Canyon del Colca
tutto quello che non avreste voluto sapere di me e non avete mai osato chiedere proprio perchè non volevate saperlo
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I miei 5 libri
Post n°151 pubblicato il 31 Maggio 2007 da ciombotto
1) Cent'anni di solitudine - Gabriel Garcia Marquez (E non venirmi a dire che ti ho copiato!!?) 2) D'amore e Ombra - Isabel Allende 3) Le avventure di Peter Pan - James Matthew Barrie 4) Marcovaldo - Italo Calvino 5) Canto di Natale - Charles Dickens Mi emoziona molto l'idea di aver letto almeno un pezzetto di ognuno di questi libri insieme ad una persona che ho amato.Non conta cosa provi adesso per queste ragazze.Non credo che dimenticherò e che dimenticheranno cos'è avvenuto quelle notti d'estate e d'inverno, sotto le stelle, davanti a un fuoco, in un campo di grano maturo, alla luce di una debole torcia.. ------------------------------------------------------ Ho letto oggi su Repubblica che Gabo è tornato a Macondo. Lo ha fatto su un trenino degli anni cinquanta e su una linea ferroviaria fuori uso da trent'anni. Dopo un viaggio umido lentissimo nella terra dei banani Marquez arriva ad Aracataca, la sua città natale, raccontata e riprodotta integralmente nella immaginaria "Macondo" di "Cent'anni di solitudine". Trenta km all'ora tra due ali di folla che ha colto l'occasione per festeggiare e per protestare contro il governo. E' il paese vero che tocca appena di striscio quello turistico. Altre centinaia di persone hanno seguito il treno dalla strada che corre parallela alla linea ferroviaria in auto, in modo e in bicicletta. Fa caldo. Gli uomini stanno a torso nudo, qualcuno perfino in bermuda. Applaudono, vorrebbero vedere il maestro. Marquez arriva con la sua guayabera, la camicia bianca dei caraibi, e un cappellino da baseball.Insieme a lui la moglie Mercedes, il fratello Jaime e un piccolo gruppo di amici. Gabo è silenzioso, dice qualcosa ogni tanto nell'orecchio di Mercedes. Il più allegro di tutti è Jaime, il fratello più piccolo di Marquez. Prende in giro il fratello maggiore e dice che il suo silenzio dipende dalla paura, anzi dal terrore, che ha di incontrare il fantasma di Aureliano Buendia e forse anche quello di Ursula. Paura che lo rimproverino per qualcosa che ha scritto.............................................. Estendo l'invito a chiunque voglia raccoglierlo |
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