Creato da bluewillow il 31/03/2006

L'angolo di Jane

Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!

L'ANGOLO DI JANE

Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti,  a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.

(Hermann Hesse)

 


 

 

JANE AUSTEN -RITRATTO

immagine
 

SLIME BOX

Slime adottati dal blog grafico amico Stravaganza

(clicca sul nome degli slime per leggerne la descrizione)

 

Pink Slime


 

Ink Slime

 


 

IL MIO ANIMALETTO BLOG-DOMESTICO

 

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 


 immagine


immagine

 

 

immagine

 

 

« Cose che accadono solo n...Wuz.it : nuovo social ne... »

Hansel & Gretel. Cacciatori di streghe - film - recensione

Post n°1062 pubblicato il 16 Maggio 2013 da bluewillow
 

Credetemi, se i fratelli Grimm non si stanno rivoltando nella tomba è solo perché devono essere morti nuovamente, di noia, nel vedere questo film.
In teoria Hansel & Gretel – Cacciatori di streghe sarebbe una rielaborazione della classica fiaba in cui, da adulti, dopo aver ucciso nell'infanzia la strega della casetta di marzapane, i due fratelli, interpretati da Gemma Arterton e Jeremy Renner, sono diventati cacciatori di streghe, seguendo l'orginalissimo motto “L'unica strega buona è una strega morta”. Nella pratica invece è un film splatter dalla trama piuttosto prevedibile, in cui Hansel e Gretel passano la gran parte del tempo a sparare, affettare, impiccare, inseguire, e prendere a pugni sia le streghe che quanti si mettono sul loro cammino, con ampio spargimento di sangue e l'uso di effetti speciali che sarebbero sembrati antiquati una ventina di anni fa.
L'ambientazione è quella di una specie di medioevo steampunk che mescola insieme elementi di epoche differenti, in cui ci sono fucili sofisticati, taser, bottiglie del latte in vetro con tanto di etichetta con ritratti di bambini scomparsi (ad imitazione dei cartoni moderni), ma in cui la vita è organizzata ancora secondo il modello dell'età di mezzo.
Come nella fiaba tradizionale, Hansel e Gretel sono stati abbandonati nel bosco da piccoli, ma dopo aver ucciso la strega non sono mai ritornati a casa, convinti dello scarso affetto dei genitori, e hanno intrapreso una carriera da ammazza-streghe professionisti, anche perché, per motivi che intuirete in circa un paio di nanosecondi, su di loro i poteri delle streghe cattive non hanno effetto. Come conseguenza della abbuffata di marzapane subita da bambino, inoltre, Hansel è diventato diabetico ed in questo universo steampunk deve periodicamente fare delle iniezioni di insulina.

I fratelli Grimm l'avevano vista in un altro modo: Hansel e Gretel, nella fiaba originale, sono abbandonati nel bosco perché i genitori sono poveri e affamati e non vogliono più dividere il  cibo con i propri figli. Già che ci sono i fratelli Grimm ci regalano un'altra figura di pessima madre, visto che ad insistere sull'idea di abbandonare i due fratellini è proprio la loro genitrice, mentre il padre oppone una debole resistenza, ma poi si lascia convincere ad allontanare i propri figli. Persi nel bosco, i due fratellini finiscono in una casetta di marzapane che non è altro che l'antro di una strega che tenterà di assassinarli e papparseli.  I due ragazzini però riescono a fuggire dopo aver ucciso la strega, inoltre trovano un tesoro di gemme e tornano a casa dove apprendono che la madre è morta e che il padre ha sempre rimpianto la propria decisione. A quel punto, siccome si tratta di una fiaba e non è contemplato il carcere per abbandono di minore, Hansel e Gretel e il loro sciagurato padre vivono felici e contenti, senza più problemi economici.

Invece in  questo film di ispirazione splatter e in cui le donne prendono sganassoni come se piovesse (ok, saranno anche streghe, ma la cosa è un po' impressionante e francamente eccessiva), il regista ha deciso di nobilitare la figura dei genitori dei due fratelli, facendo ruotare tutta la trama proprio sull'origine della loro decisione di abbandonare i figli nel bosco, scaturita dalla necessità di proteggerli.
Purtroppo è molto facile intuire quasi tutto della storia già dopo pochi minuti di film, perché non si può dire che gli sceneggiatori abbiano dato prova di grande fantasia, limitandosi solo ad aggiungere qualche dettaglio steampunk qui e là, quindi la pellicola scorre senza sorpresa alcuna.
Un po' di sano umorismo, di solito la panacea dei b-movie come questo, avrebbe potuto salvare forse la sceneggiatura, ma a parte qualche citazione di famose battute di altri film (da “Indiana Jones” a “Il gladiatore”), non se ne vede purtroppo la minima ombra. A predominare sono le scene d'azione, tutt'altro che convincenti e inutilmente violente.
Occasione mancata per questa rivisitazione della celebre favola di Hansel e Gretel che appare inferiore per sceneggiatura, effetti speciali, costumi e interpretazioni non solo allo standard richiesto dal cinema, ma anche a molti telefilm con la medesima ispirazione di stampo fantasy-fiabesco, come ad esempio “Once Upon a Time”.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

BANNER

I miei banner

immagine
immagine
immagine

immagine

(Realizzati per me in esclusiva dal blog grafico Stravaganza)

 

ROMPERE IL VETRO IN CASO DI EMERGENZA

 

BANNER LINK

 


 

 

 

 

I MIEI PROGETTI PER IL FUTURO

 

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

____________________


Metto questo disclaimer molto alla moda su quasi tutti i blog, già mi sento più importante solo per averlo messo! Comunque la mia personale opinione al di là della legge è che non sono una testata giornalistica perchè :
-non vedo il becco di un euro, ma in compenso a scriverlo sto andando alla neuro
-nessuno mi regala i libri
-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI

____________________

 

 


Si fa il più assoluto divieto di utilizzare o citare il materiale contenuto in questo blog su siti di natura pornografica, illecita o immorale, pena denuncia alla polizia postale.

 

Relativamente al contenuto dell'intero blog, vale il seguente copyright:
TUTTI I DIRITTI RISERVATI.

Le citazioni da libri, all'interno delle recensioni dei libri stessi o in altri post, appartengono ai relativi autori.

 
Citazioni nei Blog Amici: 228
 

LE TRADUZIONI DI BLUEWILLOW - FREE TEXT

La maschera della morte rossa - Edgar Allan Poe

L'ingratitude (L'ingratitudine) - Charlotte Brontë 

Disclaimer
Non sono una traduttrice professionista, quindi le mie traduzioni potrebbero contenere errori. Vi raccomando di adottare riguardo a questi testi le stesse precauzioni di una installazione di Windows e cioè: non basate il software di aerei sulle mie traduzioni, non impegnate il vostro patrimonio in scommesse sul fatto che siano esatte, non usatele per delle tesi di laurea e soprattutto non spacciatele per vostre! Declino ogni responsabilità riguardo (e fate i vostri compiti onestamente, diamine!)

Anche se si tratta di traduzioni su di esse valgono gli stessi diritti di qualsiasi altra opera di ingegno. Naturalmente potete leggerle, stamparle, regalarle ai vostri amici e anche farci delle barchette di carta, ma non potete in nessun caso ricavarne un profitto o ometterne i crediti.