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Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati. (da Il Viandante e la sua ombra-wikiquote)

 

 

 

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PENSIERI NOVEMBRINI

Post n°684 pubblicato il 05 Agosto 2012 da mwinani
 

Nell'estate di dodici anni fa mi capitava spesso di immergere il mio corpo nell'acqua salata.

C'era un comodo mare che lambiva il paese dove abitavo, lo stesso in cui sono cresciuto. prima.

Mi accingevo a questa pratica sul calar del sole. Mi piaceva soffermarmi e condividere quello spazio e quel tempo sereno con altra gente, in particolare coppiette che si soffermavano dove l'acqua era più alta ma ancora si toccava il fondo, lontane tra loro e da me.

Io e loro ondeggiavamo al ritmo delle onde, dolcemente sospinti e cullati dalla corrente.

Ed era così piacevole lasciarsi andare. Le nuove scogliere messe da poco a proteggere la poca spiaggia rimasta creavano un gioco di scie sottomarine imprevedibili. Sugli scogli gabbiani sonnecchianti. Lingue d'acqua spinte dalla risacca schiumeggiavano negli anfratti tra i massi.

Un eterno fluire, un infinito andare e venire ...

 
 
 
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