Quando la nonna va a trovare Phil più felice del figlio e dei nipoti è sicuramente Geoffrey: si vede infatti letteralmente costretto a cederle il passo nei lavori di casa e, se non vuole rischiare la sua incolumità, deve desistere dallo sgrassare i pavimenti e sbattere i materassi. Sfortunatamente, però, l’anziana signora questa volta viene in casa Banks per trascorrere la convalescenza da un infortunio domestico aggravato da un raffreddore circondata dall’affetto dei familiari. Ma non è che la nonna non abbia le forze per fare qualcosa di più eccitante che ascoltare le “prodezze” scolastiche di Carlton, fare cappellini di pasta e sale con Ashley, o i crucintarsi amorevolmente passatigli dal suo “zucchino”: è che Phil è seriamente preoccupato per la sua salute, e questo gli dà il diritto di rinchiudere la madre in una campana di vetro, come avesse la metà degli anni della piccola Ashley.
E così,al bando le differenze anagrafiche, la nonna si ritrova di un colpo accomunata a Will nel desiderio di evadere dalla “gabbia” di Phil: e, con insospettabile slancio giovanile, sorprende il nipote proponendogli di accompagnarlo clandestinamente (zio Phil gli ha già tuonato il suo “no” categorico) al concerto rap di quella notte. E che colpo si rivela per Will portarsela dietro: quasi quasi nei corridoi dell’auditorium dove si assiepano gli spettatori la ver celebrità sembra lei, che Willy deve proteggere dagli assalti di un ragazzo che continua a scambiarla per Tina Turner e poi un signore avvicina credendo di stare coronando il sogno della sua vita: stringere la mano a Ella Fitzgerald (e la signora non si fa pregare a scattarsi una foto con lui e a regalargli, come souvenir, un veccho ritratto in bianco e nero di mr. Banks senior!)!
Anche se poi al centro del palcoscenico ci finisce, senza saperlo, proprio zio Phil: che, precipitatosi nell’auditorium dopo aver scoperto l’inganno di madre e nipote (con al seguito Carlton, l’”esperto” dei giovani che lo avrebbe aiutato a districarsi nell’adolescentume della platea), imbocca con foga l’ingresso riservato agli artisti precedendo l’entrata in scena del divo del pubblico (di lui ne sappiamo quanto la nonna, che ne storpia in buona fede il nome in "Rocky Roberts": ed in realtà di questo rapper Rocky a cui si fa riferimento qui non c'è traccia neppure nell'indice ufficiale online dei rappers,http://www.raplyricssearch.com/Artists/, per cui chi ha notizie più precise lasci un commento): luci sul sipario e via al bombardamento di fischi e pallottole di carta.
“Il cantante di rap con la carriera più corta della storia”, commenterà poi Will il giorno dopo, nella consueta riunione di salotto della famiglia. Cosa non si farebbe per la mamma!
Per la curiosità: il titolo originale di questa puntata suona come quello della soap opera da noi meglio conosciuta come Febbre d'amore.

-Non farmi quella faccia , zucchino:
mi ricorda quando, alla fiera del paese, ti proibii
di salire sull'albero della cuccagna!
Inviato da: IsAbeAu13
il 12/09/2014 alle 00:35
Inviato da: i_Will
il 18/05/2008 alle 11:26
Inviato da: belle_gambe78
il 18/05/2008 alle 08:58
Inviato da: i_Will
il 17/12/2007 alle 18:12
Inviato da: iltarokkatore
il 17/12/2007 alle 18:08