MEMORIE DI UNA GEISHA

Il cuore muore di morte lenta. Perdendo ogni speranza come foglie. Finché un giorno non ce ne sono più. Nessuna speranza. Non rimane nulla.

 

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 35
 
 
Creato da: gameplayer il 26/08/2006
un percorso nell'anima

 

 
« ForbiciMi manchi »

LO SPECCHIO E LA FELICITÀ

Post n°820 pubblicato il 30 Agosto 2021 da gameplayer
 

 

Mi guardo allo specchio, l’immagine è quella di una sconosciuta, i capelli sapientemente domati, un abbigliamento totalmente diverso, un cambio completo di me stessa. Però non è tutto questo a colpirmi, ma è il mio viso, la mia espressione, i miei occhi, questa è veramente la trasformazione più sconvolgente. Mi guardano due occhi gelidi, determinati, d’acciaio, l’espressione è severa ma allo stesso tempo distaccata; mi sono trasformata, non c’è dubbio, il calore non esiste più, l’espressione rassicurante e comprensiva sparita, ed è completamente scomparsa la mia placida comprensione, non tollero nè capisco più.

Era qualcosa che già percepivo da mesi, le esperienze, le  riflessioni, le valutazioni che inevitabilmente mi spingevano sull’unica strada possibile ed inevitabile, la trasformazione. Ho gettato via tutto del mio passato, profumi, vestiti, esperienze, conoscenze e mi sono trasformata in qualcosa di totalmente nuovo,

Ci si trasforma per sopravvivere, per adattarsi meglio a ciò che ci circonda, per affrontare meglio tutto, per essere compiutamente se stessi e per non essere delusi, traditi, usati e presi in giro, convinti del fatto che una persona buona debba necessariamente essere anche stupida e non accorgersi di ciò che le succede intorno.

A me è accaduto così, è finalmente giunta la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che mi ha fatto dire basta; e sono soddisfatta di questa determinazione, non ho sensi di colpa per chi ho allontanato da me, perché io sono sempre stata una che quando chiude , e parlo in generale, chiude definitivamente, non sono per i ritorni a Canossa pentiti, li trovo inutili e anche ridicoli, chi ti fa male una volta te ne farà ancora.

Mi sento leggera senza tutta questa corte di ipocriti, opportunisti, sfruttatori, la mia rubrica ringrazia per la pesante alleggerita, tengo con me solo chi vale veramente, e finalmente il mio sguardo è gelido ma limpido, e il calore è tesoro prezioso per chi è nella cerchia più stretta.

La donna nello specchio ha imparato, sa che è utopia cercare la felicità, ma che vivendo profondamente il presente, gli attimi di felicità si accumulano nello zaino della propria esistenza; una bella giornata in famiglia con tante risate, quella chiacchierata complice tra sorelle, un bagno magnifico con tuo nipote con cui finalmente hai trovato un  dialogo vero, lo shopping con la nipote e le sue facce buffe, due camomille su un tavolo di un bar, un inaspettato magnifico dj, un dialogo tra amiche che non si è mai interrotto, pur trascorrendo mesi di silenzio, il mio giardino d’inverno estivo, i dialoghi che non immagini. Questi sono alcuni dei miei attimi di felicità, ma che danno senso all’esistenza, per il resto ho attivato il mio superpotere (cit. del mio fantastico cugino), la dimenticanza, il reset di ogni cosa che mi ha amareggiato, fatto soffrire, mi ha deluso; non ho tempo e spazio dentro di me per le cose negative, il mio zaino deve riempirsi di cose belle, non di brutture e quindi dimentico, voci, volti, parole scorrono via nel vento senza lasciare traccia.

 Questa donna gelida e distaccata, ha deciso di voler vivere così, nel suo cerchio ristretto, con il suo zaino di attimi di felicità; perché il segreto è questo, la felicità non è uno stato, ma sono momenti da custodire gelosamente.    

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

floydsoundthe_namelessstufissimoassaigameplayerSeguendo.1.sognosfacciato2.0lucia1958DoNnA.Sgiovanni.poloni2015Arianna1921pasquale.pato7AngeloSenzaVeliDesert.69endoke
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 

DAL WEB

Perso in riva la mare
Contare innumerevoli tracce
A ciascuna una vita
Diversa, sconosciuta
Io uomo curioso
Io granello di sabbia
Intravedo mille volti
Mentre l'acqua ricopre
Cancellando le realtà
Io curioso granello di sabbia
Tra l'immensità della spiaggia

 

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom