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Citazioni nei Blog Amici: 14
 

 

Niente titolo!

Post n°150 pubblicato il 10 Aprile 2009 da p_1977
 

Solo perchè non riesco a mettermi in contatto con la mia migliore amica!
Solo perchè ieri l'ho sentita stranamente in paranoia!
Solo perchè OGGI per lei non può esistere nessuna paranoia!
Solo perchè lei "non esiste in paranoia", come "non esiste" arrabbiata, come "non esiste in sindrome premestruale".
Solo perchè so che passerà queste vacanze cercando di trovare una soluzione che non esiste!
Solo perchè deve sapere che avrà tutto il mio appoggio qualunque decisione "inesistente" deciderà di prendere.
Solo perchè qualcuno (che sia io, suo padre, SuperD, Claudia o Roberta) deve dirle che la decisione migliore è sempre la più semplice.
Solo per ricordarle che ha SOLO 30 anni e che le cose si possono cambiare.
Solo perchè le voglio bene...... 

 
 
 

Le cose buone fanno male (?????)

Post n°149 pubblicato il 31 Marzo 2009 da isotta_f
 

Daniela: …dopo la pizza, credo sia la cosa più buona del mondo!

Claudia: Non credi ti faccia male?
Fra: Sì che le farà male!
D: Perché dovrebbe farmi male?
C: Ti stai sparando direttamente in bocca quantità industriali di SprayPan… e “fuma”… non è normale!

D: Certo che è normale!
F: No!
D: Vuoi che non si possa fare?
F: No!
D: Ma dai!!!
C: Daniela… Non credo l’abbiano progettata per spararsela in bocca…
D: Come no?? La confezione ti “spinge” a questo!
F: Perché?
D: Cosa?
F: Perchè non pensi che quella schifezza bianca ti si piazzerà inesorabilmente sul culo e ti ci vorranno almeno sei mesi di piscina, sudando come una folle, per smaltirlo?
D: Mi stai facendo perdere tutta la poesia…
F: Lo farò per me…

D: Sì sì!
C: Ma hai letto?
D: Cosa?

C: Il propellente…
D: Sì sì… Protossido d’azoto! Non ne abbiamo già parlato?
C: Non con me…
D: Con l’amicodalnomebello allora…

F: Risultato…?
D: Non so cosa sia il PROTOSSIDO D’AZOTO…

F: Carburante per razzi… ti dice niente?

C: Gas esilarante… ti dice niente…?
D: Sarà per questo…

C e F: Cosa?
D: Che rido sempre e dico cazzate a razzo!!!
C e F: …

 
 
 

...No dai!

Post n°148 pubblicato il 26 Marzo 2009 da LoStraPeggio
 

Siamo abbastanza consci che questo blog sia una simpatica cazzata!
Siamo abbastanza consci di scrivere puttanate di dimensioni geologiche solo per tirare le cinquemmmezza!
Siamo abbastanza consci che le puttanate sopracitate non interessino a nessuno se non a noi!
Siamo abbastanza consci di essere mediamente ignoranti: quindi tempi verbali, consecutio varie, lessico e ortografia raramente rientrano tra le nostre priorità, anche se l'impegno messo è veramente veramente molto (tanto che se esistesse un Lyle (di I.J) nelle vicinanze potrebbe "leccare" galloni di sudore dopo ogni post)
Siamo abbastanza consci di ritenere la nostra beata ignoranza disperatamente rassicurante..

MA DI QESTO NON POTEVAMO ESSERE CONSCI

http://www.salute-medicina.com/2009/03/02/differenze-incolmabili-su-lostrapeggio/

(e forse meglio così! La "conscientia" non è tutto come erroneamente abbiamo sempre pensato! ...e poi sinceramente,ci aspettavamo tutta'al più un riferimento sul sito di qualche CIM sulle montagne svizzere...)

 
 
 

... perchè no????

Daniela: Ho voglia di piadina…
Fra: Sono le 9 del mattino
D: Sì ma sono sveglia dalle 6
F: Sì ma sono LO STESSO le 9 del mattino! Dai Dani! Non si mangia la piadina alle 9 del mattino!
D: …è una legge?
F: Sì… la legge dei gastroenterologi!
D: Noioso!
F: Non vuoi un cappuccio e cornetto come tutti?
D: No! No! No e No! Voglio la piadina, al limite un panino, al limitissimo un toast!
F: Ma ti hanno asportato i sette neuroni funzionanti?
D: No!
F: Regredita a 2 anni...
D: Me lo prepari tu il panino?
F: …
D: Tra due giorni riparti…
F: Panino e coccola?
D: …
F: Però alle 10 ti riporto in ufficio…
D: Ti voglio bene lo sai?
F: Solo perché acconsento a tutte le tue puttanate!
D: Sì per questo!
F: Come sì? Solo per questo??? Non perché sono sempre presente? Non perché ti voglio bene come se tu fossi l’unica persona al mondo? Non perché so sempre cosa desideri prima che tu dica qualunque cosa? Non perché conosco tutte le canzoni di Guccini a memoria? Non perché ti ho regalato Carver?
D: No…SOLO perché acconsenti a tutte le mie puttanate…
F: …stronza!
D: …per sempre?

 
 
 

Per sempre... ma anche no!

Post n°146 pubblicato il 11 Marzo 2009 da isotta_f

Fra: Quanto è PER SEMPRE?

Daniela: Troppo!

F: Dici?

D: Dico!
F: Non è bello dirlo?

D: Ammetto essere circonfuso di pathos aristotelico…
F: Io lo dico spesso…

D: Tu dici spesso cazzate geologiche!
F: A te fa paura…

D: Sì sì! Mai negato! Come mi fanno paura le altezze, le persone stupide, i luoghi troppo stretti, le masse non critiche…
F: PER SEMPRE
D: Niente può essere PER SEMPRE!
F: Che palle! Sei cinica!
D: Sono realista, nonché reale e REGALE
F: Seriamente… perché non l’hai mai detto?
D: Cosa?

F: PER SEMPRE…

D: Perché dire qualcosa che per definizione implicherebbe il mio impegno (MORALE) per un periodo più lungo di un quinquennio mi sconvolgerebbe la giornata…

F: Ma dai! Sai che ci sarai per qualcuno…PER SEMPRE

D: Ma guarda che PER SEMPRE è veramente impegnativo! Io non voglio stare a rompere le palle  PER SEMPRE…vedi? Si diventa noiosi solo a dirlo… PER SEMPRE PER SEMPRE PER SEMPRE…

F: Dai smettila! Ho capito… tu ci sarai senza dirlo…

D: Io ci sarò a prescindere, in quanto immortale… ma da lì a MINACCIARE i parenti e gli amici… IO CI SARO’ PER SEMPRE…PER SEMPRE…ER SEMPRE… R SEMPRE… SEMPRE… EMPRE…

F: MA FALLA FINITA! Dai… tu non ci sarai… vorrà dire che ci sarò io per te!

D: Ok… fallo tu il noioso… io non lo sono PER DEFINIZIONE…

F: Vado…
D: Vai…

F: PER SEMPRE…

D: TU!
F: E tu?
D: Io lo rinnovo ogni 5 anni…

 
 
 

pizza, birra, amica...

Post n°145 pubblicato il 09 Marzo 2009 da isotta_f

D: Sai cosa ho capito?
C: …
D:  Claudiaaaa… ci sei?
C: Sì scusa stavo pensando che l’ultima volta che mi hai detto ‘sta frase mi proponevi un corso ricostruzione unghie…
D: …era un’idea troppo GLAM… peccato che ora sia troppo inflazionata! DANNAZIONE!
C: Dai scusa… cos’hai capito?
D: Ho capito che la “gentilezza” non è da e per tutti! Ma soprattutto NON PAGA!
C: Perché alla terza birra finiamo sempre in questi discorsi da “disperate”?
D: Abbandoniamo le birre?
C: Abbandoniamo ‘sti discorsi?
D: No davvero! Non tutti meritano la gentilezza! E non tutti sono gentili!
C: Che ovvietà!
D: Ecco…diodiddio… pure ovvia?
C: …vuoi rispiegarmela bene la tua riflessione?
D: No…dico solo che io sono troppo gentile e non tutti meritano questa mia gentilezza…anzi…alcuni meriterebbero calci in culo…per come la vedo io…
C: Da quando la vedi così?
D: Dalla birra numero due
C: Ah mi pareva…
D: Alla quattro cosa succederà?
C: Amerai il mondo?
D: Lo amo sempre!
C: Reciterai una preghiera?
D: Piuttosto la morte?
C: Domanda o affermazione?
D: Domanda ma retorica…
C: Quindi non è necessario che risponda…
D: Mi chiudo in un mutismo autistico…
C: Mutismo ostinato?
D: Mutismo autistico, ostinato e dolosamente fastidioso!!!
C: Niente di nuovo!
D: Ordiniamo un’altra pizza?
C: Sì… chiamo io Ciro il pizzettaro…
D: Ciro il pizzettaro è un’ovvietà…
C: Ciro il pizzettaro è una certezza…
D: Come noi?
C: Come noi!
D: Non ce la faremo mai vero?
C: No...le riflessioni serie non fanno per noi...
D: E per chi fanno?
C: Non ne ho idea... non conosciamo nessuno di abbastanza serio...
D: Claudia, ma porca merda!, abbiamo 31 anni... dovremmo essere un tantinino serie!
C: Sì dovremmo!
D: ...e quindi?
C: Quindi ci proveremo come sempre... L'importante e provare...
D: No l'importante è riuscire... ma come ci divertiamo noi provandoci non lo fa nessuno!!!! 

 

 

 
 
 

Differenze incolmabili!

Post n°144 pubblicato il 02 Marzo 2009 da isotta_f
 

Differenze incolmabili:

 

 

DEGENTE N. 1:  DANIELA[1]

Malattia: Influenza

Sintomi: Febbre da 38.2° C ai 38.9° C, dolori diffusi

Giorni di degenza: 2 gg (anche se già dopo le prime 24 ore la paziente mostrava segni di insofferenza!!!)

Medicinali assunti: Antipiretici e blandi antidolorifici in quantità industriali, un paio di antinfiammatori dopanti per non perdere l’abitudine!

Telefonate al medico: Nessuna

Telefonate fatte ai genitori: 1 (prima di rientrare in ufficio, per rassicurarli sul rinnovato ottimo stato di salute)

Telefonate ricevute da sua madre: 1 (“Ciao come stai? Ah!! Non passare di qui che sicuramente sei contagiosa!”)

Telefonate ricevute da suo padre: 1 (“Ciao come stai? Ecco! Chissà che cazz hai combinato ieri per stare così!!!”)

Telefonate ricevute da sua sorella: 0 (“Non ti chiamo quando stai bene figurati quando stai male!!!”)

Attività svolte in casa durante la degenza: Spostamento silenzioso dal letto al divano; assunzione in maniera totalmente autonoma di medicinali, cibo, bevande; dormite rigeneranti in preda a deliri; prosieguo nella lettura di I.J.; visione di “Non è un paese per vecchi” e “Leoni per agnelli” (entrambi guardati in una sorta di trance codeinico che ne ha amplificato il giudizio più che positivo); preparazione di pranzi e cene per gli altri componenti della famiglia SENZA ALCUN LAMENTO; contatto continuo con il lavoro tramite Skype.

 

DEGENTE N. 2: QUALUNQUE MAMMIFERO UMANO DI GENERE MASCHILE

Malattia: Influenza

Sintomi: Febbre 37.8° C

Giorni di degenza: almeno 5 gg (di continuo lamento!)

Medicinali assunti: antibiotico a largo spettro, antispastici, antipiretici

Telefonate al medico: 3 (numero in costante ascesa se non fosse per la decisione del dottore, esasperato, di passare  a visitare IL degente)

Telefonate fatte ai genitori: 4 al giorno (appena sveglio; prima di pranzo; a merenda; dopo cena)

Telefonate ricevute da sua madre: 4 al giorno (a metà mattina; dopo pranzo; prima di cena; prima di andare a dormire. Tre delle quali con la stessa identica domanda “Ma la Daniela ti ha messo in corrente?”)

Telefonate ricevute da suo padre: 1 (“Sei una chiavica!”)
Telefonate ricevute da sua sorella: 4 al giorno (Vedi “Telefonate ricevute da sua madre” a distanza di 10 minuti)

Attività svolte in casa durante la degenza: Spostamento accompagnato da sbuffi e borbottii, dal letto al divano; assunzione “accompagnata”[2] di medicine, bevande e cibi; visione della diretta del Grande Fratello su Sky Vivo 24 ore al giorno; nessun contatto con l’ufficio se non obbligatorio…



[1] Nome scelto a random.

[2] Per “accompagnata” si intende… Borbotto rivolto all’essere umano più vicino e richiesta accompagnata da occhio lucido Es: “Eh ehm mmmh eh ehm mi porteresti un bicchiere d’acqua, che è lì a 1 mt da me, ma a 17 scalini da te che stai stendendo in taverna, visto che non ce la posso proprio fare…”

 
 
 

PROSSIMO PASSO: CAMBIAR BAR!

Barista: “Caffè al cocco?”
Daniela: “Sì ti prego!”
B: “E’ da tanto che non passi!”
D: “…eh già!”
B: “Periodaccio?”
D: “Diciamo non più del solito!”
Cliente1: “Ieri tornato a casa ho scoperto che lo zio di mio cugino è morto!”

Io non amo particolarmente le persone che si intromettono nelle discussioni altrui, ma dopo un’affermazione del genere, sfoderare lo sguardo più “empatico” che mi possa riuscire alle 7.48 del mattino è d’obbligo.

D:“Accidenti mi dispiace!”

BANALITA’ GEOLOGICA! Non ho mai idea di cosa dire! Solitamente sto zitta…ma il silenzio in questo caso è troppo imbarazzante!

C1: “Bhe non lo conoscevo! Ma mi ha dato da riflettere questa notizia!”

La voce interiore mi implora “STAI ZITTA,! DANNAZIONE, BEVI QUEL CACCHIO DI CAFFE’ E VATTENE!!!!

D:“Su cosa?”
Troppo tardi! Sento di aver scatenato un processo inarrestabile che mi  porterà ad un’inevitabile sensazione di inadeguatezza nei confronti dell’intero mondo geopolitico.

Cliente2: “Giorno! Di che parliamo?”

Ma perché in questo bar nessuno si fa gli affari propri???

C1: “Ehi ciao! Stavo dicendo che è morto lo zio di mio cugino e che sta cosa mi ha dato da riflettere!”

Ma “lo zio di suo cugino” in che rapporto di parentela era con lui? Mah!

C2: “Eeeeh la morte! Lascia sempre perplessi… credi nell’aldilà?”

NON CHIEDERLO A ME! NON CHIEDERLO A ME! NON CHIEDERLO A ME!

C1: “Certo! Altrimenti come si fa a vivere?”

MA PER LA MISERIA! SONO LE 8.00 DEL MATTINO E IO VOLEVO SOLO UN BASTARDISSIMO CAFFE’ AL COCCO!

C2: “E tu?”

Ecco… Odio la necessità di “condivisione” del mondo moderno…

D: “Io?”
C1: “Sì, bhe non puoi non crederci!”

COME NON POSSO?

D: “Dubito ci sia qualcos’altro!”

Lo sguardo del C1 si tramuta in una maschera del teatro greco… TITOLO: POVERA TE!

C1: “Non è possibile!”
D: “Non è possibile che io NON creda al paradiso?”
C2: “No… devi crederci! QUANDO MORIRAI DOVE ANDRAI A FINIRE?”
D: “Non ne ho idea… Da nessuna parte suppongo”

VOGLIO SIMULARE UNO SVENIMENTO!

C1: “Solo perché non hai avuto mai contatto con la morte! Altrimenti non la penseresti così…”

Venti minuti di racconti di disgrazie e di testimonianze di parenti, amici, parenti di amici e amici di parenti, di chi, vicino ad un ipotetico "paradiso" c'è stato, di tunnel con la luce in fondo, di voci!  VOYAGER AL CONFRONTO E' IL NULLA!!! (anche se VOYAGER è nulla a confronto di quasi tutto!)

I miei occhi vagano raminghi alla ricerca del sostegno del barista... Porca merda! E' al telefono!

D: “Va bhe va… io PURTROPPO devo andare…”

Non ho mai amato gli impegni di lavoro come oggi!!!!
Saluto il barista, noto uno sguardo quasi di scusa… gli rispondo con uno sguardo “nonècolpatuasetuttiquellichenonhannouncazz’altrodafarecomemevengonoqui” e me ne vado…


Arrivo in ufficio (in ritardo!) mi siedo alla mia scrivania e…

...

...

...

...

...

...

...

...

...

...

MA PERCHE’ CAZZO DOVREI MORIRE IO??????

 
 
 

Ill mio amico P.

Post n°142 pubblicato il 20 Febbraio 2009 da isotta_f
 

Questi sono i messaggi-tipo che mi scrive il mio amico Piero… ed è ANCHE (ma non solo) per questo che è MIO Amico (e ovviamente insostituibile)…


 


-“E dai pure questa passerà. Intanto fatti un bidè che te senti mejo. Almeno con me funziona, bidè o shampoo e tutto sembra meno peggio”: la teoria del "Bidè" sembra una cazzata, ma parlando per esperienza personale… FUNZIONA!!!!


 


-“Che giornata meravigliosa! La mattinata è stata fantastica, il pomeriggio addirittura stellare!... Non è vero un cazzo ma me so rotto de ditte sempre delle mie giornate di merda ahahahah buonanotte *PRINCIPESSA*” :la giornata è stata al limite della sopportazione umana per tutti e due...e il PRINCIPESSA è ovviamente una presa per il culo!


 


-“Noi ce dobbiamo inventà qualcosa che ci permetta di svoltare alla grande e di mandare a fncl tutti (o quasi)!Pensiamoci seriamente!” :Parole sante… parole sante!



-“Non te lo chiedo il perché. Dico solo che o sei pazza o non capisci proprio una cippa (ma pensavo “un cazzo”)”: quando ho manifestato il mio calo d’autostima


 


 -“Chiccazzo è che batte le mie telefonate in lunghezza? Non lo dì non lo voglio sapere”: dopo che sono stata al telefono 53 minuti con “nonlodìnonlovogliosapere”


 


 -“Daniiiiii, come cazzo staiiiiiiiiii? Buongiorno Tesò”: senza questo BUONGIORNO... per me non arriva mattina...

 
 
 

E' QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA....

Post n°141 pubblicato il 17 Febbraio 2009 da elyravenna
 

..."L'amore è una forma di pregiudizio.


si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo.


Come fai a dire che ami una persona quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi?


Il fatto è che non le incontri..."


 


(musica per organi caldi - C.Bukowsky)

 
 
 

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(PRENDO IN PRESTITO LO SPAZIO DI SARA)

"Era una di quelle circostanze in cui percepiva la curiosa ingiustizia derivante dall'essere una ragazza perspicace e intelligente, poichè quanto più la sua mente penetrava in profondità una data situazione, tante più erano le alternative a disposizione e dunque l'imbarazzo della scelta: era la "lucidità" più ingiustamente sconfortante che si potesse immaginare..."