Creato da e_d_e_l_w_e_i_s_s il 16/06/2012

C'est la Vie

Il bello, il brutto ... e il così così

 

Un bel tacere fu mai scritto?

Post n°924 pubblicato il 25 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 




































E' la parola della settimana.
Al silenzio la letteratura, la musica e la psicologia hanno dedicato brani, accordi e saggi.

I politici parlano troppo.
I virologi anche e li si accusa chiedendo il silenzio .
Ma se parlano è perché i giornalisti , che pure loro disquisiscono,   li invitano negli innumerevoli talk show con il preciso scopo di fare audience e noi , o meglio, io, ascoltandoli, ne parlo o ne scrivo.

Qualcuno non si zittisce neppure per evitare le offese; al contrario si rincarano le parole che sconfinano nell'insulto.






Se il vero dolore è muto, la rabbia e l'incertezza  sono verbosi .

Ci sono silenzi rigeneratori e silenzi assordanti.

In alcuni ci si ritrova, in altri ci si perde.

Perché le cose non dette diventano boomerang  che pesano nell'anima e si fanno macigni capitalizzandosi  nei giorni.


Abbiamo voltato le spalle al silenzio eppure, sapendolo ascoltandolo, ci dà risposte.


L’uomo vive nel rumore,

nella civiltà delle parole:

                                                  non sa più cos’è il silenzio.
                                                               
                                                                                    Dietrich Bonhoeffer




Siete d'accordo ?

O invece pensate che le parole tessano una rete di comunicazione che nessun silenzio potrà mai colmare?


 
 
 

In continua evoluzione

Post n°923 pubblicato il 18 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

fra varabili e varianti viviano di incognite che cambiano scenari di giorno in giorno.




























L'unico dato certo e fermo è che i vaccini non sono abbastanza . E che le varianti presenti nel Paese spaventano e sono tante.

A virologi che diventano politici e a politici che diventano virologi, a chiusure dell'ultim'ora o a aperture incontrollate ormai ci siamo abituati tant'è che qualcuno ipotizza un lockdown preventivo e qualcun altro a mo' di intervento chirurgico.


Eliminata la primula, icona di speranza effimera, che avrebbe voluto simboleggiare la rinascita dell’Italia post pandemia ma che è miseramente fallita,  oggi, 18 febbraio,
il piano vaccini prevede più hub come caserme, palestre, palazzetti  e 300.000 volontari fra protezione civile, esercito e  croce rossa.
Ragguardevole quanto ambiziosa la proposta se non fosse che è vincolata alla fornitura di vaccini per tutti o quantomeno per raggiungere un’immunità di gregge: senza dosi, la campagna non può partire. E le dosi scarseggiano fortemente, dunque  le somministrazioni vanno a rilento.


Al caos si aggiunge anche il tira&molla di AstraZeneca:  copertura bassa e fino a ieri solo sotto ai 55 anni mentre  da oggi   anche agli over 65

A ingarbugliare ancora di più il già tanto casino esistente alcune regioni sarebbero in trattativa con mercati paralleli per accaparrarsi dosi visto che, fanno sapere , finora l'acquisto centralizzato non ha dato risultati e non c’è tempo da perdere.
Un mercato pericolosissimo al limite del contrabbando, per alcuni, per altri provvidenziale: il fine giustifica i mezzi  e chissenefrega se costano di più  o se sono russi o cinesi.



Che ne pensate?


E ancora, vi vaccinerete, quando sarà …   ,  con entusiasmo e serenità  e convinti che sia la nostra salvezza?

 
 
 

Mater certa, pater...idem ;)

Post n°921 pubblicato il 14 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Un whatsapp mi avvisa che è nato Massimiliano.

Un frugolino di 3Kg.  e poco più che solo a guardarlo trasmette tenerezza.


































Mentre nel gruppo qualcuno nota già che il naso è del papà, la bocca di mamma, le mani di nonna, i piedi di zio, a me vien da pensare che avrà il suo bel da fare a scrivere il suo nome per intero.
Infatti,  per via di un articolo di una fra le tanti leggi, Massimiliano avrà due cognomi: quello di papà e quello di mamma.
Così quando apporrà la firma di 31 caratteri sulla striminzita tessera della patente scriverà

                                  

                             Massimiliano   X---------  Y--------



Mater certa, pater ... idem!


I tempi cambiano e oggi i due cognomi sanno di equilibrio di coppia.


Tant’è che qualche giorno fa, Ansa fa sapere che per la Consulta:

                      "Il cognome del padre è retaggio patriarcale, basta disparità"

                            "Non più coerente con i principi dell'ordinamento

                 e con il valore costituzionale  dell'uguaglianza tra uomo e donna".


 Anzi  rappresenta          "una tramontata potestà maritale”.




Che dite , questa modernizzazione anagrafica è un atto dovuto e civile o un'inutile quisquilia irrilevante?



 
 
 

A.A.A cercasi popolarità?

Post n°920 pubblicato il 13 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Se succede in un parco, nei sotterranei di un garage, in luoghi bui allora la violenza su una donna è stupro.
Cioè reato.

Che poi qualcuno ancora oggi si preoccupi se l'abbigliamento che la vittima indossava istigasse  all'atto è già di suo tanto irriverente quanto ignorante.

Ma se una o più  donne giovani , ragazze, direi,  considerando che hanno poco 20 anni o giù di lì,  vanno a una festa di Genovese in una terrazza della Milano bene o in una villa di Ibiza e tra una sniffata di cocaina,  un sorso abbondante di champagne, qualche superalcolico di troppo  e finiscono in ospedale strafatte dopo 22 ore di sesso anche estremo e qualche livido, allora queste ragazze se la sono cercata.
































Indipendentemente che nel raccontare una squallida storia di violenza ci mettano la faccia.

Indipendentemente che rivelino con gli occhi umidi:
                             Gridavo e lui rideva: gli piaceva vedermi piangere ;
indipendentemente che con voce tremante asseriscano:
                    Alberto Genovese mi ha violentata ma gli voglio ancora bene;

il web decreta la sentenza:
                                                     
Altro che vittime!
                                     Sono poco di buono che volevano fama e
                        anche sotto i riflettori della telecamera cercano popolarità.



E' quello che leggiamo a proposito dei festini di Genovese, accusato di abusi su giovani ragazze e ora in carcere.



Concordate con l'opinione del web?

O invece le ritenete vittime di un sistema perverso da denigrare e attaccare ?

 
 
 

Surreale? No reale!

Post n°919 pubblicato il 07 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s

Riassunto breve della settimana











 

 

Se non fosse accaduto realmente avrebbe del surreale.


Vi sareste aspettati tutto questo che abbiamo visto, letto, ascoltato?



                                            …  e non finirà qui…  

 
 
 

Un pensiero un po' marzulliano ;)

Post n°918 pubblicato il 02 Febbraio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Io :   Beh, è un suo sogno.  Non puoi toglierglielo.
Lei : No, mica voglio toglierlo. Ci pensa la vita a mandarglielo in frantumi. Come del resto quasi tutti  i sogni si disintegrano strada facendo.

Lì per lì quella frase cruda e nuda mi è scivolata addosso.
Poi  però mi martellava dentro.

E allora questo pensiero un po' marzulliano ;) lo esterno a voi.
































E' verosimile pensare, secondo la vostra esperienza, che sono più i sogni che si infrangono riducendosi  a cocci di vetro rotto e tagliente che ci fa male rispetto a quelli che si concretizzano?

 
 
 

Scenari d'Italia

Post n°916 pubblicato il 30 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Indipendentemente dalle colpe o dai meriti, la situazione, converrete con me,

è patetica,
 
                    è imbarazzante,
     
                                               è irritante,

                                                                è destabilizzante,

                                                                                             è il peggio del peggio.






Che troverà fino a martedì l'esploratore Fico ?


E che succederà, secondo voi, dopo martedì?


Ansa disegna lo scenario d’Italia  così:


 
 
 

Tutta colpa del foglietto;)

Post n°915 pubblicato il 24 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 






Mentre svitavo il filtro della lavatrice otturato dal foglietto acchiappacolori  e  l'acqua fluiva fuori libera,  io stavo a guardarla pensando , per analogia ,  alla sfilza interminabile di doveri  percepiti sempre più restrittivi e pesanti  che,  come il foglietto intrappolato nel tubo,  limitano il nostro benessere.

Se manca il benessere  ci carichiamo di fardelli che lì per lì non sentiamo o pensiamo di sopportare, ma che alla lunga diventano zavorra che ci trascina sempre più giù caricandoci di stress e di malesseri.

Fino a non farcela più.
E a star male.
Fino ad implodere.

Dunque  serve uno scarico, una sorta di valvola di sfogo che riequilibri il dentro di noi.
Per farci stare meglio.
O illuderci di stare meglio.

Oggi più di ieri.

Lui per scaricarsi dà cazzotti a un cuscinone attaccato al soffitto: prendere a pugni idealmente la vita lo fa sentire vivo.

Lei invece quando sente di non farcela fa del telefono una via di fuga: chiama amici e parenti e li inonda di parole e di stati d’animo più o meno alterati.

O quell'altra che per calmarsi si accende due sigarette di seguito: quasi che aspirare e espirare fumo butti in aria ogni frustrazione.



E voi quando vi pare di non farcela più e vi sentite scoppiare e cedere, avete una valvola di sfogo che sa ritemprarvi?

 
 
 

Può mancarci tutto

Post n°914 pubblicato il 22 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 In piena crisi di governo, con lo spread alle stelle, fra beghe e giochi di potere, con il virus che va e muta e i vaccini che non arrivano forse neppure per i richiami che si fa?

Si trova il tempo di discutere su Sanremo.

Le date sono stabilite.

Non è stabilito il come sarà.
Accantonata l'idea della nave su cui "quarantenare" in una bolla covid-free il pubblico pagante , oggi , non avendo , giust'appunto!, altro di più turbolento da risolvere,  si ipotizzano più scenari perché può mancarci tutto in quest'Italia, ma non Sanremo.

Il bar_ (ac)_ cone che  nessuno guarda ma che però fa audience.

E allora ecco l'idea di un pubblico di figuranti e sanitari, giusto per dar loro un filo di soddisfazione dopo mesi di trincea.
Ma c'è chi sostiene che se non c'è pubblico non si può fare: mancherebbe il calore umano carburante necessario per l'esibizione artistica.

Fa eco il mondo dello spettacolo che da orami un anno è in lockdown  e fa sapere:
                             Se c'è il pubblico, riapriamo cinema e teatri.


C'è chi auspicherebbe il placet del Cts  e chi ventilerebbe l'ipotesi di spostarlo a tempi migliori.




























Intanto che lo show goes on
azzardiamo su come sarà la 71esima edizione che a quanto pare è kermesse fondamentale e imprescindibile  di questi  tempi?

 
 
 

Ognuno a modo proprio

Post n°912 pubblicato il 16 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

Nulla è più anarchico del potere,il potere fa praticamente ciò che vuole.
Pier Paolo Pasolini

Dove non c'è legge, non c'è nemmeno trasgressione.
San Paolo

Anarchia è ordine senza bisogno di regole
Pierre Joseph Proudhon

Gli italiani si governano da soli.
Alberto Sordi




L'ordinanza Bonaccini  rinviava al 25 gennaio l'avvio della didattica in aula per gli istituti superiori; alcuni genitori, pare 21, si sono rivolti al TAR regionale che ha sospeso la misura stabilendo le lezioni in presenza da lunedì 18 gennaio: capienza 50%


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Secondo il monitoraggio settimanale Bolzano finisce in zona rossa.
Replica Kompatscher:  "Valutazione sbagliata e inaccettabile" Firmerà infatti un'ordinanza e Bolzano sarà gialla.


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Corso Sempione, Milano:
#IoApro in barba alle misure del governo: quasi 90 clienti a cena fra balli e spettacoli.  "La pandemia non è come ce la raccontano e io me ne frego".


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Dalla Sicilia, Musumeci fa sapere che la zona rossa non basta, quindi firmerà norme più restrittive.



Vien da dire: ognuno va per la sua strada.
Ognuno a modo proprio.
Ognuno se ne infischia di regole o forse alle regole non ci si crede più?





Insomma come leggete e quanto appoggiate questi segnali di ... anarchia?


Ma soprattutto così facendo …

 




 
 
 

Diamo i numeri!

Post n°911 pubblicato il 10 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

In tutti i sensi vien da dire.

Questa, tratta da Il Fatto Quotidiano, è l'istantanea del nostro Paese.




Per quanto valga un sondaggio, vi ci ritrovate fra questi numeri?

Dove sì e dove no?


 
 
 

Due cuori e una capanna al tempo dei Dpcm

Post n°910 pubblicato il 09 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Questa è la storia di Diletta e di Christian, 21 anni lei, 22 lui.

Studenti entrambi. Di comuni diversi.

Si sono conosciuti 2 anni fa lungo i corridoi dell'università.
Si sono frequentati, piaciuti, innamorati.

Il loro amore superò le distanze imposte dal lockdown duro : nessun bacio, nessuna carezza, nessuna coccola, nessun incontro. Per 3 o 4 mesi.

Arrivò l'estate e con lei quella sorta di libertà.
Che ben presto finì tra lezioni on line e Dpcm.

Con poche speranze per il futuro,  tanti esami ancora da sostenere e altrettanti corsi  da frequentare  ma con quell'ebbrezza che solo l'innamoramento sa dare, decisero che il loro amore non poteva soggiacere ai Dpcm  e nessuna restrizione avrebbe potuto togliere la piacevolezza al loro stare insieme.

































Così, complici le vacanze di Natale,  misero su casa ordinando qualche mobile all'Ikea e qualche altro da Amazon.

Rigorosamente pagati dai genitori.
Che li manterranno di  affitto e  vitto, di tasse universitarie e spese varie. Per anni.


Provando a immedesimarvi nei genitori di Diletta e Christian, avreste assecondato la scelta di due giovani cuori e una capanna  al tempo dei Dpcm?

Perché sì ?  Perché no?

 
 
 

Nel mezzo del cammin di la mi vita

Post n°909 pubblicato il 06 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

mi ritrovai a celebrare Dante.

Mai l'avrei pensato.
L'ho letto. L'ho riletto, l'ho studiato e pure parafrasato.

L'Inferno l'ho sopportato.
Il Purgatorio mal tollerato
Il Paradiso detestato.

Tant'è che un pessimo voto è piombato. ( notate le rime…)

L'ho rivalutato poi: quando non c'era costrizione nè dovere nel leggere le sue terzine.

 Dunque oggi a 700 anni dalla sua morte:







Attuale, vero? 

Quasi profetico!



Che rapporto avete con i classici troppo classici?

Vi appassionano  o invece appartengono ai vecchi ricordi di un tempo che fu?

E ancora: uno su tutti, chi salvereste fra i grandi Poeti?

 
 
 

E già fa discutere

Post n°907 pubblicato il 04 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

La prima docu-serie originale tutta italiana è uscita il 30 dicembre in 190 Paesi. E già fa discutere.

25 testimonianze, 180 ore di interviste  non renderebbero veritiero o forse renderebbero di parte il racconto e la ricostruzione di ciò che avveniva all'interno della Comunità fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978.

All'epoca San Patrignano passa alle cronache, non solo per  accogliere con umanità e recuperare con non poche difficoltà ragazzi e ragazze fatti e strafatti e che spesso vivono di espedienti, quanto  per i metodi coercitivi e violenti  che Muccioli riserva agli ospiti in astinenza.
Tant'è che sarà condannato. E poi assolto.

Allora ci si fa di eroina.
Il numero di ragazzi e ragazze che si succedono nella tenuta riminese è altissimo.




























Si sfornano più di 3.500 pasti al giorno.
Il percorso di riabilitazione dura in media 4 anni.
A San Patrignano  chi vuol mangiare lavora e nell'ottica della vita di comunità produce per concorrere a pagare le spese della struttura. Lo Stato infatti non aiuta e il costo vitto –alloggio-cure  è gratuito.
C’è  però una regola: niente metadone. Cioè si lavora su se stessi. Ci si disintossica con le proprie forze.

A San Patrignano nascono  amicizie e anche amori che generano bimbi.
Da San Patrignano generalmente si esce.




Dueminutiequarantunsecondi  tanto è il tempo che dura il trailer e che si conclude con una domanda che giro a voi:

*Per fare del bene  puoi usare qualunque metodo?*



A titolo di cronaca, la Comunità,  preoccupata  per gli effetti negativi e destabilizzanti
che potrebbero ricadere sull'oneroso lavoro di recupero, reinserimento e prevenzione
si dissocia dalla serie Netflix.


 
 
 

Di necessità virtù

Post n°906 pubblicato il 02 Gennaio 2021 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 



me lo sono ripetuta a iosa durante gli ultimi mesi e me lo ripeterò per quanto non lo so.

Lo dico ogni volta che apparecchiando  aggiungo un posto a tavola e l'ospite è il pc
Altri portatili  fanno bella mostra sulle tovaglie di altrettante famiglie che con noi condividono la serata, ciascuna nelle proprie case ma  virtualmente insieme.

Di necessità si è fatta virtù.

Perché si è imparato quanto preziosa sia la tecnologia che non potrà però mai competere con la presenza.
Penso allo smart working  che è più working che smart: non sempre infatti  è agile e veloce.
O al beep di whatsapp che troppe volte è foriero di cattive notizie, ma che diventa strumento necessario e imprescindibile.

 



Di necessità ho fatto virtù imparando  ad essere parrucchiera, estetista e pure barbiere.
Inventandomi ricette e pizzicando dal frigo fino a che è vuoto.
Godendo di serate fra monopoli, film, briscola  nel tepore stemperato delle cose di casa.
Pur respirando sempre la stessa aria, gli stessi pensieri, la stessa routine.




Di necessità ho fatto virtù ogni volta che mi sono scoperta a porgere le condoglianze cercando le parole giuste.


Anche i ragazzi di necessità hanno fatto virtù.
Chiusi in casa, studiano da casa, danno gli esami da casa e , come non bastasse, erediteranno da noi un mondo  di debiti  che mai pagheranno.




Avrei voluto non imparare e non fare virtù di questi miseri insegnamenti  necessari .

E voi di che avete fatto virtù in questo tempo senza tempo?


Ah, dimenticavo: ho imparato a usare però una nuova parola:
zaiata.
Che non è cazzata e neppure boiata e tanto meno stupidata.

Ma qualcosa di molto più spregevole.


 
 
 

Oltre il coronavirus

Post n°905 pubblicato il 31 Dicembre 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Oltre i pasticci politici, le sciagure economiche, le troppe vite spezzate che altro resterà di questo 2020?

Quindi andando a ritroso ho provato a ricostruirlo.








Certamente qualcosa mi sarà sfuggito. E qualcos'altro è così banale che non meriterà neppure di occupare spazio nella memoria.

Chissà voi per quale fatto lo ricorderete  e magari c'è un avvenimento che più di altri vi ha colpito.

Che dite, ne parliamo?



 
 
 

Un popolo affamato non ascolta ragioni nè giustizia

Post n°903 pubblicato il 18 Ottobre 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

La prima regola per creare armonia sulla Terra è che ci sia cibo per tutti:
più c’è cibo per tutti, meno c’è guerra, è una regola basilare.
Possiamo vivere senza fare tante cose, persino senza vestirci,
ma non possiamo vivere senza cibo. “
Oscar Farinetti (fondatore di Eataly)


Commenta così il Nobel per la Pace assegnato al World Food Programme, l'agenzia delle Nazioni Unite che lotta contro la fame nel mondo.

Siete d'accordo, immagino, che il cibo stia alla base del buon vivere.




 





























Eppure succede che noi, che siamo poco meno di 8 miliardi di persone, ne produciamo un surplus tale da sfamare 12 miliardi di persone. Però non lo sappiamo distribuire per cui, stando alle ultime stime, circa 2 miliardi tra uomini, donne e bambini ne hanno una quantità pari a 0.


Lo scorso anno hanno patito la fame 690 milioni di anime. Sparse soprattutto fra l'Africa,  l'Asia, e il Sud America.

Le previsioni per quest'anno, complice la pandemia,  sono severe : 130 milioni sarebbero le genti che rischiano la fame cronica e quasi 700 milioni non avrebbero cibo a sufficienza.

Se ne parla oggi perché l'altro ieri era la 75esima  giornata mondiale per l'alimentazione ma  già domani sarà tutto bello e dimenticato perché la filiera del cibo alimenta la fame nel mondo cosicchè noi sugli scaffali possiamo trovare ogni bendiddio.


Facendo mia una frase di Fabio Ciconte :

"Se troviamo cocomeri a 0,01 cent e fragole d’inverno, ci interroghiamo su cosa c'è dietro"? 

O siamo incuranti e acquistiamo?


 
 
 

Trendy o trash?

Post n°902 pubblicato il 11 Ottobre 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Non posso rinunciare al quotidiano skin care, né al quick easy make up:  ombretto rigorosamente mat e linea sottile di eyeliner. Sono indecisa se mettere il blush, ma sono convinta del gloss.

Squilla lo smartphone:  penso sia un call center, invece è la mia amica che fa la dog sitter e che a causa del lockdown quest’anno ha perso anche il part time.

Vorrei fare jogging, ma piove quindi opto per lo step.

Spulcio news qua e là e alcune sanno di fake, altre sono irrilevanti ma che creano audience.

Ovunque si legge di Recovery Fund o di Recovery Plan.

Poi scopro che l'Università di Parma ha avviato una ricerca sul droplet prodotto da cantanti e musicisti durante i concerti in tempo di Covid e che dalla Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi, su scelta del  Papa, è stato reso beato il primo millenial.

Non amo il gossip ma ammetto di aver letto l'intervista a Gabriel Garko che in questi giorni ha fatto coming out.
E comunque cool era, Garko, e cool resta.

Decido di guardare in streaming un film, ma sono incerta se scegliere una sit com o un drama opera.
Scelgo una preview. Le location sono decisamente gradevoli.

Entro in Community,  lascio qualche feedback.

Mentre scrivo ascolto un podcast.

Intanto il weekend volge al termine e lascia posto ad una settimana di smartworking, fra e-mailproblem solving e meeting.

On line, of course!




 






















Che gli anglicismi facciano sempre di più parte della nostra vita quotidiana è pacifico, ma sono  trendy o sono trash?









 
 
 

Decreti, decretini...da_cretini

Post n°901 pubblicato il 09 Ottobre 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

Elena che vive con *Paride* da una vita decide di uscire con lui. Possono uscire senza mascherina perché sono congiunti.
Siccome Elena e *Paride* però possono incontrare per via Ettore devono avere la mascherina. E indossarla.

Nuova regola per la gestione dei casi in aumento esponenziale.

Elena non è contro la mascherina.
Elena è contro l'idiozia del provvedimento.

Perché se Elena si infila una tuta, le scarpe da ginnastica e una fascetta in testa può uscire senza mascherina, fregandosene pure di incontrare Ettore: lei sta facendo sport.





























Elena entra in un ufficio con le finestre chiuse e trova gli impiegati seduti alle proprie scrivanie e senza mascherina.
Sa anche che nelle aule delle scuole non è obbligatorio l'uso della mascherina.

Elena ha voglia di caffè: nel locale la folla di gente senza mascherina è troppa e non sempre a un metro di distanza e quindi Elena non beve il caffè.

Elena per caso vede una corriera di studenti e pendolari: l'80% della capienza, che è già una buona percentuale di presenza, è in effetti il 120%.
Per carità, tutti hanno la mascherina ma il metro di distanza fra loro è solo un'ipotesi.

























Elena, mettiamo volesse  fare il vaccino antiinfluenzale perchè  gli esperti lo consigliano e lo raccomandano vivamente, scopre che nelle farmacie non è disponibile.  Gli stoccaggi regionali sono per gli addetti ai lavori, non per Elena, né per *Paride*, né per Ettore.

Elena legge che, siccome i contagi aumentano e si rischia di non starci dietro nè con i tracciamenti né con i tamponi né con gli isolamenti fiduciari che presuppongono assenze dal luogo di lavoro, l'esperto,  che fino a ieri riteneva doverosa la quarantena di 14 giorni , oggi valuta di ridurla a dieci e con un solo tampone.

Elena si rassegna: comprende tristemente che la mascherina obbligatoria all'aperto non è che un ridicolo tentativo di uno Stato che non sa che fare. Allo sbaraglio.

Pensa che ancora una volta troppi decreti  pro economia si traducono in decretini pro nulla e finiscono per rivelarsi regole da_cretini.



Sbaglia Elena a pensarla così?

 
 
 

Noi che...

Post n°900 pubblicato il 04 Ottobre 2020 da e_d_e_l_w_e_i_s_s
 

 

... Ballando con le Stelle  ricordiamo i tempi degli abbracci stretti avvinghiati l'uno all'altra

... un  Medico in Famiglia  non ce l'abbiamo, ma abbiamo Zangrillo che nega l'innegabile

… guardiamo Il Grande Fratello che pare dirci *non farti Gli Affari Tuoi*

... quando nella cassetta delle lettere troviamo una busta corriamo in casa e diciamo:

                             * C'è  Posta per Te *   e invece è solo una multa... ...

...  vorremmo Essere Milionario  ma non abbiamo lo zio d'America che ci lascia   L'eredità

...  quotiamo Tu si que vales per convincerci che non siamo I soliti ignoti

...  se per un giorno non vediamo in TV Salvini  ci chiediamo:  Chi l'ha visto?  

… ci mettiamo alla prova con Temptation Island e raccontiamo solo ciò che è Verissimo
                                    anche se non ci fanno il Quarto grado

... sulL'Isola dei Famosi   non ci siamo mai stati perchè siamo  Uomini e Donne   normali

 

… e abbiamo smesso di interrogarci su Il senso della Vita perché siamo in Caduta libera
























Non per sembrare Fuori dal Coro,
ma a me 'sta TV pare solo una serie di Storie Maledette



                        

                                       un vecchissimo post molto riadattato



                                   

 
 
 
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