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"SENSAZIONI ED ANIMO"
 

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L'Amore

Post n°158 pubblicato il 19 Ottobre 2010 da valeria_78

COS’E’    L’AMORE  ?

 Gia’ , l’amore!  Come si distingue da altri sentimenti d’affetto?L’amore non è emozione .Le emozioni vanno e vengono,sono soggette alle situazioni,hanno degli alti e bassi.L’amore segue ritmi completamente diversi, è costante , è un sintonizzarsi con sè stessi. Le emozioni,legate all’innamoramento passano, mentre l’amore  resta .Le emozioni sono proprie di una fase che precede l’amore e che si chiama innamoramento,

inteso come precisa volontà e disposizione a lasciarsi inondare dalle emozioni che l’altra persona riesce a trasmettere. L’innamoramento è una “meravigliosa malattia” che mette tutto il corpo in movimento : agitazione,insonnia,perdita dell’appetito.C’è il bisogno di raccontarsi all’altro, in un incontro che si rinnova nel tempo  e si adatta alla varie situazioni , dove possono alternarsi  piaceri e dolori, desiderio e rifiuto , unione e separazione.

Ma l’amore è un’altra cosa!  Esso vibra  con le emozioni senza lasciarsi coinvolgere,  ama la realtà così com’e’, ha la capacità di conoscere tutti i difetti  di un partner e di continuare ad amarlo.E’ un’energia priva di passioni o antipatie che conoscendo il partner nella sua interezza diventa una forza  incredibile.

L’amore è dunque un sentimento che si traduce  con la sensazione di essere completi e colmi, in pace  con noi stessi ; esso si rivolge al proprio essere nella stessa misura in cui si rivolge agli altri.Se amiamo non saremo vittime o martiri , ma semplicemente felici , perché l’amore non conosce altruismo come non conosce egoismo : li accetta entrambi !

Accettare gli altri va di pari passo con l’accettare sé stessi , stare bene con gli altri è piu’ facile per chi sa stare bene anche da solo.

In sostanza esso è la cornice della consapevolezza all’interno della quale la nostra solitudine può  trasformarsi in un profondo “stare bene con noi stessi “ che, una volta conosciuto, può essere anche condiviso.

Un buon rapporto con sé stessi prelude quindi una relazione autentica con l’altro, in un vicendevole conoscersi che è fondamentale per non creare una “illusione d’amore”.Spesso confondiamo l’amore con le aspettative che abbiamo dentro . Siamo lontani dall’amore!

Esso non è qualcosa che possiamo aspettarci di ricevere perché l’abbiamo già in noi.Il formarsi del legame affettivo implica una comunicazione reciproca , implica l’essere riconoscenti,accarezzati,guardati,ascoltati.  In questa dimensione esistenziale la relazione amorosa è la più profonda ,intima,vitale occasione di crescita e di comunicazione che la vita ci offre.

Possiamo allora dire che l’amore “abita “ dentro di noi,ci fa amare la vita, ci fa conoscere meglio noi stessi, e ci fa avvicinare all’altro con grande rispetto.L’amore ,dunque, va vissuto come espressione della gioia di vivere, come rapporto felice tra noi,gli altri e il mondo.

 

                                                                                           Dr. Francesco  Anello

                                                                           Ass.Culturale “Palermo Cult Pensiero”

Commenti al Post:
fraeduardo
fraeduardo il 15/11/10 alle 19:27 via WEB
Amore: parola usata, abusata, maltrattata, calpestata, lodata, denigrata... Amare: perché? Amare: come? Amare: fino a quando? Amare: fino a che punto? Domande che scuotano la ragione, che lacerano il cuore, e che oggi, in questa babele linguistica e pluriculturale della postmodernità ricevono spesso risposte legate ai gusti e alle mode. Che alla base - giova ricordarlo - non possono non avere visione antropologiche diverse, talvolta opposte. Nonostante tutti i malintesi, o fraintendimenti, va fatta un'affermazione non negoziabile: l'amore non è solo un sentimento, non è solo una emozione transeunte, è, anzitutto una struttura costitutiva, essenziale la quale si realizza come accoglienza e promozione dell'altro in quanto altro; si attua come movimento centrifugo e non centripeto, come logica oblativa e non potestativa. L'amore è far sì che l'altro sia, e sia pienamente senza che mai si senta indebitato. Amare vuol dire dare il primo passo, affermare l'altro nella sua differenza, senza mai fermarsi alla reciprocità, senza fare riferimento al tornaconto. Certo, si può sempre dire: è una logica eccessiva, troppo esigente. Effettivamente è così, ma forse in tale logica, in tale esigenza o eccesso si cella il segreto e l'ultima possibilità per edificare un volto umano. Altrimenti.... Stupendo il suo blog in tutti i sensi: cultura, arte, riflessione. Insomma, un'isola che umanizza l'infinito oceano della rete. E' un piacere fermarsi. Si cresce e non si può non ringraziare. Pace e bene cara amica. Fra Eduardo
 
 
valeria_78
valeria_78 il 15/11/10 alle 19:48 via WEB
Grazie Fra Eduardo è sempre un piacere per me leggere le sue riflessioni a riguardo!! Un abbraccio in Cristo!!
 
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