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"ER GRILLO ZOPPO"   LA SUA PREFERITA
favola di Trilussa

Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata alla capriola.
Quanno m’accorsi d’esse prigioniero
col laccio ar piede, in mano a un ragazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne…,ma la stilla
de sangue che sortì dalla ferita
brillo ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
Ogni goccia di sangue ch’è servita
Pe’ scrive la parola libertà!

( favola di Trilussa )

 

io nun piango                                         CANZONE PREFERITA
franco califano

io nun piango pe' quarcuno che more
non l'ho fatto manco pe 'n genitore
che morenno m'ha 'nsegnato a pensare
non lo faccio per un altro che more
Io nun piango
quanno scoppia 'na guera
er coraggio de' l'eroi stesi a tera
io lo premio co' du' fiori de serra
ma nun piango
quanno scoppia 'na guera
lo piango quanno casco nello sguardo
de' 'nvagabondo perche'
ce somijamo in modo assurdo
semo due soli monno
Me perdo in quell'occhi senza nome
che cercano padrone
in quella faccia de malinconia
che chiede compagnia
Io nun piango quanno 'n omo s'ammazza
il suo sangue nun me fa tenerezza
manco se allagasse tutta 'na piazza
io non piango quanno 'n omo s'ammazza
Ma piango io piango sulle stre vite
due vite violentate
A risposte mai ne abbiamo date
ecco perche' la sete
lo piango so tutto
tempo che ce resta
e me ce sento male
Domani se non sbajo e' tua festa
la prima senza viole
la prima senza viole
la prima senza viole
la prima senza viole.

 

 

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MONDO INTERIORE

Post n°270 pubblicato il 29 Aprile 2008 da IOXTEFOREVER
 

Alpinismo psicologico

Anche se la vita quotidiana si svolge prevalentemente in pianura - metaforicamente parlando - possiamo arricchirci esplorando le vette del nostro mondo interiore, la dimensione spirituale.

La nostra psiche è strutturata a diversi livelli, è un regno molto più vasto di quanto quotidianamente non siamo consapevoli di contenere in noi, o forse - chissà - da cui siamo contenuti.

La psicologia si è tradizionalmente occupata solo di quei livelli che custodiscono ricordi, emozioni e pulsioni dimenticate, represse o semplicemente nascoste, in quello che, convenzionalmente è stato definito inconscio.

Quella contemporanea - soprattutto la
psicologia umanistica - ha posto l'accento invece su quell'area centrale della coscienza, quella in cui si esprimono le potenzialità di autodeterminazione e autorealizzazione della personalità, la libertà, la creatività, la responsabilità.

La psicologia del futuro -
psicologia transpersonale - si occupa invece di studiare il rapporto tra la personalità, l'io, e quelle forze superiori dell'inconscio, quelle che mettono l'individuo in contatto con dimensioni più ampie della realtà, che trascendono la dimensione personale (da qui la definizione "trans-personale") mettendoci in contatto con ideali, valori, spinte altruistiche, anelito verso l'Assoluto, amore incondizionato, servizio, riconoscimento dello stretto rapporto che unisce ogni singola creatura e manifestazione della vita, consapevolezza di orizzonti illimitati verso i quali possiamo rivolgere lo sguardo, ancora molto lontani per noi da raggiungere, ma fonte luce e di ispirazione.

Con la definizione di "alpinismo psicologico" lo psicoterapeuta Roberto Assagioli, fondatore della Psicosintesi, invitava a conoscere le bellezze e i rischi connessi all'esplorazione della dimensioni più alta della psiche umana, quella spirituale.

  • La psicologia incontra la spiritualità
    Nello studiare la natura dell'essere umano la scienza aveva sinora trascurato di prenderne in considerazione gli aspetti più sottili, impalpabili, quelli che fanno parte della nostra natura superiore.

  • L'onda e l'oceano
    Solo un paradosso può esprimere la nostra natura, individuale e spirituale allo stesso tempo: ognuno di noi è oceano, che prova l'ebbrezza dell'individualità nel momento in cui affiora in superficie e si manifesta come onda.

  • Esperienze delle vette
    L'esperienza della trascendenza dei confini con i quali solitamente percepiamo la realtà non solo è accessibile, ma è sicuramente già stata sperimentata in diverse occasioni da ognuno di noi.

  • Il traguardo fasullo
    La salita alle vette della psiche è un sentiero che richiede impegno, costanza e umiltà: le scorciatoie possono essere pericolose e illudere se stessi e gli altri di aver raggiunto la meta quando invece se ne è ancora lontani.

                                                   Marcella Danon

 
 
 
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Un blog di: IOXTEFOREVER
Data di creazione: 06/10/2007
 

 

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PUO' REGNARE.

CHI RIDE CON LA BOCCA

E NON COL CUORE.

E CHI PARLA D'AMORE

SENZA AMARE.

 

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