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Brox way
Post n°289 pubblicato il 21 Ottobre 2008 da bluxe
Quando andavo a scuola c’era un ragazzo, Al il rosso, che non conosceva (forse perché non era ancora uscita) la canzone della “regola dell’amico”. E così diceva di volermi essere amico (e ci riusciva) salvo poi cadere periodicamente nel “ci provo e vediamo come va”. Immancabilmente andava che lo mandavo a quel paese e non ci parlavamo per qualche giorno per poi ritornare alla parvenza di amicizia. Ovviamente non è che la mia essenza egoista fosse così elevata da volergli fare del male, era ovvio che non era felice solo con la nostra amicizia e d’altra parte per quanto io ci abbia pensato e ripensato, non ci sarebbe potuto essere molto di più (io ci ho anche provato una volta ma…non puoi forzare i sentimenti, davvero). Così ho finito per prendere le distanze, essere più fredda e magari anche cattiva pur di fargli capire che: meglio perdermi che soffrire. Io ero molto affezionata a lui e nei periodi di parvenza d’amicizia era la persona con la quale stavo meglio, forse la più affine, quella con cui mi confrontavo meglio. Verso la fine però era diventato il mio maniaco. Quello che mi pedinava (e stava a 20 km da casa mia non è che potesse passare li per caso), quello che mandava lettere da prossimo al suicidio, quello che era sempre li, come un’ombra minacciosa ad ogni festa in cui andavo, pronto a farsi avanti non appena avessi alzato il gomito (cosa che mi guardavo bene dal fare dopo uno spiacevole incidente con il suddetto)…. Alla fine il distacco definitivo e il silenzio più assoluto. L’ho pensato molto ultimamente, mi sono chiesta cosa fa e se è felice e balle del genere. Sabato l’ho incrociato nel parcheggio dell’ipermercato. Io sono molto fisionomista e nonostante i 10 anni trascorsi non ho dubbio che fosse lui. Mi sono illuminata come una bambina e avrei voluto chiamarlo a voce alta e corrergli incontro, però non c’è stato modo visto che io dovevo parcheggiare e lui stava già salendo. Forse col senno di poi è stato meglio, a che pro rientrare nella sua vita e lui nella mia? Forse il periodo passato assieme non è un ricordo particolarmente felice per lui, così come per me non lo è stato l’ultimo con lui. Io sono cambiata e lo so, però mi chiedo se il passato non debba semplicemente rimanere tale… Hotel California - Eagles |
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