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Metamorfosi di una farfalla - Mindfulness & Love Coaching

 

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"Poi nasce un nuovo giorno. E il buio porta via con sé quel che non serve. Il resto spetta a noi. Che di questa metamorfosi abbiamo fatto uno stile di vita. Arabe fenici dalle mille rinascite. Questo siamo..." 

 

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Quando la paura diventa un ostacolo insormontabile...

Post n°568 pubblicato il 01 Febbraio 2022 da irene.74

"La paura si deve prendere paura di te" mi disse una sera mio suocero. Son passati più di venticinque anni ed ancora ricordo quella sua frase, quel discorso fatto serenamente, in una fredda sera d'inverno, ad una ragazzina di vent'anni ingenua e spensierata.

Se ci pensi bene la paura è davvero il peggiore degli stati emotivi, quello che, se gestito male, può arrivare realmente a fare disastri. Perchè se non la ridimensioniamo può sul serio diventare un ostacolo insormontabile.

Pensa a quelle persone che son terrorizzate da qualcosa a tal punto da evitare ogni situazione e condizione che possa ruotarci attorno. Se all'improvviso scoprono di aver paura di prendere l'aereo, perché magari hanno vissuto una brutta esperienza in passato che li ha in qualche modo scottati, giurano che mai più ci metteranno un piede sopra. Ma magari, dopo qualche anno, scoprono di esser spaventati pure dall'idea di prendere una nave. O un treno. O l'automobile. O addirittura di viaggiare. Perchè ci son così tanti pericoli... se invece te ne stai a casa tua puoi tranquillamente evitarli! E via libera ad un'infinita sequenza di alibi coi quali cercano di legittimare le proprie stranezze e di convincersi di star facendo la cosa giusta.

Il problema però sai qual è? Che se non mettono un freno a questo meccanismo perverso, il rischio ultimo che corrono è di ritrovarsi a vivere una vita a metà, dove alcune cose si possono fare ed altre... assolutamente no!

Da cosa nasce la paura? Spesso da un trauma subito o da un ricordo del passato che la mente ci ripropone come fosse attuale. Si innescano una serie di sensazioni sgradevoli che possono andare dal bisogno di fuga alle reazioni fisiche come la sudorazione improvvisa o l'accelerazione dei battiti del cuore. O entrambe le cose insieme. Perchè la paura viene molto spesso associata al senso di pericolo, non ci fa sentire "al sicuro" e dunque innesca tutta una chimica che inevitabilmente comporta una serie di reazioni di vario tipo.

A cosa serve la paura? Originariamente serviva proprio a farci percepire un pericolo imminente. Pensiamo all'uomo primitivo che si imbatteva in una tigre e, giustamente, provando paura consapevolizzava il fatto di dover correre velocemente per tentare di aver salva la vita! Ecco che quella chimica di cui parlavamo prima era più che giustificata. E quando finalmente l'uomo si ritrovava al sicuro, poteva rilassarsi, smaltire le tensioni e permettere al suo corpo di riprendersi da tutto quell'inevitabile stress.

 

Oggi invece la paura ci assale spesso anche quando non siamo oggettivamente alle prese con un pericolo imminente. Magari stiamo pensando al nostro futuro, la mente ci proietta in scenari catastrofici e, senza rendercene troppo conto, ci ritroviamo a fare i conti con lei, la paura.

Dobbiamo necessariamente imparare a gestirla al meglio, nelle diverse circostanze. Dovessimo trovarci, come il povero uomo primitivo, alle prese con una tigre per strada :) utilizzarla come campanello che ci avverte di un pericolo imminente per permetterci di evitare il peggio. Ma se invece la paura ci assale perché siamo cadute nella trappola del pensiero catastrofico, dobbiamo imparare a tenere ben a mente che i pensieri sono solo pensieri! Non realtà oggettiva. E correggere il tiro dando vita ad un dialogo interiore più propositivo.

Se è legata a traumi del passato, dobbiamo servircene per non permettere che certe esperienze ci succedano ancora. Ma dobbiamo altresì ricordare che di quel passato, per quanto doloroso e traumatico, siamo frutto. Che molto probabilmente abbiamo trasformato quel trauma in lezione di vita ed oggi, proprio grazie a quell'esperienza maturata, siamo maggiormente in grado di evitare il peggio.

La prossima volta che ti sentirai frenare il passo da una paura esagerata, fermati un attimo a razionalizzare: cosa la sta scatenando? C'è davvero un pericolo imminente da cui scappare via? O sto diventando vittima del sabotatore che c'è in me?

La mente può essere la tua alleata più preziosa o il tuo peggior nemico. Fai attenzione...

 

 

 

 
 
 
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Un blog di: irene.74
Data di creazione: 30/09/2013