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il mio viaggio in moldavia

Post n°115 pubblicato il 11 Giugno 2012 da mastroroberto
 
Tag: viaggi

un anno decisi di andare verso est, erano gli anni che viaggiavo molto, anzi a dire il vero non stavo mai fermo mi piaceva girovagare nel mondo osservare le usanze senza mai infastidirle, non ho mai cercato di cambiare seppur in meglio certe cose, per chi ha visitato l'est sa bene quanto sono restii certi posti per gli sconosciuti per non parlare di nazionalità diverse, la moldavia anzi mi correggo per noi si chiama così per i moldavi si chiama moldova, non ci sono grosse attrazioni da vedere se non distese campagne e grandi boschi collinari, nella capitale Chisinau oltre a qualche palazzo di stampa sovietica le uniche attrazzioni sono magari le chiese ortodosse ricostruite dopo le tante occupazioni sovietiche e turke, li va molto la coltivazione dei cereali e un paese diciamo povero ma ricco di folklore basta avere qualche bottiglia di vodka e un musicista che subito esce fuori la vera tradizione con musiche teatrali e vestiti che ricordano molto l'italia del 700, a quei tempi che andai io era ancora più povera e indietro di adesso, avere la linea telefonica in casa era da considerarsi un lusso che pochi potevano avere e parlo del 1991 non parlo di secoli, ricordo che parlando mi dissero che lo stipendio medio di un operaio era di 30 mila lire al mese, oggi credo si possa aggirare a 60 euro, la moldova e un pò spaccata in due si erge molto la mano russa nella parte alta del paese infatti si parla sia russo che moldavo che poi il moltavo e un misto di rumeno dialettale, io diciamo che farnetico sia l'uno che l'altro ma propio a farneticare nel senso che so presentarmi so chiedere il prezzo so chiedere cibo ste cose normali di routin del resto poi basta alzare la mano e dire dasvidania ho mercì e ti sorridono tutti, e chiaro che bisogna avere un pò di simpatia altrimenti si chiudono a riccio, va be torniamo al viaggio nei pressi del fiume prut che e una grande vallata chiesi ospitalità a dei contadini pagando la modica cifra di 5 leu moldavi al giorno circa 200 lire al giorno di all'ora, mi prese un virus intestinale con gran mal di pancia e febbre altissima, stetti due giorni a letto con nemmeno la forza di sollevare un braccio, ricordo una vecchia signora che mi ha curato facendomi bere delle robe che ti facevano vomitare per poi metterti in bocca un erba che era ancora più cattiva e la signora mi teneva la mascella dicendomi trage trage(stringi stringi) io non so cosa fosse ma la mattina del terzo giorno mi alzai da quel letto che mi sono dimenticato da descrivere, era un letto fatto di steli di granoturco erano tutte le foglie delle pannocchie che appena ti muovevi facevano rumore ma devo dire che non era duro, il cuscino invece era fatto di paglia, le coperte tutte fatto a mano, insomma la signora mi aveva dato di questa roba vomitevole io mi sono fidato e sono guarito ma mi sono tenuto per qualche mese la bocca macchiata di quella roba che non sono riuscito a farmi dire, in quegli anni giravano molti italiani nell'est con attrattive diverse dalle mie, a me piaceva addentrarmi nell'umiltà contadina infatti molti viaggi li ho fatti o da solo perchè i miei amici non tutti condividevano la mia passione per le culture ma magari vacanze di piacere all'est si ma di tutt'altra natura, io fatto di questi viaggi nella chiamiamola poverta un mio vero e propio dizionario di vita, oggi anche grazie a certe cose che ho visto riesco ad apprezzare molto di più certe piccolezze che prima non davo per niente peso, come sempre nel possibile aiutare chi e meno fortunato di noi. oggi la moldavia o moldova si e anch'essa magari nelle città modernizzati, oggi quasi tutti hanno cellulari, ma e in parte solo una bella facciata da publicare perchè ancora si combatte per poter riuscire a passare i lunghi mesi invernali, fortunatamente non tutti ma ancora in molti, e questo non lo dico io ma alcuni e alcune moldave che lavorano nella mia città che spesso mi capita di parlare appunto delle situazioni nel propio paese. in italia questo non accade, in italia basta poco per far sta bene la gente, un bel maxi schermo nelle tendopoli e tutti a gridare forza azzurri forza italia............

 
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