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un graditissimo regalo di Martina

-by

 

Premio 10 e lode

ringrazio con tanto affetto per il premio

con la seguente motivazione assegnatomi da

 donne e.... 

Al blog "TANTO PER ESSERCI"  di una persona speciale.

http://blog.libero.it/ashla/

 

PREMIO Award Brillante

donatomi dalla cara amica Silvana

del blog : SGATTAIOLANDO

 
Citazioni nei Blog Amici: 30
 
 

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I veri amici vedono i tuoi errori e ti avvertono. I falsi amici invece  pur vedendo allo stesso modo i tuoi errori...  ti lusingheranno sempre

 
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Messaggi di Novembre 2022

Ufo, ecco perché non si rivelano. Lo studio choc: "I loro problemi uguali ai nostri .....

Post n°1200 pubblicato il 20 Novembre 2022 da acer.250
 

avvistamento astronave

Per chi se ne occupa da sempre la domanda non si pone, ma per chi vive nel dubbio resta il tema di fondo: se gli Ufo esistono, gli alieni se preferite, perché non si fanno vivi? Uno studio tarato sull’evoluzione delle nostre città ipotizza che le connessioni interstellari diventino a un certo punto insostenibili per eventuali civiltà extraterrestri molto evolute. In  particolare, uno studio molto approfondito ipotizza che eventuali civiltà aliene abbiano seguito, o siano destinate a seguire, un’evoluzione che porta, alternativamente, o al collasso o al necessario ridimensionamento delle ambizioni di colonizzazione di altri mondi, a fronte di una popolazione in continua crescita e di un crescente consumo di energia. La quale sarebbe utilizzata, da quelle civiltà, per mantenere una stabilità autoregolata rinunciando alla «crescita irriducibile» e, di conseguenza, allo sviluppo di tecnologie che rendano possibili le interconnessioni con altre civiltà nell’Universo. Insomma, anche gli alieni avrebbero problemi di costi e di riconversione industriale.

 
 
 

social network l'ultima tendenza

Post n°1199 pubblicato il 18 Novembre 2022 da acer.250
 

bereal social forum

Tra gli universitari statunitensi sta riscuotendo un certo successo, seppur ancora confinato in una nicchia, un nuovo social network che propone ai propri utenti di “mostrare come sono veramente”. Si chiama BeReal, è stato introdotto alla fine del 2020 dai francesi Alexis Barreyat e Kévin Perreau ma ha ottenuto una vera popolarità soltanto di recente: tra gennaio e febbraio è stato scaricato da 4 milioni di persone. Il suo obiettivo è quello di creare uno spazio digitale in cui le persone si sentano libere di mostrare davvero come sono fatte le loro giornate, discostandosi dalle dinamiche di social network come Instagram, famoso per i suoi filtri inverosimili e per i suoi influencer dalla vita apparentemente perfetta.

Il funzionamento di BeReal è semplice: una volta al giorno, a un’ora diversa ogni giorno, gli utenti ricevono un’unica notifica che chiede loro di scattare simultaneamente due foto, una attraverso l’obiettivo anteriore del cellulare, quello per i selfie, l’altra attraverso l’obiettivo posteriore. Si hanno due minuti per scattare queste foto e decidere se pubblicarle o meno sul proprio profilo: le persone che vogliono scattare le proprie foto del giorno a un orario diverso possono farlo, ma l’app segnala molto chiaramente chi ha pubblicato le foto al di fuori dei due minuti di tempo stabiliti.

Su BeReal non esiste la possibilità di caricare foto fatte in precedenza dalla propria galleria, né si possono aggiungere filtri: lo slogan della piattaforma è “BeReal is life, real life, and this life is without filters”, cioè “BeReal è la vita, la vita vera, e la vita vera non ha i filtri”.

Al contrario di tutti i social network più popolari, poi, BeReal non permette il cosiddetto “lurking”, ovvero la pratica di osservare ciò che postano gli altri online senza pubblicare qualcosa a propria volta: per vedere i contributi degli altri, gli utenti devono prima aver caricato i propri scatti del giorno. Non si può neanche mettere un “like”: per interagire con i post degli amici si può solo lasciare un commento o una “RealMoji”, ovvero un selfie da accoppiare ad una lista limitata di emoji.

In effetti, le foto che si trovano nella sezione Discovery di BeReal – quella su cui vengono mostrate le immagini degli altri utenti – sono molto lontane da quello che siamo abituati a vedere sui social network. Sono tantissimi i post che mostrano solo le punte delle scarpe di qualcuno che cammina, la vista dal finestrino di un autobus durante i noiosi spostamenti da pendolari, le cene semplici degli studenti universitari, i calzini di chi non stava facendo altro che guardare la televisione, steso sul divano. Dove ci si potrebbe aspettare una cameretta luminosa e curata, magari colma di piante e poster ricercati come va di moda su Instagram, c’è invece il selfie di una ragazza struccata che studia sul letto sfatto, tra fogli sparsi ed evidenziatori.

Dopo un primo picco di popolarità in Francia nell’estate 2021, l’app ora sta trovando fortuna nei campus universitari statunitensi. Sul giornale studentesco dell’Università Duke, una delle più prestigiose del paese, la giovane giornalista Jules Kourelakos ha spiegato così il fascino del nuovo social network: «è un sollievo vedere le ragazze e i ragazzi delle confraternite che trascorrono i martedì sera a studiare o quel gruppo di amici le cui storie su Instagram consistono esclusivamente in cene costose in centro che mangiano una pizza mediocre del supermercato come il resto di noi. E, nel bene e nel male, ti senti meno in colpa per aver dormito fino alle 13:00 quando apri BeReal e vieni accolto da cinque foto identiche di facce assonnate che fanno capolino dalle coperte».

 
 
 

Aumento degli infarti nelle prossime settimane”, l’allarme rosso dei cardiologi. Il motivo? Non ci crederete

Post n°1198 pubblicato il 09 Novembre 2022 da acer.250
 

I cardiologi di tutto il mondo continuano a lanciare i loro moniti sull’aumento delle patologie cardiache e degli attacchi di cuore. Fin qui tutto ok. D’altro lato, è sotto gli occhi di tutto. Il problema sta invece nelle motivazioni addotte dagli esperti (o presunti tali) sul perché tale aumento si sta verificando sempre più. Infatti, dopo la perla del Telegraph in cui si cita una ricerca dell’Heart Center for Children di Sydney, in Australia, tramite il quale si asserisce che l’aumento delle miocarditi nei giovani sia legato ai videogiochi, ora altri colleghi di un altro continente pensano che nelle prossime settimane si registrerà un aumento degli attacchi di cuore, ma questa volta la causa sarà nientepopodimeno che l’avvento dei mondiali di calcio.

Secondo un gruppo di medici argentini, infatti, gli effetti fisici e psicologici derivati ​​dalla passione per il calcio, come l’aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco, e l’“elevato stress e nervosismo vissuti dai tifosi durante le partite“, contribuiscono alla comparsa di “complicazioni cardiovascolari”, per cui gli specialisti hanno consigliato di prestare “attenzione agli eccessi” e “attenzione ai segnali di pericolo”, a due settimane dal Mondiale in Qatar, che inizierà il 20 novembre. A riportare la notizia è il sito eventiavversinews.it, citando la fonte del giornale online El Indipendiente. E’ Gustavo Alcalá, membro della Federazione Argentina di Cardiologia (FAC), a mettere in guardia i tifosi di tutto il mondo: “L’aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, il rilascio di adrenalina dovuto all’ansia e all’ostilità, più l’alterazione in occasione delle ore di riposo e di sonno”, ha elencato lo specialista a proposito dei sintomi più comuni in tempi di Coppa del Mondo, che insieme possono contribuire a complicazioni cardiovascolari quali aritmie, infarti del miocardio e emorragie cerebrovascolari.