Creato da nina.monamour il 11/06/2010
 

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World Leprosy Day..

Post n°8826 pubblicato il 27 Gennaio 2020 da nina.monamour


Risultati immagini per malati di lebbra



Oggi mi dissoccio da fare post che tutti scrivono in una ricorrenza come questa, la giornata della memoria, una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno e soprattutto per non dimenticare, ne scriverò qualcosa in seguito..

Nel mondo ogni due minuti, forse parcecchi disconoscono che una persona viene colpita dalla lebbra nonostante sia possibile curarla. La celebrazione della Giornata è per ricordare l’approvazione dell’Onu, nel 2010, dei “Principi e linee guida per l’eliminazione della discriminazione contro i malati di lebbra e i loro familiari”

Nel 1954, si celebrava la prima Giornata mondiale dedicata ai malati di lebbra. L’aveva ideata Raoul Follereau, giornalista e scrittore francese, ma soprattutto instancabile apostolo dei lebbrosi e “ambasciatore dei poveri presso i poveri”. Fu infatti fu Lui a risvegliare l’opinione pubblica internazionale sulla disumana condizione di milioni di malati del morbo di Hansen, ancora relegati nei ghetti dei lebbrosari nonostante esistessero già cure efficaci e di basso costo.

Proprio Lui, vero "vagabondo della carità", andò a visitare instancabilmente i lazzaretti in cui erano confinati i lebbrosi, abbracciandoli per dimostrare anche visivamente che la malattia non era così contagiosa e che poteva essere sconfitta.

Ideò clamorose iniziative, come la richiesta alle superpotenze Usa e Urss dell’equivalente di due bombardieri atomici per sconfiggere definitivamente la malattia, e a lanciare slogan contro la "lebbra peggiore di tutti", l'egoismo, perché "La civiltà è amarsi, nessuno ha il diritto di essere felice da solo".

Risultati immagini per malati di lebbra

 

L'immagine è dura, ma serve a scuotere un po' gli animi!

A lui si debbono in grandissima parte i risultati ottenuti nel secolo scorso nella lotta contro una malattia che era (e lo è tutt'ora) considerata più infamante della peste. Follereau è morto nel 1977 ma la sua eredità vive sotto la bandiera di numerose Fondazioni a lui ispirate, poiché i nuovi casi di lebbra sono tutt'ora 200.000 all’anno, la battaglia continua.


Immagine correlata


Questo è il grande messaggio che Follereau ha trasmesso alle generazioni future e questo è anche il grande messaggio che Papa Francesco non smette di seminare ovunque nel mondo, ovunque vada, come è stato anche nel viaggio anche in America Latina.

(Le trésor que je vous laisse, c’est le bien que je n’ai pas fait, que j’aurais voulu faire, et que vous ferez après moi).
"Il tesoro che vi lascio, è il bene che io non ho fatto, che avrei voluto fare e che voi farete dopo di me".

Commenti al Post:
divinacreatura59
divinacreatura59 il 27/01/20 alle 18:04 via WEB
Credo che ci siano adesso persone preposte a continuare il lavoro di Follereau in giro per il mondo.Non credevo che esistessero ancora tanti casi di lebbra nel mondo.Che non fosse contagiosa sì però.Spero che le super potenze s'impegnino a situazioni più importanti che creare bombe atomiche mentre la gente lotta per una malattia debellabile.Buona serata Nina e grazie per le notizie preziose.
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 27/01/20 alle 18:40 via WEB
Ho un Cognato che da 30anni si occupa di questa gente, vive alle Isole Comore, e giornalmente vive a contatto con queste persone; in effetti non è contagiosa, ma va curata adeguatamente. Le super potenze? A chi vuoi che interessi di questa gente malatta di lebbra? Una malattia spesso dimenticata, che da secoli emargina chi ne soffre costringendolo a nascondersi, perché anche nel 2020, il pregiudizio non è stato superato. Ma qualcuno ha provato ad aprire un piccolo varco senza dimenticare che ad oggi, sono almeno tre i focolai di lebbra in Italia, uno tra gli Appennini liguri, uno in Calabria, uno Sicilia, grazie Diana e buona serata.
 
maresogno67
maresogno67 il 27/01/20 alle 19:51 via WEB
daccordo in pieno con cio' che hai scritto, ciao, gi
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 27/01/20 alle 19:54 via WEB
Non avevo dubbi Gianni, grazie e buona serata (^_^)
 
Semplicegeisha
Semplicegeisha il 27/01/20 alle 21:38 via WEB
Tra le attività sostenute dalle varie Onlus vi è la sperimentazione clinica di un vaccino per la lebbra, con la speranza che un giorno possa esserne provata l’efficacia e diventare realtà. I medici, oggi, continuano ad utilizzare la poli-chemioterapia per curare i malati. La lebbra esiste ancora e non solo, purtroppo, negli ultimi anni stiamo vedendo una ripresa di questa malattia in alcuni Paesi e questo perché la lebbra da sempre è la malattia della miseria, della povertà, oltre che dell’emarginazione. E in alcuni Paesi stiamo vedendo un peggioramento delle situazioni di vita, peggio di così, buona serata Ninetta.
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 19:13 via WEB
La mancanza di igiene, la precarietà di alloggi e delle condizioni di vita, la cattiva alimentazione, l'impossibilità di accedere liberamente ai servizi sanitari favoriscono enormemente la diffusione della malattia che, in pochi anni, è tornata a rappresentare per tantissimi paesi, un grandissimo problema sanitario. Bacini alle piccole Principesse e buona serata Lav.
 
ninograg1
ninograg1 il 27/01/20 alle 21:50 via WEB
sottoscrivo in toto....
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 17:31 via WEB
Grazie Nino, buona serata (^_^)
 
exietto
exietto il 27/01/20 alle 22:29 via WEB
si, immagine forte, si. - io penso che se si facesse l'elenco delle persone che hanno dato la propria vita per il bene del prossimo, e che hanno lasciato il segno anche dopo di loro, penso siano tantissimi. Non fanno "audience" e quindi non ne parlano. Ho due cugini sacerdoti in terre disastrate. Io non riuscirei a far quanto fanno loro, al sol pensiero mi si spezza il cuore. Un caro abbraccio
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 17:37 via WEB
Sono tantissimi i santi missionari che hanno dedicato la vita ad alleviare le sofferenze dei malati di lebbra, come San Jozef Daamian De Veuster, universalmente conosciuto come l’Apostolo dei lebbrosi di Moloka, queste sono missioni che nascono dal cuore, serena serata Ezio.
 
tanmik
tanmik il 28/01/20 alle 05:47 via WEB
lA LEBBRA,BRUTTA BESTIA, CHI C'è L'HA SOFFRE ENORMEMENTE SIA DALL'ESTETICA MA SOPRATTUTTO DALLE MALFORMAZIONI E BRUTTURE ESTETICHE CHE PROVOCA. Meraviglioso martedì con abbracci... da Mik.
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 19:00 via WEB
Per noi la lebbra è una malattia ormai scomparsa da tempo, e risulta difficile accettare il fatto che nel mondo ci siano ancora tantissime persone che muoiono a causa di questo morbo, poveri Cristi, buona serata Mik.
 
baciofondentecuore
baciofondentecuore il 28/01/20 alle 06:39 via WEB
Buongiorno leggere certe notizie non è bello però la lebbra e sempre esistita sperando che trovano qualcosa per debellarla buon proseguimento di giornata Anna .
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 18:55 via WEB
Ce lo auguriamo tutti Rita, passa una lieta serata.
 
NonnoRenzo0
NonnoRenzo0 il 28/01/20 alle 17:05 via WEB
Tante malattie specialmente quelle provocate dalla miseria e povertà ma si sa l'uomo è una brutta bestia, certe malattie non vengono debellate per questioni di interesse..anzi se possono le creano in laboratorio e le diffondono, basta vedere quello che sta succedendo oggi in Cina e nel mondo.Condivido il tuo pensiero cara Nina buona serata ciao
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 18:53 via WEB
Molte persone pensano che la lebbra sia una malattia del passato, rimane invece una minaccia reale e presente. Questo è il motivo per cui si ha bisogno della Giornata mondiale per i malati di lebbra anche oggi, proprio per non dimenticare. L'ultima domenica di gennaio di ogni anno è infatti dedicata alla sensibilizzazione verso i malati di lebbra, una delle condizioni mediche più antiche e incomprese del mondo, per migliaia di anni fonte di malintesi ed emarginazione, grazie Renzo, buona serata.
 
monellaccio19
monellaccio19 il 28/01/20 alle 17:45 via WEB
Proprio ieri leggevo della ragazza morta per lebbra, mi pare in Sicilia. Credimi sono rimasto di sasso, perché ero convintissimo che fosse un male ormai inesistente in paesi civili. Vero è che con quanto stia accadendo in giro, non c'è da star sicuri nemmeno con un raffreddore comune e ricorrente. Quando si dice "Sta cambiando il mondo!". Lieta serata Nina.
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 18:41 via WEB
Queste malattie, senza dubbi, sono sempre esistite ma, volendo dire come effettivamente sta la faccenda, piaccia o no, quelle infettive, di cui molte trasmissibili per vie respiratorie da pazienti non trattati, sono ritornate. È praticamente quasi sconosciuta nel mondo occidentale ma si verifica ancora nelle comunità più povere dei paesi in via di sviluppo, buona serata Carlé.
 
   
monellaccio19
monellaccio19 il 28/01/20 alle 18:57 via WEB
Perdonami Nina, la ragazza ha contratto la malaria (no la lebbra), tornando dalla Nigeria. Un lapsus inammissibile. Ciao e scusami ancora.
 
     
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 19:16 via WEB
Tranquillo Mon, buona serata (*_*)
 
e_d_e_l_w_e_i_s_s
e_d_e_l_w_e_i_s_s il 28/01/20 alle 18:09 via WEB
Condivido in pieno questo tuo scrivere, Nina. Buona serata :)
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 28/01/20 alle 18:44 via WEB
Grazie Elena, sempre gentile, passa una buona serata.
 
Vince198
Vince198 il 29/01/20 alle 01:02 via WEB
É anche questo, oltre il giorno della memoria, un tema interessante ed importante: lo hai trattato in modo più che esauriente, Anna. Lo condivido al 100%! Dolci sogni ^_____^
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 29/01/20 alle 16:12 via WEB
La lebbra da sempre è la malattia della miseria, della povertà, oltre che dell'emarginazione. E in alcuni Paesi stiamo vedendo un peggioramento delle situazioni di vita. Forse questa giornata andrebbe estesa a tutte quelle popolazioni vittime di genocidi e di barbarie "umane", buon pomeriggio Vince.
 
woodenship
woodenship il 29/01/20 alle 03:05 via WEB
Grazie di cuire per avere richiamato l'attenzione su questo problema cge, ancor più è una tragedia umana: non basterebbe poi molto per porci rimedio.......Un bacio scintillante di stelle........W.......
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 29/01/20 alle 16:24 via WEB
In effetti, questa malattia è curabile, tuttavia, se non viene diagnosticata precocemente e trattata in maniera adeguata, può determinare disabilità permanenti e spesso gravi, un abbraccio a te Sal.
 
tanmik
tanmik il 29/01/20 alle 04:48 via WEB
Buon mercoledì e felice giornata...Mik
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 29/01/20 alle 16:25 via WEB
Grazie Mik, sereno pomeriggio (*_*)
 
dolcesettembre.1
dolcesettembre.1 il 29/01/20 alle 09:37 via WEB
Un grande uomo Raoul Follereau.Buona giornata. :-) Dolce
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 29/01/20 alle 16:40 via WEB
Follereau ha scritto.. "Ho creato la Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra per sensibilizzare, mobilitare, scandalizzare l’opinione pubblica in favore di queste povere persone che hanno tutti i titoli e i diritti di essere considerati per quello che sono, degli uomini"! Una frase bellissima, ognuno di noi ha diritto di vivere dignitosamente, passa un tranquillo pomeriggio Dolce.
 
zacarias5
zacarias5 il 29/01/20 alle 15:30 via WEB
su questo sono d'accordo…con te.. Secondo le profezie la fine del mondo è vicina, dicono.. solo che il mondo rimane con nuove tecnologie..ma l'umanità dove finirà sotto terra?. questa non è la fine del mondo, è la fine della civiltà umana.. tutto ciò che sta accadendo ,sinceramente mi mette paura ma no per me ma per tutti noi umani… ciao NINA buon pomeriggio
 
 
nina.monamour
nina.monamour il 30/01/20 alle 19:11 via WEB
Ma c'è da avere paura, non so dove finiremo di questo passo, buona serata Marco.
 
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