Creato da mekong_delta il 04/02/2007
diario di un mondo spezzato

Area personale

 
 

Tag

 
 

Archivio messaggi

 
 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

 
  Trova
 

FACEBOOK

 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 1
 

Ultime visite al Blog

 
pantaleoefrancafabixmarixgiulliverotrippafbabele69fessurepsicologiaforenseelsewhere_perhapsdiariodialice
 

Ultimi commenti

 
Ci sono persone di spessori diversi e con valori e principi...
Inviato da: Smilla79
il 06/03/2007 alle 21:08
 
Vivo tutti i miei giorni aspettando Godot, dormo tutte le...
Inviato da: diariodialice
il 26/02/2007 alle 20:07
 
in realtà non c'è nulla di così sicuro... gli...
Inviato da: diariodialice
il 24/02/2007 alle 00:04
 
la vita continua... sempre
Inviato da: diariodialice
il 20/02/2007 alle 18:22
 
è solo paura... io credo
Inviato da: diariodialice
il 18/02/2007 alle 18:24
 
 

Chi può scrivere sul blog

 
Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

 

 
« 20 febbraio 2006SMS »

Lunedì 20 febbraio part 2: "this is the end"

Post n°9 pubblicato il 17 Febbraio 2007 da mekong_delta
 
Tag: aborto

Dai commenti lasciati esce fuori che la mia storia è angosciante.

è vero.

Perchè ho permesso tutto questo? In fondo sono sempre stato una persona che non si nasconde, che non ha paura di prendere delle decisioni. Nè nel lavoro, nè nella vita.

Eppure con lei ho permesso mi si demolisse pezzo pezzo. Con lei ho raggiunto dei livelli talmente bassi che alla fine della storia lei sarà stata pure quella che è stata ma io?

Io sono stato un uomo piccolo. inerme. pavido. fallito.

Torniamo a lunedì.

BANG!

"Interrompiamo

la

gravidanza".

tre semplice parole.

Lei ha tolto la maschera.

Non poteva ormai più continuare a illudermi. Ora ne stava pagando le conseguenze.

e io?

Un tonfo sordo nel cuore. Mi sono appoggiato ad una armadio nella cucina. e in quelle frazioni di secondo cercavo una risposta nel mio devastato io.

Ricordo che nella mia testa sono apparse due strade davanti a me:

1) Impormi e cercare di convincerla che era il sogno della nostra vita, che saremmo stati più forti delle ripercussioni dall'esterno, che sarebbe stato l'inzio di una bellissima nuova vita insieme. in fondo ce lo dicevamo spesso no? perchè allora non farlo? e sti cazzi degli altri!

2) Fare ciò che diceva lei per non forzarla a passare un futuro con me. Stare insieme doveva essere naturale quindi non potevo nè dovevo impormi. Non volevo perderla anche se fino a quel giorno erano successe delle cose che non dovevo perdonarle. Doveva venire da me senza forzature.

Quale scegliere?

Alla fine ho scelto in quelle frazioni di secondo la scelta più pavida. la scelta che mi rimarrà dentro per il resto della mia vita. la scelta per la quale mi odio più di ogni cosa la mondo. la scelta che avrebbe portato alla fine di questo mondo costruito dopo 2 anni di amore. la scelta che ora mi porta a scrivere questo blog per terapia. Per uscirne fuori, guardarmi nello specchio, non sentirmi una merda e ricominciare a vivere. Di nuovo.

La numero 2.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963