GLI AMICI E I NEMICI

PARLIAMONE

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

BLOG PREFERITO

- Beppe Grillo
- http://www.petitiononline.com/allarme/petition.html
- http://www.partitogiovani.com/
- vaffanculo day
- Aderite
- non mancate
- Per un buon caffè a casa tua.
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

 

« LA MOGLIE     STA PER TORNARE L'ESTATE »

IL LAVORO

Post n°33 pubblicato il 29 Aprile 2006 da watermec
 

Lavorare oggi è davvero una fortuna. Viviamo una realtà economica difficilissima,in Italia si produce sempre meno,i beni di consumo,del nostro consumo provengono tutti dall'estero,la maggiorparte dalla Cina.

Ma allora cari signori della politica che ne dite di cominciare a pensare un pò più a questo,che ne dite di far qualcosa per far riprendere la produzione in Italia

Nessuna opportunità è più importante dell'opportunità di avere un lavoro.

Politiche volte all'aumento della flessibilità del lavoro, un tema che ha dominato il dibattito economico negli ultimi anni, hanno spesso portato a livelli salariali più bassi e ad una minore sicurezza dell'impiego.

Infatti, tali politiche hanno spesso conseguenze perverse sulla performance dell'economia, ad esempio una minor domanda di beni, sia a causa di più bassi livelli di reddito e maggiore incertezza, sia a causa di un aumento dell'indebitamento delle famiglie.

I salari pagati ai lavoratori flessibili devono esser più alti e non più bassi, proprio perché più alta è la loro probabilità di licenziamento. In Italia un precario ha una probabilità di esser licenziato 9 volte maggiore di un lavoratore regolare, una probabilità di trovare un nuovo impiego, dopo la fine del contratto, 5 volte minore e che fino al 40% dei lavoratori precari è laureato.
Ma se li mettete a servire patatine fritte o nei call center, perché spendere tanto per istruirli?

Se avete un momento  leggete questa storia

Le scriviamo questa email, da parte dello staff di www.poloelettronico.it, per segnalare una grave situazione che ad oggi sta per mettere in mezzo ad una strada ben 550 persone. Le teniamo a precisare che coloro che le scrivono non sono organi sindacali, ma lavoratori disperati che non sanno più come andare avanti.

La storia della Finmek Solutions dell'Aquila é iniziata il 14/8/2003, dopo l'uscita (23 febbraio 2003) della multinazionale americana Flextronics dal territorio aquilano lasciando, di soppiatto, sul lastrico 940 persone.
C'é da rilevare che nella provincia dell'Aquila é, da tempo in atto, un processo di vera e propria desertificazione industriale, con una perdita durissima di posti di lavoro.
Ricordiamo comunque che questo é anche il risultato di una privatizzazione di Telecom che fu fatta, 10 anni fa, solo per fare cassa, e che da subito comportò la cessione del sito Aquilano dall' Italtel alla Siemens, che invece intendeva, già da allora, abbandonare il territorio Aquilano.
Infatti nel settembre 2000 la Siemens passò la "patata bollente" alla Flextronics, che già nei primi mesi del 2001 iniziò una lunga serie di di giorni di cassa integrazione, che coinvolse molti dipendenti e trasferì il poco lavoro rimasto dall'Aquila nella sua sede di Avellino.
Chiaramente questo "scippo di lavoro" portò a breve, febbraio 2003, all'uscita repentina di Flextronics con l'abbandono drastico e immediato di 940 persone. Il Governo, dopo compromessi più o meno chiari, con accordi sottoscritti perfino dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, indicò nella Finmek Solutions, la soluzione occupazionale, per i 550 dipendenti rimasti, dei quali però solo 250 furono richiamati al lavoro, provocando così una frattura lacerante tra le persone rientrate e le non rientrate.

Peccato che la Finmek fosse oberata di debiti, ed è un'azienda che rientra nella Legge Marzano (per le aziende tipo la Parmalat) e che a distanza di pochi mesi,re-iniziò subito, come la Flextronics, con la cassa integrazione, perchè il lavoro non era più sufficiente nemmeno per i 250 dipendenti già rientrati.
Adesso dopo 6 mesi si può verificare il dramma: infatti ad oggi non c'è ancora nè una soluzione industriale per i lavoratori più giovani che non hanno i requisiti per agganciarsi alla pensione, nè é ancora stato trovato uno straccio di soluzione apprezzabile per accompagnare i più anziani con adeguati ammortizzatori sociali verso la pensione.
Ad oggi il governo è sparito, dopo aver promesso e rassicurato, una nota della Fiom Nazionale, da Roma, in cui si ricorda che l'11 febbraio solenni comunicati del Governo (Berlusconi e Scajola) annunciavano il rilancio del gruppo ad opera della russa AFK Sistema. I giornali, ovviamente, ci credevano e ci cascavano, ma la verità era un'altra. I russi si riservavano di valutare la situazione entro 40 giorni, ormai trascorsi senza un'oncia di novità.
Nella provincia dell'Aquila, le tantissime vertenze aperte in difesa dell'occupazione, le diverse migliaia di posti di lavoro persi, in pochi anni, avrebbero potuto offrire la sponda a proteste eclatanti. Non è stato così.
Ma questo però non deve diventare controproducente, perchè tutti i lavoratori hanno scelto fin dall'inizio la protesta civile. Per esempio per la Finmek Solutions dell'Aquila la protesta è rimasta pressochè clandestina, nonostante le tantissime iniziative di lotta intraprese negli ultimi 6 mesi. La stampa nazionale non ha mai dato la visibilità che sarebbe stata necessaria visto il numero dei posti di lavoro a rischio, in una zona dove la disoccupazione è
dilagante
.

Abbiamo perfino, unici in Italia, rispettato la Pax Olimpica, quando il tedoforo, con il nostro logorroico concittadino Bruno Vespa (che però non ha mai speso una parola sulla questione Polo Elettronico dell'Aquila) ha presenziato la cerimonia, davanti ad una folla rispettosa e plaudente. Dopo aver osservato la Pax Olimpica, non vorremmo ci volessero far rispettare anche la Pax Aeterna, noi , in quella lotta di civiltà, che è la difesa di un diritto costituzionale, ovvero un semplice posto di lavoro, non sappiamo più a che santo votarci, speriamo solo nella  collaborazione degli uomini inteligenti che nella propria dignità rifugge dal servire i soliti "padroni".
E questa è una delle tante in Italia

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: watermec
Data di creazione: 29/09/2005
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

vercingetorige25305gipsi1948psicologiaforenseWIDE_REDwatermecbal_zacunamamma1giulik.38adoro_il_kenyamaestroluigistrong_passionwholesale10violette51Io_piccolo_infinitofalco58dgl
 

ULTIMI COMMENTI

Moncler sito ufficiale internazionali di giacche e...
Inviato da: wholesale10
il 27/10/2011 alle 08:16
 
Moncler la boutique di Shanghai in Plaza 66 si estende...
Inviato da: wholesale10
il 27/10/2011 alle 08:15
 
Moncler &#65533;&#65533; una annotazione della...
Inviato da: wholesale10
il 27/10/2011 alle 08:15
 
So sorry. :(
Inviato da: like_a_doll
il 29/07/2008 alle 18:51
 
che tristezza. un bacione!ila
Inviato da: ilaria290878
il 29/07/2008 alle 18:34
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963