Creato da: pettiross il 12/03/2006
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25 novembre

Post n°2184 pubblicato il 25 Novembre 2020 da pettiross

Ogni tre giorni muore una donna uccisa dal marito, dal compagno, dal fidanzato. Oggi è la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, le parole sono sempre le stesse: non c'è ancora parità, la violenza contro le donne si deve combattere etc .. ma poi restano parole se gli uomini non capiscono che non è uccidendo che determinano il loro potere, che è sbagliato  pensare di avere e volere il potere su altri esseri. E' sugli uomini che si deve lavorare psicologicamente , le donne non sono una proprietà, non sono oggetti , mai. E mi chiedo come mai si uccide più oggi che non in tempi passati, oggi che la società è più libera nei costumi, che le famiglie sembrano diverse, dove si collabora in tutto. Eppure questi esseri di genere maschile sfogano la loro inadeguatezza uccidendo mogli e spesso i figli, persone apparentemente normali che non accettano la fine di un rapporto, o altri perchè non riescono a dominare. Le donne devono capire i segnali e chiedere protezione , parlare, non avere vergogna di denunciare gli abusi familiari. Non è facile lottare contro pregiudizi, far capire agli altri che quel compagno non è quello che sembra, ma isolarsi , vergognarsi , è la strada che porta verso il cimitero e la giustizia è lenta. Vorrei non ci fossero più giornate che ricordano la violenza contro le donne, significherebbe che finalmente il genere maschile peggiore ha capito o è morto!

 
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un giorno

Post n°2183 pubblicato il 19 Ottobre 2020 da pettiross

E' una giornata di sole , con qualche nuvola graziosa nel cielo, il silenzio rotto solo dal canto degli uccellini . Questo ho pensato osservando quell'angolo di mondo dal terrazzo. Qualche rosellina ancora offre i suo colori e così il lantano ricco di fiori gialli, quasi a voler sfatare il prossimo grigio inverno. I campi dopo le pioggie intense perdono il giallo corroso dal caldo estivo e si tramutano in distese verdi , dove le pecorelle possono scorrazzare con i loro agnellini, prima che l'uomo decida che diventino carne da macello. Un giorno libero dal lavoro, in cui godersi un po di pace, cercando di non pensare alle note stonate suonate da due sorelle iceberg.  So di essere sola, e per quanto amici di rete esprimano pensieri positivi che mi fanno pensare di non essere proprio così scadente, manca l'amore familiare quel calore che ho sentito poco quando la famiglia non era stata toccata dalla morte,ma che ora pesa di più , l'indifferenza, fa male più dell'odio , ma bisogna andare oltre anche se oggi mi sono chiusa nel silenzio totale. Preparo il pranzo, melanzane alla parmigiana, per consolare almeno lo stomaco, un sugo semplice profumato di basilico, la mozzarella ed il parmigiano che sposano le melanzane. Un bagno caldo , mentre il forno finisce la cottura . Apparecchio senza fretta, poche cose, quello che serve , un po di vino rosso e lentamente assaporare il cibo , semplice , ma buono non ho mai avuto grandi pretese e non ho mai amato le cose elaborate che sembrano , ma poi non sono. Ogni gesto è lento, in quel piccolo mondo di conchiglie di pietre, di foto fatte in qualche viaggio passato, dove ho colto i colori della natura. Nella mia  piccola tana vivono i ricordi, persone care, umane e a quattro zampe, che mi hanno dato amore molto più degli umani e non mi hanno mai ferita. E scrivere in qualche modo mi fa sopportare quello che non mi piace, sfogarlo alleggerisce il cuore, mentre i miei gatti non mi lasciano mai . Il giorno scorre forse anche troppo veloce , fuori dalla finestra il mare è calmo ed il sole irradia una luce forte, accecante. Una canzone di De Andrè dice " passerà questa pioggia sottile come passa il dolore " La pioggia passa certo, ma il dolore lascia tracce profonde eppure non riesco ad odiare . Oggi è un giorno un po così, à da passà.

 
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Post n°2182 pubblicato il 07 Ottobre 2020 da pettiross

Ho un piccolo calendario di legno a forma di gatto, i giorni ed i mesi si compongono con altri legnetti che li segnano. Il mio piccolo calendario è sempre indietro, come se non ci fosse un tempo che passa, ma giorni che passano e poco importa che sia settembre o ottobre, i giorni ed i mesi passano così veloci che alla fine non mi importa di cambiarli, o lo faccio sempre in ritardo, tanto che mi cambia? Casa , lavoro ed unica gioia i gatti, i libri , la musica ma è come fossi scollegata dall'umanità poco umana. Guardo il mare, c'è una luce forte, bianca , dopo la tempesta di questa mattina. Il virus contagia a ritmi impressionanti, e sembra che questa pandemia non voglia passare e la colpa è di chi non è stato attento, ed ora si porta la mascherina anche all'aperto, poi magari sui pulman si viaggia appiccicati. Mi chiedo se questi pseudo politici abbiano idea della vita reale. Cerco di essere razionale e quando non lavoro e non devo fare commissioni evito di uscire perchè la mascherina non la sopporto, non si hanno certezze poi che i contagi avvengano davvero solo tramite bocca e naso. Non ho paura, ma ansia , non è normale che non finisca più. 

 
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radio freccia

Post n°2181 pubblicato il 21 Settembre 2020 da pettiross

Mercoledi scorso hanno dato su rai movie Radio Freccia, il primo film di Ligabue, visto al cinema appena uscito e ho voluto rivederlo perchè come da zero a dieci sono anni che ho vissuto seppure in maniera diversa dai personaggi raccontati. Ho visto però molti giovani ed anche qualche amico cadere nell'eroina e finire male. Lavoravo in farmacia in quel tempo e c'era un via vai di ragazzi ormai tossici che venivano a comprare siringhe ed acqua distillata. Si sapeva a cosa serviva ma non la si poteva negare. Li ho visti diventare larve umane senza più dignità, avevano la mia età e non capivo perchè e non lo capisco neppure oggi. Erano solo persone fragili, la scusa erano le famiglie, ma io che non ho avuto un adolescenza e la mia giovinezza era scandita dalla mia famiglia che dovevo aiutare con il mio lavoro, non mi sono mai sognata di drogarmi, anzi ne avevo paura. Comunque tanti giovani si sono distrutti con l'eroina , una piaga di quel tempo che per me culturalmente, politicamente , era bellissimo, vivo da una parte di giovani , e dall'altra invece vinceva la morte. Oggi continuano a drogarsi , a sballarsi e lo fanno giovanissimi, c'è più informazione eppure la maggior parte di questa gioventù è come se vivesse solo di divertimenti, di apparenza e di apparire a qualunque costo. Il tempo passa , ma poco cambia e quando i giovani si perdono è una sconfitta per tutti. Il film mi lasciò un senso di amarezza la prima volta, rivissuto nel vederlo la seconda volta.

 
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Post n°2180 pubblicato il 05 Settembre 2020 da pettiross

Finalmente oggi, mi sono concessa qualche ora al mare e mi sono rilassata molto. Tutta l'estate me ne sono stata a casa a guardarlo dalla finestra, non mi andava di stare in mezzo a troppa gente chiassosa. Ora che qui è tornata la pace dai vacanzieri rumorosi, ho deciso di andare e godermi il sole sulla pelle e fare qualche bagno. L'acqua non era bellissima , ma avevo voglia di fare il bagno, di sentire il mare sulla pelle, sin da piccola ho amato il mare, impresso geneticamente da mio padre, mi piace ascoltarlo, osservare le sue mutazioni, oggi c'era alta marea e se appena arrivata bagnarmi mi ha provocato qualche brivido , poi l'acqua è diventata piacevole, così come la brezza ed il sole. E' un anno complicato più degli altri, questo virus che non vuole morire, la gente che sull'autobus toglie la mascherina, fregandosene ed io invece sono costretta a portarla al lavoro per ore e non vedo l'ora di tornare a casa per sentirmi meno oppressa da tutta la situazione. La spiaggia si è riempita di gente chiaccherante , le distanze annullate, ho tirato su l'asciugamano e me ne sono andata e comunque mi ha fatto bene per un po sigillare il cervello troppo pensante. Sto leggendo un libro di Fenoglio, Il partigiano Jhonny, bello, ma mi disturbano le frasi in inglese continue e senza traduzione che devo tradurmi per capire tutto, mi tolgono la possibilità di assorbire il libro, di entrare nella storia che lo scrittore ha voluto narrare. E' pomeriggio inoltrato, il mare a vederlo da qui  sembra un fascia senza fine d'argento tanto è luminoso, poi il sole tramonterà ed al suo posto sorgerà una bellissima Luna  come è stata in questi giorni passati, piena , luminosa in mezzo alle stelle .

 
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