerdì santo. Quanta gente ho incontrato e incontro nella mia vita che ha bisogno di un sorriso, di una carezza che li aiuti a ritrovare il senso della vita. Quella di farsi "compagnia nella vita" è davvero l'arte della serenità, la dolcezza e la forza della carità. Se sappiamo farci prendere dalla divina bellezza che contiene la Parola di Dio, facendola proprio nella meditazione, un vedere Dio affacciarsi sulla nostra esistenza e dirci: "Sono con te, abbi fiducia!" La crocifissione di Gesù aveva davvero creato un grande buio sulla terra, ma sopratutto in quanti avevano riposto in Lui ogni speranza, i suoi discepoli. La paura di essere stati lasciati soli: di essere stati come illusi nel dare fiducia a chi non poteva offrire speranza. Quale fiducia poteva suscitare Gesù inchiodato sulla croce, incapace di disegnare un futuro? Come del resto facciamo noi, quando, investiti dalla tristezza che è sempre nelle nostre croci, che a volte sembrano superare le nostre forze, cerchiamo ma qui si affaccia l'incredibile presenza di Chi non fugge mai, Cristo risorto, ossia di uno che per stare vicino per sempre ha dovuto fare dono della vita, morire, per stare sempre con noi. "Gesù in persona - racconta Luca - si accostò a loro e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo". E come l'amico che vuole con tanta delicatezza, condividere la sofferenza, si fa dire la ragione della tristezza di fuggire non si sa dove. Così Gesù ci ha insegnato come farsi vicino ai fratelli che sono tristi ed hanno perso la speranza. Con la semplicità dell'amicizia, che non fa mai rumore, ma ha il vigore della brezza che sfiora il volto arso dal dolore e conforta. |
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Quando il saggio indica la luna
lo stolto guarda il dito.
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L'ANGELO
La sera quando i pensieri, i ricordi
Si fanno più intensi
Accendi una candela
Sarà la luce del tuo Angelo.
Nella penombra,Egli saprà farsi sentire
Saprà farsi ascoltare.
In quei momenti non avrai freddo
Ma sentirai la pelle d’oca,
sentirai nel tremolio della fiamma
il volteggiare delle Sue ali,
sentirai nel calore della fiamma
il Suo alito baciare il tuo viso.
Egli sorriderà hai tuoi sogni
E veglierà il tuo sonno.!
( michael)
ORME
Orme di piedi
sfiorano fili d'erba.
Orme in scia
alla ricerca del tempo
trascinano un ricamo
su quel prato decorato di fiori.
Petali riflessi nella notte
oscurano le stelle,
leggeri desideri sfiorano
la luminosità dell'anima.
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