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« censura e linciaggioTromboni »

amico mio inverno

Post n°160 pubblicato il 21 Febbraio 2009 da rodabea
 
Foto di rodabea

..Amico mio inverno,
sapessi ch voglia che ho di scriverti, di riuscire con mestosa semplicita' rivolgere il tuo sguardo alla primavera...
..quella mite e gentile che t'aspetta, che raccoglie il Tempio del tuo corpo e del Tuo cuore per offrire al Sorriso un canto piu' leggero, tratto proprio' dalla forza raccolta dal Tuo mistico isolamento che l'anima Tua ti ha imposto per crescere..
Ora...
ora il buio sembra solcare ogni angolo di cuore, ne' luce filtra, ne' alito di gemme d'estate s'impregnano tra i toi rami, tra le tue attese e i tuoi sogni.
Ora, Amico mio inverno curi la corteccia della mia anima, la rafforzi, cerch linfa e calore, ma solo la tua volonta' sa' gestire il tuo rifiorira primavera.

Ti ho visto sai..
ricercavi l'odore del giglio
la carezza del canto dell'usignolo
il sapore dei raggi del sole caldo d'estate
e la malinconia agonizzava
strisciava come un serpente senza mai darti tregua.
...ti ho visto piangere, urlare e voltare le spalle al domani
lasciando che i sogni fossero solo vaghe illusioni scolpite sul ghiaccio
mentre radici con scarpe da pagliaccio
sapevano ancorare al cuore farfalle pronte a volare,
pronte a fiorire come petali
disposte a danzare per toglier di torno un'amaro sapore
Amico mio inverno saranno state quelle scarpe da pagliaccio
o quelle farfalle che nascondevi alle mie radici
saranno state le mie lacrime pure
sgorgate dall'anima
o solo il canto dell'usignolo che han fatto fiorire la speranza
creato i sogni
dipinto un nuovo giorno di primavera....
ed eccoti qui Amico mio inverno
a germogliare fatica
con letue scarpe ribelli
che della morte non conoscono l'odore.

 

 
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