Creato da laprigione il 14/03/2010

Il bacio della vita

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La prigione 111

Post n°113 pubblicato il 15 Ottobre 2010 da laprigione

<<Cosa devo fare...>> Si spogliò, preparandosi, subito dopo ,per la notte, non aveva nessuna voglia di andare a mangiare da sola e poi lo stomaco le si era chiuso completamente. Lavarsi i denti e struccarsi ebbe un sapore diverso quella sera. <<Cosa devo fare? Piantare tutto e andarmene da sola?>> Lo spazzolino grattò così forte sui denti arrivando al punto di farle sanguinare le gengive come se fosse alla ricerca di provare un dolore nella carne per sopire quello del cuore. <<Lasciarlo andare? Far finta di niente?>> Ma Dorotea non era il tipo da farsi lasciare in quel modo dall'unico uomo che era arrivata ad amare quasi come il padre. <<Perché non mi ha dato fiducia? Io l'ho protetto e aiuto a tornare libero, perché?>> Le lacrime cominciarono a scendere copiose, mischiandosi con il mascara in disfacimento. Dorotea si sentì sola,abbandonata da tutti specie da coloro a cui aveva voluto maggior bene, ma era abituata a reagire, a trovare nel suo profondo forze inimmaginabili. Non era giusto rimanere lì con il morale a terra, decise pertanto di andarlo a cercare anche se quella sarebbe stata una impresa quasi impossibile e di rimandare la partenza per l'estero pur con tutti i rischi che avrebbe dovuto correre. Victor era un uomo con agganci importanti e gestore di interessi economici più grossi di lui, la sua morte non sarebbe passata inosservata e soprattutto impunita. Le voci sarebbero corse in fretta e nel giro di pochi giorni lei sarebbe diventata il bersaglio numero uno per le organizzazioni criminali più importanti della zona. Paradossalmente, con tutto quello che era successo, nessuno avrebbe mai più cercato Michele, apparentemente morto nel granaio, la situazione si era girata al contrario e adesso chi rischiava la pelle era lei. Decise di scendere verso la Sicilia con il primo aereo disponibile della mattina successiva in quanto già all'interno del carcere qualcuno prima di Michele aveva cercato di mettersi in contatto con il "grande vecchio" ma lei aveva represso ogni tentativo do contrastare il suo potere . L'obbiettivo di Michele poteva essere soltanto il grande capo di tutti i traffici sporchi. Dorotea immaginò che qualcuno avesse messo in guardia il suo uomo su di lei, spingendolo a contattare l'unico uomo dal quale non sarebbe mai potuta sfuggire nè in Italia nè all'estero. <<E' troppo ingenuo Michele, non sa che se lo raggiunge troverà la morte ed in ogni caso se deve morire, voglio essere io ad ucciderlo>> Pensò Dorotea benché in cuor suo sperasse di poterlo recuperare alla sua causa e all'amore che provava per lui. Una notte inquieta a girarsi e rigirarsi nel letto, quella che dovette trascorrere l'ex direttrice, in attesa dell'alba; una notte seduto su di una poltrona nel treno che portava fino in Calabria quella che invece passò Michele, intorpidito dall'aria fredda di un finestrino aperto ed incastrato senza la possibilità di chiuderlo. Tutto sommato due modi comunque tranquilli di passare la notte se paragonati con il ricovero d'urgenza di Victor. Gridava più forte lui della sirena dell'ambulanza che era andata a prelevarlo mentre il fegato comiciava a spappolarsi a seguito della necrosi delle cellule. <<Puttana! Me la pagherai, se ne esco vivo ti farò a pezzi>> Egli sguinzagliò tutti i suoi uomini alla ricerca di dove fosse finita la donna bastarda che lo aveva avvelenato prima di venir sedato dai medici. La sua era un corsa disperata contro il tempo avendo davvero poche speranze di salvarsi. Lo sguardo d'intesa degli infermieri era chiaramente quello di chi già sapeva come sarebbe andata a finire. <<Uno su cento, solo uno su cento ce la fà rimanendo handicappato per il resto dell'esistenza>> dissero a Calogero. <<Non me ne frega un cazzo delle probabilità, fate ogni cosa necessaria almeno, provateci e fatele per bene, per il vostro bene>> Gli rispose lui mostrando la canna della pistola.

 
 
 
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dio, qanto č bella.. mi ruba lacrime, nulla č per sempre se...
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..vero, da non perdere... io lo so, ho avuto la fortuna di...
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Sono tornato....
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il 04/02/2011 alle 21:55
 
wow.. un inizio intenso.. promette :))
Inviato da: TheBlackLily
il 04/02/2011 alle 18:11
 
 

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