Creato da paroladidonna1961 il 05/01/2013
 

Parole nel vento

pensieri e parole

 

 

Chiacchiere in rete.

Post n°32 pubblicato il 12 Aprile 2013 da paroladidonna1961
 

donna

dialoghi in chat...
"Ciao,come stai?" ma chi ti ha mai visto e salutato??conosci i miei 
problemi di salute o sei un medico in cerca di pazienti?? come stò?? 
come stò?? ma che diavolo..magari mi hai beccato proprio in una 
giornata in cui affogherei le mie lune in un pozzo nero e tu chiedi 
come stò? ma dico!! non è che ti racconto le mie cose...
sospiro e alla fine opto per la frase scema e di rito.."Bene.." 
ma non aggiungo il "tu?" perchè mi sembra cretino chiederlo perchè evidentemente tu stai bene e stai cazzeggiando dietro quel monitor 
e hai voglia...se di parlare o meno lo sai solo tu..ma di certo 
una certa voglia la devi avere per forza o non avresti lanciato quel tremendo..COME STAI...modo quasi scontato che il dialogo 
si ferma alla seconda battuta...e diavolo ma cambia un poco
 formula no?? fantasia..fantasia ometti...ma diavolo,l'avete 
mandata in ferie,che si è definitivamente trasferita in 
Australia centrale??
Poi ti arriva quello che ti lancia la fragolina dicendoti chiaramente
 che ti scoperebbe...??????????? ora qualcuno mi spiega se mi sono
 persa qualcosa e non mi sono tenuta aggiornata sulle novità 
sessuali che a quanto pare si sono inventate il quarto sesso?? 
E và bene che dopo i tradizionali è nato anche il terzo...accettabile 
e vivibile in fondo sono esseri umani e stop...ma qualcuno
 mi spiega se c'è una svendita di falli con kilometriche prolunghe
 o se il virtuale si è convertito al 3d e adesso ci si scopa in
 video cam come se fosse una conferenza??
Aho!!! ma che ne è stato di quelle belle pomiciate con relativo 
ceffone se si esagerava per poi finire a scorticarsi mentre i vestiti 
smettevano di stare al loro posto...mah...forse sono un poco vecchiotta 
ma credetemi che preferivo il corteggiamento in diretta che stà roba
 in cui pare che se clicci con forza sui pulsanti provochi un eccitazione all'astante del video che si relaziona con te...terminazioni nervose compromesse?? e chi se lo domanda più...ritorniamo alle nostre conversazioni....o dio...ma tolte le poche sane le rimanenti 
si possono chiamare ancora così?? mio dio...ma come siamo 
progrediti!!!! domani ordino in internet un bimbo...
ahahah..ops..dubbio..non è che mi spediscono un mini pc???
visto che l'amore virtuale coinvolge cavi e relais..
magari mi consegnano il frutto di queste brevi relazioni...
ecco signora è arrivato N°5 il biberon contiene elettrodi e protoni,
sà i neutrini per ora sono ancora un poco dannosi ma li può iniziare 
ad inserire tra qualche giorno ...mi raccomando..
lo collegni con una scart e il collegamento wi fire parte in automatico....AAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHH...
ok...ecco il risultato della mia monastica relazione virtuale con un
 prototipo di nuova generazione informatica...
ok..ma scusate..il padre?? ah scordavo...è rimasto a pressare i tasti 
mentre mugula in silenzio trasferendo le sue elucubrazioni di piacere
 al display che le invia ad una nuova mammas virtuell..
e poi mi dicono che devo relazionarmi??? ma diavolo!!!
 trovatemi voi con chi...se cammino in strada e trovo tutti tuffati 
con il naso nel telefonino che li lancia in facebokk...
e tu che face?? face book...e stuk..e me squass...
Altro giro altra corsa,altro messaggino ..apro e trovo un 
bel mazzo di fiori...ok..ok questo và meglio ..peccato che poi 
non c'è che un ombra al posto del bel tipo..nik scarno ..
tipico di chi si nasconde o forse non ha ancora confidenza 
con la nuova tecnonologia e quindi mischia il vecchio(I fiori) con il nuovo...e ti faxa il mazzo con il compiacimento che con uno ne accontenti tante..
mah...ma carino questo..una presentazione dettagliata..
sembra un articolo in vendita con tanto di manuale per l'uso...
manca solo la foto e quindi inizio a dubitare che è un pacco,
sai tipo quelli cinesi che ti becchi quando compri oggetti di basso 
prezzo che clonano marche famose?? ok..quindi o questo è 
George Clooney oppure il suo clone cinese...comunque a parte tutto 
belle persone ne trovi e quelle non sono pacchi ma gente comune
 che forse ha capito che questa è una finestra che invece che sulla 
strada di casa si apre su quella di un continente...
và beh..ora le mie diserzioni sono terminate...quindi saluto i normali 
chattatori e consiglio ai più di assumere nuove tecniche di carico...
o rischiano di perdersi nel netword..un buon oggi a tutti e un immenso 
augurio di buona vita a chi avrà avuto la costanza di leggermi e di riderci 
sopra con schiettezza alle mie taglienti osservazioni...
:)comunque aggiungo una sola cosa..frase fatta certo...
ma mai più aderente ai tempi di oggi di qualsiasi altra...
SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO!!!!!
 
 
 

Strappi e toppe

Post n°31 pubblicato il 12 Aprile 2013 da paroladidonna1961
 

conice

Bene..sono qui davanti a questo foglio bianco..Dio come vorrei poter affidare ad esso i miei problemi e tirare una lunga linea sopra per ricominciare da zero...E' fattibile? E' possibile? Io credo di si...senza dimenticare il passato ma facendone tesoro ho la convinzione che lo sia.. Sono calma..tranquilla..anche se sò bene che è la tipica calma che precede l'uragano.. Questi ultimi anni li ho vissuti portandomi sulle spalle la responsabilità di non voler deludere nessuno..e nel farlo mi sono messa in condizione di rimandare al poi le mie esigenze..doveva arrivare il tempo in cui qualcosa o qualcuno mi portasse a comprendere che non si può evitare di far del male ad altri solo per rispetti dei sentimenti altrui..si rischia di ledere i propri volontariamente..Credo di aver desiderato poter trovare una persona con cui condividerli...ed ora che il mio percorso mi ha messa difronte a delle scelte..ho compreso che io ho attraversato il mio destino creandomi un mio cammino che non voglio condividere per paura della solitudine con altri che non hanno il mio stesso pensiero...
Gli uomini che ho conosciuto mi hanno aiutata involontariamente a mettermi a confronto con me stessa..ma sono stati gli ultimi a darmi gli strumenti necessari per prendere coscenza di me stessa e anche se mi risulta difficile riconoscermi nella pelle che ho portato addosso in questo tempo,proprio io devo accettarmi per quella che sono,determinata a non cambiare per evitare di leggere delusione negli occhi di chi vorrebbe farmi diventare differente..
Tre uomini...tre menti differenti..tre modi di vivere e provare desideri diversi...tre aspetti del genere maschile..
A cospetto di chi vuol vivere con il suo motto "Carpe Diem" il "Forse magari un giorno mi potrei innamorare di te..chi lo sà..per ora viviamo l'attimo"...a cospetto di chi mi vuole perchè mi sente a sangue..mi sente a pelle..mi desidera nei suoi pochi spazi liberi..ma ha la sua vita..ha una compagna..ha un suo percorso dal quale vuol uscire trasgredendo ogni tanto,per sentirsi ancora in gioco,,per sentirsi ancora uomo..per illudersi di essere libero..ma libero di che?? di te stesso non lo sarai mai...o a cospetto di chi vorrebbe una vita insieme..un futuro condiviso..pensieri che si completano..respiri che si sintonizzano...
NO! No Dio mio..sono scatole tutte queste..scatole in cui vorrebbero rinchiudermi per farmi cosa loro nei momenti in cui occupo il loro spazio...
pagina bianca..tiro la riga..
a chi mi vuole per sanare il suo Carpe Diem dico...mi spiace..non colgo il tuo attimo e mi allontano da te perchè le emozioni che puoi darmi sono semplici foglie cadute da un albero che difficilmente può dare frutti...
a chi mi vuole come attimo di trasgressione..la pelle ti vorrebbe..ma la mente ha già elaborato il percorso che dovrei affrontare..ombra silenziosa che attende il tuo passaggio negli attimi di calma..NO! Rinuncio ad ogni sensazione che l'istinto mi indica che potrei vivere di pelle con te..e non importa se in questo modo mi privo di momenti speciali..sono solo momenti che non hanno anima e non hanno nulla da darmi in cambio del mio attenderti..Mi brucerà dentro il tuo desiderio per qualche attimo..ma non avrò alcun rimpianto di aver deciso di lasciarti sul bordo di quella strada in attesa di un mio si..ho dato quel che potevo..ma ma non posso venedermi per pochi istanti di piacere che lascerebbero in me vuoti senza senso..
e a chi mi vuole come compagna,presente in ogni istante,presente in ogni aspetto..legata ad una presenza onniscente e piena di premure...dico NO! non riesco a respirare..non riesco ad essere me stessa..non riesco a sentirmi libera di andare e tornare quando voglio...anima inquieta e priva di catene...non ho più voglia di giustificarmi e nessun desiderio di sentirmi legata a qualcuno che vorrebbe in esclusiva per sè..privandomi dei miei amic..privandomi dei miei spazi liberi..privandomi del mio vivere di tutti i giorni...

Tra l'attimo,la trasgressione e la normalità..io scelgo un foglio bianco dove ricominciare a scrivere la mia storia iniziando da me...
Non ho bisogno di nessuno ora...ho solo bisogno di fare quel che non ho saputo fare prima...amare me stessa perchè è da qui che parte ogni cammino..è da qui che si inizia il vero percorso..ed è da qui che una persona trova la forza di dire NO!
Non voglio più volermi bene con il metro di quanto mi vogliono bene gli altri...Io sono.
Sò che ferirò qualcuno,sò che le mie parole non saranno dolci..ma sò anche che è arrivato il tempo in cui il mio bene sarà il male di qualcun altro...e sinceramente..per la prima volta in vita mia non credo che mi sentirò in colpa di aver deluso le aspettative di qualcuno,perchè le mie sono state deluse per una vita..ora è tempo che smetta di nutrirne negli altri e ponga la piena fiducia solo in me stessa...e in quella che ora sò di essere..una persona a cui è stata strappata l'anima ma che ha avuto il coraggio di ricucirsela addosso con mille strappi e toppe senza dar peso al giudizio altrui...
11/4/2013

 

 

 
 
 

Rendimi l'anima.

Post n°30 pubblicato il 24 Marzo 2013 da paroladidonna1961
 

 

fumo

Rendimi l'anima.

Come spirali deformi il fumo si inalza dalla punta ardente della sigaretta..osservo stancamente la cenere grigia..immobile..è da un pezzo che me ne stò seduta qui nel abito ovattato di questa notte stanca..seduta nel silenzio di questa casa addormentata..luci spente..ombre intorno...tremuli spiragli di chiarore lunare che mettono un che di atavico a tutto il contorno..
il nero che non è nero..ma solo tonalità scure di grigi...solo il rosso acceso della sigaretta appare distonico a tutto il resto...ho visto il sole scendere...il tramonto diventare sempre più preciso..con fiammate di carminii e striscie di verdi smeraldini..poi il cielo si è spento lento..passando in tutta una fase di colori incredibili...fino a diventare turchese e spegnersi in un nero trapuntato di diamanti incandescenti...l'incredibilità di questo mondo...il terrazzo con le grandi vetrate lascia entrare spiragli di tiepida aria...ed io qui non ho il coraggio nè il desiderio di allontanare da me la stupenda sensazione di aver visto uno spettacolo dal fascino maledetto...
ho fermato i miei pensieri per dare spazio a tutto questo..ho fermato per innumerevoli istanti il mio fiato...e ho scoperto nostalgia in me...ho trovato un buco da colmare che non ha nome...ed ho iniziato a domandarmi quanti sono i buchi che non sò di avere dentro...quanti sono...e li trovo nel momento in cui mi accorgo di osservare qualcosa che ai miei occhi appare magico..qualcosa che vorrei poter condividere con chi in quell'istante potrebbe comprendere il solo mio sguardo senza alcuna parola...ed è un altro buco...questo molto più profondo...non farti domande maledetta..non ho risposte da darti in pasto...rimarrai affamata...cercherai di sbranarmi la mente...ma non sarai mai sazia..smettila di tormentarmi...non chiedermi che ne è stato di quei giorni e di quel tempo...è stato breve...non voglio ricordare...chiudo gli occhi un solo istante e mi ritrovo con le mani affondate in quel passato che ha ancora sapore di nostalgia...e scopro che mi manca il calore di una pelle accanto..che mi manca un senso di completezza che non ho più..rendimi l'anima uomo..rendimi ciò che ti sei appuntato addosso nel momento in cui hai semplicemente voltato le spalle...ti ho lasciato andare..era giusto così..ti ho dato spazio e cuore in cui albergare a tua insaputa..ma cristo..rendimi quell'anima in cui io sappia ancora ritrovarmi..in cui poter ancora affondare i miei sogni..le mie paure..i miei desideri...
fresca brezza accarezza ora la mia pelle..ne aspiro le essenze pallide degli aromi sparsi...riapro gli occhi con una fitta al cuore...ho la consapevolezza che il mio tempo diventa sempre più breve..un solo rimpianto...lasciare questa vita senza averne gustato l'unico sapore autentico...quello dell'amore...guardo le stelle immobili nel cielo...vorrei essere una di esse...piangere non serve più...gli errori non esistono...esistono solo le prove..le scelte..le nostre occasioni perse..qualcuno disse che due cose non sarebbero mai tornate..una freccia scagliata..ed un'occasione persa..vuoti...solo questi restano...ed un'anima rubata ne lascia uno che difficilmente si può colmare...e il tempo corre..e non sulle lancette..ma nelle nostre mani...passa sui nostri volti lasciando solchi incisi nella pelle:sono strade che raccontano la nostra storia,strade che a volte abbiam percorso in due a volte soli..tempesta di neve tra i capelli..maree di ricordi nella mente.. il fumo della sigaretta volteggia solitario sciupandosi nelle pieghe di questi spazi densi del solo rumore del universo..un tonfo dentro in quel vuoto dove tu ha strappato la mia anima..è caduto l'idolo che avevo posto sul trono..pezzi sparsi attorno..non li raccolgo..ci sono stelle luminose che brillano appese alla veste notturna..stelle che mi indicano una via tra mente e cuore..scegline una e rendimi quell'anima che non ti serve uomo,l'hai già stropicciata,umiliata,delusa..
rendimela questa volta ne saprò avere cura..

 

 
 
 

Rinascita

Post n°29 pubblicato il 18 Marzo 2013 da paroladidonna1961
 

ricordi

 

Stò qui seduta da una certa manciata di tempo...silenziosa ad osservare il mondo che mi ruota attorno...c'è un caldo materiale che entra nei pori della pelle e ne divora ogni capacità di fiato...eppure microscopiche particelle si librano leggere nell'aria davanti a me e ne vedo i minuscoli riflessi ..è incredibile quanta vita c'è intorno a noi che nemmeno cè ne accorgiamo distratti come siamo da ogni cosa che prende la nostra mente e la strapazza togliendoci la capacità di fermarci ad osservare la vita....48 anni tra le mani...le mie mani...ne apro il palmo e lo osservo studiandone le linee che tempestano la pelle...incredibile quante volte ho cercato di leggerci il mio destino in quelle mani che di destini ne hanno toccati tanti...non erano così,da ragazzina...ricordo i pochi solchi precisi e la pelle morbida e setosa...ora sono come pietre che hanno conosciuto tempeste..scolpite da ogni lato con i segni di un tempo che ha inciso a fondo in esse il proprio passaggio...allungo il palmo e osservo che le piccole particelle che si librano leggere non si posano... ne sentono il calore e volteggiano come impazzite...sorrido...un temerario passerotto solca l'aria e si posa ai piedi dell'albero all'ombra del quale son seduta,non bada a me,è in cerca di qualcosa tra i corti e arroventati steli d'erba...saltella con piccoli scatti graziosi...non mi muovo e lo osservo compiaciuta di quella piccola visita inattesa...guardingo si avvicina di un poco...i suoi piccoli occhietti neri per un breve istante incrociano i miei...mi guarda...quanti uomini avrà visto nella sua breve vita?? quanti lo avranno scacciato o spaventato...anima pura che non domanda nulla...spicca il volo in un istante e mi lascia di nuovo sola con i miei pensieri...é strano come non senta più quel dolore sordo che fino a qualche mese fà mi tormentava la bocca dello stomaco...mi ribaltava nell'anima e sembrava volermi strappare il cuore dal petto...si è strano...penso nell'osservare processioni di formiche laboriose..
L'ho rivisto dopo un anno...un lungo interminabile anno...ho dovuto farlo...l'ho guardato con il cuore in gola ed la paura del suo giudizio nel petto...inconsapevole di quel che avrei di nuovo provato...terrorizzata dai ricordi che temevo mi avrebbero nuovamente sommersa...invece il nostro sguardo si è incrociato...ho trovato rughe nuove in quel viso..e le avrei accarezzate... neve cresciuta nei suoi capelli,dove avevo ricordo di aver lasciato ancora ombre di giovinezza,mi hanno fatto capire che è diventato...un vecchio ragazzo,schiacciato dalle sue scelte...spalle chine..ed in quel momento un nuovo misto di sentimenti si è aperto un varco in me...non ho più temuto di incrociare quello sguardo e sostenerlo...ho affondato i miei occhi nei suoi...da quanto non ne avevo più avuto il coraggio per paura che ci leggesse dentro tutto il mio dolore,la mia solitudine..ed il prezzo della mia scelta...paura di leggere in quegli occhi il suo giudizio,la sua accusa..il suo disprezzo...invece mi son sentita libera di affondarci dentro con decisione...senza alcun timore di sentirmi ancora inferiore a lui....e l'ho visto...un uomo...è solo un uomo piegato dalla vita che ora gli pesa addosso con tutte le sue scelte...le stesse che hanno condizionato le mie,giuste o sbagliate che siano state...non è più quel mito che avevo messo in cima ad un piedistallo...è sceso nella sua arroganza ad essere simile ma differente da me..finalmente ho vissuto il distacco dalla sua anima...finalmente ho compreso che non son più un tutt'uno con lui...la rabbia...quella rabbia sorda che mi portavo dentro è svanita come neve nel sole di questa torrida estate...e ho analizzato a freddo il dolore che mi ero custodita dentro per anni...è stato come togliere un mantello ad un sogno...sono cresciuta grazie a dio..sono cresciuta imparando ad affondarmi dentro a ogni sentimento...imparando ad accettare che il dolore facesse il suo percorso senza più ostacolarlo...senza più mettergli freni ....ho lasciato che mi forgiasse come una roccia...come le mie mani scolpite dalla vita...è cresciuto fino a soffocarmi e a farmi maledire chi sono stata...e con rabbia ho strappato ogni ricordo,foto...ogni cosa che lo rendeva mio... ma non è bastato...era dal mio cuore che dovevo iniziare...dall'unico scrigno di sentimenti... il dolore...mi son chiesta il perchè ne provavo così tanto...e ho capito...di colpo tutto mi è stato chiaro...la mia vita...l'ho ripercorsa lentamente...ogni scelta...ogni bivio...mi ha portata qui perchè qui dovevo stare oggi..non posso essere arrabbiata con lui...è stata mia la scelta di viverlo..mia quella di rimanergli accanto quando già dovevo andare..mia quella di andarmene per restituirgli la sua vita che non era più parallela alla mia...siamo semplicemente andati in due direzioni differenti...forse lui un giorno si è svegliato e ha compreso che la sua scelta di vivermi era stata un errore...non ha saputo scegliere di lasciarmi andare...ha lasciato che io scegliessi per lui...e non ha scelto di fermarmi...ha lasciato che io svanissi nel tempo... ha scelto di non scegliere...ed ora io lo vedo come un uomo che non ha avuto il coraggio di essere libero da sè stesso...libero nell'unica cosa che veramente ci appartiene...la scelta...lui ha scelto di subire una vita che non voleva credendo che erano scelte altrui... non ha avuto il coraggio di diventare un adulto ma solo un ragazzino spaventato...c'è rabbia in quegli occhi...la rabbia di chi non ha il coraggio di ammettere che ha sbagliato..che ha sprecato la cosa più bella che aveva...che ha sprecato il suo tempo initilmente ....la rabbia di chi non ha ancora compreso che dove siamo oggi è dove abbiamo noi stessi scelto di andare...della tua libertà che ne hai fatto uomo?? mi sale spontanea la domanda...della libertà di potermi amare o meno che ne hai fatto?? l'hai giocata nella ruolette della vita...ed il tuo numero non è uscito...era così che doveva andare...era così che hai voluto che andasse...non mi resta che accettare le tue scelte...io qui,davanti a te,ora,sono la più forte..lo sono sempre stata e non me ne ero mai resa conto...la vita ti ha piegato e non sai come rialzarne il capo...provo un misto di tenerezza e di pietà per te...ma non posso modificare nulla...ora cammini stanco in quel sentiero che hai avuto la facoltà di scegliere...mentre serena finalmente io affronto la strada principale...senza più dolore a far padrone del mio cuore...è fuori...ora è fuori da me...perchè ho capito che erano solo le mie aspettative deluse che mi hanno dato quel sentimento ostinato...erano solo le delusioni delle mie aspettative in te che mi han resa cieca e sorda ...erano solo i sentimenti confusi che non mi rendevano chiaro che l'amore non è rabbia..non è dolore...non è possesso...ma è la scelta di amare senza riserve,senza condizionali,sensa aspettative ...io ti amo uomo...lo posso fare ancora.. e lo posso fare con la coerenza di chi sà che un sentimento come l'amore non ha la pretesa di venire ricambiato nè compreso...ed è per questo sentimento così grande che oggi scelgo di lasciarti camminare solo nel tuo sentiero... la tua libertà è importante per me...come lo è la mia che credevo di aver perso diventando la donna che tu volevi accanto...guardo il cielo terso..il sole che mi accarezza la pelle...certo mi manchi...ma non mancano i ricordi più belli del nostro percorso insieme...non mancano più i sorrisi in cui mi ritrovo ancora nel pensare che per un tempo, lungo una vita.noi due ci siamo appartenuti ...e non manca più la certezza che in fondo devo anche a te la donna che sono diventata ora... il dolore rende grandi...insegna a crescere...sorrido..grazie uomo...grazie di essere stato un compagno nella mia vita...mi spiace solo che tu questo non lo hai compreso...ma la mia strada ora prosegue...il giorno in cui anche tu affronterai il bivio delle scelte volute scoprirai che c'è un mondo che stà oltre la rabbia che ora ti blocca e ti rende fragile e cieco....buona vita uomo ...un augurio che ti faccio mentre con la mente mi vedo allontanarmi finalmente da te....e dal tuo mondo ristretto ed ancora pieno di dolore che non riesci a scacciare...pensieri...pensieri che riempiono i polmoni come quest'aria calda..è una bella estate questa..un'estate importante per me...da non dimenticare perchè ha un nome nuovo....Rinascita...

Riva Shana settembre 2009

 

 
 
 

Mani di vento

Post n°28 pubblicato il 17 Marzo 2013 da paroladidonna1961
 

il pò

Mani di vento
Passi rapidi sulle vie di questa città. ombre che scivolano veloci disperdendosi nell'ovatta notturna e nebbiosa..anime stanche..alzo il bavero del cappotto..freddo che penetra nel corpo e non ne esce che attraverso nuvolette di fiato condensato...pensieri legati ai ricordi che svuotano rapidi il loro contenuto nella mia mente..ogni passo è il ripercorrere di altri passi di altre storie..di altre scene..mani di vento dove sei?? E' trascorso un mare di tempo sul mio vissuto da allora..eppure improvviso il tuo ricordo buca ancora il velo con cui ho ricoperto il passato..Raggiungo il ponte dove scorre silenzioso e nero il fiume..luccichii sfrecciano come diamati sul velo di una superficie simile ad olio nero..luci della città..luci di stelle...seguendo un impulso improvviso non attraverso quel ponte oltre il quale svanirebbe il profumo di quel passato che si è adagiato ora sulla mia pelle...ma devio e prendo il tratto che costeggia l'argine deserto...sento i piccoli sassi scricchiolare sotto le suole ..piccoli rumori che si espandono dilatandosi nel buio fratturato da lievi bagliori di luci lontane..respiro..e l'odore acre del Po entra in me con il suo stagnare di acqua inquinata da questa città..ma è l'odore che ricordo..l'odore di sempre..l'odore che respiravo allora e ho respirato altre volte..indistinto inizio ad udire il flusso dell'acqua che scivolando incontra leggeri ostacoli..il fiume...come la vita..scivola..nessuno si domanda che porta via con sè..o che porta a noi...in quei giorni di primavera mi portava spiragli di sole tiepido sulla pelle..brezza a scompigliarmi i capelli che lui con mano fragile mi scostava dal volto per osservare le labbra sorridenti..mi portava lontani suoni della vita che mi giungevano come in una bolla di serenità..i suoi occhi neri mi osservavano..curiosi ed affamati del mio volto...mi osservavano come un prezioso cristallo da tenere con cura in una mano ed averne paura ad accarezzarne i contorni con troppo ardore da frantumarne i bordi..tremavano le dita nell'appoggiarsi sulla mia pelle..tremava il suo corpo nello stringermi più accanto..la sua vita tra le mie mani..ne avevo fermato il corso..ne avevo sradicato la sua essenza..un uomo con una bimba cresciuta accanto..dei tuoi vent'anni ne avevi fatto sfacelo..ne avevi conosciuto i lati più oscuri...eri sceso nel baratro della droga..avevi in te il mostro del non vivere...ed io..anima incoscente..ti avevo portato il sole..eri risalito da quel burrone arrancando sulle pareti per vederne il colore...per crogiolarti al calore di quel sole che ti scaldava l'anima...non hai temuto di lasciarti riscaldare...e nel renderti l'anima ti ho reso una scheggia di felicità che hai saputo appuntare nel tuo cuore..e farne il dono più prezioso ..scivola il fiume..e sento che ne sono scivolata via con lui in un giorno senza nome..in un tempo senza chiodo per appendere un addio..scivolata via in silenzio..con la promessa di un ritorno che non ci fù per te...mani di vento..non ho scordato..il tuo tempo si è fermato in quell'estate..hai reso la tua anima lieve per attraversare il tempo nei miei ricordi...tu vivi ancora in me...con il tuo sorriso che il vento non ha mai cancellato..in un innamoramento ancora acerbo..in un lieve sospiro di questa notte invernale..nei luccichii di questo fiume vestito di silenzioso velluto nero...il tuo tempo è appeso nella mia vita,prezioso come allora..denso di sensazioni,pieno di piccole emozioni che vibrano come allora..ora tremo io nello sfiorarti con il pensiero...tremo nel raccontarti a questo fiume millenario che accoglie la storia di chi aveva solo i suoi vent'anni da regalare ad una stella..e non ha temuto di farlo prima di andarsene via lento verso il suo destino troppo breve...mani di vento..alzo gli occhi ed una stella buca questa coltre di nebbia con la sua luce..eri tu che mi donasti l'orsa maggiore una sera..e che mi indicasti dove puntare gli occhi per ritrovarti un giorno..sorrido in silenzio e lascio che la piccola luce tenue di quell'astro arrivi a sfiorarmi come le tue dita di vento...il fiume scorre lento come la vita..lo sento vicino a me..appoggio la mia anima sulle sue acque e l'abbandono al suo scorrere verso la foce..questa vita non mi ha piegata..ho imparato che durante una bufera un filo d'erba si flette per poi tornare ad allungarsi al cielo.. ma il tronco di un'albero cade e non si rialza più..o si spezza..e muore..ho imparato a lasciarmi trasportare dal fiume per raggiungere la riva più vicina invece di nuotare a monte per non giungere mai da nessuna parte..e ho compreso...che la vita ha il suo percorso...e noi ne siamo solo i ciotoli sù cui lei cammina..mani di vento..la lacrima che ora riga il mio volto non è di dolore...è di emozione per averti ritrovato in questa notte..intatto come allora...come se ieri fosse stato il nostro oggi...

 
 
 
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I MIEI BLOG AMICI

IO SONO

io

 

"Io Sono."

Io sono il vento della sera,
sono l'alba del mattino,
una parola detta piano,
la paura del silenzio.
Sono semplice e perversa,
sconosciuta e sempre uguale.
Non fermarmi,
non cercarmi;
non c'è tempo
così grande.

Riva Shana

 

 

IO VENGO A TE..

rabbia

Io sono risposta al nulla,

risveglio di un'istante

in cui ciò che mi hai lasciato

ha attraversato i tempi,

ha percorso vite,

vissuto esperienze

e poi è giunto fino a te

creazione del tuo pensiero.

Scalfita dalla vita,

infuriata per le sconfitte,

ora vengo a chiedere giustizia,

restituendoti le illusioni che hai coltivato nella mia mente;

vengo a prendermi il coraggio di smetterla di amarti,

e, scusami se è poco,

ma vengo a riprendermi la mia vita..

Riva Shana

 

..Y TE SIENTO..

e ti sento

.... Y te siento ...
los sonidos débiles de una noche de verano
en el flujo del viento en mi pelo,
en un juego de la luz solar a través de mis párpados ...
en el calor de un recuerdo que me sonríe ...

.... Y te escucho ....
como el alma de tiempo ...
como el pasado que me hizo una mujer ...
entregado como un perfume de inocencia ...
como señor de un corazón amargo ..


... Y te siento ...
presente y ausente en mi vida ..
como alguien que poseía el viento ...
como alguien que no ha domesticado,
como alguien que ha robado el alma ...
y permaneció encadenado ...

.... Y te siento ...

.... Y te acaricie y el alivio ...

.... Mis pensamientos mientras me alejo
con su deseo entre los dedos,
su pasado en mi corazón ...
y la conciencia de ser
mujer florecido en tus brazos
sin que usted se diera cuenta ...

... Y te siento en el alejamiento ..
como gotas de lluvia
las lágrimas de navegar la cara
pero la barbilla hacia el día
y una sonrisa de orgullo en sus labios ..

.. Y te siento ... en decir adiós ....

Riva Shana


....e ti sento...
nei leggeri rumori di una notte estiva,
nello scorrere del vento tra i miei capelli,
in un gioco di sole tra le mie ciglia...
nel calore di un ricordo che mi sorride...

....e ti sento....
come anima del tempo trascorso...
come passato che mi ha resa donna...
come profumo dell'innocenza arresa...
come signore di un cuore acerbo..

...e ti sento...
presente e assente nella mia vita..
come colui che ha posseduto il vento...
come colui che non l'ha domato,
come colui che ne ha rubato l'anima...
e ne è rimasto incatenato...

....e ti sento...
....e ti accarezzo e sfioro...
....con il pensiero mentre mi allontano
con il tuo desiderio tra le dita,
il tuo passato nel mio cuore...
e la consapevolezza di esser
sbocciata donna tra le tue braccia
senza che tu nemmeno ti accorgessi...

...e ti sento nel voltar le spalle..
come stille di pioggia
lacrime a solcare il volto
ma il mento alto verso il giorno
ed un sorriso fiero sulle labbra..

..e ti sento... nel dirti addio....

 

 

TI CERCHERÒ.

ti cercherò

Ti cercherò attraverso il tempo

scavando tra i ricordi e nelle cose future,

guidando i miei passi su battito del tuo cuore

e non mi darò pacefino a quando le mie mani

non potranno affondare tra l'argento dei tuoi capelli,

fino a quando le mie dita

non avranno percorso ogni ruga sul tuo volto

in cerca della tua storia;

fino a quando non avrò tuffato i miei occhi

nello specchio della tua anima,

per respirare la tua essenza,

fino a saziarmi il cuore.

è solo così che potrò dar pace

ad un'antico tormento che non mi ha mai abbandonata;

sussurrandoti,in un'istante,

le parole che non ti ho mai detto,

prima di fuggire lontano da te

, lontano da me,

e da questa assurda storia,

dove la parola "fine"

non era mai stata scritta prima..

 Riva Shana

 

anima del vento

Anima del vento....

echi lontani di parole figlie del tempo

attraversano il passato e scuotono la mente..

calda quella mano che accarezzava il volto..

occhi di carbone hanno lasciato un sorriso di rimpianto..

"sei come il vento.." mi ha sospirato nel lasciarmi andare

quanto era vero quel suo pensarmi..

"non ti si può legare..

sarebbe farti morire.."

ma mani non han mai saputo afferrami...

o cuori contenermi..

cercavo una valle quieta..

dove riposare il mio tormento

ma ne cuori ne mani han mai legato il vento con un filo

figlia del vento..il mio destino..

anima inquieta che teme l'amore

fuggo al suo suono...

ombra della sera..

e brezza del mattino

le mie tracce sono leggere..

per svanire in fretta dai ricordi di chi non ha mai saputo

che sarebbe stato sufficente chiudere dolcemente il pugno

per avere il vento tra le dita...

Riva Shana

 

CERCAMI..

cercami

Cercami...

Cercami tra le pagine del tuo diario..
tra le mani stanche ,
nei tuoi spazi vuoti...
nei tuoi giorni attraversati...
Cercami con il ricordo della pelle tra le dita..
del profumo di frutti acerbi..
delle stelle argentate in una notte d'estate..
Cercami tra le pieghe del tuo cuore,
nascosta nel tuo maglione troppo grande,
o tra gli scaffali di una libreria
in quei fogli che san di antico...
Cercami nei fiocchi di neve,
nei raggi di un sole nascente,
tra il profilo di una collina,
nel riverbero del mare notturno.
Cercami nei rimpianti che neghi di avere,
in quei gesti dimenticati,
nel tuo primo respiro del mattino...
nel tuo ultimo pensiero della notte...
Cercami..anche se sai che non ci sarò,
anche se sai che troverai solo briciole di me...
tutte quelle briciole che ti ho lasciato attorno
e non hai mai raccolto prima..

Riva Shana 23/06/2009.

 

 

SSSSS SILENZIO...

silenzio"Silenzio.."
Sssss!!Silenzio
Taci cuore,taci.
Non puoi più destarla dal suo sonno.
Note lontane di una voce cristallina,
attraversano il tempo
e calde braccia
mi stringono al petto
che profuma di cibo e amore,
sopiscono le mie paure.
Eri la luce dei miei incubi,
eri la risposta alle mie incertezze.
Donna,figlia del sole,dove sei??
Mi è sfuggito il tuo ultimo sorriso,
ma non il pianto dei tuoi occhi rassegnati;
ho visto nel tuo sguardo la paura,
ma anche il coraggio di chi,ormai,ha le risposte
Ora stringo sul seno
la tua testa coronata d'argento,
sfioro le tue mani stanche,
abbandonate sugli anni vissuti.
una sconosciuta ti ha rubata a me.
Ti stringo sul cuore,
fragile involucro senza più anima,
ti stringo sul mio cuore
di donna bambina,
e ti canto una ninna nanna,
la stessa che tu cantavi a me.
Dormi,mamma,dormi..
Io farò star zitto il mio cuore
farò tacere la mia anima
e ti vivrò nei miei ricordi..

Shana.

 

 

TI AMO

immagine

Ti amo con l'immenso silenzio del cuore,
ti amo con tutta la profondità
che c'è nella mia anima..
Sei in me delicato pensiero
che mi sveglia ogni mattino,
struggente ricordo
che non sà lasciar spazi vuoti nei miei giorni
incancellabile desiderio che non dà pace
ma neppure speranza
e si rinnova ogni sera,
quando chiudo gli occhi,
sulle mie notti vuote e stanche...
è lì che ritrovo intatto quell'amore bambino,
sopravvissuto nonostante i miei anni,
nonostante le amare esperienze della vita
e le profonde ferite nel mio cuore..
sopravvissuto a dispetto di sentimenti
nati in quest'altra vita;
una vita che ho scelto per dimenticare..
Ma ritrovo frammenti di te
in ogni cosa che mi circonda,
nello sguardo di occhi sconosciuti,
tra le macchie,ormai ingiallite,
di lacrime che ho pianto sù fogli di quaderni
dove ho lasciato traccia dei miei pensieri..
o nei petali dei fiori di campo umidi di rugiada,
o sciolto nelle gocce di pioggia
che disegnano strade sulla mia pelle...
ci sono briciole di te
anche nei delicati fiocchi di neve
che mi i sciolgono sul palmo della mano
e svaniscono leggeri come i ricordi...
perchè tu vivi in me..
ombra del mio passato ..
spettro del mio futuro..
ed io non sò più da qual punto ho la mia fine
e da quale tu abbia inizio..
ti ho quì..dentro alla mia anima,
stemperato nel mio sangue,
all'interno del mio respiro..
ti sento in ogni battito di cuore,
in ogni attimo di vita..
Ti ho quì..
con la dolorosa consapevolezza
che tu non potrai mai restituirmi un sentimento
così immenso e totale,
perchè è mio,
nato solo per me,
sconosciuto alla tua mente ed a tuo cuore..
Ma questa è la traccia del mio destino in questa vita
e,chissà,forse in altre ancora,
sei in me e non posso scacciarti via..
posso solo continuare ad amarti..
con il silenzio sulle labbra..
e il cadavere di una speranza
seppellita in fondo al cuore..


Shana 19/02/06

 

 
 
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