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Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Promontorio del Gargano

Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Messaggi del 06/02/2021

Progetti Futuri: 2 eventi internazionali per l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam Con l’illusionista Alexis Arts Progett

Post n°27723 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

Progetti Futuri: 2 eventi internazionali per l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam

Con l’illusionista Alexis Arts

2 eventi internazionali di Progetti Futuri per l’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam con l’illusionista Alexis Arts

Progetti Futuri non ferma i suoi eventi culturali anche durante questo periodo difficile causato della pandemia e con grande onore organizza per l’Istituto Italiano di Cultura per i Paesi Bassi in Amsterdam (organo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) due spettacoli di grande prestigio internazionale al fine di celebrare e promuovere la cultura italiana nel mondo.

L’evento dal titolo The Magic of Italian Genius è organizzato insieme all’Academy  of  Magic & Science (organizzazione nata nell’acceleratore della “Judge Business School” dell’Università di Cambridge). The Magic of Italian Genius racchiude due prestigiosi spettacoli di lecture-show on-line interattivi “The world without Italians” e “A magical journey with Italian Giants” che narrano  in “chiave magica” gli ingredienti della storia, della cultura e delle tradizioni italiane.

Gli spettacoli hanno come protagonista l’illusionista di fama mondiale Alexis Arts che  porterà gli spettatori in un viaggio fantastico, nella magica esplorazione delle grandezze italiche. Danilo Audiello, alias Alexis Arts, artista riconosciuto a livello internazionale, orgoglio italiano, vincitore del Paris Mandrakes D’Or (Oscar della magia), del premio FISM e di 7 Guinness World Records. Inoltre negli eventi avremo anche due ospiti d’eccezione con i quali si creerà un piacevole momento di interazione.

THE WORLD WITHOUT ITALIANS

Lo spettacolo è una magica esplorazione delle innovazioni, scoperte e creazioni artistiche italiane che hanno segnato la storia non solo della nostra penisola, ma di tutto il mondo!!! The World whitout italians ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero.

Special Guest: la vincitrice di un premio Oscar Gabriella Cristiani

12 febbraio 2021 – 20:00 (ore italiane)

A MAGICAL JOURNEY WITH ITALIAN GIANTS

Incontro con geni italiani, Leonardo da Vinci, Raffaello Sanzio e Dante Alighieri, che condurranno in un incantevole viaggio alla scoperta dell’incantesimo sottostante alle invenzioni che hanno cambiato la storia e trasformato la vita, come per magia. Una sessione speciale dello spettacolo sarà dedicata a Dante Alighieri per il suo settecentesimo anniversario della morte.

Special Guest: la scienziata italiana Prof.ssa Caterina Garone

26 febbraio 2021 – 20:00 (ore italiane)

Il pubblico potrà partecipare all’evento:

1) Collegandosi via ZOOM con interazione e partecipazione diretta (consigliato)

Link diretto per il 12 Febbraio:

https://zoom.us/j/99004287543

Link diretto per il 26 Febbraio:

https://zoom.us/j/95496387378

2) Seguendo la diretta sulla pagina Facebook dell’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam

https://www.facebook.com/IICAmsterdam

“Realizzare eventi di questa portata internazionale con artisti di livello mondiale come Alexis Arts  costituisce uno dei driver più importanti per promuovere l’Italia e le sue eccellenze all’estero. L’Italia sta attraversando un momento di grande difficoltà a causa della pandemia da Covid-19 che sta lasciando un segno profondo nella nostra società, ma siamo convinti che abbiamo tutte le carte in regola per tornare ad essere una delle nazioni più importanti al mondo e la cultura diventerà nei prossimi anni uno dei settori trainanti della ripresa sociale ed economica del nostro Paese. Gli eventi che avevamo in programma in Italia e all’estero abbiamo dovuti riprogettarli in versione online interattivi in live streaming senza la presenza di pubblico a causa delle restrizioni dovute alla pandemia. Nonostante tutto siamo fiduciosi che il mondo possa presto tornare alla normalità e alla fine di questa epidemia si potrà ritornare ad organizzare grandi eventi live senza le restrizioni che ad oggi dobbiamo osservare per tutelare la salute di tutti. Progetti Futuri è sempre al lavoro per realizzare progetti ed eventi culturali perché non bisogna mai smettere di guardare al futuro quella sarebbe la più grande sconfitta per l’umanità” Il Presidente di Progetti Futuri Nunzio Favia.

Progetti Futuri con l’organizzazione di eventi internazionali prosegue la sua Mission, ovvero valorizzare i nostri territori, la Puglia, l’Italia e le sue eccellenze nel mondo promuovendo la cultura come volano di sviluppo sociale ed economico.

Per maggiori informazioni sulle attività di Progetti Futuri potete visitare il sito www.progettifuturi.com

 
 
 

PESCHICI, PLASTICA E RIFIUTI SULLA SPIAGGIA: CI PENSA LA PRO LOCO

Post n°27722 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

PESCHICI, PLASTICA E RIFIUTI SULLA SPIAGGIA: CI PENSA LA PRO LOCO

Un gruppo di cittadini guidati dagli attivisti della locale Pro Loco, nonostante una fitta nebbia, questa mattina hanno raccolto rifiuti abbandonati sulla spiaggia di Peschici. Con loro anche il delegato al turismo del comune garganico, Nicola Martella. Un gesto molto apprezzato dalla comunità peschiciana. “Abbiamo sentito il dovere morale di attivarci per fare una pulizia ambientale e raccogliere vari generi di rifiuti sulla nostra spiaggia. Purtroppo si continua ad abbandonare di tutto, dalla plastica ad ogni altro tipo di rifiuto”

 
 
 

S. MENAIO/ NUOVO LOOK PER IL LUNGOMARE ANDREA PAZIENZA. IL PROGETTO ANNUNCIATO DAL SINDACO SEMENTINO

Post n°27721 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

S. MENAIO/ NUOVO LOOK PER IL LUNGOMARE ANDREA PAZIENZA. IL PROGETTO ANNUNCIATO DAL SINDACO SEMENTINO

Il 2021 potrebbe portare a San Menaio la riqualificazione del lungomare Andrea Pazienza, con tutti i vantaggi che ne deriverebbero. San Menaio è frazione di Vico del Gargano, da cui dipende dal punto di vista amministrativo. Infatti è stato il sindaco di Vi­co, Michele Sementino,dalla sua pagina

social ad annunciare: “Rimuoveremo 40 al­beri dal lungomare di San Menaio. Al loro po­sto, ne piantumeremo altrettanti, vale a dire 40 giovani piante del diametro di 15 centimetri e l’altezza di 2 metri. Gli alberi rimossi sono Tamerici. Sono malati. Le possibili e costose cure, secondo il parere degli esperti, in questi casi si rivelano un rimedio momenta­neo o del tutto inefficace. La rimozione degli alberi e la loro sostituzione con esemplari della stessa specie sono parte di un più com­plessivo intervento di riqualificazione. Inter­vento per il quale il comune di Vico del Gar­gano ha ottenuto un finanziamento. Sarà po­tenziata la pubblica illuminazione. Sarà mi­gliorata la percorribilità del lungomare peri di­sabili. L’intero tratto interessato, alla fine dei lavori, sarà riqualificato e ammodernato. Le nuove piantumazioni garantiranno un’albe­ratura sana e rigogliosa per i prossimi de­cenni”. Notizia che farà felici i tanti operatori turistici e della ristorazione, i tanti proprietari di immobili, i tanti turisti. Il progetto è molto ar­ticolato e vedrà ripiantumare, come detto dal sindaco, le essenze arboree di tamerice. La Pro Loco di San Menaio e Catenella ha ac­colto con favore la notizia e tanto dichiara, a l’Attacco, il presidente, Bruno Granieri:“Se il progetto è quello visionato negli uffici tecni­ci anche dalla Pro Loco è interessante. Oltre alla piantumazione di piante, prevederebbe la scomparsa dei parcheggi in modo da ave­re un vero passeggio. Se tutto il progetto an­dasse in porto, sarebbe un lungomare di tut­to rispetto. Come associazione abbiamo dato anche il nostro contributo d’idee. L’unica perplessità resta la piatumazione degli albe­ri, pare, della stessa specie. Speriamo che l’esperienza di comuni che hanno un lungo­mare da decenni possa tornare utile, consi­derando che ci sono altre tipi di essenze ar­boree che potrebbero essere prese in considerazione. Noi non siamo esperti e non ci pronunciamo”. Probabilmente il riferimento è alla curiosa caratteristica della “sudorazio­ne” delle tamerici che genera quasi una piog­gia in assenza di evaporazione.         

Bp

l’attacco

 
 
 

RODI/ IL CARNEVALE SI FARÀ MA SOLTANTO ON LINE

Post n°27720 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

RODI/ IL CARNEVALE SI FARÀ MA SOLTANTO ON LINE

Prosegui­re nella tradizione, nonostante le criticità legate alla pandemia Covid. Ecco perché anche quest’anno a Rodi Garganico sarà allestita la 48° edizione del carnevale radiano, ma maschere e tanto altro saran­no ammirate so­lo su internet L’iniziativa è cu­rata dell’ammi­nistrazione co­munale ed in par­ticolare se ne è occupato il consi­gliere comunale Maria Soccio.

«Sarà un’edi­zione del tutto di­gitale» spiega la Soccio «si potrà mandare una foto in maschera su un numero di telefono dedicato all’evento e tutte le foto verranno pubblicate attraverso un video sui social della nostra cittadina e non solo. Siamo sicuri, che, anche se in modo anomalo, ricorderemo anche questa 48esima edizione del carne­vale radiano». La manifestazione ha una tradizione che si rinnova da 48anni, anche se in questa stagione l’allegria e le feste in piazza devono cedere il passo al momento che sta attraversando tutto il mondo per via del Co­vid.

A Rodi Garga­nico solitamente nei giorni di Car­nevale strade in festa, piene di gioia, maschere di ogni fattezza e colore, musica, coriandoli e tan­ta passione con i carri che sfilavano per le strade cittadine cittadine circondati da grup­pi di maschere danzanti. Giorni di festante baldoria, tra luci colorate ed effetti speciali, tutti dietro ai car­ri a ballare ridere, cantare, fino all’arrivo in piazza per l’esibizione dei gruppi in maschera.

ALS.

 
 
 

MANFREDONIA/ UN PROGETTO PER IL RILANCIO DEL PORTO. BEN 300MILIONI DI INVESTIMENTI PRIVATI PER 200 POSTI.

Post n°27719 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

MANFREDONIA/ UN PROGETTO PER IL RILANCIO DEL PORTO. BEN 300MILIONI DI INVESTIMENTI PRIVATI PER 200 POSTI.

È stato il Gargano la stella cometa che ha guidato la Seasif verso Manfre­donia. Quando si dice il caso. Nel luglio scorso Franco Favilla, fondatore e patron illuminato della Seasif Holding, una multinazionale operante in diversi Paesi con attività in vari settori, dall’assicurativo, all’immobiliare, alla produzione e vendita di commodities fino all’oro, si tro­vava in vacanza sulla “monta­gna del sole” quando passando per Manfredonia si imbattè con lo sguardo su quel lungo braccio luccicante che dalla costa si proietta nel mare del golfo.

Una folgorazione per Franco Favilla convinto assertore della validità degli scali portuali quali volano di progresso e sviluppo. Le informazioni assunte sulla struttura lo hanno portato a sco­prire quello che cercava da tem­po, un porto dotato di nastri tra­sportatori e per di più con un retroporto “zona economica spe­ciale”. E inoltre la strategica po­sizione del porto immerso nel corridoio dell’Adriatico nel qua­le navigano migliaia di navi l’an­no. Insomma, qui su queste sponde al riparo del promonto­rio garganico c’erano belle e pronte le condizioni tecniche e ambientali che l’ingegner Favil­la aveva in mente e che era di­sposto a creare ex novo all’este­ro. Occorreva solo concertarle e metterle in uso. Finalmente un estimatore di una ricchezza di grande pregio rimasta ignorata.

Quando la mente di un im­prenditore sviluppatore lungi­mirante gira, le tessere del puz­zle si inseriscono automaticamente. Per quel porto e relativa area di servizio rimasti colpe­volmente rattrappiti dopo una lunga stagione di pulsante at­tività economica, l’intrapren­dente capitano d’industria ave­va elaborato il suo puzzle. Il pro­getto industriale da realizzare a Manfredonia, era peraltro già nei programmi della Seasif: un impianto per la lavorazione del­la “Bentonite”, un minerale dai molteplici usi, dall’industriale al farmaceutico. Un sito su cui investire oltre trecento milioni di euro (privati) comprensivi della riattivazione dei nastri tra­sportatori inattivi da sempre e neanche collaudati. Nell’area Zes retroportuale lo stabilimen­to di trasformazione con 1.250 metri quadrati per deposito all’aperto e magazzini per 15mila metri cubi di prodotto; il porto base per oltre il centinaio di navi che trasportano dall’estero la Bentonite. Un movimento di ar­ticolata dimensione per suppor­tare il quale occorreranno ini­zialmente duecento addetti (una lista è stata già pubblicata, alla richiesta dell’azienda hanno ri­sposto in settecento). Rilevante e articolato l’indotto.

Un progetto di grande respiro assolutamente sostenibile che va a valorizzare uno scalo ma­rittimo di cospicuo valore tec­nico in procinto di importanti interventi strutturali predisposti dall’Autority portuale, e a togliere dalle ortiche una consi­stente area retroportuale imma­ginata per grandi progetti ma rimasta in eterna attesa, il pro­getto è stato sottoposto al vaglio delle autorità di riferimento, va­le a dire l’Autorità del sistema portuale del mare Adriatico me­ridionale che ha completato l’iter istruttorio per quanto con­cerne la disponibilità del porto, con la pubblicazione dell’avviso pubblico e rinvio alla Commis­sione consultiva; e l’ASI di Fog­gia per la Zes e i nastri traspor­tatori per i quali occorre risol­vere alcuni aspetti non tanto tec­nici (la Seasif si accolla tutti i costi di riattivazione dell’impianto) quanto piuttosto di com­petenze. Prima che arrivasse la Seasif, l’Autority portuale aveva emesso un decreto di sgombero di quell’impianto che il Tribu­nale di Foggia ha chiarito che la proprietà è dell’Asi di Foggia. L’auspicio non solo del mondo legato alle attività portuali, è che finalmente si metta mano ad una produttiva politica economica valorizzando le importanti ri­sorse disponibili.

 
 
 

MONTE S. ANGELO/ LUCI NELLA VILLA APPALTATI I LAVORI CI SONO FONDI PER UN MILIONE

Post n°27718 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

MONTE S. ANGELO/ LUCI NELLA VILLA APPALTATI I LAVORI CI SONO FONDI PER UN MILIONE  
 

Appaltati a Monte Sant’Angelo i lavori per la riqua­lificazione della villa comunale, la pavimentazione in piazza Beneficenza, piazza Duca d’Aosta e corso Vittorio Ema­nuele nel tratto compreso da Vico Giglio (piazzetta adiacente all’istituto Tancredi) al monumento ai Caduti. Sono iniziati i lavori dalla parte nord della città e pre­vedono la completa ripavimentazione in basole di tutti i tratti interessati, l’illu­minazione della villa comunale e arredo urbano. Ammonta a un milione e mezzo di euro l’importo per i lavori inseriti nell’ambito del «programma innovativo e sperimentale in ambito urbano contratti di quartiere II; quartiere Junno-167».

 

«Stiamo cambiando il volto della città, le stiamo mettendo il suo abito migliore, più elegante e bello, quello che merita e che le spetta. Perché sin dall’inizio ab­biamo deciso di rendere più bella e ac­cogliente la nostra città, la nostra casa e continueremo a lavorare incessantemen­te per valorizzare e promuovere quella meraviglia de #LaCittàdeidueSitiUnesco dichiarò tempo‘fa il sindaco Pierpaolo d’Arienzo. Per il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Michele Fusilli «con questi lavori restituiremo il decoro a que­sti luoghi, in continuità con i precedenti interventi. Verranno adottate, inoltre, tutte le misure necessarie per ridurre i disagi derivanti dalle lavorazioni, ma é fondamentale, da parte di tutti, avere un atteggiamento teso alla massima colla­borazione».

 

P.T.

 
 
 

VIESTE – Parco giochi in villa, lavori quasi terminati

Post n°27717 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

VIESTE – Parco giochi in villa, lavori quasi terminati 

 
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In dirittura d’arrivo i lavori di allestimento di un’area dedicata ai giochi per i più piccoli nell’ambito dei giardini di corso Lorenzo Fazzini. Si tratta dello stralcio di un progetto, redatto dall’architetto viestano, Saverio Fusco, e deliberato dalla giunta comunale, su relazione dell’assessore ai Lavori Pubblici, Marella Pecorelli, che riguarda la riqualificazione complessiva dei giardini centrali di Vieste.

 

Il piccolo parco giochi è stato realizzato nella parte Nord dei giardini che confina con via Santa Maria di Merino. Il progetto ha previsto la creazione di un’unica area giochi ove prima vi erano le aiuole, la sistemazione delle piante, l’installazione di vari giochi e la messa a dimora di erbetta a prato. Sostituite anche le vecchie panchine (spesso oggetto di atti vandalici) con delle nuove e più moderne.

 
 

Il costo complessivo del parco giochi ammonta a 60 mila euro e i lavori sono stai eseguiti dalla ditta “Emmegi Costruzioni” di Giuseppe Melillo di Volturino, mentre la parte a verde è stata realizzata dall’impresa viestana “S.T. Srl Import and Export piante”.

 

Grande apprezzamento da parte dei cittadini per l’opera realizzata, che permetterà ai più piccoli di avere in villa uno spazio tutto per loro dove poter giocare in tranquillità, sotto lo sguardo attento di mamme e papà.

 
 
 

VIESTE – In vendita all’asta on line, su piattaforma internazionale, antica statua di S.Maria di Merino

Post n°27716 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

VIESTE – In vendita all’asta on line, su piattaforma internazionale, antica statua di S.Maria di Merino

Posta in vendita una antica statuetta di Santa Maria di Merino risalente alla fine dell’ottocento. L’offerta, rilevata per caso attraverso i canali internet, e’ stata pubblicata  su “catawiki.com” piattaforma internazionale di aste on line, con sede in Amsterdam e che detiene una sezione ove raccoglie prodotti antichi artigianali provenienti da tutto il mondo. Sembra che l’offerta provenga dall’Italia, probabilmente da Lecco, ma ci è difficile poter conoscere la provenienza esatta dell’antica e molto rara effigie della nostra Celeste Patrona, né tantomeno possiamo sapere chi realmente sia stato il proprietario. Ipotizziamo che possa trattarsi di una opera artigianale posta in vendita da un oriundo viestano emigrato in altre nazioni, ma anche di un viestano trasferitosi semplicemente nel Nord Italia,di professione artigiano, che nell’ottocento ha voluto dedicare la sua opera a Santa Maria di Merino e che successivamente è stata posta in vendita .Di certo l’offerta è stata pubblicata in lingua inglese. Il venditore descrive quest’ opera come “una Bellissima Statua / Scultura della Vergine Maria Madonna Nostra Signora di Merino. Fatta a mano e con sguardo amorevole. La condizione è molto buona, vedere le foto che sono parte integrante della descrizione.
La base presenta la scritta “S. Maria di Merino”. La tradizione narra che la statua della Beata Vergine venne rinvenuta in Puglia sulla spiaggia della frazione viestana di Merino da alcuni pescatori, intenti in una battuta di pesca. Essendo la località di Merino, esattamente a metà strada tra Vieste e Peschici, si decise di mettere la statua su un carro di buoi, questi presero la direzione di Vieste.
Nel complesso un bellissimo e originale pezzo di altare religioso.
Dimensioni statua:Altezza cm 69 – Base 28×30 cm
Condizioni: buone, vedere foto che sono parte integrante della descrizione”.
In effetti le foto dimostrano senza alcun dubbio una scultura piu’ unica che rara,il cui volto della Madonna assume bellezza e semplicità. La scultura è accessoriata da un calice (probabilmente in argento antico) sovrastato da un’ ostia, con una bellissima corona posta sul capo della Vergine di Merino. Una manifattura di grande prestigio. Questa statua venne scolpita in legno nero, probabilmente legno di ebano, prelibato e robusto. Molto interessanti sono i particolari suggellati nelle foto, dove mostrano la Madonna assurta in uno sguardo che si perde nella eterna contemplazione.
Chissà che l’acquirente o il venditore non si faccia vivo e ci regali informazioni piuì precise.

 

Bartolo Baldi – Componente Comitato S. Maria di Merino Vieste

 
 
 

VICO/ CI SONO I FONDI PER IL CAMPO SPORTIVO E MARCIAPIEDI

Post n°27715 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

VICO/ CI SONO I FONDI PER IL CAMPO SPORTIVO E MARCIAPIEDI  
 

Definiti a Vico del Gargano i progetti esecutivi per gli in­terventi al campo sportivo e per i lavori di urbanizzazione con sistemazione della re­cinzione adiacente al marciapiede perime­trale dell’asilo comunale. Stanziati quasi 100 mila euro per gli interventi mirati al po­tenziamento del patrimonio impiantistico sportivo da parte delle amministrazioni co­munali, grazie ai fondi provenienti dalla Regione Puglia per la riqualificazione di un im­pianto sportivo. A Vico si interverrà sul campo sportivo situato in località «Funno del medico», vista la funzione educativa e sociale dello sport e di tutte le attività moto­rie ai fini della formazione armonica e com­pleta delle persone della tutela del benes­sere psico-fisico, dello sviluppo di relazioni sociali inclusive, dell’equilibrio sostenibile con l’ambiente urbano e naturale. Ammon­tano a 20mila euro invece i fondi per i lavori di realizzazione interventi di urbanizzazione con sistemazione recinzione adiacente al marciapiede perimetrale dell’asilo comu­nale; si tratta di lavori urgenti e necessari al fine di garantire il ripristino della sicurezza e dell’opera pubblica, nonché, la recinzione adiacente il marciapiede pubblico.

 

 A.L.S.

 
 
 

Ambiente Vieste – TURISMO SOSTENIBILE, FONDAZIONE “UNIVERDE”, ATENEO DI TOR VERGATA E COMUNE

Post n°27714 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

Vieste – TURISMO SOSTENIBILE, FONDAZIONE “UNIVERDE”, ATENEO DI TOR VERGATA E COMUNE AL LAVORO PER PROGETTI CONDIVISI [Video]
La Fondazione “Univerde” (di cui è presidente l’ex parlamentare Alfonso Pecoraro Scanio), l’Università Tor Vegata di Roma ed il Comune di Vieste hanno iniziato un percorso per la condivisione di progetti riferiti al turismo sostenibile. In tale prospettiva, giovedì scorso Giuseppe Bettoni, professore associato di Geografia all’ateneo romano è…
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VICO DEL GARGANO, SINDACO NEL MIRINO PER IL TAGLIO DELLE TAMERICI DI SAN MENAIO

Post n°27713 pubblicato il 06 Febbraio 2021 da forddisseche

VICO DEL GARGANO, SINDACO NEL MIRINO PER IL TAGLIO DELLE TAMERICI DI SAN MENAIO: “SONO LA NOSTRA IDENTITA’

Verrebbe da dire “Sindaci del Gargano taglia alberi”. Dopo i tagli di alcuni pini marittimi a Vieste per il rifacimento di una piazza, anche a Vico del Gargano, il sindaco Michele Sementino nell’occhio del ciclone per il taglio di 40 tamerici sul lungomare di San Menaio. Un gruppo di “cittadini del Gargano”, così si sono definiti, hanno scritto al sindaco, contestando l’azione messa in atto.

“Siamo un gruppo di cittadini del Gargano che ha a cuore la salute, il decoro urbano e il verde pubblico. Siamo interessati alla salvaguardia degli alberi, immenso patrimonio della nostra città, che ha bisogno della nostra e della Sua attenzione e tutela. Desideriamo sottoporLe le nostre osservazioni e richieste di chiarimento in merito a quanto sta accadendo a San
Menaio. Secondo noi l’identità culturale di San Menaio è a rischio. Gli alberi sono intimamente legati alla memoria storica della città e dei cittadini.
Gli alberi, questo immenso patrimonio, hanno il grande potere di contrastare le emissioni di CO2, assorbire i gas tossici e gli altri inquinanti dell’aria, filtrare il particolato fine, prevenire il dissesto idrogeologico e la perdita di biodiversità. Svolgono un’efficace azione di
climatizzazione: un albero in estate può ridurre le temperature dai 2 agli 8 gradi. Costituiscono una vera e propria barriera antirumore: è noto che disponendo, lungo una via congestionata dal traffico, un’ampia barriera vegetale di alberi si può abbattere il rumore fino a una decina di decibel.
Infine, non dimentichiamo, che gli alberi generano l’ossigeno necessario per la vita umana. Una pianta di medie dimensioni produce giornalmente ossigeno per la respirazione di 4 persone ed elimina l’anidride carbonica prodotta da 1000 metri cubi di volume abitativo.
Un albero costituisce un patrimonio insostituibile: tagliarlo quando è nel pieno del suo vigore sostituendolo con una giovane pianta (se viene fatto) non garantisce la compensazione di tutti i vantaggi ecologici perduti.
Pertanto, siamo contrari al taglio indiscriminato di alberi sani senza una puntuale specifica e regolare perizia che attesti dettagliatamente il tipo di pericolosità per ogni singola pianta che
l’Amministrazione Comunale voglia abbattere. Al contempo intendiamo portare avanti osservazioni di più ampio respiro e non la sola problematica sugli abbattimenti; Tutto ciò premesso Le chiediamo di:
bloccare immediatamente il taglio delle tamerici previsto lungo la strada Lungomare S.S. 89 dal n. civico 31 in poi poiché, come appare dalle foto allegate, le piante tagliate non presentano alcun segno di malattia tale da determinarne necessariamente l’abbattimento e la loro posizione non limita il transito lungo il marciapiede di disabili o carrozzine;
rendere pubblici il progetto che Lei cita nel suo comunicato su FB, la relazione tecnica, l’attestazione che certifica la necessità dell’abbattimento delle tamerici ed ogni altro atto utile a comprendere le motivazioni dell’abbattimento delle tamerici;
rendere pubblico il Regolamento del Verde Urbano, il censimento degli alberi, il piano del verde urbano;
se i documenti richiesti al punto precedente non fossero esistenti, si chiede
provvedere ad adottare tutti gli atti necessari affinché l’Amministrazione si doti, nel più breve tempo possibile, di tali fondamentali strumenti per la gestione del verde pubblico;
chiediamo di adottare ogni atto necessario a tutelare la restante alberatura di tamerici che si estende dalla località Murge Nere fino al num. Civico 31 della strada
Lungomare – SS89 e di avviare contestualmente la procedura di riconoscimento di alberatura di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e
culturale ai sensi dell’art. 7 della Legge 14 gennaio 2013, n. 10;
Inoltre, ai sensi di quanto stabilito dallo Statuto Comunale, auspichiamo che il Comune intraprenda un costruttivo dialogo con i cittadini, al fine di stabilire un rapporto di fiducia tra
Istituzioni e cittadinanza. Vorremmo che l’Amministrazione iniziasse un percorso di ascolto e partecipazione, coinvolgendo professionisti, associazioni, comitati presenti sul territorio e
comuni cittadini, in merito alla gestione del verde pubblico attivando un Tavolo Permanente sulla materia in oggetto”.