MEMORIE DI UNA GEISHAIl cuore muore di morte lenta. Perdendo ogni speranza come foglie. Finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza. Non rimane nulla. Area personale- Login
TagMenuI miei Blog Amici -
Il gioco - così..semplicemente - Myosotis - I miei pensieri..... - L'angolo di Jane - Pensieri d'Amore - Un Angelo di Natale - nulla - Confidenzialmente - 6 Gennaio 1984 - Osservazioni - Riflessioni... - I MIEI MOMENTI - DONNE ATTENTE - quattro zampe - DIETRO LANGOLO - emoziocanto - storia-mito - I Mali del Vivere - Gira si la vòi gira - PENSA - Di palo in frasca... - pensieri e parole - Xennemente TSUNAMI - Frammenti di... - Lo Sfogatoio - AMORI INFINITI - GRILLO PARLANTE - LE PAGINE DI GATTONA - DolceIncantoDonna - Sono mascalzone - MILIONI DI EURO - ci provo - sempre me stesso - Nel buio... - saggezze - forse domani........ - CUORE NERO! - Il blog di chat40 - RIFLETTENDO - tanto per - Semplicemente IO - rumori dellanima - dino secondo barili - MINICAOS IN LIBERTA - LIBERA NOS, DOMINE Citazioni nei Blog Amici: 35 |
PRIMI FREDDI E NUOVE NOTIZIE
Post n°765 pubblicato il 22 Novembre 2013 da gameplayer
Ciò che più temevo è accaduto, uno dei due interventi prospettati è stato vinto ahimè, fortunatamente è uno solo, l’altro è per il momento scongiurato, devo solo fare dei controlli periodici ravvicinati. Lo so da un po’e ho familiarizzato con l’idea. Giovedì scorso ho fatto l’altro esame che dovevo e mi hanno messo in lista per il ricovero. Sembra proprio che continui per me il dover sperimentare i vari reparti dei diversi ospedali laziali, alla fine potrò fare un confronto qualità. Quando dovrò essere ospite non è dato da sapere , i tempi sono come sempre all’italiana. Non sono molto propensa a parlarne intorno a me, perché non amo l’ansia che questo creerebbe. Mio padre avrebbe detto che sono un po’ selvatica, ma è più forte di me, l’eccessiva ansia mi da fastidio, mi suscita un’irritazione che allo stato attuale sarebbe difficile da gestire e soprattutto si manifesterebbe con rispostacce taglienti. Però è altresì giusto che io lo dica perché come è mia consuetudine mi sto ripiegando su me stessa, assumendo quel distacco snob che in realtà è assoluta mancanza di voglia di comunicare. Ho già cominciato a mettere in chiaro in maniera decisa che se la piantassero di chiedermi come sto, perché io sto bene, devo solo subire un intervento. L’altro giorno mi è stato detto che sono coraggiosa, in realtà non ci vuole coraggio per affrontare qualcosa che si deve fare, si fa, punto e non si discute. Probabilmente è questo aspetto che spesso fa sì che io sia sola, non mostro necessità o bisogni, sbavature e vulnerabilità per questo automaticamente non ne ho, diventando il pilastro di ogni situazione. Qualche sera fa, una mia amica parlava di cosa le aveva insegnato suo padre, il fatto di bastare a se stessi, di non aver bisogno di nessuno ed io mentre stava parlando, pensavo che anche il mio mi ha trasmesso gli stessi insegnamenti rendendomi la donna che sono , ma sola nell’anima. A volte vorrei potermi anche io affidare completamente, ma so di non potere… Una parte di me non riesce proprio quantomeno per alcune tematiche personali. Devo preservare chi mi sta vicino, tutelare la sua tranquillità, rimanendo ciò che sono, fedele al mio ruolo, sempre. Perché ogni persona ha dei limiti propri che non riesce o non può superare e questo è ciò che devo sempre tenere in mente con le persone più care. Quando vuoi bene, l’altro è sempre più importante di te…Sempre .
|
Cerca in questo BlogChi può scrivere sul blog
Solo l'autore può pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
DAL WEBPerso in riva la mare
|
||||
|
|

