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PAROLA DI KENNY: CAPITOLO 7

Post n°71 pubblicato il 27 Agosto 2006 da kenny666_revenge
 

La semplicità del maschio

Spesso noi maschietti siamo portati a lamentarci dell'universo femminile, la frase che sento dire maggiormente e che anch'io avrò detto circa un miliardo di volte è "Le donne? bravo chi le capisce!" Ma in realtà, quante volte ci siamo adoperati per capirle? Quanto tempo abbiamo dedicato ad occuparci del magnifico universo femminile? Poco, molto poco.

Noi maschietti siamo unici, dopo un periodo di tempo piuttosto limitato diventiamo pigri, chiudiamo i nostri occhi e ci addormentiamo cullati nella nostra parvenza di sicurezza.

Quando uno inizia una relazione è animato da un'energia talmente grande che sarebbe in grado di far vincere all'Inter scudetto e Champions League nello stesso anno (cosa che può succedere solo alla PlayStation). Nei primi mesi della relazione diamo il meglio di noi stessi, sempre vitali, sempre pieni di brio, con la voglia di stupire, il nostro cervello gira a mille e partorisce idee fantastiche e concepisce sorprese per deliziare la nostra partner. Perchè succede questo? In realtà è molto semplice, noi maschietti all'interno della relazione ricerchiamo immediatamente la sicurezza, vogliamo essere sicuri che la nostra ragazza si innamori di noi velocemente e che non ci lasci per un pinco pallino qualunque.

Una volta raggiunta questa sicurezza invece di cercare di mantenere la relazione su alti livelli il nostro cervello cade in un inspiegabile e monotono letargo. Dopo i primi mesi ci addormentiamo sugli allori e la nostra innata pigrizia prende il sopravvento. Alla fidanzata si concede al massimo una o due uscite serali (solitamente venerdì e sabato) e gli altri giorni o siamo irreperibili oppure ci si vede a casa di uno o dell'altra con l'immancabile DVD noleggiato a Blockbuster. Le scuse per evitare l'incontro sono sempre le stesse:

Domenica: "C'è il campionato, quindi si guarda la partita, poi il novantesimo minuto, poi Controcampo o la domenica sportiva.

Lunedì: "C'è il processo di Biscardi, devo vedere il Supermoviolone e comunque fare i conti del fantacalcio"

Martedì: "Primo turno di Champions, non si può non vedere la Champions"

Mercoledì: "Secondo turno di Champions, se ho visto il primo dovrò pur vedere anche il secondo!!"

Giovedì: "Uffa, oggi è l'ultimo giorno che posso vedere una partita, c'è la Coppa Uefa, secondo te la devo perdere??"

Come vedete da buoni italiani siamo capacissimi a trovare una partita al giorno da seguire con attenzione, ma io sono convinto che se ci limitassimo a questo le nostre fidanzate sarebbero anche disposte a capire e pazientare. Purtroppo invece riusciamo a fare ben di peggio, l'anniversario di fidanzamento viene immediatamente dimenticato o quelle poche volte che viene ricordato si organizza l'evento con pizza da asporto, dvd e immancabile mazzo di fiori, le poche volte che ci ricordiamo del compleanno organizziamo la festa con pizza da asporto, dvd e mazzo di fiori, invece almeno per San Valentino riusciamo a rifarci e dopo aver organizzato per la pizza da asporto, dvd, mazzo di fiori, tiriamo fuori l'ormai obsoleta scatola di Baci Perugina.

Le pochissime volte che le concediamo una passeggiata per il centro cittadino a guardare le vetrine dei negozi, camminiamo ciondolando stile zombie, con lo sguardo perennemente rivolto verso il suolo, sbuffando peggio di un toro dentro la corrida, ogni volta che la nostra ragazza si ferma a guardare una vetrina, una lacrima di profondo sconforto riga il nostro volto e la nostra mente vaga nello spazio infinito pensando a quello che avremmo potuto fare se non ci trovassimo lì, ovvero leggere la gazzetta dello sport o giocare alla PlayStation.

Le poche volte che riescono a convincerci a portarle in discoteca dopo mezz'ora dal nostro ingresso ci confondiamo con l'arredamento, mentre la nostra lei è in pista a ballare noi siamo mezzi addormentati appoggiati ad una colonna (stile cozza morta attaccata allo scoglio) tenendo solo aperto un occhio per verificare che qualche vecchio marpione non ci provi con la nostra ragazza.

In definitiva prima di porci mille domande sull'universo feminile oppure per evitare di trovarsi a sbattere la testa contro il muro perchè siamo stati lasciati, sarebbe meglio che tutti noi ci facessimo un serio esame di coscienza per mantenere almeno ad un livello accettabile le attenzioni riservate alla nostra fidanzata.

 
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