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......e si continua con la magia del bosco, ma stavolta con "GLI GNOMI"

Post n°5 pubblicato il 08 Luglio 2012 da La_Rosa_Di_Jericho
 

 Dopo le fate ed i folletti, ecco un altro fantastico personaggio del regno della fantasia...ma poi sarà davvero fantasia o esistono realmente?

 

 Gli gnomi pesso sono confusi con i Folletti e con i Nani, ma sono assai diversi!

 

 

 "Gli GNOMI"

 I simpatici abitanti dei boschi.Come forse saprete gli gnomi sono esseri molto piccoli: al massimo raggiungono i 15 cm e vivono nei boschi e cercano di stare nascosti
dalla vista degli uomini, ma non per paura.
Pensate che uno gnomo è sette volte più forte di un uomo! Quando sono adulti, i maschi hanno una lunga barba bianca e le femmine portano due belle trecce bionde, che però spariscono sotto un fazzoletto dopo che si sono sposate. Il loro abbigliamento preferito: una giacchetta legata con una cintura, pantaloni pesanti (fa freddo nei boschi!) e degli stivaletti invernali, oltre, naturalmente, all'immancabile cappello rosso a punta! Le donne invece portano dei bei vestiti ricamati e un cappello verde, sempre a punta.

 

 

.

 

 

 Quando il piccolo gnomo compie 13 anni, è pronto per diventare grande. Allora il suo papà gli svela tutti i segreti di cui sono a conoscenza solo gli gnomi, e gli insegna tante cose utili per il suo futuro: ad esempio, a riconoscere funghi ed erbe, a distinguere le piante commestibili da quelle velenose, e gli animali buoni da quelli aggressivi.

 

 

 

 

 

 

Inoltre il piccolo deve imparare a correre veloce come una lepre (per sfuggire a possibili predatori), a usare una specie di bacchetta magica che gli gnomi usano per cercare i tesori e infine a fischiare fortissimo, per avvertire i compagni, anche a grande distanza, di un imminente pericolo!

 Le gnome ragazze, invece, vengono istruite dalle mamme nelle faccende di casa: imparano a cucinare, a filare la lana, a prendersi cura dei cuccioli di animali.

Gli gnomi non sono come noi: loro vivono centinaia e centinaia di anni. Pensate che l'età giusta per sposarsi è... 100 anni! Da questa unione nasce una coppia di gemelli.

I bambini gnomi fanno pipì a letto fino a 12 anni, abitano con i genitori fino a 100 anni. Il papà si occupa prevalentemente dell'educazione dei maschietti, mentre la mamma si prende cura delle femminucce

 Le case degli gnomi si trovano di solito tra le radici di grandi alberi: c'è una grande cucina con un caminetto, la camera da letto, il ripostiglio, il bagno e... la botola segreta per scappare in caso di pericolo.

 

 

Il tetto è fatto di scaglie di pigna. Come vedete, gli gnomi sono molto previdenti e sono bravissimi artigiani. Di solito attaccata alla casa c'è l'officina con tutti gli attrezzi necessari per lavorare il legno, la ceramica o altri materiali. Grandi amici degli gnomi sono i topi campagnoli, sono docili e addomesticati, come il cane per l'uomo.
(R. Poortvliet - W. Huygen , "Il Segreto degli gnomi")

 


 


Gli gnomi sono molto superstiziosi ed è per questo che si circondano di amuleti, le conchiglie, secondo gli gnomi, portano allegria e felicità. Gli gnomi sono ottimi infermieri, riparatori, aggiustatori. Ogni animale in difficoltà sa che, se c’è uno gnomo nei paraggi, è salvo! Una delle cose che gli gnomi amano  di più è giocare. Giocano  a qualunque gioco, da soli o in compagnia. Cavalcano ramoscelli come fossero slitte, scivolano a tutta birra sugli aghi di pino e sulle foglie secche. Si  dondolano  sui  rami  degli alberi, giocano a  nascondino con i  gufi  e  con gli altri  animali notturni.

 

 

Usano le  lumache e le chiocciole come  noi usiamo i cavalli. Nell’ambito del folklore europeo, gli Gnomi, noti anche come folletti, sono creature fatate simili a uomini minuscoli. La tradizione li presenta baffuti e barbuti, oltre che dotati di caratteristici cappelli a cono, spesso di colore rosso. Abitano nei boschi, e sono, come le fate, i nani e gli elfi, strettamente legati alla natura in cui abitano. Sono diffusi un po’ in tutto il mondo; anche se la loro patria adottiva per eccellenza è il Nord Europa, sono discretamente conosciuti anche nel nostro paese. Eredi e discendenti di un’antichissima stirpe affiliata al Piccolo Popolo, gli Gnomi sono sicuramente i più misteriosi, nel corso dei millenni gli Gnomi si sono evoluti trasformandosi in una razza omogenea costituita da esseri dotati di senso pratico, le cui semplici vite si intrecciano con il ciclo delle stagioni. Sul loro conto infatti sappiamo pochissimo

e molti li confondono con i Folletti e con i Nani, che, pur avendo in comune con i cugini gnomi una certa aria di famiglia, sono piuttosto diversi. I Folletti per esempio, hanno un carattere assai più bisbetico e dispettoso e soprattutto amano curiosare nelle case degli uomini che gli Gnomi detestano. Quanto ai Nani abitatori del sottosuolo e lavoratori instancabili, la rassomiglianza con gli Gnomi è assai più vaga: oltre ad essere più alti sono malinconici e severi. Nessuno li ha mai sorpresi a ridere e a scherzare, mentre sappiamo che l'allegria è una delle doti più simpatiche ed evidenti della tribù gnomesca. Ma forse agli gnomi fa piacere essere scambiati per qualcun'altro, perchè la loro straordinaria timidezza e la diffidenza nei confronti delle cose umane li hanno spinti a vivere in luoghi remoti e a circondarsi del più fitto mistero. Persino l'origine del loro nome è incerta; sembra che il primo a usare la parola Gnomo sia stato molto tempo fa un alchimista di nome Paracelso. Il termine deriva da "gnomizo" che in greco vuol dire "conosco" e gli Gnomi infatti sono creature sapienti che conoscono i misteri della natura e sanno tutto quel che c'è da sapere sulle piante e sugli animali, compresi alcuni segreti che l'uomo, nonostante la sua scienza, ancora non è capace di spiegare. E' probabile che i loro antenati siano gli spiriti dei boschi che secondo Greci e Latini difendevano gli alberi e abitavano nei tronchi o fra i rami.  Sono gli Gnomi che piantano i semi di nuovi alberi, ne curano le radici e si occupano dei cuccioli e dei piccoli uccelli rimasti senza genitori e sono sempre loro che fanno sfuggire l'ascia di mano ai boscaioli o sbagliare la mira ai cacciatori. Al minimo segno di inquinamento però cambiano zona, nascondendosi nel profondo dei boschi: plastica, cartacce, scorie chimiche e sporcizia di ogni genere sono i loro grandi nemici e uno Gnomi costretto a viverci in mezzo può anche morire (anche se in genere si ritiene che queste piccole creature siano immortali).

 

 

 

 

GNOMI NEL MONDO:


GNOMI PELLEROSSA. Secondo gli indiani Mohave nelle foreste abitano Gnomi dai capelli bianchi, alti circa 60 cm, che al posto dei piedi hanno grosse zampe di gallo. Sono espertissimi nelle arti magiche e qualche volta le insegnano agli uomini che sono gentili con loro.

BARSTUKAI. Sono una razza di gnomi che vivono nei paesi baltici e rendono fertile la terra; alti un palmo hanno una lunghissima barba.

ERKIGDLIT . Gnomi eschimesi terribilmente maligni e molto pericolosi; vivono sottoterra, hanno zampe di cane e ridono continuamente.

KURUMBAS. Si possono incontrare in India, ma solo se si è molto fortunati. Vivono nella giungla e si costruiscono case di foglie perfettamente mimetizzate; hanno grandi poteri magici e si mostrano ostili agli uomini se disturbati.

MO-SIN-A. Sono gnomi cinesi simili ad un bimbetto col viso coperto di peli bianchi; sono tra i pochi gnomi malvagi e cercano di far perdere la strada ai viaggiatori per poi spingerli nei burroni.

SACI. Uno gnomo amichevole che vive nelle foreste del Brasile; ha la pelle scura, una sola gamba e un berrettino rosso. E’ un gran fumatore di pipa e non può superare i corsi d’acqua.

SESANDRIY. Vivono nel Senegal e costruiscono villaggi nascosti nel profondo della foresta; camminano all’indietro per confondere le tracce e sanno contare solo fino a tre.

SIONA. Stranissimi vivono nelle foreste del Madagascar e hanno il corpo interamente ricoperto da una specie di lichene: a vederli quindi sembrano fatti di corteccia o di roccia.

 

 

 Ed ora un immagine su cui cliccare per leggere un racconto molto carino (sarà felice la mia amica "Freja"  

 

Auguro a tutti voi una domenica "gnomesca"  e vi invito a rilassarvi con un buon te freddo preparato dai folletti del bosco ...eccolo qua

  

 

 

 

 
 
 
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