
Seduti al ristorante per una cena tra colleghi.Ridono, scherzano come vecchi amici lasciando da parte i ruoli che ricoprono.Lavorano tutti in un ambiente prettamente maschile e vorrebbero organizzare qualcosa da regalare alle poche colleghe di lavoro,per lo piu' segretarie, in occasione della festa della donna.Tra decine di ipotesi scelgono di fare un calendario senza veli ironizzando sulle loro posizioni lavorative.
A lui tocca il mese di settembre...la foto lo ritrae in piedi mentre tiene tra le mani un disegno tecnico che gli copre pudicamente le parti intime.Alle sue spalle due persone in tuta da lavoro con il volto sporco di grasso e chiavi inglesi e cacciaviti tra le dita.
Sono passati due mesi da quello scherzo goliardico...il tutto si e' ormai trasformato in un piacevole ricordo che presto scomparira' dalla sua memoria.
E' al tavolo di un pub.Notte fonda.Birra tra le mani.La sorseggia lentamente...la serata con amici e' terminata ma non ha voglia di andare a casa.Ritarda il rientro...piu' tardi andra' a letto, piu' tardi si alzera' l'indomani e meno ore avra' da riempire...da far trascorrere.
La osserva scendere da una alfa romeo brera nuova fiammante.E' curata in ogni minimo dettaglio quasi fosse di ritorno da una festa dell'alta borghesia.Gli viene incontro con eleganza toccandosi maliziosamente i lunghi capelli neri.Si guardano e si sorridono...entrambi non dicono nulla...entrambi pensano alla stessa cosa.
All'improvviso gli si avvicina e gli dice
"ma tu sei settembre"
Non comprende, pensa di essere ubriaco poi un attimo di lucidita' e capisce.
Si interroga su come faccia a saperlo...non e' una sua collega, nemmeno una sua amica...mai vista prima.
"scusa? chi sono?" prova a mentire
"si...si tu sei l'uomo della foto di settembre" insiste
"ti sbagli" replica
Gli tira su la manica destra della camicia, gli scopre il tatuaggio e ridendo esulta
"sei tu!!!!"
Ha le spalle al muro, e' stato colto in flagrante con le mani nel barattolo di marmellata, non gli resta che prestarsi al gioco.
Tra una parola ed un altra scopre che il calendario non e' piu' solo negli uffici dell'azienda, dentro a cassetti ben chiusi, ma sta girando da amica ad amica in tutta la citta'.Sorride all'idea di essere appeso ad una parete...ride pensando che potrebbe essere esposto in qualche abitacolo di una camionista.
La birra termina.Si alza...e' ora di andare a casa.
"senti ti bastano 200 euro per tutta la notte?" gli chiede
Sgrana gli occhi, non crede alle sue orecchie.In passato gli hanno dato del puttaniere, del bastardo, dell'egoista, dell'egocentrico....mai gli hanno dato del gigolo'!
"stasera non e' sera.Finito il lavoro" scherza
"allora quando sei libero?" insiste lei seguendolo
"non so...scusami ma ho lasciato l'agenda a casa" taglia corto e va via.
Cammina nella notte e intanto continua a ridere.E' incredibile quello che gli e' capitato...e' proprio vero che la vita deve essere vissuta perche' riserva una sorpresa dopo l'altra...brevi parentesi piacevoli disperse nel vuoto.
Seduto sul letto si gusta la prima sigaretta del giorno e ripensa.
Duecento euro al giorno....seimila euro al mese...settantaduemila euro all'anno...
Si e' iscritto in palestra, ha preso appuntamento con l'estetista per depilarsi nel frattempo da stasera uscira' sempre con l'agendina e una penna nel taschino...chissa' che non debba firmare autografi...
Sorride...non e' quello che cerca...gli basterebbe una sola cosa per essere l'uomo piu' ricco del pianeta.
Inviato da: emilytorn82
il 21/12/2016 alle 12:02
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il 21/07/2016 alle 16:36
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il 21/07/2016 alle 12:05
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il 02/08/2013 alle 10:11
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il 23/10/2010 alle 15:02