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tratto da"Lettere 1932-1981"di John Fante(a Joice Fante) (Napoli) 3 agosto 1957 Tesoro: Vivendo in America tendiamo a pensare che gli altri posti siano manchevoli in quanto a stile,modernita',e che il nostro modo di vivere sia il miglire al mondo.Non crederci.Oggi mi hanno riportato la biancheria.Le camicie bianche erano ancora piu' bianche,le altre erano stirate con un'abilita' e una precisione che non pensavo possibili.Cinque camicie,alcune paia di calzini,mutande:il conto,due dollari.La cortesia e' stupefacente.Ognuno fa del suo meglio per farti stare bene.Nessuno e' scortese.Ti aprono le porte,ti riempiono il bicchiere di vino,accorrono quando ti cade il tovagliolo,si inchinano se entrano in camera tua e ti ci trovano,chiedendo scusa.Al confronto Chasens e' un ristorante di Bowery da quattro soldi.Oggi ha piovuto di nuovo.Un temporale improvviso.L'aria e' diventata caldissima,statica.Il Vesuvio e' scomparso in una valanga di nuvole grige e sudice.I lampi sono venuti giu' in quattro o cinque linee parallele che hanno squarciato il cielo,i tuoni rimbombavano,e poi a cominciato a piovere,furiosamente,follemente-per tre minuti.Poi il tutto e' volato via e ogni cosa era come prima.E' maledettamente difficile smettere di mangiare.La pasta e' paradisiaca.Non so-dicono che sia l'acqua-tu comunque non puoi immaginare quant'è buona.Quine c'è diventato matto.La con le cozze,con il burro,con la salsa di pomodoro,con i funghi.Il vino e' sempre piu' sorprendente;ci sono piu' marche,ancor piu' di quante bibite analcoliche abbiamo noi a casa.Torniamo alla pasta:per pranzo ne ho mangiata in salsa di cervello e fegatini di pollo,wow!E il pane-beh,bisogna scansarlo,arrivi quasi a pregare che sparisca......Ieri il giornale di Napoli ha mandato un cronista a intervistarmi.Dio solo sa quello che ne verra' fuori,in italiano,ovviamente. con affetto J.F. |
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Nickname: johnfante1975
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Età: 51 Prov: BO |
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"Avrei potuto giocare meglio le mie carte,senza dubbio,e ci sono cose di cui mi vergogno,ma quando mi guardo allo specchio,sono fiero di quello che sono.I tratti del mio carattere che mi hanno fatto combattere il mondo sono gli stessi che mi hanno permesso di farmi valere".
Edward Bunker
io sono come Cristoforo Colombo.
Me ne sto li' sulla riva,e sogno.
E,come il mio compatriota,
mi riporteranno indietro in catene.
Ma amo la mia vita.
John Fante










Inviato da: johnfante1975
il 02/11/2010 alle 23:32
Inviato da: sara.princess1987
il 22/07/2010 alle 14:04
Inviato da: qualchevoltasuccede
il 24/11/2009 alle 19:15
Inviato da: sara.princess1987
il 12/09/2009 alle 16:05
Inviato da: sara.princess1987
il 31/05/2009 alle 13:42