SOGNO OBAMA

Aggiornamento quotidiano della corsa per le elezioni presidenziali USA 2008 con osservato speciale: Barack Obama!

 

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Citazioni nei Blog Amici: 4
 

 

OBAMA: BERLUSCONI LO OFFENDE, IL PD LO FESTEGGIA!

Post n°47 pubblicato il 08 Novembre 2008 da boxcarracer13
 

COME VOLEVASI DIMOSTRARE: L'ITALIA CONTINUA A RIDICOLIZZARSI DI FRONTE AL RESTO DEL MONDO!

Sappiamo tutti della "battuta" del caro Silvio nei confronti del neo-presidente degli USA: una carineria da parte sua, una offesa bella e buona per altri...........Certo è che Silvio conferma ancora una volta di non conoscere proprio il termine DIPLOMAZIA così da ridicolizzare (ancora una volta) il nostro bel paese in tutto il mondo: oltre 150 testate giornalistiche e almeno 50 emittenti televisive (comprese CNN,BBC E FOX) hanno riportato la notizia definendo il comportamento del premier italiano FUORI LUOGO..........!
L'opera poi si è chiusa con Berlusconi che ha definito IMBECILLI tutti quelli che lo hanno criticato (compreso un giornalista americano!).

CLICCA SULL'IMMAGINE E VEDI IL VIDEO:
http://www.ansa.it/webimages/medium/3105/epa06yb2X_20081106.jpg

Il PD invece festeggia in tutta Italia Obama e Veltroni lo definisce "un esempio da seguire".........! Frase che detta da una persona che non ha fatto altro nella vita se non il politico risuona falsa e poco credibile!!!
Molti mi hanno scritto dicendo che Veltroni oltre a essere un politico è anche giornalista.....
Io rispondo così: Veltroni è divenuto giornalista solo a 40 anni quando ormai il suo nome era noto e la sua vera professione era già ben delineata (quella di politico!).
Visto che il caro Veltroni è in politica da più di 30 ANNI è bene che sia coerente con quel che dice e che ceda il posto ad altri!

BASTA AI POLITICANTI DI PROFESSIONE!!!






 
 
 

MESSAGGIO DALL'AMMINISTRATORE DEL BLOG

Post n°46 pubblicato il 05 Novembre 2008 da boxcarracer13
 

http://www.ischia.it/portaleischia/ischia/eve_ann/new/fotoalloggi/204115045Alba5.jpg

Oggi il sogno si è realizzato: Obama è il nuovo presidente degli
Stati Uniti d'America!
Presto vedremo se Obama sarà all'altezza delle nostre aspettative ma già
la sua vittoria ci deve far capire una cosa:
CAMBIARE è SEMPRE POSSIBILE !

Messaggio che anche noi in Italia dobbiamo fare nostro...........

Se crediamo veramente nel futuro dobbiamo dire BASTA:

- BASTA AI POLITICI PER INTERESSE COME BERLUSCONI CHE
 VOGLIONO SOLO IL PROPRIO BENE!


- BASTA AI POLITICANTI DI PROFESSIONE COME VELTRONI
  CHE DA UNA VITA NON FANNO ALTRO CHE PARLARE DI
  POLITICA SENZA AVER MAI VISSUTO UN'ORA
  DI VERO LAVORO!


- BASTA AD UN MODELLO DI POLITICA CHIUSO, OLIGARCHICO
 SENZA UN VERO TURN OVER



DA OGGI IMPEGNAMOCI TUTTI A CAMBIARE QUESTO
SISTEMA POLITICO CHE HA PORTATO L'ITALIA AL COLLASSO:
RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE E
PARTECIPIAMO ALLA VITA POLITICA DEL NOSTRO PAESE!
NON DEMORALIZZATEVI SE IL SISTEMA VI CHIUDERA'
LA PORTA IN FACCIA: INSISTENDO INSIEME POSSIAMO
ROMPERE QUESTO MODO DI FARE POLITICA ORMAI OBSOLETO!


NON CONTINUIAMO A DIRE: "LA POLITICA E' UNO SCHIFO,
IO NON POSSO CAMBIARLA E QUINDI NON ME NE OCCUPO!"


NOI, INSIEME, POSSIAMO!


Matteo Paolicchi.


 
 
 

OBAMA E' IL NUOVO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA!!!

Post n°45 pubblicato il 05 Novembre 2008 da boxcarracer13
 

http://graphics8.nytimes.com/images/2008/08/27/us/28demsday-600.jpg

La Cnn e la Fox hanno
appena ufficializzato la notizia:
Obama è il nuovo presidente
degli Stati Uniti d'America!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


MCCAIN HA APPENA
CHIAMATO OBAMA
AMMETTENDO LA SCONFITTA!!!

 

 
 
 

Obama-McCain, il giorno del giudizio

Post n°44 pubblicato il 04 Novembre 2008 da boxcarracer13

http://www.acc-tv.com/images/wjla/news/gp_ppl_obama_mccain_flag-capitol.jpg

Poll: Chi vincera le elezioni americane?






* Fare clic sui nomi per inserire il tuo voto!









Continuate a seguire la diretta scritta (in italiano) delle elezioni qui:
http://ap.grolier.com/images/cache/145/news0273.jpg

In
alcuni seggi del New Jersey si è dovuto ricorrere alle schede cartacee
a causa di guasti alle macchine per il voto elettronico. Un altro tipo
di disguido - come il blocco della carta su cui vengono registrati i
voti - si è verificato in alcuni seggi dell'Ohio.


15:10
Biden ha votato in Delaware
Il
numero due democratico Joe Biden ha votato con la moglie Jill e la
madre Catherine in un seggio di Wilmington nel Delaware. Biden fa oggi
campagna in Virginia prima di andare a Chicago per aspettare i
risultati del voto.





14:53 Obama ha votato
Barack
Obama e la moglie Michelle hanno votato alle 7:40 locali, sette ore più
tardi in Italia, in una scuola elementare di Chicago. Gli Obama erano
accompagnati al seggio vicino alla loro casa di Hyde Park dalle figlie
Sasha e Malia. Il candidato democratico è poi partito per l'Indiana per
l'ultimo appuntamento della campagna elettorale.

 


14:13
Fidel Castro: "Obama più intelligente e colto"
Il
candidato democratico Barack Obama è "più intelligente, colto ed
equanime del suo avversario repubblicano" John McCain. Lo ha detto oggi
l'ex presidente cubano Fidel Castro. In un articolo di giornale, Castro
ha scritto che "la preoccupazione per i problemi pesanti del mondo non
occupa veramente un posto importante nella mente di Obama e ancora di
meno in quella" di McCain.




14:06
Obama: "Sarà divertente vedere come andrà a finire"
"Sarà
divertente vedere come andrà a finire": così Barack Obama ai
giornalisti sull'aereo che ieri notte lo ha riportato a Chicago. Il
candidato democratico alla Casa Bianca non ha risposto alle domande dei
reporter ma si è limitato a ringraziarli per "aver condiviso questo
processo con noi".




14:05
McCain: "E' stata un'esperienza incredibile"
John
McCain guarda al passato: "E' stata una delle più incredibili
esperienze che una persona può avere", ha detto il candidato
repubblicano in una intervista oggi alla Abc. McCain si è detto sicuro
della vittoria e ha detto di non avere dubbi su come ha condotto la sua
campagna elettorale.




14:03
Primi intoppi in Virginia, Richmond torna alla carta
Primi
intoppi ai seggi in Virginia, Stato cruciale dell'Election Day: a
Richmond, la capitale, oltre 700 macchine elettorali si sono rotte
fermando in alcuni seggi le operazioni di voto e costringendo al
ritorno alla scheda su carta. La Virginia è uno dei barometri del voto
di oggi. I seggi chiudono alle 19 locali, l'una di notte in Italia.




13:41
Palin scagionata dall'accusa di abuso di potere
La
governatrice dell'Alaska Sarah Palin è stata scagionata dall'accusa di
aver abusato del suo potere licenziando il capo della polizia Walt
Monegan. A decidere in questo senso è stata la Commissione per il
personale dell'Alaska, con un rapporto pubblicato poco prima che la
candidata repubblicana alla vicepresidenza tornasse a casa per
partecipare alle elezioni di oggi.




13:26
Los Angeles Times, 30% ha votato in anticipo
Un
numero altissimo di elettori americani ha scelto di votare in anticipo,
ricorrendo alla possibilità offerta in 32 stati di esprimere il voto
per posta o personalmente prima del 4 novembre. Stando alle stime degli
esperti citati oggi dal Los Angeles Times, ha già votato il 30 per
cento circa di quello che sarà il numero complessivo dei votanti.




13:18
Hamas: "Nuovo presidente impari da errori di Bush"
Hamas
spera che chiunque sia eletto nelle odierne elezioni presidenziali
negli Stati Uniti "dimostri di aver appreso gli errori di George Bush e
che si astenga dal compiere altre catastrofi". Lo ha detto all'Ansa
Fawzi Barhum, un dirigente di quel movimento a Gaza. In particolare, il
nuovo presidente degli Usa dovrebbe rendersi conto, ha precisato
Barhum, che "la democrazia non può essere imposta con la forza".




13:17
Studio: 3% elettori rischia di sbagliare candidato
Non
sono solo gli stati in bilico che potranno fare la differenza. C'è
infatti la possibilità che i votanti commettano degli errori di voto
nell'usare le macchine elettorali, finendo per scegliere il candidato
opposto a quello voluto, quindi McCain al posto di Obama o viceversa.
Un'evenienza che, secondo uno studio dell'unoversità del Maryland, può
capitare circa nel 3% dei casi.




12:53
Ultimo sondaggio Cnn, Obama sempre in vantaggio
Chiaro
vantaggio per Barack Obama all'apertura delle operazioni di voto nei
primi stati americani nonostante il leggero recupero di McCain. Il
candidato repubblicano ha leggermente recuperato terreno ma ugualmente
Obama tiene un vantaggio di 7 punti al 51% contro il 44%
dell'avversario. E' quanto emerge dall'ultimo super sondaggio di Cnn,
elaborato sulla base dei 10 più recenti sondaggi nazionali.




12:50
La giornata di Obama e quella di McCain
Barack
Obama vota In Illinois, poi gioca a basket - una tradizione ogni volta
che si è votato nelle primarie - e ha un ultimo appuntamento con gli
elettori in Indiana prima di tornare a Chicago per la festa elettorale
del Grant Park. Giornata di campagna in extremis per John McCain che
vota in Arizona poi fa comizi in Colorado e New Mexico prima di
rientrare al Biltmore Hotel di Phoenix per aspettare in risultati.




12:40
Virginia, lunghe file ai seggi
Lunghe
file ai seggi per l'America che vota per cambiare la storia dopo 22
mesi di campagna elettorale: a Norfolk in Virginia, gli elettori si
sono messi pazientemente in fila sotto la pioggia fin dalle 4,30 del
mattino, a seggi ancora chiusi. In Virginia, uno degli Stati barometro
del risultato, i seggi chiudono alle 19, l'una di notte in Italia.




12:32
Morte della nonna, valanga di messaggi di condoglianze
Una
folta schiera di americani commossi ha iniziato a inviare messaggi a
Barack Obama per la morte della nonna su un'apposito registro delle
condoglianze aperto sul sito del Chicago Tribune. Tutti mandano le loro
preghiere per Obama e la sua famiglia, e molti parlano dell'importanza
che hanno avuto le nonne nella loro vita. Ma è anche diffuso il
rimpianto al pensiero che Madelyn Dunham non abbia potuto arrivare al
giorno del voto e in tanti le mandano il loro ringraziamento per come
ha allevato il nipote.




12:13
Aperti in seggi in diversi Stati
I
seggi si sono aperti alle 6 del mattino, mezzogiorno in Italia, in
Connecticut, Indiana, New York, parte del Maine, New Jersey, in Rhode
Island e Kentucky.




12:01
In Kenya già si festeggia
Il
Kenya sta già festeggiando, ma anche in molti pregano, affollando le
chiese: nessuno dubita della vittoria nelle presidenziali americane del
quasi concittadino Barack Obama, il cui padre nacque qui, in un
piccolissimo villaggio del nord ovest.




11:46
Karl Rove getta la spugna: "Vincerà Obama"
Fino
all'ultimo ha sperato in una rimonta di John McCain, ricordando agli
elettori che "in sondaggi spesso si sbagliano, come è successo nel 2000
e nel 2008", ma arrivati all'election day Karl Rove getta la spugna e
riconosce che tutto indica un'inevitabile vittoria di di Barack Obama.
Sul sito dell'architetto delle vittorie di George Bush l'ultima
proiezione prospetta una vittoria a valanga per il democratico con 338
voti elettorali, contro i 200 di McCain.




11:29
Cina si augura "relazioni stabili" col prossimo presidente
Il
governo cinese "guarda con attenzione" alle imminenti elezioni
elettorali americane, ma non si sbilancia sui possibili risultati.
"Speriamo che a prescindere da quale partito governerà gli Stati Uniti,
la cooperazione sino-americana continui a procedere in maniera stabile
e sana", ha commentato oggi il portavoce del Ministero degli esteri
cinese Qin Gang.




11:19
Ma c'è stato anche il voto di mezzanotte...
Nel
primo appuntamento con le urne, i residenti di due minuscole cittadine
del New Hampshire hanno simbolicamente dato il via alle consultazioni:
votando a mezzanotte esatta (peculiarita' ormai storica per i 75
abitanti) gli elettori di Dixville Notch hanno votato 15-6 a favore di
Barack Obama che continua a primeggiare nei sondaggi nazionali. Un
voto, questo, che assume una valenza tutta particolare perché la
piccola città ha sempre votato il partito repubblicano dal 1968. Anche
Hart's Location ha espresso il suo voto a mezzanotte: 42 residenti), 17
voti a Obama e 10 a McCain.




11:17
Cominciato l'election day, aperti i seggi nel Vermont
Negli
Usa è cominciato l'election day. Alle 5 del mattina, le 11 in Italia, i
seggi si sono aperti nello Stato nord-orientale del Vermont.




11:15
Obama-McCain, il giorno del giudizio
Barack
Obama e John McCain sono finalmente alla prova delle urne: dopo la più
combattuta campagna elettorale della storia, gli americani scelgono
oggi il nuovo inquilino della Casa Bianca. E' attesa un'affluenza
record: 130 milioni di cittadini, che sceglieranno il successore di
George W. Bush. I sondaggi danno saldamente in testa il candidato
democratico.

 
 
 

Sventato complottoper uccidere Barack Obama

Post n°43 pubblicato il 28 Ottobre 2008 da boxcarracer13
 


WASHINGTON - Il candidato democratico alla Casa Bianca Barack
Obama e altri 102 cittadini americani sono stati nel mirino di un
possibile attentato in Tennessee. Lo ha rivelato la Atf - Bureau of
alcohol, tobacco, firearms and explosives - una divisione del
dipartimento americano di Giustizia che ha il compito di prevenire
reati federali commessi con armi da fuoco o esplosivi e combatte il
contrabbando di alcol e tabacco.

Il complotto sarebbe stato messo a punto da skinhead neonazisti, due
ragazzi di 18 e 20 anni, Paul Schlesselman e Daniel Cowart, che sono
stati arrestati. Nel mirino ci sarebbero stati studenti neri, ma il
massacro doveva estendersi poi su scala nazionale e raggiungere, come
obiettivo finale, il candidato dei democratici alla Casa Bianca. Il
piano era di uccidere 88 afroamericani e decapitarne 14 - numeri
considerati simbolici nella comunità razzista della cosidetta
"supremazia bianca", la cui somma dà 102 - per poi culminare
nell'attentato al senatore Obama.

Il numero 88 significa "Heil Hitler" e viene usato spesso nella
letteratura neonazi. La lettera "H" è l'ottava dell'alfabeto, da qui
88, secondo quanto spiega il sito della Anti-Defamation League,
organizzazione di matrice ebraica che si batte contro razzismo ed
antisemitismo. Il numero 14 è legato invece al numero delle parole
della frase "We must secure the existence of our people and a future
for white children" (Dobbiamo assicurare l'esistenza del nostro popolo
e un futuro per i bambini bianchi). La frase è attribuita a David Lane,
protagonista di attentati a sfondo razziale negli anni Ottanta, morto
in una prigione americana lo scorso anno mentre scontava l'ergastolo.

Non è chiaro quanto la minaccia fosse fondata, e se il senatore Obama
sia stato realmente in pericolo, ma le autorità l'hanno considerata
sufficientemente seria anche se il piano sembrava ancora lontano da
ogni realizzazione. I due ragazzi - che si erano conosciuti su internet
- sono stati arrestati in Tennessee, nella Crockett County, con
l'accusa di possesso illegale di fucili a canne mozze e di minacce ad
un candidato alla presidenza. Uno dei due ha raccontato che volevano
rapinare un negozio di armi per poi fare una strage, aprendo il fuoco
sugli studenti di una scuola nei pressi di Memphis, in prevalenza neri,
e di assassinare Obama durante un comizio che avrebbe tenuto
nell'istituto, sparandogli da un'auto in corsa o da una finestra. Sapevano che non sarebbe stato facile: "Pensavano di non riuscirci, ma
contavano sul fatto di essere uccisi mentre ci provavano", ha detto Jim
Cavanaugh, un agente speciale della Aft, divenendo così martiri per la
loro causa.

Obama è dalla metà del 2007 sottoposto a stretta protezione da parte
del Secret Service, l'agenzia federale americana che si occupa di
tutelare il presidente degli Stati Uniti e i candidati alla Casa
Bianca. A pochi giorni dal voto del 4 novembre, il senatore
dell'Illinois, che se eletto diventerebbe il primo presidente
afroamericano degli Stati Uniti, risulta nei sondaggi in testa rispetto
al rivale repubblicano John McCain.

Il senatore è stato più volte minacciato di morte e da agosto sono già
sette le persone arrestate con l'accusa di volerlo assassinare: un uomo
di 47 anni venne fermato all'inizio di agosto in Florida. Nella sua
auto, parcheggiata poco distante da un albergo in cui il senatore
avrebbe dovuto alloggiare, furono trovate armi e munizioni. L'uomo,
accertò la polizia, era un mitomane, che però poche settimane prima si
era vantato con alcuni colleghi dicendo di voler uccidere Barack Obama.
Sempre nello stesso mese quattro neonazisti furono arrestati a Denver,
nell'ipotesi che stessero preparando un attentato contro di lui. Oggi
gli ultimi due arrestati, anche loro neonazi, legati all'ambiente dei
"white suprematist". (fonte: La Repubblica)

 
 
 

OBAMA VINCE L'ULTIMO DUELLO TV!

Post n°42 pubblicato il 16 Ottobre 2008 da boxcarracer13
 

Sens. Barack Obama and John McCain debate face to face Wednesday night.
Washington, 16 ott. (Adnkronos/Ign) - Barack Obama vince l'ultimo dibattito televisivo tra i due candidati alla Casa Bianca prima del voto del 4 novembre. Questo l'esito del sondaggio 'a caldo' condotto dalla Cnn tra i telespettatori che hanno seguito il dibattito televisivo conclusivo della campagna tra Barack Obama e John McCain alla Hofstra University di Long Island. Il 58% dei telespettatori interpellati si sono detti convinti del fatto che Obama abbia fatto meglio di John McCain, contro il 31% che assegna invece la vittoria al candidato Repubblicano.

Per il 59% dei 620 telespettatori intervistati telefonicamente per realizzare l'inchiesta Cnn/Opinion Research Corp., Obama sarebbe più bravo di McCain nel gestire l'economia, una percentuale di 24 punti superiore a quella dei sostenitori di McCain su questo punto.

Durante il dibattito, il senatore repubblicano ha attaccato la posizione di Obama in materia di fisco. Ma anche su questo i telespettatori si sono detti convinti del fatto che il candidato Democratico sarebbe più capace del suo avversario, con 56 punti percentuali a favore contro 41. In materia di Sanità, il divario si allarga, con il 62% a favore di Obama ed il 31% di McCain.

I telespettatori interpellati hanno trovato Obama più chiaro nell'esprimere il proprio punto di vista di quanto non sia stato McCain (66% contro 25). L'80% del campione ha detto che McCain ha passato più tempo ad attaccare il candidato rivale (contro il 7% per Obama), una tattica che secondo gli analisti citati dall'emittente piacerà ai Repubblicani, ma probabilmente non lo aiuterà con gli indipendenti.

L'88% dei Democratici interpellati si è espresso più favorevolmente su Obama, il 68% dei Repubblicani ha detto di aver preferito McCain. Tra gli Indipendenti, il 57% ha scelto Obama, il 31% ha assegnato la vittoria del dibattito a McCain. Nel primo dibattito, a Oxford, il 26 settembre, Obama aveva avuto la meglio sul rivale secondo il 51% del campione nel sondaggio a caldo Cnn (il 38% aveva scelto McCain). Nel secondo, che si era tenuto a Nashville il 7 ottobre, la percentuale era stata rispettivamente del 54% e del 30%.

Anche i telespettatori interpellati da Cbs News assegnano la vittoria del dibattito a Barack Obama. Dall'inchiesta, condotta da Cbs News/Knowledge Networks su 638 elettori indecisi o che potrebbero cambiare idea su chi votare di qui al 4 novembre, emerge che il 53% ritiene che Obama si sia conquistato la vittoria al dibattito, il 22% crede che McCain abbia fatto meglio, il 25% considera il faccia a faccia di ieri sera sostanzialmente un pareggio.

 
 
 

MCCAIN DIFENDE OBAMA: NON è ARABO MA UN ONESTO PADRE DI FAMIGLIA! 

Post n°41 pubblicato il 11 Ottobre 2008 da boxcarracer13
 


Dopo le diverse accuse rivolte ad Obama (amicizie con terroristi, arabo mussulmano,ecc.....) adesso Mccain, complice anche la compromettente situazione che si è creata con la sua vice (Palin colpevole di abuso di potere), ha abbassato i toni e, anzi, ha definito Obama nell'ultimo suo intervento in Minnesota "un uomo da ammirare e un onesto padre di famiglia"!




Lakeville (Minnesota), 11 ott. (Adnkronos/Ign) - Barack Obama arabo? No, lui è "un onesto padre di famiglia" e nessuno deve preoccuparsi se diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Parola di John McCain (nella foto), che così si è espresso sull'avversario democratico durante una manifestazione elettorale in Minnesota.
A dare fiato alle polveri in una palestra di Lakeville è stato dapprima un sostenitore del senatore dell'Arizona, che si è detto spaventato dalla prospettiva di Obama alla Casa Bianca. "Io voglio essere il presidente degli Stati Uniti - ha replicato McCain - e ovviamente non voglio che lo diventi il senatore Obama. Ma devo dirvi che lui è una persona onesta e una persona di cui non dovete spaventarvi se diventa presidente".
Le rassicurazioni non sono bastate alla platea: buu e proteste si sono levate dai presenti, con qualcuno che, riferendosi al senatore dell'Illinois, urlava "bugiardo, terrorista". Il microfono è passato quindi a una donna che ha detto: "Non posso fidarmi di Obama, ho letto che lui è arabo". "No, signora - l'ha interrotta McCain - Lui è un onesto padre di famiglia e un onesto cittadino con cui io sono in disaccordo su questioni fondamentali e questo è il tema della campagna". La platea repubblicana non ha risparmiato però altri buu e non ha nascosto il proprio disagio, mostrando quanto poco fosse convinta dalle parole del senatore dell'Arizona.
Contestazioni sono arrivate anche quando McCain ha assicurato di "voler combattere" nella sfida contro il rivale democratico ma, ha puntualizzato, ''sarò rispettoso, ammiro Obama e quello che ha fatto e lo rispetterò". Fin qui la difesa del senatore dell'Illinois da parte del candidato repubblicano, che però qualche momento dopo è tornato a ricordare i legami di Obama con "il terrorista non pentito" William Ayers, nel cui "salotto è stata lanciata la sua carriera politica".
Quanto successo ieri sera a Lakeville, con McCain che ha preso la difese di Obama prima di parlare nuovamente di lui come di un "amico dei terroristi" riflette "la campagna frequentemente ondivaga" del candidato repubblicano, sottolinea il 'New York Times'. "Nelle ultime settimane, mentre i sondaggi rivelano che Obama sta guadagnando terreno, il 'road show' di McCain muta di messaggio in messaggio - osserva ancora il quotidiano - passando dall'incitamento delle folle ostili ai tentativi di calmarle. Ogni nuovo ciclo sembra introdurre una nuova tattica mentre la campagna cerca qualsiasi cosa possa farla funzionare".

 
 
 

PALIN COLPEVOLE DI ABUSO DI POTERE!

Post n°40 pubblicato il 11 Ottobre 2008 da boxcarracer13
 



http://images.teamsugar.com/files/upl1/10/104169/16_2008/palin.jpg


WASHINGTON - Sarah Palin colpevole di abuso di potere. Lo ha
deciso la Commissione parlamentare dell'Alaska che da tempo, assai
prima della sua investitura, aveva in carico il caso del licenziamento
del responsabile della sicurezza pubblica dello stato di cui è
governatrice.
Secondo la commissione l'unico motivo che ha portato al licenziamento
di Walter Monegan era legato ad una disputa familiare: l'uomo si era
rifiutato di licenziare l'ex-cognato della Palin, un agente statale che
si era messo in contrasto con la famiglia della governatrice perchè
impegnato in una dura causa di divorzio con la sorella della Palin.
I sostenitori della governatrice dell'Alaska, la candidata alla
vicepresidenza da parte di Mc Cain, affermano che l' inchiesta etica
dei parlamentari dell'Alaska ha motivazioni politiche. I media Usa
hanno battezzato "Troopergate" l'inchiesta sulla Palin.
I dodici parlamentari dell'Alaska che hanno partecipato ai lavori della
commissione etica hanno votato all'unanimità per rendere pubblico il
contenuto del rapporto.

 
 
 

DIBATTITO: VINCE OBAMA!

Post n°39 pubblicato il 08 Ottobre 2008 da boxcarracer13

Usa: 2/o dibattito Obama-McCain ...
(ASCA-AFP) - Nashville, 8 ott - Nel dibattito tra i candidati alla presidenza negli Usa, a vincere il confronto e' stato il candidato democratico Barack Obama. Questi i risultati degli ultimi sondaggi condotti da diversi istituti di rilevamento. Secondo l'istituto Gallup, Obama e' in netto vantaggio su McCain con il 51 per cento dei consensi rispetto ai 42 del senatore dell'Arizona. Non lontane le previsioni della Cnn, che vede il senatore afroamericano in testa con 53 punti percentuali contro i 45 di McCain. Nel corso del dibattito, incentrato principalmente sulla crisi economica, entrambi i candidati si sono mostrati impegnati ad accusarsi reciprocamente su chi sia il responsabile dello stallo economico. In particolare, Obama ha ribadito che gli Stati Uniti stanno vivendo ''la piu' grave crisi finanziaria dalla Grande Depressione per colpa delle politiche economiche fallimentari degli ultimi 8 anni''. Per contro, McCain ha tirato in ballo i problemi legati ai giganti Fannie Mae e Freddie Mac. Il senatore democratico ha poi parlato delle motivazioni confuse che si trovano dietro all'invasione in Iraq alle quali il repubblicano McCain ha prontamente ribattuto: ''Ha gia' dimostrato di non capire nulla di politica estera''. Occhi puntati, ora, sull'ultimo decisivo faccia a faccia tra i due candidati alla guida della Casa Bianca, che si terra' il 15 ottobre prossimo nello Stato di New York.

 
 
 

Usa, Obama in vantaggio su McCainquesta notte il secondo dibattito tv

Post n°38 pubblicato il 07 Ottobre 2008 da boxcarracer13
 







Usa, Obama in vantaggio su McCain questa notte il secondo dibattito tv
ASHVILLE - Alla vigilia del secondo, atteso dibattito televisivo di questa sera a Nashville, in Tennessee, Barack Obama è sempre in vantaggio sul rivale John McCain, con un margine che gli ultimi sondaggi indicano in modo variabile dai tre agli otto punti. A meno di un mese ormai dal voto, Zogby attribuisce oggi al candidato democratico uno stacco del tre per cento sul rivale repubblicano in corsa per la Casa Bianca. Per Cnn, invece, il vantaggio di Obama su McCain si consolida e arriva a otto punti. Secondo Cbs News Obama è avanti rispetto a McCain di quattro punti: un calo di cinque punti rispetto ad un analogo sondaggio della scorsa settimana.

Nella rilevazione Zogby in favore di Obama si è espresso il 48 per cento degli intervistati, contro il 45 per cento che si è detto pronto a votare per McCain. Un margine ristretto, virtualmente annullato dalla percentuale di errore fissata al 2,8 per centro. Secondo John Zogby, che da oggi al 4 novembre condurrà sondaggi ogni giorno sulla corsa alla Casa Bianca, "Obama è in testa tra i gruppi chiave, ma da nessuna parte la corsa può considerarsi chiusa".

L'indagine diffusa da Reuters e C-Span è stata condotta da sabato a lunedì scorsi, dopo il confronto televisivo tra i due vice: Sarah Palin e Joe Biden. Obama è saldamente in vantaggio tra gli elettori indipendenti (48 a 42 per cento) e tra le donne (51 a 42): due gruppi chiave generalmente considerati l'ago della bilancia nelle presidenziali. Al senatore afroamericano, poi, vanno 9 voti su dieci della comunità nera, ma è in vantaggio anche tra gli ispanici, i giovani, i moderati e quelli con un reddito inferiore a 50mila dollari l'anno. McCain guida invece tra gli elettori maschi, i bianchi, gli anziani, i cattolici e quelli con un reddito annuo di più di 100mila dollari.

Secondo Cbs, il ticket democratico Obama-Joe Biden è ora al 47% e quello repubblicano McCain-Sarah Palin è al 43%. Mercoledì scorso, prima del dibattito televisivo fra i due vice, Biden e Palin, un sondaggio della Cbs News dava a Obama un vantaggio di nove punti su McCain. Il sondaggio è stato fatto fra gli elettori registrati, ed è stato diffuso oggi sul sito dell'emittente televisiva americana.

Per Cnn, invece, il vantaggio del candidato democratico sul rivale repubblicano è solido: stando all'ultima rilevazione CNN/Opinion Research Corporation, il distacco tra i due candidati alla Casa Bianca è ormai di otto punti percentuali.

Tra i fattori che potrebbero aver inciso, secondo gli analisti - oltre alla crisi finanziaria in cui versa il paese - l'attuale basso tasso di popolarità del presidente George Bush e una percezione meno positiva da parte dell'opinione pubblica della vice di McCain. Il 53 per cento di persone interpellate per il sondaggio afferma di sostenere Obama, contro il 45 per cento che appoggia McCain. Rispetto all'ultima inchiesta CNN/Opinion Research Corporation, realizzata a metà settembre, il vantaggio del candidato democratico sul rivale è raddoppiato.

L'ultimo appoggio eccellente a Obama arriva da Bruce Springsteen. "The Boss", che voterà per il senatore dell'Illinois, ha dichiarato che se i suoi connazionali hanno perso fiducia nel famoso 'American dream' è tutta colpa di George W. Bush. Ma Springsteen farà di più per Obama, dedicherà ai suoi supporter un tour senza stop, pur di fermare l'avanzata repubblicana. "Ho speso 35 anni della mia vita per raccontare al mondo gli Stati Uniti", ha aggiunto il cantante, che ha deciso di concludere la sua performance musicale a favore del candidato democratico a Philadelphia.

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YES WE CAN

 

HOMER PER OBAMA! MA.........


 
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IN VIAGGIO CON OBAMA!



Il viaggio incredibile di Francesco e Fabio che direttamente dagli USA seguono Obama e la sua campagna elettorale!
 

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SFOTTO' PER MCCAIN!


Una parodia dello slogan del candidato afroamericano che però è una critica graffiante contro il veterano della guerra in Vietnam. Che è contrario al ritiro dei soldati americani dall'Iraq. "Credo che (una simile decisione) avrebbe conseguenze disastrose", ha detto il senatore dell'Arizona. "Credo che al Qaeda sbandiererebbe al mondo il successo di aver battuto gli Stati Uniti d'America, e credo anche che cercherebbero di seguirci a casa nostra".