SCRIVERE

Esperimenti di scrittura...

Creato da Irvine2007 il 06/05/2007

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

Ultime visite al Blog

mariomancino.melajlaureta1977strong_passiongocceinvisibilicataipsicologiaforenseadoro_il_kenyareginalostris85king645edvige.zucchettopimpirinella75Irvine2007Tesssssy
 

Ultimi commenti

BELLA POESIE
Inviato da: puzzle bubble
il 05/05/2012 alle 19:14
 
un passaggio... un pensiero... un abbraccio...
Inviato da: Tesssssy
il 09/06/2010 alle 14:55
 
ciao carissimo... da un po' di tempo non entravo qui...
Inviato da: TessyPD
il 02/01/2010 alle 10:32
 
Cerchiamo di essere positivi ^___* Un saluto ed un augurio...
Inviato da: rosi65
il 31/12/2009 alle 09:27
 
Spero tutto bene... buona settimana e tante cose belle...
Inviato da: TessyPD
il 19/10/2009 alle 15:54
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« RITORNO AL PASSATO (Seco...E' solo un momento »

RITORNO AL PASSATO (Terza Parte)

Post n°115 pubblicato il 31 Luglio 2008 da Irvine2007
 

Incontro Sabrina al Pub alle 22. Lei è sempre così puntuale. Come piace a me. Non mi piacciono i ritardatari. Entriamo nel locale. Ci sediamo in mezzo alla sala piena di fumo. Lei mi guarda e mi dice:

 

-         Al telefono non ti ho chiesto come stavi.

-         Sto bene, grazie.

-         Bene quanto?

-         Bene. Normale. Bene.

-         Uhm…

-         Che c’è?

-         Non si direbbe

-         Senti, non iniziare Sabrina. Io sto bene. B-E-N-E. Chiaro?

-         Si chiarissimo. Sei nervoso. Quindi non stai davvero bene.

 

Porca miseria. Sempre così. Sabrina mi interroga. Mi mette in difficoltà. Io vorrei strozzarla. Però evito sempre di farlo.

 

-         No dai. Per favore. Ti dico che sto bene.

-         Allora perché prima stavi guardando la tv?

-         Perché? E’ forse vietato guardare la tv?

-         Lo sai che non è vietato. Però ti fa male guardare la tv. Ti brucia i neuroni.

-         Questo è vero.

-         Ecco, vedi che mi dai ragione?

-         Certo che ti do’ ragione. Altrimenti continui a farmi impazzire.

-         Ma smettila, non esagerare. Cosa stai leggendo in questo periodo?

-         Bè, in questo periodo non sto leggendo nulla.

-         Mi devo preoccupare?

-         Si direi di si

-         Cavolo, non puoi stare senza leggere. Lo sai. Ti fa MALE.

-         Hai ragione.

-         Ti ho portato un libro.

-         Che libro?

-         Guarda.

 

Sabrina mi mostra la copertina del nuovo libro di Andrea De Carlo, "Giro di vento".

 

-         Bello! Non sapevo neanche fosse in libreria. E’ appena uscito?

-         Si…

-         Sabrina, grazie!

-         Di niente, figurati

-         Spero tanto di riuscire a iniziarlo stasera.

-         Sono contenta che ti sia piaciuta la sorpresa

-         E’ davvero un bel gesto il tuo, Sabrina.

-         Grazie

-         Ma perché fai tutto questo per me?

-         Perché voglio che tu stia bene. Non vorrei mai vederti giù.

-         Ma sai, il lavoro…

-         Il lavoro non può impedirti di sognare

-         Giusto, però a volte dopo una brutta giornata ti viene solo voglia di andare a dormire e non vedere nessuno.

-         Niente di più sbagliato

-         Dici?

-         Si, c’è chi ti vuole bene.

-         Sicura?

-         Sicurissima. Non te ne accorgi?

-         A dire il vero mi sento parecchio solo. Ho l’impressione che nessuno mi voglia veramente bene.

-         Avevo ragione io. Tu stai veramente male. Vedi un po’ nero dappertutto.

-         Mi sa…

-         Alberto

-         Dimmi

-         Io…

-         Dimmi

-         Io ti voglio un casino di bene

-         ….Sabrina…

-         Ti va di stare un po’ da me, a casa mia, finita la pizza?

-         Be’…

-         Dai…

-         Domani devo lavorare…

-        

-         Devo alzarmi presto…

 

-         …ma vaffanculo, Alberto!

 

 

Sabrina a questo punto si è alzata e si è messa a correre. E’ uscita dal locale. E io non le sono corso dietro. Mi sono limitato a guardare il tavolo e il suo piatto con la sua pizza lasciata a metà.

 

**

 

Ora mi dovete spiegare una cosa. Sono un coglione o il lavoro mi ha davvero bruciato i neuroni? Si può rifiutare un invito come quello che mi ha fatto Sabrina? No che non si può. Si è vero. Voi non avete mai visto Sabrina. Ma io che l’ho vista e so com’è vi dico che davvero sono un coglione. E forse la colpa è solo mia. Ma sono bravo a crearmi alibi. E allora mi dico che è tutta colpa del lavoro. Colpa del lavoro e dello stress. Ma forse è solo una scusa. Una scusa che mi fa comodo. La verità è che dovrei fregarmene di tutto e inseguire i miei sogni.

Invece me ne sto qui. Senza cercare di cambiare le cose.

**

Il giorno dopo

 

Mi sveglio. Sono le sette. Un altro lunedì. E penso ancora che sia tutta colpa del lavoro.

Intanto la vita passa e c’è sempre chi se la lascia scappar via di mano.

E potrei essere io il coglione.

O voi.

Che differenza c’è.

Quello che so è che ci sono occasioni che capitano una sola volta.

E se non sei bravo a coglierle al volo, è facile svegliarsi ogni giorno pieno di rabbia e di rimpianti. Perciò non aspettate che qualcuno vi dia la possibilità di viaggiare nel tempo.

Il viaggio è uno solo.

Cercate di mettervi comodi e di godervi il paesaggio.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963