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Un blog creato da brischy5 il 08/03/2009

Gabriele

Gabriele un ragazzino molto speciale

 
 

 

La mia amica Angela Leone smack

 

Angela

 

 

 

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GIOCO DELL'AFFETTIVITA'

Post n°19 pubblicato il 30 Dicembre 2011 da brischy5

Risposte alla domanda: COM'E' GABRIELE PER VOI?

 

BRAHIM: GABRIELE SEI ALLEGRO

CHIARA C :SIMPATICO

GIORGIA: CURIOSO

CAMILLA: SORRIDENTE (da notare il bigliettino a forma di cuore ihihih)

LORENZO C.: GABRIELE DIVERTENTE

RICKY: GABRY SIMPATICO

FRANCESCA: SIMPATICO

DAVIDE: ALLEGRO

RAHMAN: ALLEGRO

LORENZO P.: GABRIELE GIOCHERELLONE

MONICA: GABRIELE SOLARE (da notare il bigliettino a forma di cappellino di Natale)

SOFIA: VIVACE

SARY: GABRIELE ORIGINALE

SIMONE: SIMPATICO

M. CLAIRE: GABRIELE ALLEGRO

DIEGO: ASTUTO (da nostare il simbolo della juve sul bigliettino)

CHIARA: VIVACE

DANIELE: GABRIELE ALLEGRO

EVA: SIMPATICO

VALE: SUPER ARCI IPER SIMPATICO

 
 
 

TEMA

Post n°18 pubblicato il 11 Novembre 2011 da brischy5

AUTORITRATTO: in un testo descrittivo mi presento
Soffermandomi sugli aspetti (fisici, del carattere, emotivi, relazionali)
Che mi caratterizzino in questo momento della mia crescita

Svolgimento:

Io sono Gabriele. Ho 14 anni e sono un alunno.
Frequento la classe 3a C della scuola Saltini di Oreno. Sono alto e magro, ho i capelli biondi e gli ochi verdi. Mi piace come sono, non voglio essere diverso.
Di carattere sono buono e sono disponibile: a casa stiro, lavo, stendo e ritiro. Perchè voglio aiutare la mamma. Sono religioso perchè vado a Messa e faccio il chierichetto. Ame piace fare il gioco della scuola in cui faccio il professore degli alunni immaginari; sono un prof gentile, insegno tutte le materie. Mi spaventano i volti dei morti di mia nonna e di mia zia, che sempre mi compaiono. Sono una persona affettuosa con i miei genitori e soprattutto con mia sorella. I miei amici sono quelli della scuola, i miei amici di ... sono quelli che non frequentano la scuola con me.

Fine


(questo il tema che ha svolto Gabriele il 27/10/2011 riportato corretto dall'insegnante)

 
 
 

UNA SPERANZA E LA FINE DEL TUNNEL

Post n°17 pubblicato il 24 Settembre 2011 da brischy5

Ciao a tutti,
scusate se non ho postato più nulla.
Gabriele sta benissimo finalmente. L'otto di Luglio 2010 Gabriele è stato operato. L'intervento è durato in tutto 14 ore. Ora è un "bimbo bionico" come lo chiamo io. Ha una valvola meccanica al posto dell'aortica e il place maker. Deve assumere una medicina per tutta la sua vita, ma in compenso, ora è un bambino come tutti. Può correre, saltare, andare in bici (anche se non ha ancora imparato), giocare a pallone ... insomma finalmente può VIVERE.
Ringrazio tutti ma veramente tutti. Da voi che passate e leggete questo blog, a chi si è aggiunto alle nostre preghiere, al cardiochirurgo che lo ha operato, alla cardiologa che lo ha sempre seguito e lo segue ancora, a tutto il personale infermieristico e medico della terapia intensiva che lo ha seguito con tanta pazienza e amore, al personale infermieristico e medico del reparto di cardio chirurgia pediatrica e adulti dell'Ospedale Riuniti di Bergamo, ai suoi compagni e alle professoresse e alle bidelle della scuola, ai psicologi e psicopedagogisti che lo hanno in cura ... a TUTTI ... scusate se non vi ho nominati tutti, ma siete veramente tanti e la mia memoria è un po' persa, ma siete sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri.


Mamma Antonella, papà Silvio e Marinella

 
 
 

Aggiornamenti Gabriele

Post n°16 pubblicato il 02 Luglio 2010 da brischy5

Martedì Gabriele verrà ricoverato in ospedale ... affidiamolo nelle mani della Vergine Maria affinché interceda presso Dio che tutto vada bene.


mamma Antonella, papà Silvio e Marinella

 
 
 

GIOCHI A SCUOLA

Post n°15 pubblicato il 09 Ottobre 2009 da brischy5

GIOCO DELLA CONOSCENZA:

(a tutti è stato chiesto: com'è Gabriele per voi?)

Risultati:

 

CHIARA Allegro

CAMILLA .......

MICHAEL Simpaticissimo

DAVIDE Fa ridere nelle lezioni

LINDA Simpaticu

MONICA Simpatico

DANIELE Simpatico

RICHY Simpatico

DIEGO Simpatico

LORENZO Divertente

MOHAMED Fa ridere

JIM Allegro

SIMONE Interessato

SONIA Vivace

SARA Vivace

EVA Allegro

GIULIA Giocoso

MARIE CLAIRE Vivace

GIORGIA Simpatico

CHIARA Allegro

VALENTINA Simpatico

 

 
 
 

NE' MA, NE' SE, NE' PERCHE' SOLO AMORE

Post n°14 pubblicato il 21 Agosto 2009 da brischy5

Oggi vi voglio scrivere qualcosa della nostra vita per farvi conoscere un pò meglio la vita di Gabriele:

12 novembre 1995

Era un mezzogiorno. Un mezzogiorno di sole tiepido di novembre. Una piccola gioia nel cuore. Volevamo portare la piccola gioia ai nostri parenti. Dividere questa piccola gioia anche con loro. Dopo tante incertezze, dopo tanto dolore, un pò di gioia anche per loro.
Ma... Papà come l'ho chiamato, si è lasciato andare tra le mie braccia, il fiato corto. Gli occhi limpidi sbarrati, gli si sono chiusi quasi subito. Poi quella sirena che suonava e non smetteva più. Mio marito mi prende di peso e mi porta a casa. La nostra casa così silenziosa da quando, la piccola Marinella, è là in quel lettino di ospedale, in terapia intensiva, da quasi 15 giorni. E' là senza la sua mamma, senza il suo papà accanto, ma solo estranei che la toccano, la curano. Ha altri baci, altre carezze che non sono nostri.. Sente altre parole che non sono le nostre. Là piccina , indifesa a combattere, la dura lotta per la vita. Poi il telefono squilla: papà non c'è più. Adesso è in cielo accanto a Dio. E non ci sono nè ma, non ci sono se e non ci sono perchè. Lui chiede e da amore. Ma l'amore per il momento non lo vediamo. Sentiamo solo tristezza, dolore , amarezza. Vorremmo gridare.... il grido sale solo dal mio cuore: Dio perché?

15 novembre 1995

Oggi è il giorno triste. Non rivedrò più papà su questa terra. Lo vedrò solo su una foto attaccata ad una lapide, tra altre 100 lapidi, quel viso che mi è tanto caro, lo vedrò alzando il viso e immaginerò, e avrò la certezza che anche da lassù mi sorriderà come faceva quando era qui con noi. Torniamo a casa con un peso nel cuore, la nostra casa. Ancora silenziosa. Una piccola speranza nel cuore per la piccola Marinella, la certezza che il suo nonno dal Cielo interceda per lei. Poi il telefono squilla: "Ma lo sapete che la vostra bimba è in reparto dalle 9.00?"
Il nostro cuore fa un balzo, forse due. Ecco l'amore di Dio. E noi corriamo da lei: tutti .
Perchè il dolore si possa tramutare in un pò di gioia. E lei è lì nell'incubatrice, un pò troppo piccola per lei, ma è il suo nido, la sua protezione. Ha ancora tutti i fili attaccati, il sondino per nutrirla appoggiato alla sua guancia. La nonna (mia mamma) la prende tra le braccia con attenzione, con amore, la bacia. Poi l'ora della pappa, il biberon alla giusta temperatura appoggiato delicatamente alle sue piccole labbra, e miracolo. Si miracolo perchè da quando è nata non ha mai succhiato con così tanta forza. Lo succhia tutto. Lei nella sua sfortuna è più fortunata degli altri bimbi nella stanza: ha il latte della mamma con cui nutrirsi. L'amore , l'amore di Dio.
Lui non chiede ne se, ne ma , ne perchè: solo amore.
Ma il nostro cuore chiede sempre i se, i mai , i perchè, ma soprattutto chiede Amore.
Chiede amore e dona Amore. E vorrebbe dare Amore incondizionatamente come anche Lui da Amore a tutti incondizionatamente.

24 dicembre 1997

Sono passati 2 anni. E tra le mie braccia dorme tranquillo Gabriele. E' nato sano, sì sano ma è solo apparenza. Il 29 dicembre torniamo a casa. Gabriele succhia il latte che è una meraviglia della natura da vedere. Quanta gioia nei nostri cuori a vederlo.

1 gennaio 1998

Sono le 3 di notte. Prendiamo la macchina e corriamo all'ospedale. Gabriele che continua a piangere e non smette. Poi, appena arrivati all'ospedale, lo prendono, lo visitano, e lo mettono in un stanzetta da solo, in un lettino che per lui è piccolo, ma è solo per la notte, poi glielo cambiano mi assicurano. In giro di pochi minuti si riempie di puntini, lo mettono in isolamento. Il mio cuore si fa gonfio di pianto. Lo vedo dal vetro, lui così piccino senza la sua mamma accanto, che mi guarda. E mi sembra di tornare indietro. Torniamo a casa in due e sentiamo il vuoto, lo vediamo il vuoto: la carozzina vuota sembra attendere il suo piccolo ospite e a chiedersi dove sia.
Poi le giornate passano tra andare e venire dall'ospedale con il latte, nei piccoli flacconcini, adagiati nella borsa termica. Ma due giorni dopo, finalmente, posso stringere tra le mie braccia Gabriele. Ma è solo una piccola gioia. Mi si avvicina il dottore di turno e, con delicatezza, mi dice che gli hanno riscontrato un'infezione alle vie urinareie e un piccolo soffio. Il cuore che mi grida NOOO.

Settembre 2003

E siamo ancora qui, con un dolore nel cuore per la scomparsa di mia cognata a soli 42 anni. E siamo ancora qui con un dolore nel cuore: il nostro Gabriele deve subire un intervento al cuore anche lui come la sorella. E siamo ancora qui con un perchè nel cuore. Ma tutto va bene, almeno sembra così. Ha subito un intervento delicatissimo, gli hanno sostituito la valvola aortica con quella polmonare, e gli hanno messo una valvola biologica al posto della polmonare. 3 giorni in terapia intensia ma con la mamma accanto, e poi in reparto. Una settimana e siamo a casa. Lui è grande, lui è forte e ha superato tutto bene.

Maggio 2004

Altro dolore: stenosi valvolare. Gabriele cresce benissimo ma non potrà fare la stessa vita di un bimbo della sua età. Ha un 20% del suo cuoricino che non funziona bene, e la stenosi che è sempre come un campanello di allarme. Uno sforzo, un piccolo sforzo ma che per lui è grande, e non ci sarà più. Il cuore gonfio di preoccupazione.

Settembre 2004 - 30 Ottobre 2008

Gabriele inizia la scuola, e inizia il nostro calvario. Si calvario lo chiamo perchè a distanza di 5 anni, non hanno ancora capito, le sue maestre, che lui è un bambino più delicato di salute degli altri suoi compagni. Non può fare le scale con lo zaino pesante; non può fare attività fisica come i suoi compagni; non può correre come i suoi compagni; non può portare lo zaino pesante ne pesi. In risposta, nonostante certificati di ogni tipo, mi dicono che sono troppo sensibile, troppo protettiva. Perchè Signore?

Ma non c'è se e non c'è ma nel mio cuore: c'è solo un perchè. Ma lui mi da solo amore.
Amore da dare, da ricevere nel sorriso dei miei bimbi, nel sorriso in chi mi sta accanto, non dico ci sta accanto solo per un motivo: l'angoscia, il dolore, la preoccupazione che c'è nel mio cuore lo tengo solo per me, non lo voglio dividere con nessuno di coloro che mi stanno accanto, nemmeno con mio marito. Voglio solo tranquillità da leggere nei loro occhi e nel loro cuore, come se essa sia la forza per andare avanti.

La bimba è sanissima almeno lei. Lei che ha fatto il suo calvario più grande, è la forza per dire che un giorno anche Gabriele starà bene, sarà come lei. Anche se adesso non è così.... e Dio dov'è? Lui il Padre di tutti mi sta accanto, ma io l'ho lasciato un pò dietro. L'ho lasciato là a quando mi hanno operato il bimbo. L'ha dove ne il se, ne il ma, ne il perchè non ho saputo tacere. Dove amore non mi sembrava di ricevere.

Ogni volta che guardo il SS lacrime scendono, partono dal cuore e arrivano sul mio viso. Ma silenzio io sento. Intorno a me, e nel mio cuore, non trovo risposta, nè il conforto di una parola, nè un sorriso di incoraggiamento. Al massimo critiche, disprezzo per quelle lacrime che scendono silenziose. Attendo una parola, un sorriso, un piccolo gesto. Ma nel silenzio e con il viso rigato, mi alzo ed esco e ritorno a casa. La casa vuota che attende la sera per risvegliarsi con i suoni, i canti, gli allegri giochi dei bimbi, l'amore di noi genitori.
E non c'è risposta ai nostri se, ne ai nostri ma, ne ai nostri perchè... ma solo Amore un Amore incondizionato che Dio ci dona ogni giorno, in ogni sorriso, in ogni gesto, in ogni piccolo capriccio dei nostri figli.

Febbraio 2009

Gabriele ha avuto il solito controllo al suo cuoricino, questa volta noi eravamo speranzosi visto che ce lo avevano spostato ad un anno invece dei soliti 6 mesi. E invece? Niente, non va bene niente. Dal controllo è risultato che dovrà affrontare un altro intervento. Nel frattempo ci dicono che verremo chiamati per essere informati di quando Gabriele dovrà fare il cateterismo cardiaco.

Marzo 2009

Gabriele affronta con coraggio l'esame. Nulla di nuovo. Nulla che ci faccia sperare che lui non debba fare l'intervento. Solo il suo visino impaurito. Si ricorda della prima volta. Mi guarda, mi abbraccia, non vuole lasciarmi andare. "Tu non mi lascerai solo vero mamma?" E' la sua domanda continua. Come faccio a lasciarlo solo? Ma lui sa che ci saranno dei momenti in cui io non potrò essere presente sempre.
Ma lui ha sempre il suo sorriso quello non lo ha perso. Anche quando era ricoverato in ospedale, sorrideva a tutti. Non c'era bimbo in ospedale che non conoscesse il suo sorriso.

Adesso siamo in attesa che chiamino. Gabriele, da quando è stato dimesso, vuole dormire con me. Cerca sempre un mio contatto. E a chiunque gli chieda "come stai?" lui risponde con un sorriso e poi tranquillamente dice: "Devo essere operato al cuoricino. Devo fare una revisione alle valvole." E' più forte lui di noi tutti. E' lui con il suo sorriso con la sua voglia di vivere che ci da la forza di affrontare tutto con amore.
Allora è lì che dico: non c'è se, non c'è ma, ma c'è solo tanto amore.


mamma Antonella

 
 
 

Cartoon

Post n°13 pubblicato il 05 Aprile 2009 da andromedamy
 
Tag: Cartoon

             

 

 

 
 
 

Novitą Lele

Post n°12 pubblicato il 01 Aprile 2009 da brischy5

Gabriele ora lo hanno messo a dieta perchè deve perdere un pò di chiletti, però ha accettato bene la cosa ormai, mangia tutto quello che gli do anche se, guardando il suo viso, capisco che non tutto gli va giù... capisce che è per il suo bene.
Gli hanno tolto quasi tutto di quello che gli piaceva gorgonzola in primis, poi dolci, formaggio, burro... può mangiare solo cibi cotti al vapore, alla griglia, al forno senza grassi e tanta verdura e frutta... verdura che a lui non è che vada molto... ma pazienza è per il suo bene.

Un abbraccio a tutti mamma Antonella.

 
 
 

serena notte

Post n°11 pubblicato il 25 Marzo 2009 da stellinacheguardiqua

 
 
 

prendimi che cadooooo

Post n°10 pubblicato il 25 Marzo 2009 da stellinacheguardiqua

 
 
 

anche se non mi conosci un ciao piccolo angelo

Post n°9 pubblicato il 22 Marzo 2009 da stellinacheguardiqua

 
 
 

Ringraziamenti

Post n°8 pubblicato il 21 Marzo 2009 da brischy5

Ringrazio tutti, sono contento di ricevere dei messaggi. Io li leggo molto volentieri. Grazie anche a chi passa di qui e legge quello che scrive la mia mamma. Ciao.

 

Lele

 
 
 

Vivo per te

Post n°7 pubblicato il 12 Marzo 2009 da brischy5

Quando un nodo stringe lo stomaco
e poi prepotente risale
arriva fino alla gola
mi fa mancare il respiro
poi continua a salire
e lacrime liberatorie
scendono e rigano il mio viso
è allora che vorrei abbracciarti
per farti capire
che questo dolore
mi fa capire che sono viva
che soffro solo perchè
vorrei dirti Ti voglio bene
in ogni istante
ad ogni mio respiro
e per dirti io vivo
vivo per te bimbo mio
vivo per amarti
vivo per vederti crescere
vivo per ogni tuo sorriso
vivo di ogni tuo sorriso
TI VOGLIO BENE BIMBO MIO

Antonella


PS: questa è una mia creazione

 
 
 

Forza Gabriele...

Post n°6 pubblicato il 11 Marzo 2009 da kitwill

Ciao dolcissimo Gabriele

siamo tutti qui a fare il tifo per Te! Non aggiungo altro cucciolo, qualunque frase o parola potrebbe sembrare banale. Solo una cosa.... fai come me... Lottare sempre... arrendersi MAI!! Un mondo di bene, un abbraccio e... un bacione affettuoso.

Tuo Kit

 

 
 
 

Una preghiera per un angelo

Post n°5 pubblicato il 10 Marzo 2009 da brischy5

Non chiedetemi cosa come o quando perchè ancora non lo so, devono ancora decidere i medici. Per il piccolo Gabriele non è ancora finito il suo dolore la sua sofferenza e la sofferenza di chi gli sta accanto
Dovrà affrontare la prova più grande per ritornare, si spera, un bimbo come tutti gli altri. Per tornare a correre senza affaticarsi, senza che nessuno gli debba dire di non correre. Per imparare ad andare in bicicletta o a giocare a pallone, cose che per ora gli sono proibite di farlo.
La mia preghiera continua incessante a salire al Padre Celeste tramite il Figlio per mezzo della Mamma Celeste che sa cosa vuol dire soffrire per un figlio.
La mia preghiera l'affido anche al mio angelo custode che la porti al Padre di immensa bontà e spero che non sia peccato per una madre chiedere la salute del proprio figlio e non la volontà del Padre.
Ringrazio tutte le persone che si uniranno alla mia e alla nostra preghiera. Un abbraccio mamma Antonella.

Don't ask me how or what because when you do not already know, have yet to decide on the doctors. For the little Gabriel is not yet finished his pain and his suffering the suffering of those who are near
Will face the biggest test to come back, hopefully, a baby like everyone else. To return to run without tiring, without which no one should say not to run. To learn how to ride a bicycle or playing ball, things that are now forbidden to do so.
My constant prayer continues to rise to the Heavenly Father through the Son by means of the Heavenly Mother who knows what it means to suffer for a child.
My prayer to entrust to my guardian angel that will bring it to the Father of immense goodness and I hope that is not sin for a mother to ask the health of their child and not the will of the Father.
I thank all the people who will join my and our prayers. Antonella mom a hug.

 
 
 

Me gustarķa

Post n°4 pubblicato il 09 Marzo 2009 da brischy5

Me gustaría ser capaz
de dar todo de mí
mismo para no intentar
otro dolor ...
otros sufrimientos
me dejas llevar en mis brazos
te protegen con mi amor
que lejos de ser
triste día
que el dolor no será sonríe
sonrisa que me gustaría
si me podría llevar
que el dolor de su corazón
para volver la sonrisa
en la cara de hacer todo
acerca de mí
que le daría mi vida
para ver feliz
a pesar de no
verle sufrir más

 

Antonella

 

PS: questa è una mia creazione

 
 
 

Quando l'alba

Post n°3 pubblicato il 09 Marzo 2009 da brischy5

Quando l'alba
in un ultimo battito di ciglia
si aprì al nuovo giorno
trovò la madre
accanto al letto
del figlio dolorante
che invocava al nuovo giorno
di dare sollievo al figlio
di darle la speranza
di una guarigione.

E il nuovo giorno
baciò la donna
con un caldo raggio di sole
illuminò il viso
dormiente del figlio
che finalmente
si riposava.

Schiere di angeli invisibili
vegliavano il figlio
angelo caduto sulla terra
dono immenso di Dio
per rallegrare
la vita della madre.

Come un segno divino
allora apparve
sul volto della madre
un abbozzo di sorriso
e infine stanca
della notte passata
a vegliare
si appoggiò con la testa
sul letto del figlio.

Quando giunse il mezzogiorno
trovò i due abbracciati
e fiduciosi
che tutto si sarebbe
concluso in bene
qualcuno di sicuro
avrebbe esaudito
le loro preghiere...


Antonella


PS: questa è una mia creazione

 
 
 

Una preghiera per un angelo

Post n°2 pubblicato il 08 Marzo 2009 da brischy5

Oggi non sono qui per chiedere qualcosa per me... voglio chiedere una piccola preghiera per mio figlio Gabriele... una piccola richiesta di grazia... affinché tutto quello che affronterà vada bene... e che possa ritornare un bambino sano e felice come lo sono tutti i bambini della sua età... non chiedetemi cos'ha... io non vi chiedo nient'altro che una preghiera... e che Dio vi ricompensi dell'amore che dimostrate verso mio figlio... Poi vi farò sapere notizie in merito....
Una preghiera è gradita a Dio... pensate quante preghiere potrebbero arrivargli... il mondo virtuale è immenso... e Dio non potrà fare a meno di ascoltare ed esaudire le preghiere... grazie di tutto.

 

Today I'm not here to ask for something for me ... I want to ask a little prayer for my son Gabriel ... a small request for the grace ... that will address all that is good ... and that a child can return healthy and happy as we are all children of his age ... do not ask me what ... I will not ask you nothing but a prayer ... and that God will reward that love demonstrated to my son ... Then I will know about news .... A prayer is pleasing to God .. how many prayers you could get ... the virtual world is immense ... and God can not help but hear and answer prayers ... thanks for everything.

 
 
 

Vorrei

Post n°1 pubblicato il 08 Marzo 2009 da brischy5

Vorrei poterti dare
tutto di me stessa
per non farti provare
altro dolore...
altra sofferenza
ti vorrei portare
tra le mie braccia
proteggerti con il mio amore
per allontanare da te
giorni tristi che verranno
dolori che non mancheranno
sorridere vorrei
se potessi togliere
quel dolore dal tuo cuore
per farti ritornare
il sorriso sul tuo viso
ti darei tutto di me stessa
ti dare la vita mia
pur di vederti felice
pur di non vederti più soffrire.

Antonella

PS: questa è una mia creazione

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dedicata a mio figlio Gabriele

 
 
 
 

 

Pippo

 

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