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Ci sposiamo!
Una volta forse c'erano meno problemi, perché ognuno sapeva cosa lo aspettava nella vita: bisognava sistemarsi, prendere moglie o marito, trovare un posto fisso, fare due o tre figli, crescerli al meglio, arrivare alla pensione e godersi il meritato riposo.
Oggi le cose sono più incerte e niente è scontato: ci si sposa o si convive, ci si lascia, però si rimane amici, il lavoro è precario, oggi c'è domani non si sa, i figli speriamo che se la cavano e della pensione proprio non se ne parla. Eppure, insieme, ogni difficoltà sembra più piccola.
Platone nel Simposio racconta che all'inizio della creazione, gli uomini e le donne non erano come oggi, ma esisteva un essere unico, con un corpo a due teste, ciascuna delle quali guardava in una direzione, quattro braccia e quattro gambe. Gli dei greci si resero conto che era una creatura forte e sempre vigile, impossibile da prendere di sorpresa, in grado di essere veloce e percorrere grandi distanze. Era un essere con due sessi, che bastava a se stesso e gli dei erano gelosi. Allora Zeus, con un fulmine tagliò quell'essere in due, creando l'uomo e la donna, disorientandoli e rendendoli più deboli e incompleti. Da allora vaghiamo alla ricerca della parte perduta, e quando la ritroviamo, in quell'abbraccio recuperiamo l'antica forza, la capacità di evitare il tradimento, la resistenza per percorrere lunghe distanze e sopportare lavori faticosi.
Si sono incontrati dopo un'attenta ricerca, quando per una serie di coincidenze Lei decide di partire dalla Sicilia per venire a fare l'insegnante di lettere a Roma. Incontra Lui dopo un paio di settimane dal suo arrivo, ma iniziano a frequentarsi dopo oltre un mese. Lui non se l'aspettava, aveva appena preso in affitto un appartamento insieme a due suoi amici e si apprestava ad assaporare la libertà e l'indipendenza di una casa tutta per se.
All'inizio giocano a scoprire chi copiava l'altro: non bevono caffè, non fumano, gli piace viaggiare, quando lei era venuta a Roma la prima volta, lui era in vacanza in Sicilia, hanno lo stesso gruppo sanguigno (0+), ecc...
Recuperano l'antica forza e insomma si innamorano.
Si sposano a 32 anni e non hanno l'incoscienza dei diciottenni, almeno si spera. Gli amici e i colleghi di lui sono tutti d'accordo nel metterlo in guardia su ciò che lo attende, ma lui tira dritto.
Perché il matrimonio cristiano?
Per tradizione, perché in un mondo di incertezze avere qualche punto fermo è rassicurante, perché vogliamo dei bambini e per loro abbiamo bisogno della benedizione di Dio.
Nel percorso di avvicinamento al matrimonio quali sono i problemi? Capita che i preparativi siano causa di stress e di qualche incomprensione?
La cosa che lascia più perplessi è l'aspetto consumistico che c'è dietro i matrimoni. La stessa scarpa ha prezzi diversi a seconda se è bianca per la sposa o di altro colore per andare al lavoro. Lo stesso vale per i fiori, i confetti e via discorrendo.
Vorrebbero convincerti che quello sarà il giorno più bello della tua vita, pertanto non devi badare a spese. Pensiamo invece ci saranno tanti altri giorni felici e forse ancora più belli di quello. Si corre il rischio di rimanere delusi se quel giorno bellissimo si carica di aspettative esagerate.
Ad esempio affittare una FIAT 500 per il giorno del matrimonio costa 250 euro, mentre se uno si rivolge ad un normale autonoleggio paga 170 euro per 5 giorni.
Noi abbiamo scelto di fare le partecipazioni con l'AISM (Associazione per la Sclerosi Multipla) e i sacchetti e i confetti solidali, frutto del lavoro delle donne di Paesi in via di Sviluppo.
In questo modo non abbiamo la sensazione di aver buttato i soldi. Abbiamo scoperto che i prezzi sono anche più bassi e alcune donazioni sono deducibili fiscalmente.
Sono tante le associazioni che possono essere sostenute attraverso questo tipo di acquisti.
Con l'AMREF si può mettere nella lista nozze la costruzione di un pozzo o gli arredi di una scuola in Africa, oppure ci sono associazioni a cui donare l'abito da sposa, che verrà poi prestato ad altre coppie che non possono permetterselo.
Cosa ne pensate degli incontri prematrimoniali?
Sono momenti di riflessione importanti che ci aiutano ad affrontare il passaggio del matrimonio con maggiore consapevolezza. Il confronto con le altre coppie, sposate e non, ci mette in condizione di dare la giusta dimensione alle cose.
Lui è meno preparato, quasi nessuno dei suoi amici si è ancora sposato e prima di adesso non aveva mai pensato al matrimonio.
Lei ha quasi tutte le sue amiche sposate con figli e forse per questo ha le idee più chiare. Capita che le donne sin da piccole immaginino come saranno quel giorno vestite di bianco e per questo hanno maggiori aspettative.
Possiamo dirvi solo non abbiate paura.
Dal vangelo secondo Matteo (6,33):
Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito?
Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
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Inviato da: amandaclark82
il 30/12/2016 alle 12:52
Inviato da: sexydamilleeunanotte
il 26/08/2016 alle 11:01
Inviato da: esternoluce
il 29/12/2015 alle 10:42
Inviato da: biancoblu78
il 11/02/2012 alle 10:36
Inviato da: ormalibera
il 29/10/2011 alle 15:01