Uno psichiatra ha detto che il cantante è apparso vicino a un collasso nervoso. Il suo comportamento era inquietantemente imprevedibile -
per un momento era eccitato e ''quasi maniaco'' riguardo al suo spettacolare ritrno, un altro diventava silenzioso mentre fissava il vuoto.
La scorsa notte una fonte vicina a coloro che indagano sulla morte di Jackson ha detto che la star era ''chiaramente non mentalmente o fisicamente pronta per farcela'' durante i suo 50 concerti serali alla O2 Arena. Ma hanno aggiunti: ''Michael era sempre inamovibile sul fatto che lo spettacolo dovesse andare avanti - al punto che era ossessionato dall'idea che sarebbe stato 'ucciso' se non si fosse esibito nuovamente sul palco.
Si era ritirato in un angolo ed era a pezzi a causa della tensione e della fatica.''
Lo psichiatra, di cui non è stato rivelato il nome, ha visto Jackson due volte.
La prima volta lui gli ha parlato apertamente della sua infanzia, dei suoi problemi con la prescrizione delle droghe e della sua ossessione che il canro alla pelle era ''una punizione divina''.
Jackson, 50enne, era stato messo in guardia che la sua dipendenza da antidolorifici era pericolosa. Aveva anche bisogno di assumere una persona che controllasse i suoi dosaggi durante il tour.
Lo psichiatra ha detto che gli altri medici di Jackson, incluso il dermatologo dott. Arnold Klein, che lo hanno visitato il 12 giugno gli hanno causato ''profonde preoccupazioni''.
Dice che i problemi mentali di Jackson lo stavano spingendo a piccoli progetti di sabotaggio.
Avrebbe poi riversato la colpa del suo personale fallimento agli obblighi d'onore e avrebbe potuto avere comportamenti ''punitivi e dispotici''.
Dice che Jackson si sarebbe chiuso nel silenzio dopo essersi rifiutato di mostrare una piccola cicatrice causata dalla chirurgia per curare il cancro sul suo petto.
E si è ammutolito nuovamente quando un programma era stato preparato per liberarlo gradualmente dalle droghe che gli avrebbero portato via la vita solo due settimane dopo.
Una fonte ha detto: ''Mentre Michael era stato coinvolto in questa cosa per la prima volta (nel senso che l'han colto di sospresa, non sapeva di questo programma di disintossicazione) ha mostrato chiari segni di collasso nervoso, anche la volta successiva che ha visto lo psichiatra.
''Hanno discusso se era possibile cancellare o spostare i concerti.'' Jackson aveva già rimandato lo spostamento nella residenza londinese dall'8 al 13 luglio - dicendo quella volta che era dovuto a delle messe appunto necessarie.
Ma, dopo la morte della star a Los Angeles, ci sono state voci che dicevano che stesse lottando con la paura delle prove e del palco scenico.
E la sua famiglia all'inizio aveva maledetto la pressione a cui la star sarebbe stata sottoposta in questa prova estenuante.
Fonte: TheSun.co.uk
**************
Non si sà quanto attendibile sia questa fonte, certo è che michael non era nelle condizioni di poter affrontare 50 concerti al "suo ritmo".
Quanto ci sia di vero non è dato a sapersi, l'unica cosa certa è che parlare di Jackson fà sempre notizia e per questo bisogna "filtrare".
Inviato da: alicia.79
il 10/10/2009 alle 18:04
Inviato da: liberawoman
il 25/09/2009 alle 10:50
Inviato da: alicia.79
il 24/09/2009 alle 17:59
Inviato da: alicia.79
il 04/09/2009 alle 18:19
Inviato da: rory72s
il 01/09/2009 alle 14:13