Creato da irene.74 il 30/09/2013
Metamorfosi di una farfalla

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"Poi nasce un nuovo giorno. E il buio porta via con sé quel che non serve. Il resto spetta a noi. Che di questa metamorfosi abbiamo fatto uno stile di vita. Arabe fenici dalle mille rinascite. Questo siamo..." 

 

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Parola d'ordine: consapevolezza

Post n°469 pubblicato il 08 Luglio 2019 da irene.74
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Ti senti stupida ripensando al tuo passato? Agli errori che avresti tanto voluto poter evitare?

Ottimo segno!

E' evidente che tu abbia acquisito la giusta consapevolezza che ti porta a vedere le cose in tutt'altra maniera. A volte gli errori che meno avremmo voluto commettere, son gli stessi che ci portano a fare passi da gigante.

Gli stessi che ci servono a comprendere che, senza quel vissuto triste, oggi non saremmo la persona che siamo.

Ci sono tappe esistenziali che hanno finalità terapeutiche. Periodi che avremmo preferito saltare a piè pari, si rivelano importanti opportunità di crescita e ci aiutano a migliorare noi stesse.

Impariamo a guardarli con gli occhi del nostro bambino interiore. Avvolgeremo i ricordi nella tenerezza... 


Simply Writer Blog chiude per la pausa estiva. Ci rivediamo lunedì 19 agosto con tante meravigliose novità! Buone vacanze!

 
 
 

Ascoltati...

Post n°468 pubblicato il 01 Luglio 2019 da irene.74
Foto di irene.74

Un passo fondamentale per poter giungere pienamente al perdono di noi stessi è l'accettazione.

Sei arrabbiato perché hai fatto una scelta sbagliata? Non riesci a perdonarti di aver causato determinate conseguenze?

Prova a cambiare prospettiva.

Mettiti in ascolto dell'uomo o della donna che eri allora. Cerca di riflettere su quel che è accaduto partendo dal presupposto che il tempo trascorso da quell'evento sicuramente ha contribuito a cambiarti.

Ma in quel determinato periodo eri una persona diversa, con forze e consapevolezze differenti.

Riparti da lì.

Non stranirti se ti sembrerà di provare tenerezza verso te stesso. Succede! Quando entriamo in sintonia con la persona che eravamo, nel momento in cui ci è letteralmente sfuggito il mondo dalle mani.

Ascolta quel che ha da dirti, presta attenzione...

 
 
 

Io non sono i miei errori

Post n°467 pubblicato il 24 Giugno 2019 da irene.74
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Nessuno è sbagliato e nessuno è un errore. Togliti dalla mente pensieri orrendi come questi. Puoi anche aver commesso azioni di cui non vai fiero ma questo non significa che in te ci sia qualcosa che non vada.

Troppo spesso, più o meno consapevolmente, finiamo con l'identificarci con gli errori che abbiamo commesso. Se ci pensi bene, incassare il colpo è già stato parecchio difficile. Non siamo certo gli unici giudici impietosi al mondo.

E, sicuramente, anche tu avrai dovuto sorbirti il carico di considerazioni, tanto pesanti quanto gratuite, generosamente offerto dai tuoi cari che hanno assistito al disastro.

Già... perché è consuetudine che se facciamo qualcosa di buono a stento ci vien detto "grazie"... "bravo"... o altre parole magiche simili...

Se invece commettiamo qualche sbaglio, tutti son pronti a salire sul pulpito e a farci le interminabili prediche di cui avremmo volentieri fatto a meno.

Impariamo da quest'esperienza a darci priorità assoluta. A considerare il nostro giudizio più importante di quello degli altri. Proviamo a vedere cosa succede se ridimensioniamo il tutto.. 

 
 
 

Torna a volare!

Post n°466 pubblicato il 17 Giugno 2019 da irene.74
Foto di irene.74

Siamo anime fragili, viviamo in un contesto difficile... Ti meravigli se constati che sei caduto rovinosamente più di una volta?

Chissà quanto tempo avrai dedicato a fare l'autopsia dei tuoi errori coi conseguenti disastri.

E ci potrebbe anche stare... ma... che ne diresti se scrivessimo insieme la parola "fine"?

Immagina che ogni giorno sia un cielo sconfinato che si mostra ai tuoi occhi e che tu abbia ali grandi e forti in grado di sfidarne l'immensità.

Se lasci che i pensieri ti turbino e tormentino il tuo cuore, permetti a dei pesi gravosi di adagiarsi sulle tue ali. Nessuna meraviglia, quindi, se poi volare ti diverrà impossibile...

Ma ogni volta che invece scegli di lasciar andare un pezzetto di dolore, ogni volta che decidi di guardarti con amore, ogni volta che ti regali una carezza che dia sollievo alle cicatrici del cuore, alleggerisci il peso e senti aumentare il vigore, la voglia stessa di alzare lo sguardo e di tornare a volare libero oltre tutte le nubi possibili.

Fermati un attimo... guarda attentamente... quel cielo stupendo aspetta proprio te... 

 
 
 

E' solo tua...

Post n°465 pubblicato il 10 Giugno 2019 da irene.74
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Già. Anche se ci viene spontaneo delegarla troppo spesso agli altri. Di cosa sto parlando? Della responsabilità di quel che ci accade.

Quando qualcuno ti fa del male è perché sei tu che glielo hai permesso. Se ti succede di subire una delusione è perché tu avevi creduto nella cosa sbagliata.

A molte persone questi ragionamenti fanno rabbrividire.

Perché non accettano di avere avuto un ruolo determinante nella catastrofe in corso.

Perché fare la vittima viene più semplice.

Perché la consapevolezza spaventa.

Ma... pensaci bene... A fronte della responsabilità - qualcuno sostiene - non si deve dimenticare di apprezzare l'altra faccia della medaglia: la libertà.

Non siamo pedine manovrabili dal destino a suo piacimento. Siamo dotati di ampi margini d'azione in grado di fare la differenza nella nostra vita.

Cerchiamo di riflettere per bene su questo concetto. La vita può donarci di più se impariamo a prestare la dovuta attenzione a questo aspetto importante...

 
 
 
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