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"Gentil sesso", no grazie...

Post n°74 pubblicato il 03 Agosto 2008 da delapalme
 

"Gentil sesso", no grazie...

 

In questi ultimi mesi mi sono successe moltissime cose, molte di queste cose mi hanno fatto riflettere sul termine "gentil sesso" per indicare le donne/ragazze... ma alla fine mi chiedo e vi chiedo: "è un termine corretto?"

Io sono giunto alla conclusione che NON è un termine corretto per indicare le donne.

Una idea che è maturata per ragionamenti e sulla ricerca del significato delle parole, ma anche e soprattutto sulle mie esperienze di questi mesi.

Sul mio dizionario ho trovato un riferimento sotto la parola "gentile" a questo termine e dice che è riferito alla donna ma in un uso "scherzoso o ironico".

Poi dopo aver riflettuto in questi giorni ho cercato anche la parola "Gentiluomo" che oltre al significato di persona di origini nobili, significa anche "persona di comportamento signorile o che agisce con rettitudine".

Per scrupolo ho ovviamente cercato anche "gentildonna" per scoprire che questo significato gli manca (fa riferimento solo alla nobiltà).

 

Questa mia riflessione non è scaturita solo dalla mia ultima tormentata relazione sentimentale (fallita miseramente anche per questo problema), ma soprattutto per un fatto accadutomi in spiaggia...

Mentre camminavo sulla passerella per uscire dalla spiaggia perché era l'ora di maggior calore ed era tutto troppo caldo per me (sabbia compresa), ho incrociato di fronte a me 2 ragazze intente a parlare fra di loro e che mi venivano incontro, loro non si sono degnate di guardare dove andavano, chi incrociavano, ne ("non sia mai") tanto meno di fare spazio a qualunque altra persona... così che ho dovuto scendere (istintivamente) dalla pedana per lasciarle passare... giusto il tempo di risalire e dopo pochi secondi incrocio altre due persone, però questa volta erano due ragazzi... che al contrario delle due ragazze di prima mi guardano e istintivamente si spostano mettendosi in fila indiana, cosicché possiamo passare tutti senza scendere dalla pedana!

Un comportamento del tutto logico e comprensibile per me quello dei ragazzi, da persone abituate a essere gentili e a vedere degli altri che gli stanno attorno... abituati per indole ed educazione a pensare hai bisogni degli altri o comunque ad essere "gentili".

Al contrario la "donna" (ora generalizzo un po', perdonatemi) non è abituata a fare questo... perché al contrario del uomo è "servita e riverita", nel senso che è circondata da uomini disposti ad omaggiarla con gentilezze e complimenti... quindi si è abituata a ricevere più che a dare!

L'uomo invece è abituato a dare più che ricevere... infatti molto di rado (so di che parlo) riceve complimenti (anche se li merita) o gentilezze.

Però non pensiamo come faceva il contadino che si lamentava (sconsolato) del sua asino che era morto dicendo: "proprio adesso che si era abituato a non mangiare, a non bere e a non dormire mi va a morire"! cioè... l'asino non si lamentava (sarà anche vero) però di sicuro desiderava mangiare, bere e dormire!!!

Così anche l'uomo è abituato a non ricevere complimenti, ne gentilezze... ma questo non significa che non le desideri! e che non gli facciano piacere.

Per anni ho regalato fiori alle mie ragazze e sognavo che un giorno qualcuna pensasse di ricambiare il gesto cortese...

Alcuni mesi fa è successo... e quel singolo fiore è stato per un po' il simbolo del più bel regalo mai avuto ma fatto nel modo peggiore!

Perché? ora ve lo racconto... ; un giorno vado a trovare la mia ragazza e vedo in sala da pranzo una piccola rosa rossa appoggiata in un bicchiere con dell'acqua, un po' in bilico (come ho scoperto dopo)... io curioso vado a vederla e rimettendola a posto dopo averla toccata cade rovesciando l'acqua (perché c'era troppa poca acqua nel bicchiere)... ovviamente le "sento" da lei che poi mi spiega che era appoggiato in quel modo perché non stava in piedi (quindi se si spostava anche solo un po' cadeva)... io a quel punto le chiedo "e la rosa?" immaginando che fosse un regalo di qualcuno (purtroppo a lei i corteggiatori non mancavano)... e lei mi risponde : "ma è per te... no?" (come a dire che sono scemo per non averlo capito subito)... sul momento sono stato molto felice di ricevere il mio primo fiore in tutta la vita (a 43 anni), ma poi mi sono reso conto di come mi è stato dato! e di come poche settimane prima io avevo dato un mazzo di rose rosse a lei... un gran bel mazzo di rose rosse (di cui ho ancora le foto) comprato e impacchettato dal fioraio... poi la sera vestito più elegante che potevo mi sono presentato con il mazzo di fiori dietro la schiena e gliel'ho dato con un grande sorriso e dicendole "ti amo".

Credo sia questa la differenza fra chi pensa agli altri ed è abituato a farlo e chi non è abituato a farlo e non ci pensa.

Anche quando fa una cosa buona poi la fa male... perché non sa farla e non si immedesima... poi comunque era evidente che lei non mi amava e ovviamente è finita male, ma è stato emblematico quel fiore. (poi restituitole alla fine)

Poi NON tutte le donne sono così! conosco donne come le mie zie, mia madre, le mie cugine... che sono di un'altra "razza"... che mai si sarebbero comportate come le ragazze in spiaggia.

Come sicuramente ci sono uomini (pochi) che non si sarebbero comportati come quei ragazzi in spiaggia...

Però... è innegabile che questa mia riflessione è basata su comportamenti e fatti concreti, su cose reali.

Che da donna di base è "preda" e l'uomo è "cacciatore", quindi come preda (consapevole) la donna non si interessa molto al suo cacciatore (da cui vuole essere cacciata), mentre il cacciatore si deve interessare alle prede.

Gentil sesso? no grazie... non ci casco più.

E' preferibile il termine "sesso debole" che comunque è ironico esattamente come il termine "gentil sesso"... ma che almeno non fa credere che ci sia qualcosa che in effetti non c'è più da qualche generazione.

Termine ("sesso debole") che piace poco alle donne... e che se usato (dagli uomini) poi rivendicano la loro "forza" in mille occasioni (un po' offese), come se ci fosse una guerra aperta con gli uomini che usano tale espressione... mentre la stessa ironia non viene colta ne trovata offensiva per il termine "gentil sesso", ne normalmente l'uomo si sogna di precisare che la donna NON è gentile! forse proprio perché LUI è un gentiluomo.

Credo sia anche per questo che io vorrei trovare una donna che sappia avere un rapporto equilibrato con un uomo, fatto di non solo ricevere o essere guardata, ma anche di dare e saper vedere.

 

Alessandro de La Palme.

 
 
 
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Data di creazione: 11/10/2006
 

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