Creato da: clodclod il 29/04/2006
Diari e racconti

Area personale

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

Ultime visite al Blog

IcarusTorinoliberantekatinkatfrancisbluFrPetruzzelliALJCfrancesca.ortueffeeeffelancillotta0seanquazzolbdreamTeo_LuciLontaneannaschettini2007adrioska
 

Ultimi commenti

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
« Ad un'amica, col teleco...La storia siamo noi »

La bella catalana

Post n°379 pubblicato il 22 Aprile 2009 da clodclod
 

 I racconti dell'ambiguità

.

.

La bella catalana: Mercedes, la donna di Dantès?

.O  una crema della Catalunya?

.

La bella catalana tremava e tremolava sotto lo sguardo che la fissava attraverso il vetro…. L’espressione di lui pareva lontana e impassibile, pensosa, quasi. Ma lei riconobbe i segni di un’antica fiamma, nascosti sotto il pallore di quel viso. I segni di un desiderio covato da tempo. Desiderio di possesso? O desiderio di vendetta?

Quante sofferenze aveva patito, lui, in tanti e tanti anni di lontananza? E cos’aveva provato nel saperla alla Mercè di tutti, dietro quel vetro? Di tutti fuorché delle sue mani  e della sua bocca? E anche adesso, ormai,  lei non poteva essere sua,non più,  se non con ciò che gli poteva donare attraverso  i sensi della vista e dell’olfatto: cioè il colore dorato della propria pelle e il proprio profumo, quasi di vaniglia e di dolcezza.

Sì, perché lui, pur se fuggito dal destino mortale della prigione del male, non era salvo. Era come se fosse ancora prigioniero di un suo personale castello d’If: di un divieto, di una proibizione alla felicità .

La bella catalana era consapevole di essere uscita per sempre dalla sua vita. E tremolava. Pur sapendo che la golosa vendetta di lui non l’avrebbe toccata. Come invece aveva toccato altre presenze del passato,con crudeltà, eliminandole per sempre. E tremolava, tremolava anche dopo che lui si era allontanato dal vetro della vetrina, la vetrina della Antigua Casa Figueiras .

La bella catalana si chiuse nel silenzio dei suoi pensieri e dei suoi ricordi, in attesa di altri brevi giorni di cremoso futuro.

E lui, lo sconosciuto, tornò a convivere con la sua diabetica glicemia…., in una solitudine priva di dolcezze.

 

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963