Angelo Ribelle
La Via Che Conduce All'Inferno E' Lastricata Di Buone Intenzioni? Piacere, Io Sono Il Pavimentatore...
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L'EstateSoffia un vento che non mi piace stasera. Corre leggero nell'aria, mentre la luce tenue della luna di fine agosto bacia con dolcezza ed un pizzico di stanchezza le colline, i vigneti, i vecchi casolari in pietra, specchiandosi timida e vanitosa sulle acque docili del lago. Nel frattempo dietro di me la musica rimbomba forte. Stasera la discoteca ha fatto il pienone e le coscienze di tutte le eta', sfruttando il rum come combustibile, volano in orbita improvvisando balli improbabili e iniziando conversazioni decisamente surreali. Vedo i maschi sovraeccitati, mentre squadrano le cosce nervose e le scollature generose, fantasticando scopate e numeri da circo con la bionda e la mora di turno. Osservo le femmine, schierate in piccole squadrette di due o tre elementi, mentre formano un'inattaccabile formazione difensiva in grado di scoraggiare qualsiasi offensiva dei maschietti piu' intraprendenti e testosteronici. Visto da questa piccola ringhiera che delimita la terrazza rialzata, sembra di guardare un piccolo mondo autonomo, un sottoinsieme di quello che solitamente conosciamo, coi suoi leader, i suoi sudditi, il popolino, le star, le mignotte e i puttanieri. Da questa piccola e invisibile postazione posso avvertire una sensazione che gli esagitati la' in mezzo non possono certo avvertire e mi sento strano. Soffia un vento che non mi piace stasera. Il cuore non riesce a battere come vorrebbe e a me sembra che l'inverno stia sopraggiungendo con passi giganteschi. Ho paura. E un gran freddo. E' gia' settembre. Buona fortuna. |
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INFERNO, CANTO V, VV. 127-138
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lanciallotto, come amor lo strinse:
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fïate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.



Inviato da: cjeannine0000
il 24/07/2014 alle 19:20
Inviato da: viaggio80
il 20/05/2013 alle 16:40
Inviato da: viaggio80
il 07/05/2013 alle 12:26
Inviato da: soleinvernale0
il 17/12/2012 alle 16:31
Inviato da: KimLaStrega
il 04/05/2011 alle 16:18