Perchè è facile parlare di sincerità quando è il modo più comodo per uscire da una situazione che si è creata con le proprie mani. Che ci vuole, dire qualcosa di sicuramente vero che toglie dagli impicci, e se va bene farci pure la figura della brava persona.
Perchè difficile è usare quella sincerità quando invece non fa comodo, quando non viene chiesta espressamente ma si riceve, in un modo forse troppo diretto, magari a volte brutale, ma è pur sempre sincerità, e se non altro dovrebbe servire a non creare malintesi o false aspettative.
Sincerità nuda e cruda, questo do e questo pretendo. La pretendo perchè parlo chiaro sempre. Perchè non mi barrico dietro i "non so" o i "vediamo", perchè chi ha a che fare con me sa benissimo che i miei si non sono un "posso sempre tirarmi indietro" e i miei no un "semmai posso sempre cambiare idea".
Solo sincerità. Perchè chi si avvicina a me si rende conto nel giro di due minuti che non mi accontento di niente altro, che non bastano quattro parole e due sorrisi per superare i primi paletti. La sincerità perchè chi entra in casa mia si rende conto all'istante che una parte delle persone che mi conoscono non sa neanche dove abito, e che di quei paletti ne ha superati un buon numero.
La sincerità perchè ogni no, ogni parola, ogni gesto è la possibilità di tirarsi indietro, di dire fermiamoci qui, e ogni volta che un paletto cade si sente il rumore fin sulle scale. Capisco che possa essere gratificante superarli, è come giocare a bowling ed aggiustare sempre meglio il tiro per fare strike, come un videogame che ti impone difficoltà sempre più alte. E' divertente da morire per chi ci gioca. Arrivare fino all'ultimo ostacolo e sapere che è tale, e che anche lì ci si può ancora tirare indietro.
E' durante questo percorso, che non si consuma nel giro di un paio d'ore, che serve la sincerità. E' lì che si capisce il valore di una persona e la si apprezza.
Dopo non serve più. Dopo non è sincerità, è comodità. E' spegnere la play station perchè il gioco è finito. E lì non c'è onore perchè dietro al gioco c'era una persona.
Non c'è onore. Mai.
Inviato da: penny_lanedgl
il 26/04/2010 alle 09:54
Inviato da: occhiodivolpe2
il 06/01/2010 alle 13:31
Inviato da: stranieronellanotte
il 05/11/2009 alle 16:20
Inviato da: lunedi.bs
il 03/11/2009 alle 02:10
Inviato da: janov1
il 02/11/2009 alle 17:21