Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

Il bello, il brutto ... e il così così

 

Corsi e ricorsi storici

Post n°946 pubblicato il 30 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Parrebbe quasi credibile che la storia si ripeta.































Ne è convinto anche Joe Biden che in questi giorni sta perdendo popolarità.

Era il 23 agosto 2005 quando Katrina si abbatté sugli Stati della Louisiana e del Mississippi causando 1800 morti.
L' allora presidente, George W. Bush, dichiarò lo stato di emergenza solo due giorni prima dell'arrivo dell'uragano. Per la poca tempestività e noncuranza perse credibilità.
Negli stessi giorni, dopo ben 4 anni cruenti di guerra, le forze governative afghane coadiuvate dalle truppe statunitensi  avanzarono sulle posizioni talebane fra le montagne
con pesanti bombardamenti aerei. Ci furono morti.


Passano 16 anni e si succedono altri presidenti.


Arriviamo a oggi, agosto 2021, e l'uragano Ida [che sia sessismo chiamare gli uragani con nomi di  ;) ] atterra in Lousiana portando con sé venti a 240Km/h. C’è ad oggi un morto.
Ma sulle spalle di Biden pesa il tragico ritiro dall'Afghanistan e il pesante numero di vite statunitensi e non solo pagato a Kabul.

Come non bastasse per Biden però c'è anche il problema della pandemia in corso.

Che il presidente più potente del mondo pianga, noi, già avvezzi alle lacrime di Mrs. Choosy, al secolo Elsa Fornero, mica facciamo poi tanto caso.

Ci toccano di più le tante morti su più fronti di cui ci tocca leggere.


  non oso chiedervi se ci vedete una similitudine fra le due epoche, i due presidenti e le due coincidenze praticamente uguali. O comunque dello stesso peso.
 

Quanto piuttosto ci fate caso alle coincidenze normali o strane, piacevoli o disastrose, che nella vita di ognuno di noi si verificano?



Buona settimana

 
 
 

«Se sembra impossibile allora si può fare»

Post n°945 pubblicato il 28 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Twitta così la sua vittoria Bebe Vio.

Per la prima volta dall'inizio delle paralimpiadi, in grassetto e a titoli grandi, spicca  la notizia dedicata alle vittorie degli atleti.
Eppure sono 18 le medaglie conseguite in 3 giorni.
Ad oggi si contano 4 ori, 5 argenti e 4 bronzi finendo ottavi nella classifica provvisoria.

Protagonisti di questi risultati sono 113 atleti i cui nomi sono pressoché sconosciuti e che sfidano e si sfidano ogni giorno con la vita e con le sue competizioni. 
Si allenano quotidianamente, per ore e ore.
Con uguale tenacia ma con oggettive e maggiori difficoltà.






























Il Comitato Paralimpico Internazionale, che in Italia è presieduta da Luca Pancalli, si è adoperato per  diffondere, incentivare ed avvicinare il maggior numero di poubblico allo sport praticato dagli atleti con disabilità.


Stando ai dati riportati lo share medio per i giochi olimpici si è aggirato intorno al 23,4% contro uno stentacchiato 3% per quelli paralimpici.  Che tradotto significa che moltissimi, oltre la stampa tutta, hanno seguito le gare dei “normodotati”  e pochissimi le vicende olimpiche di atleti disabili.


E’ corretto pensare che non solo nello sport, ma soprattutto nelle cose di vita quotidiana,
i pregiudizi, conditi con ipocrisia e con  pietismo,  verso qualsiasi forma di disabilità siano ancora troppo forti?
 

 

 
 
 

Di bonus in bonus...

Post n°944 pubblicato il 25 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

... si va sempre pejus

 

Ecobonus 
                       

      Superbonus

              Bonus bebè

                       Bonus auto
                                           
                               Bonus facciate
              
                                          Bonus mobili
                                                                              
                                                      Bonus zanzariere
                     
                                                                 Bonus elettrodomestici
         
                                                                         Bonus occhiali e lenti a contatto

E mica finisce qui.

Quatto quatto, quasi in sordina, in piena estate, mentre si era in altre faccende affaccendati,  piove sulle nostre teste un obbligo tanto futile quanto inutile

































Quindi o che ben rottami il tuo vecchio apparecchio o che dal prossimo giugno non potrai guardare parte dei programmi della tv nazionale. E a gennaio 2023 non ne vedrai nessuno.
Saranno  però in alta definizione permettendo di migliorare così la qualità delle trasmissioni. Non  dei contenuti, eh!  Quelli saranno stazionari o tendenti al ribasso.
Al massimo toccherà vedere più nitidi o luminosi i soliti volti che calcano i soliti palinsesti.

L'utilità che ne traggono i cittadini normali a fronte di questa manovra economica mi sfugge e mi chiedo se rientri fra le priorità.  


Magari invece mi sbaglio quando sostengo che di bonus in bonus si va sempre pejus.

 

 
 
 

Ne vinti, nè vincitori

Post n°943 pubblicato il 22 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Volete essere felici per un attimo?

Vendicatevi.

                                                                                                      
Volete esserlo per sempre?

                                                                                                                    Perdonate.

     H.Lacordaire  

 

 

Per lei:

* Quel torto è stato troppo doloroso, mi ha delusa, tradita, umiliata.

Ma chi la fa l’aspetti.

E' la legge dell'occhio per occhio…*


Lui rispondeva:

 *Non mi fido più come prima, ma il tempo ha fatto rimarginare quella ferita.

Adesso perlomeno non sanguina più.*


Un torto subito da una persona di cui ci si fida ciecamente, inutile negarlo, fa male.

























































Fa rabbia e con la rabbia non si vive bene.

Si muore un po' dentro, sia che si decida di vendicarsi sia che si decida di perdonare.


Non c’è felicità né nel perdonare né nel vendicarsi.


Non c’è debolezza nel perdono e non c’è forza nella vendetta.


Resta sempre l'amaro in bocca.


Di più perdonando o vendicandosi?

 
 
 

Ragionando sul disastro

Post n°942 pubblicato il 20 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 




























Diceva:

" Non so te, ma io non ne posso già più di Afghanistan, di talebani, di spari, di burqa, di sharia e di democrazia.

Che poi democrazia non sarà mai.

Non ne posso più di racconti, di interviste, di immagini e di video pazzescamente crudi con quegli uomini che dopo 20 anni di finta libertà sanno solo attaccarsi agli aerei dimenticandosi anche delle proprie donne. Le stesse che lanciano i figli dall’altra parte del filo spinato nell’intento di salvarli.


Non ne posso già più di ipocrisia occidentale.
E di tutti 'sti improvvisatori esperti di geopolitica.

Intanto che noi italiani  siamo nella cacca fin sopra al collo,  sono già atterrate almeno 500 anime  e l' intento del governo è di arrivare a 2.500 profughi mentre i sindaci tutti applaudono.

 
E l' America sta a guardare…"



H
a torto? Ha ragione?

Che gli rispondereste?



 
 
 

Diversamente vivi

Post n°941 pubblicato il 13 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Eluana, Welby, Dj Fabo  e  le tante persone meno note che con dolore e dignità hanno detto no al sentirsi diversamente vivi e combattuto contro l'etica del lasciate che la morte accada.
Oggi, dopo trentasette anni durante i quali Parlamento italiano ha rifiutato di affrontare la tematica, la loro sofferenza pare trovare giustizia.















In pochi giorni, nonostante i media nazionali non informino sull'iniziativa, vengono raccolte oltre 320mila firme per il referendum che renderebbe anche in Italia, oltre che in Svizzera e in Spagna, legale l'eutanasia.
Aderiscono anche i sindaci di 78 città.

E da ieri al via anche la firma digitale. In tre ore 18 mila firme elettroniche qualificate per approvare la richiesta di indizione di un referendum. Oggi sono state superate le 400.000.

Un grande successo, oltre che un risultato straordinario, per l'Associazione Coscioni.

Ed è dimostrazione di una democrazia forte quando si consente ai cittadini di esercitare i propri diritti.



Che ne pensate?

E ancora, potreste essere fra coloro che firmano?


 
 
 

Dramma nel dramma

Post n°940 pubblicato il 08 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Il Sud e il centro Italia bruciano facendo segnare un clamoroso +203 % di roghi
Il Nord si allaga.
In Europa non va tanto meglio.
Nel mondo neppure.
E le previsioni sono incandescenti.

Che sia per acqua, gradine, frane, fuoco e fiamme o trombe d'aria, si stima in questa
(t)_orrida estate un aumento del 140% di interventi dei vigili del fuoco legati a fenomeni meteo estremi.


































Ora, al di là delle considerazioni collettive sul clima pazzo che preoccupa sempre di più  e sull'aggravarsi del rischio di dissesto ambientale dell'intero territorio, c'è l'aspetto umano.

Ai mesi di fatiche nei campi ora bruciati o inondati , alle agricolture piegate  e ai raccolti persi, ad auto distrutte dal fuoco o accartocciate dal peso del tronco sradicato dal vento e caduto sul cofano, si affiancano  le tante centinaia di persone evacuate dalle loro abitazioni costruite negli anni a suon di sacrifici.

Già in tempi normali lasciare la propria casa e  le proprie cose in fretta e furia per entrare in strutture spesso di fortuna è destabilizzante, oggi lo è a maggior ragione .
Impossibile immedesimarsi in  tanta umana disperazione mentre dolorosamente fai la conta di che portare e di che lasciare fra quelle mura non più sicure.

Ho provato a pensarci,  a ripensarci e a pensarci ancora.



Voi, se in soli due minuti foste costretti a decidere cosa portare, sareste in grado di scegliere?

E cosa scegliereste di portare ?


 
 
 

Green è il futuro?

Post n°939 pubblicato il 03 Agosto 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Green future,

                               green economy,

                                                                     auto green,

                                                                                                    green ecology.
Il green va di moda.
Sa di pulito e di ecologico.



E poi c’è il green pass.

Per analogia con il semaforo pare sappia di libertà.









































Che però pare sfumare verso un grey tanto è nebuloso.

E in mezzo a troppe parole di troppi tuttologi, a tante immagini di tante piazze gremite e ridondanti  di slogan e di manifesti di alquanto dubbia se non grottesca similitudine  ci si ritrova alla quasi vigilia del suo debutto.

Da venerdì il certificato verde che testimonia l'avvenuta vaccinazione alla lotta al covid sarà obbligatorio "lasciapassare" per potersi sedere ai tavoli di bar e ristoranti al chiuso, per accedere a cinema, teatri, palestre, piscine, centri termali, fiere, congressi, spettacoli anche all'aperto, eventi sportivi, bingo e sale giochi.

E intanto si discute sulle eventuali prossime tappe: estenderlo a imprese, a scuola, a trasporti? Cioè a tutte le normali attività quotidiane di normali cittadini.

Un 53% degli italiani ne sarebbe favorevole.
Una fetta indecisa.
Una parte contraria perché non solo limiterebbe la libertà individuale, ma discriminerebbe.




Voi       o        verso un uso capillare del verde certificato?

E perché sì o perché no?





                                                  Ben ritrovati!



                  Non prometto di essere puntuale nel rispondere,
                                  
                                                       ma ci provo  

 
 
 

Bastone o carota?

Post n°938 pubblicato il 11 Aprile 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Diceva:  *A  XYZ  devo tanto. Senza la sua severità, il suo rigore, le sue critiche, le sue umiliazioni in pubblico mentre smorzava  il mio entusiasmo e bocciava le mie fatiche, oggi non sarei quello che sono diventato e non saprei quanto valgo.*


Di rimando replicava: *Tu sei fuori!  Per via della sua severità al limite della villania e che smontava la mia autostima  mi sono trovato a cambiare percorso. Meno male che strada facendo ho incontrato chi ha saputo correggermi incoraggiandomi, valorizzarmi e  spronandomi a dare il meglio, altrimenti oggi sarei niente. *



Tutti strada facendo abbiamo incrociato il buon maestro –non necessariamente di scuola- che ci ha  forgiato insegnandoci  poco, tanto, molto.








































Secondo la vostra esperienza avete imparato di più con le dure e  secche bacchettate del bastone
o con l'arancione indolore della carota?
 



 
 
 

Come una pentola a pressione

Post n°937 pubblicato il 06 Aprile 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Bilancio di una giornata:
 ad ora 7 fermi, 1 ferito, lacrimogeni, lancio di oggetti e scontri.

Qualcuno senza mascherina, altri con le lacrime agli occhi.

                      “Siamo imprenditori, commercianti e ristoratori non delinquenti “  
ripetono per ore e
per ore protestano mentre la polizia è in assetto antisommossa.



Mai avremmo voluto vedere la drammaticità di queste immagini.



Intanto sulla A1 da Imperia, a Milano, a Foggia anche i venditori ambulanti rivendicano l'apertura delle loro attività chiuse fino a data da stabilirsi e bloccano il traffico.


Era un epilogo annunciato?
Una sorta di pentola a pressione che prima o poi se non sfiata scoppia?

Si poteva e doveva evitare?


Ve l'aspettavate proprio all’indomani di Pasqua?


 
 
 

Quel grosso paradosso del rosso

Post n°936 pubblicato il 31 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Mi sono informata, c'è un volo che parte alle 7 e 40

Non ho molto tempo e rischio il già tutto esaurito

Mi bastano dieci minuti per chiudere casa, la nostra

La zona rossa , ricorda, che è solo qui, qui nei comuni

 

E nel far le valigie ricordo di non scordare

l’autocertificazione che adesso io posso  anche stracciare.


E ora basta, non stare più qui

Ti rendi conto anche tu

che a Pasqua si può fare di più

all’estero,  all’estero , all’estero

 

Presto, presto

Presto, presto

Presto, presto, vado!




Cinque giorni di quarantena e doppio tampone, basta anche antigenico,  valgono ben le Canarie, Maiorca o le Azzorre.

Là troverò gli amici di Roma e di Milano. Anche quelli di Bolzano e  pure la famiglia simpatica di Siena che non vedo da un anno.
Saremo in 35 , ma      non faremo assembramenti,  anzi staremo distanziati. A due metri. Perché nessuno di noi è vaccinato.


E se gli albergatori italiani patiscono, falliscono e rosicano, affaracci loro!

L'estero chiama, l'Italia risponde.

Che poi ci siano famiglie che non possono ricongiungersi con i figli e figli con i genitori in territorio nazionale, beh! non è poi così grave. Gli affetti veri vengono ben dopo la personale libertà.

Quella stessa libertà che abbiamo pagato cara ad agosto.

 
Ma tanto già si sa che  qui vive e prospera la regola di:


                                         quel grosso paradosso del rosso.



                                                         Buoni giorni!

 
 
 

Beati i poveri e gli ultimi

Post n°934 pubblicato il 27 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Le stime dicono che circa 5,6 milioni di italiani, il 9,4% della popolazione, è povero.

1.200 italiani poveri durante la settimana Santa riceveranno per volontà di Papa Francesco, del Vaticano e delle scorte dello Spallanzani la prima dose di vaccino.
Pzifer.

Per lo spirito di carità verso i fratelli più vulnerabili sarà inoltre possibile effettuare una donazione on-line per un "vaccino sospeso".





 


















Non è dato di sapere  chi saranno esattamente i poveri prescelti, né il criterio con cui saranno scelti i vaccinandi.
  tantomeno quello con cui saranno esclusi.

C’è chi pensa senza rabbia e senza astio beati i poveri!
E c'è chi applaude al miracolo verso gli ultimi.



Voi,       o        verso l'iniziativa pontificia?


 
 
 

Perché è una cosa seria

Post n°933 pubblicato il 26 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

E' la parola della settimana.
















E
' anche un moto dell'animo istintivo e soggettivo: c'è chi si fida o chi diffida a prescindere.
O per esperienze vissute.

Per qualcuno è facile da pretendere, per altri è difficile da concedere.

Raramente è assoluta e sempre sottintende la stima.
E il rischio.

Non ha bisogno di grandi promesse ma di evidenti dimostrazioni.

A volte la riponiamo maldestramente  e ci troviamo poi a pentirci della nostra ingenuità.
Altre la accordiamo centellinandola e ci compiacciamo per la nostra calibrata audacia.

La si guadagna con fatica ma la si perde con rapidità. Talvolta irrimediabilmente.

Per alcuni dare fiducia è decidere di non vivere in uno stato frustrante di costante allerta.


Loro sono come San Tommaso che per fidarsi deve metterci il naso.

C'è chi si fida del proprio intuito; chi della propria memora; chi della logica.

Chi non si fida affatto
Lui non si fida dei colleghi; lei dei bigotti.


E voi di chi e cosa vi fidate e di chi e cosa diffidate?

 
 
 

Un gran giorno, oggi

Post n°932 pubblicato il 20 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Sabato 20 marzo:  cade l'equinozio di primavera ma fa freddo  ed è la giornata della felicità, istituita nel 2012 dall'Assemblea Generale dell'ONU.

 Per il terzo anno consecutivo la Finlandia guadagna la palma della felicità: a decretarne il successo è World Happiness Report che tiene conto della fiducia della popolazione nei confronti della propria comunità.
L' Italia si piazza al 25esimo posto ed è in risalita rispetto allo scorso anno.




























Felicità, però,  è un termine talmente astratto, anzi astrattissimo e soggettivo tant'è che ciascuno di noi gli attribuisce un significato preciso.



Vi va di darmi  anche un solo motivo che vi rende felici ?

 
 
 

Per Aspera ad Astra...

Post n°930 pubblicato il 17 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

... Zeneca.



























sono stati vaccinati la settimana scorsa.
Tutti hanno accusato sintomi sostanzialmente lievi.
Oggi sono preoccupati per via della seconda dose che avverrà fra poco meno di 3 mesi. Un tempo infinito.
Lo sono soprattutto Ilaria e Manuela perché usano la pillola e attendono conferme sulle ipotesi formulate dal prof. Palù, oggi membro del CTS.





Mimmo, Cristina e Loris, invece, sono stati mandati a casa perché la vaccinazione era sospesa.
Hanno iniziato a porsi più dubbi di quelli che già avevano.






























che dovrebbero ricevere la dose nei prossimi giorni, quando cioè, come pare già sicuro la campagna proseguirà spedita se non rinforzata, sono pronti a disdire: qualcuno di loro ha già mandato comunicazione.


Alcuni si chiedono se mai una  clausola vessatoria  potrà piombare eventualmente su chi rifiuta l'inoculazione miracolosa. Ma sono solo i più malfidenti, eh!

Che sui vaccini ci girino intorno giochi di soldi e di potere a loro, cittadini comuni dalla cui salute dipende la crescita  di un' Italia ormai agonizzante, non tange.

Nessuno di loro è nel panico.
Nessuno di loro soffre di isteria.

In caso panico e isteria risiedono  in quelle centinaia di rassicurazioni troppo incalzanti e troppo martellanti  che sortiscono l'effetto opposto in questa ridicola e maldestra  campagna vaccinale che ha visto l'Europa e il governo migliore fallire.

E anche AstraZeneca, tra under e over, ha perso credibilità.

Al punto che, ne sono certi, qualsiasi reazione avversa  si manifesti da dopodomani in poi verrà taciuta.
In fondo un piano B mica c'è, assicura il professor Draghi .


Vi sentite di dar loro torto e non solo perché rifiutano di prestare il braccio?



 
 
 

Alla via di mezzo e via!

Post n°929 pubblicato il 14 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Un beep  e leggo:

Car* clienti, abbiamo in magazzino l'assortimento completo per la primavera 2021.
A chi di voi fosse interessat* venderemo  qualsiasi capo della nuova collezione
a prezzo d'acquisto.
Siamo disponibili  alla consegna al vostro domicilio e a lasciarvelo un giorno in conto visione.
Spero siate in tant* a contattarci.
Sonia e Daniele


Sonia e Daniele sono commercianti. Nel loro negozio rinnovato da qualche anno vendono abbigliamento di buona fattura.

Erano convinti che no, non sarebbero stati costretti a chiudere di nuovo e quindi avevano investito oltre le loro possibilità pur di arginare la mancanza di fatturato e  il buco economico della scorsa primavera.

Oggi siamo punto e a capo.
Loro, con il debito ancora più alto.









































Intanto  che la macchia rossa impatta sull'Italia vien da chiedersi:  è la chiusura dei negozi di abbigliamento o di gioielli o di scarpe che ci salverà dalla diffusione dei contagi?

Ma soprattutto con le restrizioni alla via di mezzo e via! che cambierà concretamente dopo Pasquetta?

 
 
 

Indipendentemente

Post n°928 pubblicato il 10 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

...  dai non ristori;

                        dalle chiusure;

                                            dai DPCM;

                                                           dalla pesante crisi economica;

                                                                                                    

... dai più dei 100mila morti;                                                                               
                                                       
                                        dalla curva di contagi in crescita;
                                                
                                                                                       dalle varianti;

                                                                                                          dal caos vaccini;
                                                        

 


A distanza di un anno, 
























vi va di raccontare come vi sentite psicologicamente e moralmente?

Quanto e come questo anno vi ha cambiati ...  ammesso sia così?


 
 
 

Luoghi comuni fuori luogo

Post n°927 pubblicato il 06 Marzo 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

E' uscito da pochi giorni


 
 



























di  Michela Murgia e edito da Einaudi.

128 pagine scorrevoli da leggere e che fanno riflettere per la semplicità del messaggio che lanciano: le frasi apparentemente innocue o i  luoghi comuni che serpeggiano nella nostra società.


<< Se si è donna si muore
 […] di parole ingiuste anche nella vita quotidiana, dove il pregiudizio che passa per il linguaggio uccide la nostra possibilità di essere pienamente noi stesse[…]
[…]
Succede quando fate un bel lavoro, ma vi chiedono prima se siete mamma.
[…]
Quando si mettono a spiegarvi qualcosa che sapete già perfettamente,
quando vi dicono di calmarvi, di farvi una risata, di scopare di più, di smetterla di spaventare gli uomini con le vostre opinioni, di sorridere piuttosto, e soprattutto di star zitta.>>



Frasi di per sé banali.
Luoghi comuni fuori luogo.


Voi, Signore, che passate di qui ricordate  una di queste frasi rivolta a voi?


Voi, Signori Uomini, con tutta l'onestà che potete, almeno una volta vi siete ritrovati a pronunciare  verso una donna , o anche solo a pensarlo, un luogo comune fra quelli riportati dalla Murgia?


E fra tutti quale ritenete il peggiore?



La scrittrice ha un'ambizione:
che tra dieci anni chiunque ,
trovando il libro su una bancarella,
possa pensare sorridendo che per fortuna queste frasi non le dice piú nessuno.

Ce la farà, ne sono certa.



 
 
 

Chiedilo al web!

Post n°925 pubblicato il 28 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

 




   lo so...


sembro monotematica, ma a me qualcosa non sta quadrando 

 E allora, mi sono detta, perchè non chiederlo al web? 

Magari leggendovi cambio idea.

 

 
 
 

Un bel tacere fu mai scritto?

Post n°924 pubblicato il 25 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 




































E' la parola della settimana.
Al silenzio la letteratura, la musica e la psicologia hanno dedicato brani, accordi e saggi.

I politici parlano troppo.
I virologi anche e li si accusa chiedendo il silenzio .
Ma se parlano è perché i giornalisti , che pure loro disquisiscono,   li invitano negli innumerevoli talk show con il preciso scopo di fare audience e noi , o meglio, io, ascoltandoli, ne parlo o ne scrivo.

Qualcuno non si zittisce neppure per evitare le offese; al contrario si rincarano le parole che sconfinano nell'insulto.






Se il vero dolore è muto, la rabbia e l'incertezza  sono verbosi .

Ci sono silenzi rigeneratori e silenzi assordanti.

In alcuni ci si ritrova, in altri ci si perde.

Perché le cose non dette diventano boomerang  che pesano nell'anima e si fanno macigni capitalizzandosi  nei giorni.


Abbiamo voltato le spalle al silenzio eppure, sapendolo ascoltandolo, ci dà risposte.


L’uomo vive nel rumore,

nella civiltà delle parole:

                                                  non sa più cos’è il silenzio.
                                                               
                                                                                    Dietrich Bonhoeffer




Siete d'accordo ?

O invece pensate che le parole tessano una rete di comunicazione che nessun silenzio potrà mai colmare?


 
 
 
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