TRIBUTE TO PIERLUIGIAPERTAMENTE SFEGATATO ROMANISTA |
DEDICATO A MIO FRATELLO
CHE DA DIECI ANNI
GUARDA LA SUA ROMA DA LASSU'


ANGELO


A MIO PADRE E MIO FRATELLO



SEXY

A PAPA' E PIERLUIGI
AREA PERSONALE
TAG
MENU
I MIEI LINK PREFERITI
I MIEI BLOG AMICI
- BLOG PENNA CALAMAIO
- ass.amorepsiche
- justificando.it
- POLITICA ECONOMICA
- Stairway to heaven
- SINDROME DEL QTLungo
- ArabeFelici®
- WORLDS WINDOW
- elaborando
- il senso della vita
- Le PaGiNe Di ViTa
- Lilium inter spinas
- Cè solo lA.S.Roma!
- Scherzo o Follia?
- PHIL
- Senza Fine
- Babola per sempre
- MONDOLIBERO
- Palcoscenico
- affinità
- ROMA_E_DINTORNI
- tigre
- Meditate gente!
- Angelwhite
- HENGEL-STATION-LOVE
- BLOG DI NATALE
- GESU PAROLA DI VITA
- IL DIARIO DI FEDE.
- Un po de tutto
- DUNLOPJOEY
- BLOG DI FINE ANNO
- PENSIERI SPARSI
- UN TRENINO UNICO
- IO CI PROVO
- I MIEI PENSIERI
- MY LIFE
favola di Trilussa
Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata alla capriola.
Quanno m’accorsi d’esse prigioniero
col laccio ar piede, in mano a un ragazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne…,ma la stilla
de sangue che sortì dalla ferita
brillo ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
Ogni goccia di sangue ch’è servita
Pe’ scrive la parola libertà!
( favola di Trilussa )
io nun piango CANZONE PREFERITA
franco califano
io nun piango pe' quarcuno che more
non l'ho fatto manco pe 'n genitore
che morenno m'ha 'nsegnato a pensare
non lo faccio per un altro che more
Io nun piango
quanno scoppia 'na guera
er coraggio de' l'eroi stesi a tera
io lo premio co' du' fiori de serra
ma nun piango
quanno scoppia 'na guera
lo piango quanno casco nello sguardo
de' 'nvagabondo perche'
ce somijamo in modo assurdo
semo due soli monno
Me perdo in quell'occhi senza nome
che cercano padrone
in quella faccia de malinconia
che chiede compagnia
Io nun piango quanno 'n omo s'ammazza
il suo sangue nun me fa tenerezza
manco se allagasse tutta 'na piazza
io non piango quanno 'n omo s'ammazza
Ma piango io piango sulle stre vite
due vite violentate
A risposte mai ne abbiamo date
ecco perche' la sete
lo piango so tutto
tempo che ce resta
e me ce sento male
Domani se non sbajo e' tua festa
la prima senza viole
la prima senza viole
la prima senza viole
la prima senza viole.
| « FOCUS...da BS Maggio 2008 | 10 COMANDAMENTI » |
LETTERA AI GIOVANIE... SE FOSSE LA FINE? L’ho saputo da te. Sono il primo a saperlo. Ricordo lo sfogo di pianto, il grido di dolore: ”Voglio vivere, sono giovane. Perché a me?” Un brutto male. Una dura sentenza: “qualche mese e poi…”. L’analisi che ne segue è senza appello. Sento la vita scivolarmi via come la sabbia tra le dita che si intrecciano. Sento il mio corpo andarsene a poco a poco. Dimagrisco a vista d’occhio, come se stessi evaporando. Sento il mio cuore mettermi fretta, come se il tempo stesse per scadere. Ogni giorno potrebbe essere l’ultimo. Chi voglio incontrare? Cosa voglio dire? Che cosa mi resta da fare e non voglio tramandare? L’anima mia si tormenta perché non vuole uscire dalla corporeità di una vita fatta di volti, colori, emozioni, esperienze. Sta accadendo qualcosa di decisivo. Mi rendo conto di Dio e di quanto sia importante. Nelle mani di Dio c’è tutta la mia vita. Non esiste un solo attimo che non appartenga a Lui. So che nell’ultimo istante non incontrerò la morte, ma incontrerò Dio. Egli mi riceverà, sarò accolto, riconosciuto, amato, ascoltato. Dio non mi elimina, mi chiama a sé. Io sono suo. Egli è me. Quello che mi resta è poco, un granellino. La mia vita ha la durata di un fiore. Non mi resta che vivere intensamente. Voglio prendere coscienza di quanto fino a oggi mi è sfuggito. L’amore di Dio invade l’anima mia, diventa sensibile, visibile, intenso. È misterioso quello che provo. Sono un piccolo granello di sale in questo ultimo scampolo di vita e tutto prende sapore, gusto, senso. È primavera attorno a me se riesco a far fiorire ogni mio battito di cuore. C’è più luce ovunque se custodisco il fuoco della mia vita fino all’ultimo bagliore. Posso dire: la vita non mi basta. È in arrivo l’eternità. Siamo tutti bambini perchè Dio è Padre. Siamo tutti viventi perchè Dio è vita. Non sentirti abbandonato. Non fare nessuna concessione alla depressione. Apparteniamo alla vita come l’aquila appartiene al cielo. Siamo esseri che tendono le mani verso l’alto. Non aver paura del buio perché è sempre giorno. La nostra anima sogna solo la pace, la luce. Venga pure la notte... purché ci sia consentito sognare... che Qualcuno oltre a te esiste e si chiama AMORE. Un suggerimento: non smettere di vivere, di amare, di sorridere. Il tuo sorriso ha la forza di un bacio e lo splendore di un immenso abbraccio di addio. Da BS Maggio 2008 |
INFO

IPOCRISIA
SOLO CHI SA FINGERE
PUO' REGNARE.
CHI RIDE CON LA BOCCA
E NON COL CUORE.
E CHI PARLA D'AMORE
SENZA AMARE.
ERI PRESENTE UGUALMENTE
A TE PIERLUIGI
A TE PIERLUIGI
A TE PIERLUIGI
CERCA IN QUESTO BLOG
ULTIMI COMMENTI
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
A TUTTI...

GRAZIE DELLA VISITA
10 LUGLIO 2008

Da mirabelladgl1 Grazie infinite.
13 NOVEMBRE 2008

Grazie!!!









Inviato da: lolita_72gc
il 01/10/2012 alle 14:41
Inviato da: stellinacadente_81
il 01/12/2011 alle 18:35
Inviato da: alba_chiara5
il 16/05/2010 alle 11:12
Inviato da: basilissalaura
il 03/04/2010 alle 16:00
Inviato da: basilissalaura
il 27/03/2010 alle 14:51